Parma-Napoli 1-2, botte e goal
// April 20th, 2008 // Calcio, Napoli
Quelli con la memoria lunga ricorderanno che nella stagione dell’ultima retrocessione azzurra, una prestazione “accomodante” del Parma allora di Tanzi regalò al Verona tre punti decisivi per condannare il Napoli in serie B. Sette anni dopo si compie una piccola giustizia con il Napoli che con una prestazione smagliante e di carattere condanna probabilmente il Parma alla retrocessione nella serie cadetta. Gli azzurri dominano letteralmente la partita dal primo minuto di gioco, Reja a sorpresa impiega Bogliacino accanto a Lavezzi consentendo al Napoli di sviluppare il gioco palla a terra sfruttando gli inserimenti di Hamsik e le percussioni di Mannini. Il Parma resta a guardare provando solo di tanto in tanto ad innescare Lucarelli e Budan con dei lanci dalle retrovie. Il Napoli va vicino al goal sia con Hamsik che con Lavezzi ma a sorpresa a trovare la rete sono gli uomini di Cooper grazie ad un rigore a dir poco generoso concesso da Ayroldi per una trattenuta di Santacroce su Lucarelli. Budan realizza e il Parma si trova immeritatamente in vantaggio.
Gli azzurri però reagisconoe a al quarto minuto di recupero Hamsik si invola sulla sinistra, crossa al centro per la testa di Mannini che colpisce la traversa, la palla ritorna in campo, Mannini si avventa per scaraventarla in rete ma Mariga nel tentativo di impedirlo lo travolge. Per Ayroldi è rigore ed espulsione diretta per chiara occasione da rete. Gli animi in campo si accendono e si sfiora la rissa con Ayroldi accusato dai giocatori del Parma.
Nella ripresa gli animi sembrano essersi calmati e il Parma prova a reagire, in fondo, anche se per il gioco espresso non si direbbe, questa sarebbe sempre la loro partita della vita. Non riescono però a creare nulla anzi è il Napoli forte della superiorità numerica a provare l’affondo. Viene premiato al minuto ventisette con un goal di Bogliacino che gira in rete un cross di Hamsik.
A questo punto i giocatori del Parma perdono completamente la testa. La partita diventa una vera e propria caccia all’uomo. Al 32′ Lavezzi si beve tre giocatori del Parma, Gasbarroni tenta di entrare sulle caviglie da dietro, ma fa prima Castellini che stende il Pocho. Gargano è una furia e cerca di difendere il suo compagno, si accende un altra mischia alla fine a pagare sarà proprio l’uruguaiano unitamente a Falcone.
Ma la follia emiliana non finisce qui. Gasbarroni, dispiaciuto per aver mancato Lavezzi nell’azione precedente entra da dietro su Garics. L’espulsione è diretta, ma si accende l’ennesima rissa con Reja espulso per aver inveito contro il giocatore gialloblu.
In otto contro dieci il Parma non riesce neanche più con la forza dei nervi, il Napoli però non riesce a dare il colpo del KO con Sosa che manca clamorosamente almeno tre reti.
Finisce così con il Napoli vittorioso e i giocatori del Parma a terra disperati. Reja ha tanti meriti in questa vittoria, dalla scelta di Bogliacino, all’atteggiamento tattico, fino ai cambi. Ma come sempre sono i giocatori a fare la differenza e il Napoli oggi sembrava due categorie superiori ai gialloblu.








