Napoli-Milan 3-1, semplicemente perfetti
// May 11th, 2008 // Calcio, Napoli
Si chiude con il giusto tributo al Pampa la domenica magica del San Paolo. Il Napoli annichilisce il Milan, lo regola con un secco 3-1 e lo condanna a rincorrere la Champions League con due punti di svantaggio dalla Fiorentina e una giornata al termine. Una giornata praticamente perfetta. A Napoli dopo Juventus e Inter crolla anche il Milan, crolla perché la vittoria è stata meritata e netta. Gli azzurri impostano la gara con grande attenzione senza mai concedere al Milan il pallino del gioco. Nel primo tempo i pericoli li creano solo Lavezzi e compagni, il Pocho manda ai matti sistematicamente Kaladze e Nesta, Hamsik delizia il pubblico con giocate d’alta scuola e il Milan subisce quasi stupito. A sbloccare il risultato è proprio lo slovacco che poco prima aveva protestato per un fallo di mani in area di Seedorf. Il gol è un capolavoro di tecnica e freddezza, dopo una cavalcata palla al piede da centrocampo Hamsik si beve Kaladze con una finta e fredda Kalac sul primo palo con un rasoterra destro di precisione chirurgica. Esplode la festa al San Paolo. Il Milan affida la reazione alle conclusioni da fuori, su una di Kaka è bravo Navarro a farsi trovare pronto.
Nella ripresa Ancelotti affida la riscossa a Pato ma il talento brasiliano non riuscirà mai a entrare in partita. Il Milan fa tanto possesso palla ma la manovra è lenta e a tratti stucchevole. Kakà sembra notevolmente nervoso e non riesce ad incidere come vorrebbe. D’altra parte Gargano a centrocampo giganteggia e costringe spesso il brasiliano al fallo, ribaltando così i ruoli “naturali”. Il Milan con le idee confuse non sfonda, il Napoli invece lucido colpisce in contropiede con un pregevole assist di Hamsik che trova Lavezzi in corsa sul Pocho rovina fallosamente Nesta in piena area di rigore. Dal dischetto si presenta come al solito Domizzi che è freddo come all’andata per il suo settimo sigillo in campionato. Il Milan è letteralmente annichilito, lo stesso Ancelotti non sapendo più che pesci prendere manda in campo contemporaneamente Serginho e Jankulovski creando confusione sulla corsia sinistra. Il Napoli come detto fa la sua gara con una tranquillità disarmante e legittima il risultato con i pali colpiti prima da Bogliacino e poi da Hamsik. L’apoteosi al 92’, lancio d’esterno destro di Sosa, cross al centro di Montervino e rete con destro al volo di Garics, da non crederci. Poco conta che il Milan ormai sulle ginocchia trova una rete su punizione di Seedorf. La festa era già partita, il Napoli le suona al Milan e festeggia Sosa. Meglio di così non si può.








