Archive for March, 2008

Sosa conferma: “Napoli arrivederci”

// March 31st, 2008 // 3 Comments » // Calcio, Napoli

Pampa Sosa“Abbiamo aspettato di raggiungere la quota salvezza prima di annunciare una decisione che avevo preso da un pò”. Cosi il Pampa Sosa conferma il suo addio ai micorofoni di Radio Marte. “Non è stata una decisione facile – ha proseguito Sosa – dopo dieci anni in Italia, di cui quattro meravigliosi passati al Napoli, credo sia giusto tornare al mio paese una scelta di vita che va accettata. Ho sempre cercato di dare una mano alla squadra nell’inserimento dei giovani e ho lavorato dietro le quinte perchè sono un giocatore operaio. (more…)

Il Catania esonera Baldini, arriva Zenga

// March 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Walter ZengaSilvio Baldini non e’ piu’ il tecnico del Catania. In un comunicato emesso in serata, la societa’ etnea ha ufficializzato il divorzio dal tecnico toscano. “La societa’, preso atto della volonta’ manifestata dal tecnico Silvio Baldini – si legge nella nota – e dopo fitti colloqui con il medesimo dai quali e’ emerso il reiterarsi delle intenzioni dell’allenatore, ringraziandolo per il proficuo lavoro fin qui svolto ed augurandogli le migliori fortune umane e professionali, decide di accoglierne la richiesta e di risolvere consensualmente il rapporto di lavoro tra le parti”. A sostituire Baldini sarà  Walter Zenga che ha raggiunto l’accordo in nottata anche se la società siciliana non ha comunicato la durata del contratto stipulato con l’ex portiere di Inter e Nazionale.

Empoli via Malesani, torna Cagni

// March 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Serie A

Gigi CagniL’Empoli ha esonerato Alberto Malesani. Il presidente Fabrizio Corsi ha richiamato al suo posto Gigi Cagni, che era stato licenziato il 26 novembre, dopo la 13ª giornata. Questo il comunicato apparso sul sito del club toscano: “L’Empoli F.C. comunica che in data odierna è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Alberto Malesani; con lui è stato sollevato l’allenatore in seconda signor Ezio Sella. Il Presidente ringrazia i signori Malesani e Sella per il lavoro svolto augurandogli i migliori successi. La guida tecnica della prima squadra è stata nuovamente affidata al signor Luigi Cagni che sarà affiancato dall’allenatore in seconda Fabrizio Lorieri. Il signor Cagni dirigerà il primo allenamento domani alle ore 15.00″.

De Laurentiis: “Hamsik non si muove”

// March 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIn un calcio ”vecchio” come quello attuale, il Napoli potra’ puntare allo scudetto tra ”3 e 7 anni”. Se il pallone sara’ capace di attuale ”una rivoluzione”, i programmi del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis cambieranno. ”Se dal 2011 c’e’ un campionato europeo con 120 squadre, 6 gironi da 20 squadre e un miliardo di spettatori… piatto ricco mi ci ficco e allora ci divertiamo”, dice ai microfoni di ‘La politica nel pallone’, su GR Parlamento. ”Se faccio un film in America, posso investire 150 milioni di dollari. Se prendo Tom Cruise per un film -aggiunge utilizzando il cinema come riferimento-, non mi preoccupo di spendere 100 milioni di dollari perche’ so che il prodotto e’ esportabile”. Quindi, in un contesto idoneo sarebbe logico anche l’investimento per acquistare un altro Diego Armando Maradona. ”Lui e’ unico, come attore ci ha fatto impazzire”, dice ricordando un film nel quale ha recitato anche il Pibe. Il pallone del 2008 non offre condizioni per investimenti ‘monumentali’: e’ obsoleto, caotico, irrazionale. In altre parole, ”roba da film’. Incomprensibile, per un uomo di spettacolo, programmare eventi di pomeriggio. ”Cari maschi, cari uomini: stiamo con le compagne fino ad una certa ora e poi andiamo allo stadio alle 20.30”, dice. ”Lo spettacolo comincia la sera anche al cinema, e’ strano entrare in sala alle 15.30”. Il calcio italiano in particolare, e quello europeo in generale, hanno un difetto: ”C’e’ un caos totale, e’ tutto vecchio”, dice soffermandosi sulle contraddizioni di un calendario che fatica a conciliare impegni nazionali e internazionali.

