Archive for October, 2008

Hamsik: “Tutti devono rispettarci”

// October 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Marek HamsikMarek Hamsik e’ convinto della forza del suo Napoli, che domenica affronta il Milan nel posticipo della 10.a giornata di Serie A. “Tutte le squadre devono stare attente al Napoli perche’ siamo davanti a tutti - ha detto il centrocampista a ‘Sky’ -. E’ una grande partita che tutti aspettano con grande attenzione. Sara’ dura a San Siro contro una grande squadra come il Milan. Ce la dobbiamo mettere tutta per fare un grande risultato”.

Luci spente al San Paolo, sabotaggio?

// October 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

San PaoloSabotaggio. L’ipotesi è inquietante ma è forte il dubbio che il mezzo blackout dell’altra sera al San Paolo sia stato cercato, voluto, preparato. Infatti, se alla mezz’ora del match con la Reggina s’è spenta all’improvviso la metà dei riflettori è stato perché nel gasolio del generatore c’era acqua. E nei serbatoi del gasolio l’acqua non può entrarci da sola. Neppure se piove. Neppure se sullo stadio s’abbatte un nubifragio. «Questo vuol dire che per scelta oppure accidentalmente là dentro qualcuno l’acqua ce l’ha messa», afferma l’assessore allo Sport Alfredo Ponticelli. «Per accertarlo – aggiunge – ho avviato un’inchiesta interna. I tecnici sono già al lavoro». E i tecnici hanno ricostruito quello che è successo: l’acqua che era nel gasolio è arrivata in una delle valvole d’aspirazione e ovviamente l’ha bruciata. Di qui lo spegnimento delle luci. E se il San Paolo non è rimasto al buio, se comunque la partita non è stata sospesa, è solo perché il generatore autonomo provvede solo a metà dell’illuminazione dello stadio, mentre all’altra metà ci pensa l’Enel. Un dispositivo di sicurezza pure questo. «Il danno è stato immediatamente riparato – spiega l’assessore Ponticelli – perché quando si gioca c’è sempre una squadra di tecnici pronta ad intervenire in caso di bisogno. Infatti, dieci minuti appena e tutto è tornato come prima. Un accidente che, mi è stato assicurato, non si ripeterà». Si chiama pioggia, invece, l’altra emergenza stadio. Il rischio allagamento esiste sempre, ma qualcosa qui è cambiato. Nel senso che in passato, in presenza di forti precipitazioni, il fiume d’acqua che attraverso le fogne arrivava dalle zone a monte dello stadio, trovando la strozzatura determinata dal sottopasso di piazzale Tecchio risaliva e in buona parte si riversava proprio nello stadio. Vi finiva dentro dall’alto, dalle feritoie, arrivando ad allagare il San Paolo sino ad un’altezza di due metri. Oggi, invece, ma non è certo una consolazione, grazie ai lavori effettuati (ma non ancora ultimati) all’esterno dello stadio gli allagamenti sono, come dire… assai più «contenuti». Ovvero, a meno di vere e proprie alluvioni, difficilmente capiterà quel che è capitato già in passato. Oggi, però, accade che quando piove, anche quando piove poco, l’acqua non cade più dall’alto ma risale dai pozzetti dei servizi e straripa sino agli spogliatoi. Dove è già arrivata un paio di volte coprendo tutto per due o tre centimetri «soltanto». Tant’è che mercoledì sera, già alle prime gocce, mentre in campo di giocava, nei pressi degli spogliatoi c’era già un gruppo di lavoratori con scope e secchi e pronti ad intervenire. Il San Paolo è anche questo.

Fonte: Il Mattino

Mannini: “Serve umiltà per dare il massimo”

// October 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Daniele ManniniE’ bello sentire tutto questo entusiasmo ma noi dobbiamo restare calmi“. Daniele Mannini racconta il momento magico del Napoli a Radio Marte e rivela la sua gioa mista quasi a meraviglia per tutta la legittima euforia che sta avvolgendo l’ambiente azzurro.

