Archive for November, 2008

Inter-Napoli 2-1, gli azzurri si svegliano tardi

// November 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Marcelo ZalayetaUna mezzora di fuoco basta all’Inter per superare il Napoli. Gara bella e molto intensa decisa dalla partenza dei nerazzurri che hanno schiacciato fatalmente il Napoli. Reja stupisce tutti mandano in campo Pazienza al posto di Blasi e Rinaudo per Santacroce. L’Inter inizia da subito a pressare molto alto sui portatori di palla, dominando fisicamente il centrocampo. Il Napoli non è capace di reagire e al 15′ cade su una calcio d’angolo messo dentro da Muntari e realizzato con un bel sinistro al volo di Cordoba. Prodezza del colombiano ma anche disattenzione degli azzurri che fanno passare in area una palla debole. (more…)

Le pagelle di Inter-Napoli

// November 30th, 2008 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Pocho Lavezzi

Le pagelle
IEZZO 6,5 – Poche colpe sui gol e in compenso due ottimi interventi prima su Ibrahimovic e poi su Zanetti.

CANNAVARO 6 – A tratti molto convincente ma a volte si prende della pause spaventose.

RINAUDO 6 – Il cliente è di quelli quasi impossibili ma con mestiere e con il fisico evita figuracce.

ARONICA 5,5 – Perde Cordoba in occasione del primo gol e sbaglia un paio di anticipi da brivido.

MAGGIO 5,5 – Dopo un inizio molto basso per colpa della spinta interista potrebbe spingere ma non lo fa. Alcuni suoi inserimenti centrali non vengono assecondati.

PAZIENZA 6 – Mette ordine nei momenti di furia agonistica e crea anche una bella palla gol a inizio ripresa. Combatte e mantiene la posizione con ordine.

GARGANO 6,5 – Anche Mourinho si è chiesto come fosse possibile vederlo in ogni parte del campo a correre senza sosta, noi non ci stupiamo più.

HAMSIK 5 – Forse la peggior prestazione da quando gioca a Napoli. Prova incolore, non crea, non copre e non si propone.

MANNINI 6 – Travolto all’inizio da Maicon col passare dei minuti prende confidenza ed è lui a tenere sempre basso il brasiliano.

LAVEZZI 6,5 – Un gol da ricordare con un azione chiusa di fino dopo una serpentina travolgente. Più incisivo quando parte avanti e cerca scambi con Zalayeta. [Il migliore]

ZALAYETA 6 – Un assist-gioiello per Lavezzi e tanto sacrificio per tenere palla e smistarla. E’ da lui che nasce la riscossa del Napoli

dal 65′ BLASI 6 – La sua corsa è importante quando il centrocampo cala soprattutto per la cattiva prestazione di Hamsik.

dal 79′ DENIS s.v. – Poco tempo e nessuna palla giocabile.

dal 84′ BOGLIACINO s.v. – Si piazza sul limte dell’area e trova due assist non assecondati.

REJA 6 – La scelta di inserire Rinaudo e Pazienza paga per le prestazioni dei due e per come l’Inter era messa in campo. Paga i venti minuti in cui l’Inter la fa da padrona ma la squdra non sfigura.

ROSETTI 5-Arbitra bene per 70 minuti e poi decide di smentire se stesso e di fare il casalingo chiudendo di fatto la partita.

Inter
JULIO CESAR 6
MAICON 6,5
CORDOBA 6,5
SAMUEL 6
MAXWELL 6
ZANETTI 6,5
CAMBIASSO 7
MUNTARI 6
STANKOVIC 6,5
IBRAHIMOVIC 6,5
CRUZ 6

ADRIANO s.v.
BURDISSO s.v.
JIMENEZ s.v.