”Ci sono 2 coppe, ma un torneo ha scarso peso. Poi c’e’ anche l’Intertoto…”, dice prima di toccare il tasto dolente in ambito italiano. ”Dopo 2 anni non siamo ancora arrivati al risultato dell’investigazione su calciopoli. Ridicolo”, racconta. ”Con il caos di ‘calciopoli’ mi ritrovai catapultato in un mondo nuovo, mi feci un’idea di errori e limiti del pallone italiano”, dice ripensando all’estate 2006. ”Come societa’, noi siamo partiti da zero. Il Napoli non e’ stato retrocesso, io ho preso un club che doveva ripartire da zero”. L’avventura di De Laurentiis a Napoli poteva cominciare gia’ nel 1999: ”Mi sono presentato dall’allora presidente Ferlaino con un assegno, ma disse di no”. Tutto rinviato al 2005: ”Io ho preso il Napoli quando il campionato di serie C era gia’ cominciato. Abbiamo creato uno squadra in pochi giorni: quei tempi sono stati quasi eroici, oggi mi sembrano scene di un film comico”, dice. ”Non sapevo cosa fosse un centravanti o un centrocampista. Ho avuto la fortuna di trovare il Napoli in serie C, ho potuto fare la gavetta e diventare una sorta di studente: da una parte gestivo i miei affari nel cinema, con lo stomaco e con il cuore mi sono dedicato al Napoli”. Adesso il progetto sta decollando, grazie a giocatori che il presidente considera come attori ”vincolati da un’esclusiva”. Chi vuole un talento come Marek Hamsik, quindi, deve mettersi l’animo in pace: il centrocampista non si muove.

Diversa la situazione dell’allenatore Edy Reja: ”Siamo tra gentiluomini, considero il tecnico come uno di famiglia: lo stimo e gli voglio bene, non vedo perche’ dovrei cassare il suo nome. Ci sono programmi e obiettivi: deve decidere lo stesso Reja. Se non se la sente, rimaniamo amici. Dove ci sono insoddisfazioni, vengono fuori le insicurezze”. L’obiettivo del Napoli per il prossimo anno e’ tra il sesto e l’ottavo posto. ”Andiamo avanti a piccoli passi -dice- anche se quest’anno avremmo potuto avere anche 15 punti in piu”’. Bocca cucita sui possibili nuovi acquisti. ”Dico solo che i requisiti morali sono fondamentali: non devono esserci eroi di prima serie e eroi di seconda serie. E’ inutile andare a prendere l’Adriano della situazione, che nello spogliatoio lascerebbe gli altri affascinati ma anche spaventati”. De Laurentiis direbbe no anche ad Antonio Cassano, che non coordina ”intelletto e qualita’ calcistiche. E’ un grande campione, ma e’ come se avesse due personalita’. E una gli crea problemi”.

Le pagelle di Napoli-Palermo

// March 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pocho LavezziIl migliore

GIANELLO 6 – Poco impegnato visto che le conclusioni dei siciliani non inquadrano la porta.

CANNAVARO 6 – Nel primo tempo non trova la posizione e sembra smarrito. Quando prende le misure ad Amauri non sbaglia più.

CONTINI 6,5 – Controlla Amauri che per trovare palloni giocabili è chiamato sempre alla giocata difficile. Decisivo nel finale proprio sul brasiliano.

DOMIZZI 6,5 – Abbandona spesso la retroguardia soprattutto quando il Palermo attaccava con una sola punta. Va vicino al gol e crea problemi con i suoi inserimenti.

GRAVA 5 – Spinge molto ma male, spesso sbaglia gli appoggi e cosa più grave lascia scoperta la fascia lasciando spazio a Balzaretti.

