Archive for May 20th, 2008

Maradona: “Pelè non ha dignità per parlare di me”

// May 20th, 2008 // No Comments » // Calcio

Diego Armando Maradona“Pelè non ha dignità per parlare di me”. Va giù duro Diego Armando Maradona, a Cannes per la presentazione del film – fuori concorso – “Maradona by Kusturica”, nei confronti dell’altro grande campione di ogni tempo del calcio, il brasiliano Pelè. Rispondendo a un giornalista che gli riportava un’affermazione recente di ‘O Rei’ – secondo cui a Maradona dovrebbero essere ritirati tutti i premi vinti in carriera – il Pibe de Oro ha risposto: “Ho promesso alle mie figlie che non avrei mai più parlato di Pelè, però è più forte di me. Mi dispiace per lui. Credo che se io non avessi fatto tutte le cose negative che ho fatto nella mia vita Pelè non sarebbe arrivato nemmeno secondo. E non lo dico per superbia, perchè lui va a dormire alle dieci, e io rimanevo senza dormire per ore, questa è la differenza”, ha rivelato Maradona. “A parte che, quando lui parla, lo fa “negoziando”, e io credo che l’affetto della gente non si negozi. Lui è già superato. Avrebbe dovuto stare più vicino ai giocatori che a Blatter, Beckenbauer o Platini”. E ancora: “Avrebbe dovuto essere un giocatore di calcio, col cuore, perchè il pallone gli ha dato tutto. Quindi io, quando Pelè parla di me, anche se avevo promesso alle mie figlie di non farlo, gli rispondo – sai perchè? – perchè non ha dignità per parlare di me. Prima di tutto deve pensare a se stesso, si faccia i fatti suoi e non mi rompa le scatole”.

Hamsik: “Un anno perfetto”

// May 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Marek Hamsik“Un anno bellissimo, anzi perfetto“. Marek Hamsik racconta la sua avventura napoletana. Il campione slovacco con la faccia da Fanciullino e la lucidità di uno stratega, analizza la sua prima stagione in Serie A e la splendida cavalcata azzurra.

Marek, sei arrivato come una brillante speranza, sei diventato una rivelazione con le stimmate del campione...

Non posso altro che essere felice. Sin da piccolo seguivo il campionato italiano e sognavo di confrontarmi con i grandi campioni della A. Qui si gioca il calcio più bello e difficile del mondo. E per questo non è stato semplice affrontarlo. Sotto questo profilo  il Napoli mi ha aiutato tanto. Ringrazio il Direttore Marino per aver puntato su di me ed il Presidente De Laurentiis che ha permesso il mio passaggio in azzurro. Mi sono inserito bene subito grazie al mister ed ai compagni. E sono grato a tutto l’ambiente per la stima e l’affetto che mi sono stati tributati“.

Hai segnato 9 gol. E senza calciare i rigori. Per un centrocampista è una cosa enorme

Sì, ma io sono sereno e so che il merito va diviso con tutta la squadra. I compagni mi hanno messo in condizione di potermi esprimere al meglio. E tutti mi hanno aiutato. Sicuramente abbiamo disputato una stagione meravigliosa ed i miei gol sono stati il frutto del gioco e delle prestazioni eccellenti che la squadra ha saputo fornire“.

Come hai vissuto Napoli città?

Per me è stato un impatto molto forte. All’inizio sorprendente ed impressionante. Il calore che c’è a Napoli non l’ho mai avvertito prima da nessuna altra parte. Questa è la dimensione ideale per un calciatore che vuole sentirsi importante. Ci sono anche aspetti difficili da metabolizzare ma poi quando entri al San Paolo e 70mila persone urlano il tuo nome capisci che Napoli è unica al mondo“.

Il tuo gol più bello

Il più bello col Milan. Ma il più emozionante è stato quello col Palermo. La partita era quasi finita e riuscii a metterla dentro di testa, non certo la mia specialità…”

In quella occasione dicesti: ho segnato col ciuffo. Lo sai che a Napoli impera il look alla Hamsik?

Beh, qualcosa l’ho sentito. Il mio ciuffo è nato da una casualità, poi mi è piaciuto e adesso lo curo anche come portafortuna. Sono contento che i napoletani apprezzino la mia pettinatura. Non è male essere visto anche sotto il profilo del look..”.