Manco a farlo apposta Milan-Napoli arriva proprio ora che siete in vetta

E’ un match che non ha bisogno di presentazioni. Già di per sè è una sfida affascinante che ha fatto la storia del calcio italiano, figuriamoci ora che Napoli è tornata al vertice della classifica. E’ una gara importante per noi e per loro. Ma di certo dovremo essere bravi a trasformare tutto questo entusiasmo in concentrazione e lucidità. Dovremo essere attenti e razionali. Solo con umiltà questa squadra può dare il massimo“.

Con la Reggina hai giocato una gran partita

Beh, sono contento soprattutto perché sto prendendo confidenza con il  ruolo ed anche maggiore dimestichezza nel calciare di sinistro. Anche grazie alla squadra sto acquisendo sicurezza nei miei mezzi e spero di poter migliorare ulteriormente col tempo“.

Avvertite l’adrenalina del popolo napoletano?

Sì è un bellissimo momento ma noi dobbiamo rimanere impermeabili a tutto. La nostra realtà resta quella di una squadra unita e combattiva. Non dobbiamo perdere di vista la nostra dimensione e dobbiamo continuare a lavorare con grande intensità. L’euforia non fa per noi…”.

S.S.C. Napoli

Galliani: “Napoli da scudetto”

// October 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Adriano GallianiAdriano Galliani non parla di David Beckham: al suo arrivo in Lega il vicepresidente milanista ha invitato l’ambiente rossonero a concentrarsi sulla sfida con il Napoli e a dimenticare, per ora, l’ufficializzazione del trasferimento dello ‘Spice Boy’ al Milan. “Dobbiamo pensare al Napoli - dice Galliani - sono primi in classifica dopo nove giornate, un periodo breve ma non brevissimo e quindi, per quello che ha dimostrato fino ad oggi e’ assolutamente in grado di lottare per lo scudetto e per i primi posti. Poi vedremo – aggiunge – nel calcio puo’ succedere tutto e il contrario di tutto, ma finora il Napoli ha fatto non bene ma benissimo”.

Fonte: Gazzetta.it

Serie A, gli arbitri della decima giornata

// October 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli, Serie A

Le designazioniGli arbitri designati per le partite della decima giornata del campionato di Serie A:
Atalanta-Lecce: Marelli
Cagliari-Bologna: Giannoccaro
Juventus-Roma (domani ore 20.30): Rizzoli
Lazio-Catania: Gava
Milan-Napoli (domenica ore 20.30): Rocchi
Palermo-Chievo: Mazzoleni
Reggina-Inter (domani ore 18): De Marco
Sampdoria-Torino: Ayroldi
Siena-Fiorentina: Farina
Udinese-Genoa: Tagliavento.

Da Cannavaro, altri segnali al Napoli

// October 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Fabio Cannavaro“Sono tifoso del Napoli, lo sono sempre stato e mi piacerebbe ritornare li’. Sono consapevole che la societa’ sta facendo un ottimo lavoro, sta puntando sui giovani e su un gruppo di ragazzi e quindi lasciamoli lavorare con calma e poi vedremo”. Lo ha detto il difensore del Real Madrid, Fabio Cannavaro, in un’intervista che andra’ in onda domani su Sky Sport 1, alle ore 22.30, all’interno de ‘I Signori del calcio’, l’approfondimento di un’ora dedicato ai piu’ grandi calciatori ancora in attivita’. Cannavaro segue sempre le gesta del Napoli. “La guardo sempre perche’, oltre a giocarci mio fratello, sono tifoso”. Nella vita di calciatore hanno contato molto l’idolo Maradona e Ciro Ferrara. “Maradona ha contato moltissimo a livello di tifoso, mi ha dato sette anni di sogni: vincere uno Scudetto a Napoli era impensabile. Ferrara e’ stato un esempio dal punto di vista professionale, un punto di riferimento, un esempio impeccabile per i giovani napoletani. Un grande professionista e una grande persona con dei valori umani incredibili. Il ricordo piu’ bello della tua esperienza a Napoli? Di Napoli ricordo tutto, dall’esordio fino all’ultima partita, dalla qualificazione UEFA agli allenamenti al centro sportivo. Sono stati anni incredibili perche’ da ragazzino avevo sempre sognato di giocare con la maglia azzurra”. Il Real Madrid comunque e’ un sogno per tutti, e a Cannavaro sarebbe piaciuto arrivarci prima. “Si’, perche’ si corre tanto…. Pero’ far parte di questa societa’ e’ un sogno, si vive il calcio diversamente dall’Italia, e’ una grande soddisfazione giocare nel Real. E comunque non mi posso lamentare perche’ nella mia carriera ho giocato nel Napoli che era la mia squadra del cuore, a Parma nei suoi migliori anni, nell’Inter che e’ una grande societa’ e nella Juve che, insieme al Real, e’ la piu’ grande societa’ d’Europa, se non del mondo”.