PAZIENZA 6 – Molti passi avanti e soprattutto condizione in crescita. Difficoltà nell’organizzare il gioco ma bravo nel interdizione e anche nelle conclusione da fuori.

BLASI 6 – Partita difficile perché il Palermo sorprende con la sua aggressività nei primi 45 minuti. Qualche imprecisione ma compensata dalla solita generosità.

HAMSIK 6,5 – Spesso avulso dal gioco si limita ad accompagnare la fase offensiva senza parteciparci pienamente. Nel finale però decide la gara con un gran colpo di testa.

SAVINI 5,5 – La sua spinta è poco appoggiata e spesso troppo azzardata. Paradossalmente fa di più quello che sa fare meno bene.

LAVEZZI 7 – Svaria molto in cerca di uno spazio che non gli viene concesso. Mette in mezzo diversi palloni pericolosi, fallisce il sinistro davanti a Fontana e indovina l’assist per Hamsik.

CALAIO’ 6 – Gioca molto lontano dalla porta e trova solo un pregevole assist per Lavezzi sprecato dall’argentino.

dal 58’ BOGLIACINO 6 – Gioca in un insolita posizione di centrodestra e riesce a spostare l’equilibrio della gara.

dal 58’ GARICS 6 – Si mette sulla linea a quattro e fa il suo compitino.

dal 72’ SOSA 6,5 – Il Pampa entra e cambia la partita. Ci mette il testone in ogni azione creando sempre il panico.

REJA 7 – Indovina i cambi e da alla squadra una maggiore stabilità tattica. Decisivo l’ingresso del Pampa ma anche quello di Bogliacino, lettura della gara impeccabile.

BANTI 6,5 – Partita non difficile e diretta con personalità. Ben assistito dai collaboratori e bravo nella gestione dei cartellini.

Palermo

FONTANA 6,5
CASSANI 6
ZACCARDO s.v.
BARZAGLI 6
BALZARETTI 6,5
MIGLIACCIO 6
GUANA 6
JANKOVIC 5,5
CASERTA 5,5
SIMPLICIO 6
AMAURI 6,5

COSSENTINO 6,5
BRESCIANO s.v.

ALL: COLANTUNO 6

Le interviste di Napoli-Palermo

// March 30th, 2008 // No Comments » // Varie

Le intervistePierpaolo Marino: “Si aveva la percezione di poter sbloccare il risultato, poi questo recupero che tanto ci ha fatto male ci ha dato una gioia, d’altra parte c’era Banti che era l’arbitro di Cagliari. Si è parlato tanto del Palermo che era flagellata dagli infortuni ma avevamo più assenza noi, loro nel primo tempo si sono comportati bene approfittando del nostro centrocampo rivoluzionato dalla assenza di Gargano. In più l’assenza dell’ultimo minuto di Santacroce ci ha tolto un uomo capace di fare l’esterno in difesa. Poi Reja ha avuto l’intuizione di mettere la difesa a quattro anche se non Savini e Grava non avevano demeritato. Dobbiamo fare ancora molto in questo campionato perché mancano sette partite e non possiamo lasciare niente di intentato per rispetto nostro e del pubblico che ci segue numeroso come sempre. Tra l’altro i 40 punti non danno certezze matematiche. Nel girone di ritorno abbiamo un punto in più del girone d’andata in cui eravamo considerati una rivelazione. Dobbiamo fare a meno del nostro capocannoniere e del portiere titolare. Devo ringraziare il Pampa che oggi ci ha dato il peso che serviva alla fine risultando sempre decisivo, devo ringraziarlo perché ho parlato con lui in questi giorni e mi ha confidato che a fine campionato tornerà in Argentina, questa cosa mi spacca il cuore perché lo vorrei a Napoli per sempre ma per motivi familiari tornerà in Argentina. Spero che i tifosi con il loro affetto gli facciano cambiare idea”.