Siete in Intertoto. Dove ti aspetti di arrivare con il Napoli l’anno prossimo?

Non so. Il campionato italiano è pieno di insidie e fare programmi non è certo facile. Bisognerà continuare gradualmente con il progetto della Società. Non dimentichiamo che il Napoli 3 stagioni fa era in serie C. Bisogna lasciar lavorare De Laurentiis e Marino con fiducia e serenità. Loro sono stati gli uomini della rinascita e sapranno come portare questa squadra ai massimi livelli“.

Italia, i pre-convocati per Euro 2008

// May 20th, 2008 // No Comments » // Calcio

Roberto DonadoniC’è anche Antonio Cassano tra i 24 convocati per i prossimi Europei, uno di loro sarà escluso dalla lista definitiva. L’altra novità è Riccardo Montolivo mentre non ci sono Massimo Oddo che è infortunato e Filippo Inzaghi che fino alla fine aveva provato a conquistare il posto. “Non ci sono riserve. Sono 24 giocatori che si giocheranno il posto. Non c’e’ alcun tipo di decisione, non sarebbe piacevole per nessuno”. Queste le parole del Ct della Nazionale, Roberto Donadoni, in merito ai 24 pre-convocati per i prossimi Europei. “Mi metto nei panni dell’atleta -ha spiegato Donadoni-, non sarebbe bello sapere che sei nei 24, ma poi tornerai a casa”. “Tutti -ha concluso il Ct- si devono sentire nelle stesse condizioni”.

Questi i convocati:

Portieri
Gianluigi Buffon (Juventus)
Marco Amelia (Livorno)
Morgan De Sanctis (Betis Siviglia)

Difensori
Christian Panucci (Roma)
Gianluca Zambrotta (Barcellona)
Fabio Cannavaro (Real Madrid)
Marco Materazzi (Inter)
Andrea Barzagli (Palermo)
Giorgio Chiellini (Juventus)
Fabio Grosso (Lione)

Centrocampisti
Massimo Ambrosini (Milan)
Gennaro Gattuso (Milan)
Andrea Pirlo (Milan)
Simone Perrotta (Roma)
Daniele De Rossi (Roma)
Alberto Aquilani (Roma)
Mauro German Camoranesi (Juventus)
Riccardo Montolivo (Fiorentina)

Attaccanti
Luca Toni (Bayern Monaco)
Antonio Di Natale (Udinese)
Alessandro Del Piero (Juventus)
Fabio Quagliarella (Udinese)
Marco Borriello (Genoa)
Antonio Cassano (Sampdoria)

Le pagelle stagionali degli azzurri

// May 20th, 2008 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Le pagelleIl campionato si è appena chiuso e il Napoli ha festeggiato il suo ritorno in Serie A con la qualificazione all’Intertoto e tante soddisfazioni contro grandi squadre. Questa stagione ci ha dato modo di scoprire il talento di Hamsik e Lavezzi ma anche le qualità di giocatori come Gargano e Santacroce oltre all’affidabilità del gruppo “storico” azzurro. (more…)

Napoli, maxi offerta per Christian Maggio

// May 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Christian MaggioAnche il Napoli si iscrive alla corsa per Christian Maggio. Il terzino destro della Sampdoria quest’anno ha disputato una stagione straordinaria mettendo a segno addirittura nove reti. L’offerta avanzata dal Napoli sarebbe di oltre otto milioni di euro anche se la situazione del giocatore è resa complicata dal fatto che è in comproprietà tra Samp e Fiorentina. Su di lui ci sono anche diverse squadre della Premier League e il Milan. A Napoli ritroverebbe Reja che lo ha allenato a Vicenza quando Maggio aveva 18 anni.