MOURINHO 6

Marino: “Da Rosetti mi aspetto di più”

// November 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino: “Anche l’anno scorso abbiamo regalato la prima mezzora all’Inter. Poi per sessanta minuiti la gara è stata alla pari, non credo che siamo stati stritolati e non credo che ci sia stato un calo fisico. Alla fine li abbiamo tenuti sulle spine e Rosetti ha dovuto metterci del suo per tenerci in difesa con dei falli strani che hanno preso tutti i già pochi minuti di recupero. La colpa non è di Rosetti, se la squadra gioca bene come fa in casa se la può giocare ovunque. Rosetti lo ritengo il miglior arbitro italiano e da lui mi aspetto prestazioni di alto livello ma oggi ha gestito male gli ultimi minuti della gara. Sono considerazioni tecniche non è che Rosetti voleva farci perdere. Dobbiamo capire che se per 60 minuti abbiamo tenuto testa all’Inter dobbiamo farlo anche per i restanti 30. Siamo comunqeu una squadra giovane e li ringrazio per la crescita avuta in un solo anno. Non ho visto un Napoli in crisi altrimenti perdevamo 4-0. Credo che la classifica sia positiva perchè suscettibile di ulteriore miglioramenti visto che abbiamo due gare in casa da sfruttare al massimo. Lavezzi non voleva buttarsi credo che il giallo sia esagerato”.

Lavezzi: “Gol dedicato a mio figlio”

// November 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pocho LavezziEzequiel Lavezzi: “I primi 25 minuti abbiamo giocato male e con paura, dopo ci siamo svegliati e messo in difficoltà l’Inter che è una grande squadra. Non volevo buttarmi in area, non ho chiesto rigore non so perchè l’arbitro ha deciso di ammonirmi. Si deve sempre fare bene anche se non è facile. Cerco di giocare sempre per la squadra, lo so che dovrei trovare più spesso la conclusione e la via del gol. Il gol lo dedico a mio figlio. Perdere e restare quarti e positivo ma potevamo guadagnare punti. Rja ci ha fatto i complimenti ma ha anche detto che l’inizio di gara non è stato all’altezza”.

Reja: “Primi minuti fatali”

// November 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Abbiamo perso a Milano e ci può anche stare, a Bergamo abbiamo commesso qualche ingenuità e oggi l’Inter ha trovato due grandi gol. Nellla ripresa hanno avuto solo un occasione e siamo ripartiti bene. Mi spiace che nel primo quarto d’ora siamo stati troppo attendeisti. Dovevamo attaccarli di più soprattutto sugli esterni, Maicon sul secondo gol voleva tirare e dal suo errore è nato un gol. Contro Ibra e Cruz dovevo mettere un uomo più alto. Pazienza mi garantiva più geometrie rispetto a Blasi e Zalayeta teneva bene palla. A cinque minuti dalla fine ho rischiato anche il tridente ma non siamo riusciti a impensierire oltre misura l’Inter. Non c’è rammarico per questa sconfitta, semmai per il pareggio casalingo contro il Cagliari. Sono soddisfatto perchè stiamo facendo bene, certi episodi in questo periodo ci girano male. Gargano è portato ad attacare alto quindi se lo fa capita che Pazienza o Blasi lo rimpiazzino al centro, è una mossa che provo quando abbiamo poca spinta. Hamsik risolve i problemi dalla trequarti in poi quando facciamo gioco. Mi spiace che Rosetti dia tre minuti di recupero mentre domenica scorsa ne hanno dati cinque, ci vorrebbe uniformità”.

Reja: “A Milano servono i gol”

// November 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaSono andato sul Vesuvio in bicicletta, ma scalare San Siro sarà ancora più dura“. Edy Reja usa la metafora ciclistica, lui appassionato di bicicletta. Il Napoli va ad affrontare il Gigante Inter.

Mister si va verso la vetta più alta del campionato

Sì, io credo che l’Inter non abbia solo dei campioni ma veri monumenti. E’ la squadra più forte che io abbia mai affrontato e lo dico senza tema di smentita. Ci toccherà la scalata più ardua della stagione. Ma ci andiamo con forza e convinzione. Noi non siamo mai andati in campo con paura o con una idea perdente. Contro le grandi lo abbiamo dimostrato più di una volta“.

Come si ferma Ibrahimovic?

Eh, magari ci fosse solo Ibrahimovic. Credo che questo sia il centravanti più forte del mondo al momento, se non altro sicuramente il più completo. Inutile cercare un antidoto. Ci vorrà l’aiuto di tutta la squadra per arginare l’impatto offensivo dell’Inter. Loro sfruttano con abilità soprattutto le palle aeree. Lì dovremo porre maggiore attenzione. Ma hanno tanti e tali individualità che è inutile mettersi a fare la partita su di loro. Il Napoli andrà a San Siro con la sua mentalità di sempre. I ragazzi vogliono e possono giocarsela. D’altronde è inutile girarci intorno: per uscire indenni da Milano bisogna attaccare e cercare di fare gol“.

