Le interviste di Reggina-Napoli

// March 22nd, 2008 // Calcio, Napoli

Le intervisteEdy Reja: “La partita l’abbiamo fatta, siamo riuscita fraseggiare senza chiudersi. La Reggina è una squadra trasformata che ha trovato una striscia importante e oggi non meritava di perdere. Certo con un po’ di attenzione in più potevamo evitare il gol. Però è positivo riuscire a fare risultato anche con prestazioni poco brillanti è segno che la maturazione sta arrivando. Brienza ha trovato un grande gol per altro con il piede non suo. Per quello che avevamo da spendere è andata bene, nella ripresa non avevamo molto smalto. Tutto sommato il punto va bene anche se avevamo fatto la bocca alla vittoria. Oggi avevo problemi a schierare la formazione è un annata particolare ed è chiaro che potevamo avere quattro o cinque punti in più, vediamo di migliorare e magari troveremo anche una vittoria senza particolare merito assistiti dalla fortuna. Sosa ci ha permesso di fare questo risultato, è sempre stato protagonista in questa squadra e gli siamo sempre riconoscenti. Inoltre sta sempre tranquillo in panchina e in tribuna e si fa trovare sempre pronto. Non penso al prossimo anno, il mio obiettivo è raggiungere prima possibile i 40-41 punti e poi toglierci delle soddisfazioni. Il mio futuro non dipende da Marino e De Laurentiis che mi hanno sempre dato fiducia, io rimando questo discorso sempre a fine anno e un problema che non mi tocca”.

Nevio Orlandi: “L’atteggiamento del Napoli ci ha condizionato il nostro gioco sulle fasce, ci sono stati troppi passaggi sporchi e spesso abbiamo regalato palla agli avversari. Il loro compito era di giocare di rimessa, è una squadra che sa proporsi bene così. Sono stati bravi a chiuderci i rifornimenti e alla fine siamo riusciti a trovare la stoccata di Brienza e a raggiungere un pareggio meritato”.

Pierpaolo Marino: “Questa partita non era facile e siamo riusciti a contenere la Reggina fino all’ultimo minuto. Peccato per la sconfitta ma siamo ancora nella posizione che ci compete, se avessero abolito la zona Cesarini avevamo sei punti in più. Dobbiamo correggere questa situazione che si risolve con l’esperienza anche se il gol di Brienza oggi è un colpo che non dipende da un nostro errore. La salvezza non l’abbiamo ancora conquistata e ci mancano dai tre ai cinque punti però stiamo lavorando per il futuro. Prima arriviamo a 41 punti e più possiamo lavorare serenamente. Il  falli che hanno fatto Lavezzi oggi erano sul filo del dubbio, a Torino ha avuto un trattamento peggiore. Oggi abbiamo pareggiato dopo tanto tempo, è un risultato che a me non piace tanto anche se in determinati periodi della stagione può servire. Abbiamo fatto due punti meno rispetto al girone d’andata e quindi non possiamo lamentarci. Non abbiamo parlato di quattro grandi acquisti ma detto che dobbiamo migliorare una squadra già buona senza dover comprare nove giocatori come quest’anno. Per quanto riguarda Reja ci troveremo a fine anno come abbiamo sempre fatto. Devo ringraziare i tifosi che sono venuti fin qui perché è durissima stare senza di loro”.

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