 Aurelio De Laurentiis: “E’ la settima partita che vinciamo di notte e vinciamo, gli spettacoli alle 20.30 privilegiano il pubblico ma anche i giocatori, dare la possibilità di vivere la domenica in famiglia e lasciare alla sera il compito di lasciarsi abbandonare alla passione per la propria squadra. Abbiamo un punto in più del girone d’andata, un paio di punti mancano alla salvezza e mi chiedo dove saremmo se non avessimo perso tre partite che è stato assurdo perdere. Va bene lo stesso in questo anno di prove generali in cui i nostri giovani devono prende coscienza delle proprie qualità. Mi fa piacere vedere una grande prestazione senza sei titolari. Reja ha indovinato i cambi ed è un ottimo professionista, si sta divertendo a mettere a disposizione del Napoli la propria esperienza. Non saprei nominare sette allenatori bravi perché un giorno si è portati alle stelle e il giorno dopo alle stalle. Reja ha bisogno di una società che lo sostenga alle spalle come abbiamo sempre fatto anche se venendo da un fallimento abbiamo sofferto molto. Il Pampa è un uomo società e per lui ho sempre visto un futuro qui, verificheremo con lui la volontà di andare via”. 

Marek Hamsik: “Siamo contentissimi per questa vittoria che ci allontana dalla retrocessione. Negli ultimi minuti giocavamo la palla lunga su Sosa e sono stato aiutato dal difensore che con la spinta mi ha dato forza. A questo Napoli finora do 8 perché al primo anno di Serie A era importante salvarsi, la mia stagione è molto buona ho fatto sette gol. Quando ci sono spazi per infilarsi mi trovo meglio ma alla fine l’importante è la vittoria. Del contratto non so ancora niente, il Napoli è forte di sera ma soprattutto in casa perché abbiamo la spinta del pubblico. La squadra mi aiuta molto e mi lascia spazi. Mi trovo in una città fantastica con una grande tifoseria e vorrei restare qui. Non mi interessano le voci di mercato”. 

Edy Reja: “Non avevamo lo sbocco sulla fascia e abbiamo sofferto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo corso meno pericoli e ci siamo sistemati meglio. Per come è andata la partita era importante non dargli opportunità. Mi aspettavo una vittoria nel recupero dopo aver sofferto proprio allo scadere. In considerazione della partita fatta all’andata è anche giusto. Bogliacino è andato sulle piste di Guana che aveva troppa libertà e poteva gestire il loro gioco, nel primo tempo era azzardato fare due cambi. Ho rischiato a mettere Sosa finendo i cambi, con lui però potevamo sfruttare le palle alte senza fraseggi ma sfruttando il suo fisico. Nel calcio ci vuole la fortuna, poco prima del gol avevo detto ad Hamsik di mettersi al centro e provare la penetrazione centrale e il caso ha voluto che nascesse l’azione del gol. Hamsik spesso lo cambiavo perché comunque uno di quelli che gioca più di tutti, nazionale compresa. Le qualità di realizzatore sono importanti, certamente non può fare l’interdittore ma il suoi tempi di inserimento sono eccezionali. Io ci metto la volontà e la passione con la società alle spalle che mi da sempre fiducia, i meriti sono dei ragazzi e del gruppo che lavora bene. Il merito è della società che mi da modo di gestire questo splendido gruppo. L’allenatore è l’anello debole del calcio, vedo Mancini che sempre in testa per tutto il campionato viene criticato. Io ho subito delle violenze verbali incredibili, perché magari certi colleghi che non hanno avuto la fortuna di provare ad allenare a certi livelli si permettono di dare giudizi. La Slovenia è vicino casa mi ma non ho idea di dove sia venuta la voce che io possa allenare la nazionale. Mi spiace per Sosa che è ancora un elemento valido e sempre determinante, può ancora togliersi soddisfazioni e darne ai tifosi. E’ il quinto realizzatore in base ai minuti giocati e come entra le prende tutte sul gioco aereo”.