Migliorano le condizioni del tifoso della Juve

// October 30th, 2008 // No Comments » // Varie

Bologna-JuventusSono in costante e lento miglioramento le condizioni del tifoso juventino aggredito ieri al termine della partita Bologna-Juventus e ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Nelle prossime ore i medici che lo hanno in cura dovrebbero sospendere il coma farmacologico. La seconda tac ha infatti escluso la presenza di lesioni importanti. I medici domani potrebbero sciogliere la prognosi e dichiararlo definitivamente fuori pericolo di vita.

Denis: “Restiamo concentrati”

// October 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

German DenisHo avuto il pallone autografato da tutta la squadra“. “Hattrick” Denis. El Tanque si è svegliato con un regalo meraviglioso dopo la notte magica di ieri. Così come è in uso in Inghilterra, i compagni di squadra gli hanno regalato il pallone della partita, il famoso rito dell”hat-trick” ovvero tripletta.

Che giorno è questo per te, German?

Bello, ma la testa è già a Milano. Una partita troppo importante“.

Mamma mia, neppure il tempo di godersi la notte trionfale

Sì, certo è stato bellissimo. Fare tre gol in in campionato così difficile non è da poco. Ringrazio la squadra che mi ha aiutato e personalmente sono felicissimo. Mi sento pronto per continuare su questa strada ma bisogna migliorare e non sbagliare con la testa“.

Che intendi per: ‘non sbagliare con la testa?’

Significa essere sempre concentrati, non farsi prendere dall’euforia e lavorare per crescere. La squadra sta facendo cose buonissime, abbiamo cominciato a lavorare ad inizio Luglio e questo ci ha aiutato“.

Che effetto fa stare lassù?

E’ bello ma la strada è lunga. Stiamo calmi: il nostro obiettivo è migliorare l’ottavo posto dell’anno scorso e conquistare la qualificazione in Uefa“.

Hai segnato 5 gol, qualcuno comincia a sussurrare similitudini con Batistuta. Troppo?

Non nascondo che è sempre stato il mio punto di riferimento. Batistuta l’ho seguito sempre ed ovunque. Ho cercato di apprendere molto dal suo modo di giocare. Ma detto questo, Bati è un’altra storia, resterà un campione unico“.

Amico di Lavezzi, in campo e fuori, a Napoli l’ “asado” porta bene…

Sì, facciamo una cena a settimana insieme per non abbandonare le radici argentine ma non parliamo di calcio. Quello lo lasciamo al campo e agli allenamenti. Pocho è un fenomeno. Io dico sempre che non abbiamo ancora visto quanto può essere importante. E’ giovane e  diventerà ancora più forte“.

Da oggi Napoli parla di Denis a voce alta: dove vuole arrivare il Tanque?

Io penso solo al Napoli. Segnare non è importante. E’ bello, certo, ma il mio primo pensiero al mattino è che il Napoli arrivi in alto“.