Il Napoli stringe per Valeri

// May 20th, 2008 // 2 Comments » // Varie

Si chiama Diego, è già qui a Napoli potrebbe essere una garanzia. Fa Valeri di cognome ed è un vero e proprio jolly di centrocampo. Nella sua squadra di appartenenza ovvero il Lanus gioca come interno di centrocampo, il suo piede è il sinistro e chi lo conosce giura che il ragazzo da il meglio di se quando viene utilizzato come esterno. E’ stato probabilmente il miglior giocatore della sua squadra quest’anno, dove ha realizzato anche otto reti grazie al suo gran tiro. E’ uno specialista dei calci piazzati e a Napoli non se ne vede uno davvero da troppo tempo. (more…)

Marino: “Già individuato il sostituto di Sosa”

// May 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoUn Marino a tutto campo, sulle frequenze di Radio Marte ieri sera, ha fatto il punto su passato, presente e futuro del Napoli. Con i soliti pregi della pacatezza e della lucidità il ds del Napoli ha voluto innanzitutto sottolineare il cammino svolto dalla squadra partenopea da quando è in mano alla sua gestione, togliendosi qualche sassolino nei confronti di chi critica il suo operato: «Il Napoli ha fatto un campionato strepitoso, non ho mai registrato tanti consensi per la squadra, neanche quando il Napoli vinceva lo scudetto. In tre anni siamo passati dal 78° posto in Italia all’8°, per un punto non è il record del Napoli nei campionati a tre punti. Ricordo sempre che i napoletani hanno sofferto tanto, con gestioni scellerate negli ultimi anni, con retrocessioni in B già alla fine del girone di andata».

È CHIARO CHE CI RINFORZEREMO – Il campionato è appena finito ma già i tifosi assediano di domande il dirigente azzurro, chiedendogli lumi sul mercato: Marino vola basso ma promette comunque interventi di rafforzamento: «Siamo ancora a maggio, ci sono ancora tre mesi e mezzo per parlare di mercato e quindi mi sembra prematuro, chiaramente il Napoli cercherà un rinforzo per ogni settore della squadra. Poi, se dovessero uscire dei giocatori dalla rosa andranno reintegrati, ma a livello di undici titolare saranno pochi gli interventi».

RONALDINHO? IL PROBLEMA SAREBBE L’INGAGGIO – Il Napoli è pronto a un colpo alla Maradona, come alcuni anni fa? Per dirla con il tempo presente, il Napoli può prendere Ronaldinho? Ovviamente la risposta di Marino riporta dalla fantasia sfrenata alla realtà concreta: «Mi sembra evidente, e lo abbiamo sempre detto con chiarezza, che il Napoli dovrebbe aumentare i fatturati per fare un acquisto di questo tipo. un domani, non so se ci sarò, mi auguro che arrivi un momento in cui il Napoli sarà in grado di fare un’operazione di questo tipo. De Laurentiis ha già investito tantissimo, il costo del cartellino potrebbe essere anche fattibile, ma il suo ingaggio sarebbe il vero problema: non si può fare una squadra con dieci poveri e un ricchissimo».

VOGLIO PORTARE IL NAPOLI DOV’ERA, IN ALTO – Il suo contratto? Marino vuole concludere la sua missione, iniziata nel calvario della C, e riportare il Napoli dov’era e dove è giusto che resti. Poi si vedrà: «Il mio contratto non è un problema, anche perché spero di riportare il Napoli ai suoi livelli già l’anno prossimo: ho accettato questo incarico con questo obiettivo, quando arriverà, magari già nel 2009, tutto quello che verrà sarà bellissimo. Io spero che il Napoli l’anno prossimo faccia ancora meglio di quest’anno».

SOSA? HA LASCIATO AL MOMENTO GIUSTO - «Ho capito anche Sosa, che è stato un grande uomo e ha saputo lasciare al momento giusto. Si, il suo sostituto l’ho individuato, ma posso dirvi che il calciomercato è diventato difficile nel comprare e non nel vendere. C’è una concorrenza a livello mondiale fortissima che ci batte in termini di fatturabilità, parlo di Inghilterra, Germania, Spagna…io non sono molto tranquillo, è difficile prendere ottimi giocatori».

MOLTI GIOCATORI ERANO ALL’ESORDIO IN A - «Abbiamo molti giocatori che erano al loro primo impatto in serie A. La prossima stagione avranno quindi più esperienza, e mi auguro che capiscano presto una cosa: se noi avessimo perso con Inter e Milan e vinto con Empoli, le due contro il Genoa e le due contro la Reggina avremmo dei punti in più. Questa è l’esperienza che devono accumulare, e per questo a questa squadra aggiungeremo anche alcuni giocatori che la A la masticano già da anni, considerando che abbiamo già tre rinnovi importanti, cioè quelli di Lavezzi, Gargano e Hamsik».

Fonte: Corriere dello Sport