Napoli-Palermo 1-0, vittoria all’ultimo respiro

// March 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Marek HamsikSi aggiusta la cresta Marek Hamsik, la curva come fosse uno specchio, la sua folle esultanza è la gioia del San Paolo. Il Napoli vince all’ultimo secondo, meritando per la voglia di acciuffare i tre punti fino alla fine, nonostante un primo tempo sottotono e un Palermo mai domo anche se troppo rinunciatario nel finale. L’inizio è vibrante, Domizzi impegna subito severamente Fontana con un imperioso stacco di testa; dopo poco è la traversa a salvare il Napoli su uno spettacolare tiro dalla distanza di Balzaretti. (more…)

Benetton Treviso – Eldo Napoli 83-71

// March 30th, 2008 // No Comments » // Basket

Jumaine JonesLa Eldo Napoli getta alle ortiche l’ultima chance per arrivare ai playoff. La getta per mancanza di cinismo e cattiveria nel momento topico, sul +4 dopo un parziale in rimonta di 15-0. Tre transizioni pulite, tre scelte folli in attacco con la Benetton ormai alle corde, e l’occasione sfuma. La squadra di Treviso si rialza e trascinata dal suo pubblico fa un contro-parziale di 10 a 0 chiudendo di fatto la partita e lasciando Bucchi e i suoi ragazzi con ancora più rimpianti, ancora più rimorsi. (more…)

Eldo e Phard celebrano la “Gazzetta”

// March 30th, 2008 // No Comments » // Basket

Gazzetta dello Sport

Il basket napoletano renderà omaggio a “La Gazzetta dello Sport” che in questi giorni festeggia il restyling del quotidiano più letto dagli italiani con la campagna “Tutto il rosa della vita”. Oggi la Phard in campo contro la New Wash Montigrada, indossera un canotta rosa, sotrico colore della “Gazzetta”. La stessa iniziativa sarà poi ripresa dalla Eldo Napoli il 13 aprile nel match casalingo contro la Legea Scafati.

Tifoso del Parma muore in un incidente

// March 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Serie A

Parma TifosiDodicesima giornata d’andata: la morte di Simone Sandri, giovane tifoso laziale, ucciso in un autogrill da un colpo di pistola sparato da un poliziotto. Quella domenica non vennero disputate Inter-Lazio, Roma-Cagliari e Atalanta-Milan. Dodicesima giornata di ritorno: muore un tifoso ventottenne del Parma, travolto in autogrill da un pulmino di tifosi juventini, Juve-Parma viene rinviata.

I FATTI - La decisione è stata presa dopo la morte di un tifoso del Parma, travolto e ucciso da un pulmino nell’area di servizio Crocetta Nord, situata sulla A1 fra Alessandria e Asti in direzione Torino. Secondo una prima ricostruzione, alla stazione di servizio si sarebbero incrociati un pullman di tifosi del Parma e un pulmino a 9 posti con i tifosi della Juve. Non è chiara la dinamica dei fatti: secondo alcuni il furgone con i tifosi bianconeri sarebbe stato aggredito, secondo altri invece sarebbero stati gli juventini a provocare il gruppo di parmigiani mentre stavano pranzando, fatto sta che, in un clima di crescente tensione, l’autista del pulmino bianconero sarebbe improvvisamente ripartito investendo il tifoso ventottenne del Parma. Il giovane è stato portato via in elicottero ma a nulla sono valsi i soccorsi. Pare che l’autista del pulmino, fermato a pochi chilometri di distanza, abbia dichiarato di non essersi reso conto di aver travolto una persona.

 

IL COMUNICATO – Questo il comunicato pubblicato sul sito del Parma: “La Juventus e il Parma – si legge – con il benestare delle autorità competenti, hanno deciso di comune accordo di rinviare la partita in segno di lutto per l’incidente occorso a un tifoso del Parma che stava raggiungendo lo stadio di Torino. Pur trattandosi di una tragica fatalità le due società hanno ritenuto che non ci fossero le condizioni per mandare in campo le squadre”.

 

Fonte: Gazzetta.it

Reja: “Tappa verso la tranquillità”

// March 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja“Raggiungiamo prima possibile i 40 punti e poi lanciamo lo sprint finale…”. Edy Reja come al solito ha le idee chiare ed il senso della realtà. Mai mettere il carro davanti ai buoi. Ed il carro azzurro adesso viaggia spedito verso il primo obiettivo: la salvezza. Serena ed anticipata possibilmente.