S.S.C. Napoli

De Laurentiis: “Scudetto? Mi accontento di un posto Uefa”

// October 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De Laurentiis“Lo scudetto? Lo sa solo Dio…Per ora mi accontenterei di conquistare un posto in Uefa”. Cosi’ risponde il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, a margine della cerimonia al Quirinale per la consegna delle onorificenze ai nuovi Cavalieri del Lavoro. Spiega il presidente partenopeo: “Se non c’e’ una squadra che prende il largo e non torna piu’ indietro, l’assegnazione dello scudetto resta una casualita’. (more…)

Tifoso della Juve colpito alla testa, è grave

// October 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Serie A

Bologna-JuventusDopo la partita Bologna-Juventus, vinta dai bianconeri per 2 a 1, un sostenitore della formazione di Torino, un modenese di 44 anni, e’ stato portato in ospedale perché colpito alla testa nelle vicinanze dello stadio Dall’Ara. E’ in gravi condizioni, cioe’ quello che viene definito codice tre.

A quanto si e’ potuto apprendere l’uomo non era cosciente ed era stato necessario intubarlo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava percorrendo a piedi via della Certosa per raggiungere la propria auto quando alcuni sostenitori del Bologna hanno cercato di strappargli la sciarpa bianconera che portava al collo.

Ne e’ nato un tafferuglio e lo juventino e’ stato colpito al capo da una o due pietre. Il tutto sotto gli occhi del figlio. L’uomo e’ stato soccorso dalla Polizia municipale che ha poi fatto intervenire il 118 per il trasporto al ‘Maggiore’.

Fonte: Il Resto del Carlino

Reja: “A Milano con fiducia”

// October 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Oggi abbiamo fatto il più bel primo tempo da quando sono qui, la palla girava con al massimo due tocchi. Non abbiamo dato spazio alla Reggina. Andiamo a giocarci la gara a Milano come abbiamo sempre fatto, sappiamo che loro hanno degli attaccanti straordinari. Mannini deve trovare sicurezza e convinzione nelle sue potenzialità perché in quella posizione può fare bene. Adesso ha più fiducia perché conosce meglio la piazza e i compagni, io sono sempre stato convinto che ha la personalità adatta per esplodere. Santacroce ha un piccolo problema muscolare ma niente di grave. Contro la Lazio siamo stati in enorme difficoltà e abbiamo portato a casa tre punti, questo da fiducia. Il primo gol è stato molto bello al termine di una grande manovra, per uno come me che fa l’allenatore vedere giocate simili è gratificante. Avevo scelto Denis per dargli continuità e avevo pensato che Zalayeta potesse essermi più utile a Milano, però ora Denis ha fatto tre gol e questo mette le cose in discussione. Pazienza non ci ha mai tradito, ogni volta che ha giocato ha fatto vedere il suo valore. Quando la squadra comincia a girare bene anche chi non gioca sempre entra meglio nei meccanismi. Per me il suo rendimento è stato sempre positivo. Ho una rosa adeguata per affrontare il Milan, certo qualche modifica ci sarà considerato il valore dell’avversario”.

Maggio: “Non montiamoci la testa”

// October 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Christian MaggioChristian Maggio: “Prestazione positiva, dobbiamo restare tranquilli e lavorare bene così.  A Milano andremo a fare la nostra partita contro una squadra in forma che vuole vincere per continuare la sua striscia. Nel primo tempo si è visto il nostro carattere contro un avversario ostico, oggi si è visto un grande Napoli. La tenuta fisica è importante, stiamo bene anche per il buon lavoro fatto in settimana poi avere in avanti giocatori di qualità aiuta molto. Non dobbiamo montarci la testa e pensare a noi stessi, stiamo facendo bene e passando un bel periodo ma il nostro destino lo scopriremo a lungo andare. Ho scelto Napoli per migliorarmi ulteriormente, non a caso è arrivata anche la prima convocazione. Siamo andati a Roma contro la Lazio per fare la nostra partita, cercheremo di fare lo stesso anche a Milano. Sono contento per Denis perché cercava il gol da un po’ e stasera ne ha fatti tre”.