Mister va vista in quest’ottica Napoli-Palermo?

Certo. La gara di domani può rappresentare la prima tappa verso i 40 punti e la quota tranquillità. Ma per ottenere punti bisognerà fare una grande partita. Il Palermo viene da un periodo particolare, hanno cambiato il tecnico e questo conferirà loro grandi motivazioni. Bisognerà tenere alta la soglia dell’attenzione“.

A Napoli sia aspettano un’altra notte magica

Lo so, speriamo sia così. La notte ci porta bene ma non è che si vince solo perchè c’è la notturna. Dobbiamo giocarcela al massimo delle nostre potenzialità domani perché il Palermo è davvero un avversario temibile. Ha buona qualità in squadra e poi lì davanti c’è Amauri che è un campione assoluto. Può cambiare la gara in qualsiasi momento ed è per questo che dovremo limitarne i rifornimenti e fargli arrivare poche palle giocabili“.

A proprosito di attaccanti, chi giocherà domani: Sosa o Calaiò?

Questo lo deciderò domani. Di sicuro chi dei due dovesse giocare sarà all’altezza. Qualsiasi scelta farò sarà la scelta migliore perché Sosa e Calaiò sono due giocatori di caratteristiche diverse ma entrambi sono forti, due bomber da apprezzare ed elogiare per quello che hanno fatto e che faranno per il Napoli“.

C’è ancora nella testa l’immeritata sconfitta dell’andata?

Sì. Personalmene ricordo bene la partita di Palermo e devo dire che meritavamo almeno il pareggio. Spero che quel match ci possa dare ai ragazzi un ulteriore stimolo per far bene domani. Ma sono fiducioso perché il gruppo sta bene, siamo in buona forma e possiamo esprimerci ad alti livelli. Il Napoli ha componenti tecniche di grande qualità che sta mostrando di frequente. E’ davvero difficile vedere questa squadra giocar male. Abbiamo avuto un periodo difficile ma ne siamo usciti presto ed abbiamo reagito bene. I ragazzi hanno mostrato carattere e caratteristiche molto positive sotto il profilo psico fisico“.

Mister domani taglia un altro grande traguardo: con 126 panchine azzurre consecutive supera anche il grande Chiappella

“Beh, ovviamente sono orgoglioso di questo risultato. Associare il mio nome alla storia del Napoli è motivo di gioia ed orgoglio. Ma per questo record devo ringraziare il Presidente De Laurentiis ed il Direttore Marino per la fiducia e la stima che mi hanno sempre conferito”.

Bucchi: “Gara decisiva”

// March 29th, 2008 // No Comments » // Basket

Piero BucchiImpegno in trasferta per la ELDO Basket Napoli che domani, nell’incontro valevole per la dodicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A1, affronta la Benetton Treviso con inizio della gara fissato per le ore 18.15, diretta Radio Marte.  «La gara di Treviso è molto importante nella speranza di agganciare il treno playoff - ha dichiarato il coach della ELDO Basket Napoli Piero Bucchi – Affrontiamo una trasferta difficile contro una squadra che, nonostante l’attuale posizione in classifica, sta giocando bene in quest’ultimo periodo. Inoltre la Benetton Treviso punta a raggiungere il nono posto in classifica che gli permetterebbe di accedere all’Eurolega. Sicuramente questo rappresenta una motivazione in più per loro, – ha concluso coach Piero Bucchi – ma noi vogliamo proseguire sulla strada già intrapresa con la Solsonica Rieti per regalare un gran finale di stagione ai nostri tifosi.»

La squadra è partita questa mattina per Treviso e nel pomeriggio sosterrà il consueto allenamento di rifinitura.

Ecco i roster delle squadre:

Benetton Treviso: 4 Austin, 6 Atsur, 7 Soragna, 8 Chalmers, 9 Mordente, 10 Martinoni, 12 Mensah-Bonsu, 15 Gigli, 18 Gaines, 19 Renzi, 20 Saccaggi. All. Oktay Mahmuti,  Ass.Coach Frank Vitucci.

Eldo Basket Napoli: 4 Monroe,5 Del Giudice 8 Malaventura, 9 Thomas,10 Fevola, 12 Rocca, 14 Flamini, 16 Aprea, 20 Cacciola, 30 Bernard, 33 Jones, 45 Blums, All. Piero Bucchi, Assistant Coach Maurizio Bartocci

Arbitri: Luciano Tola (Viterbo), PierLuigi D’Este (Torreglia, PD), Lorenzo Gori (Vicenza)

Benetton Treviso-Eldo Napoli sarà trasmessa in diretta radiofonica su Radio Marte alle ore 18.15. Inoltre sarà possibile seguire la gara in diretta web su RossoAlice. La partita sarà poi trasmessa in differita Tv Lunedi 31 marzo alle 20.45 su Rete+ Italia ed alle ore 23.00 su Telelibera-Julie e successivamente martedi 1 aprile sull´emittenti TeleNapoli Canale34 e Denaro-Tv.

La vigilia: Napoli-Palermo

// March 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

La vigilia: Napoli-PalermoIl rebus che Reja si porterà dietro fino al termine della stagione sembra risolversi a favore di Calaiò, ma la sorpresa è dietro l’angolo. In porta nonostante il pieno recupero di Iezzo ci sarà ancora Gianello con Navarro in panchina e il numero uno azzurro che dovrà ancora pazientare per ritrovare il campo. In difesa invece ad essere escluso sarà Contini con il trio di centrali composto da Santacroce, Cannavaro e Domizzi. A centrocampo pesano le assenze di Mannini e Gargano, squalificati. Sulla destra il ballottaggio è tra Grava e Garics con il casertano favorito. (more…)

Napoli-Palermo, ancora un pienone

// March 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Napoli jnSono stati già venduti 21.000 biglietti per Napoli – Palermo di domenica 30 marzo (ore 20.30), posticipo della 12esima giornata di ritorno. I tagliandi potranno essere acquistati presso tutte le ricevitorie autorizzate Lottomatica e i Punti Plus e presso il botteghino 3 dello Stadio San Paolo in orario di ufficio (ore 9/13 e 15/19). La campagna “risparmio la fila” terminerà sabato 29 marzo alle 19.00. Si ricorda che per motivi di ordine pubblico i botteghini chiuderanno il giorno della gara 3 ore prima del fischio d’inizio.

Onorato: “Sogno la Coppa America a Napoli”

// March 28th, 2008 // No Comments » // Varie

Mascalzone Latino“Io sogno una Coppa America a Napoli, la citta’ ha bisogno di un progetto e il progetto disegnato per Napoli e’ la Coppa America. Questo vorrebbe dire investimenti: sembra che a Valencia l’impatto della Coppa abbia superato i due miliardi di euro, pensiamo quello che potrebbe accadere a Napoli se ci fossero queste risorse finanziarie per realizzare un progetto importante come la Coppa America”. Lo ha detto il patron di Mascalzone Latino, Vincenzo Onorato, in un’intervista rilasciata a GRT. “Come realizzero’ il progetto? La strada maestra e’ vincere la Coppa -afferma l’imprenditore partenopeo-, Mascalzone Latino lancia la sua sfida da Napoli, lo ha gia’ fatto due volte e lo fara’ una terza se Dio vuole, e sogna di portare la Coppa in Italia”. Ieri, Vincenzo Onorato e’ intervenuto sulla querelle tra Alinghi e Oracle che sta bloccando lo svolgimento della 33a America’s Cup, scrivendo una dura lettera di accusa nei confronti del team svizzero: “Tutto nasce -spiega Onorato- da questo protocollo presentato da Alinghi che e’ imbarazzante per quanto e’ ridicolo: sceglie gli arbitri di regata, i giudici, il comitato, come se in una partita di calcio l’arbitro venisse scelto da una delle due squadre: e’ improponibile. La mia preoccupazione -conclude il patron di Mascalzone Latino- che credo emerga dalla lettera e’ che la gente si possa disamorare di questo sport”.