De Laurentiis: “Siamo una realtà”

// October 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisAurelio De Laurentiis: “Gli ultras ragionano con il cuore. Il cuore non va mai d’accordo col portafoglio, io mi devo preoccupare anche del portafoglio. La progettualità richiede investimenti anche miei personali. Rispetto il loro approccio al calcio e non mi preoccupa lo striscione, sono liberi di scrivere quello che vogliono. Se il Napoli è la quarta realtà italiana come bacino di utenza non può essere considerata una sorpresa. Ho preso questa sfida perché sento che Napoli è una realtà importante del calcio italiano. Non avrei mai lasciato i miei affari se non avessi pensato di riportare questa squadra al vertice, certo ci sarà stata anche fortuna ma anche tanta passione e professionalità. Per la sfida contro il Milan ho detto a Marino di cambiare albergo perché magari porta sfortuna. Loro giocano in uno stadio bellissimo come il nostro e mi aspetto una gara bella e sentita molto anche da lei. Speriamo che i nostri siano spavaldi senza farsi dominare dalla sudditanza psicologica. Il Napoli è un marchio conosciuto che abbiamo risvegliato, ora mi auguro che rinforzando questa squadra avremo la possibilità di entrare in Uefa dalla porta principale. Fa bene sognare, perché continuando a farlo potremo riuscire a tramutarla in realtà”.

Napoli-Reggina 3-0, travolgenti

// October 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

German DenisChe notte al San Paolo. Il Napoli regala al suo pubblico una vittoria bella con una prova di grande maturità in una serata tormentata dal cattivo tempo. Ma al San Paolo nessuno se ne è accorto perché gli occhi e il cuore erano tutti sul terreno verde che regalava emozioni da primi in classifica. Il terzetto ha perso l’Inter e ora Napoli e Udinese comandano la Serie A con merito. E’ stata soprattutto la serata del Tanque Denis che ha realizzato una tripletta al termine di tre azioni belle e che testimoniano il grande gioco corale degli azzurri. (more…)

Careca: “Sarebbe bello fare da assistente a Diego”

// October 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Antonio CarecaUn tandem d’attacco Maradona-Careca, come ai tempi del Napoli. L’idea, fra il serio e il faceto, l’ha lanciata l’attaccante brasiliano Careca in un’intervista telefonica a ‘Uol Esporte’. “Mi farebbe piacere se mi offrisse il ruolo di assistente tecnico in Argentina”, dice Careca, che con Maradona e Giordano formava il trio Ma-Gi-Ca nei tempi d’oro del club partenopeo. “Dopo tutto io conosco i segreti della nazionale brasiliana”. Probabilmente una battuta, ma Careca insiste: “Maradona deve avere vicino a se’ persone fidate. Ho sentito dire che chiamera’ Goycochea, che e’ un suo grande amico. Se fosse cosi’, io sono ancora di piu’ suo amico e posso aiutarlo. Fra di noi c’era un’alchimia interessante e sarebbe molto bello provare a ripetere l’esperimento in questa nuova esperienza”. Careca assicura che i rapporti fra lui e ‘El Pibe’ sono rimasti ottimi anche oggi e che presto chiamera’ il suo amico per congratularsi. L’ex bomber brasiliano del Napoli, pero’, ammette che la notizia lo ha colto di sorpresa: “All’epoca del Napoli io non avevo alcun interesse ad allenare e anche lui non ne mostrava. Ma quando ha detto addio al calcio giocato, tutto e’ cambiato. Questa sara’ una grande sfida per lui. Spero che riuscira’ a trasmettere ai giocatori tutto cio’ che ha fatto in campo. Se ci riuscira’, il successo e’ assicurato”. “Maradona – aggiunge Careca - e’ un tipo fantastico, chiama tutti per nome, ama il calcio e rispetta la gente. E’ spettacolare”. L’ex stella del Brasile attualmente e’ dirigente e fondatore del Campinas, squadra di quarta divisione del campionato paulista. “Ho ricevuto proposte per allenare club all’estero, ma poi non se ne e’ fatto nulla. Ma e’ un’ipotesi che non scarto. Chissa’ se Maradona si ricordera’ di me?”.