La sente questa convinzione nello spogliatoio?

Sì. Ma la squadra ha sempre un’unica filosofia: quella di imporre le proprie qualità. E’ un gruppo questo che difficilmente tiene a freno l’entusiasmo e l’irruenza. Certamente per poter competere con l’Inter ci vorrà il miglior Napoli. Nel calcio se si fa una grossa prestazione quasi sempre si ottiene il risultato. E questo deve darci consapevolezza, al di là dell’avversario“.

 Ormai la conosce la storia: “speciale one” contro “normal one”. Le piace questa copertina?

Mah, chi mi conosce sa che io sono una persona tranquilla che non ha mai cercato un’immagine particolare. Mourinho è un grande allenatore ed io apprezzo il suo modo di fare. E’ un uomo di polso ed è molto sincero,  dice sempre quello che pensa e questo lo ritengo un aspetto positivo. Io, dal mio canto, sono contento di essere come sono. Vivo in maniera giusta e serena. Le definizioni fanno parte del gioco…”.

Mister ’senza nulla a pretendere’: proviamo a scalare ’sta montagna…?

Certo, senza dubbio ce la metteremo tutta. La forza e gli stimoli non mancano, anzi sono elevatissimi. Questo è sicuro. Ho una squadra che ogni domenica vuole dimostrare la propria forza e l’efficacia del lavoro che sta svolgendo. C’è convinzione e concentrazione. State tranquilli che il Napoli ha personalità. Su questo aspetto non tradiremo mai“.

S.S.C. Napoli

Mourinho: “Napoli squadra organizzata”

// November 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Josè MourinhoJosè Mourinho ha rilasciato alcune dichirazioni sul Napoli in vista del match di domani: “Il Napoli è una buona squadra, organizzata, con molta creatività e dinamismo. Hanno i giocatori adatti per il modulo con cui giocano e giocatori in grado di cambiare ritmo – ha detto nella consueta conferenza stampa della vigilia – “Ho seguito molto il Napoli e devo dire che gioca bene, sappiamo tutti che sarà una gara difficile. Non temo i singoli ma l’intera organizzazione di gioco, Reja è un allenatore bravo che sa quello che vuole. Ha una squadra solida in difesa e brava e veloce nelle ripartenze. Non temo un rilassamento come mercoledì perchè il Napoli è più forte del Panathinaikos”.

La vigilia: Inter-Napoli

// November 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Formazione

Reja ha deciso, in attacco al fianco di Lavezzi ci sarà Zalayeta. L’esperienza del Panterone sembra essere imprescindibile per il Napoli che sogna il colpaccio a San Siro. (more…)

Samuel: “Lavezzi il vero pericolo”

// November 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Walter SamuelPinetina sommersa dalla neve, Samuel ci accoglie poco prima di pranzo. Passa Crespo, gli mette fretta: “Dai Walter che ho fame”. Poi, con un ghigno furbetto, l’uomo da oltre 230 gol in carriera (nazionale esclusa) ci rivela: “Non dovreste sorprendervi del grande rientro di Walter, in questi mesi l’ho allenato bene…”. Se la ridono i due, scherzano, ma in effetti è una grande palestra avere a che fare quasi ogni giorno con i trucchetti di Valdanito: superato l’”esame” ti resta poco da temere…

Samuel, quali sono i clienti più difficili incontrati in carriera?
“Shevchenko, Trezeguet e lo stesso Crespo, tutta gente che ti costringe a giocare al limite per 90′. Sono animali da gol, vagano per le aree di rigore con il solo obiettivo di fregarti, e per riuscirci gli basta il minimo spiraglio”.

Il presente, invece, è Lavezzi.
“Mi piace molto, cerca sempre l’uno contro uno e spesso garantisce la superiorità numerica in avanti. E’ un leader, va sempre a prendersi la palla, soprattutto quando la squadra è in difficoltà. In Argentina vinse un campionato con il San Lorenzo e credo che per lui sia stato molto importante la guida tecnica di Ramon Diaz”.

Un altro “nipotino” arriva a San Siro, Denis.
“Una prima punta pura, ha segnato molto in Argentina con l’Independiente, e mi aspetto che faccia lo stesso anche in Italia. Né lui nè Lavezzi mi stanno sorprendendo, mai avuto dubbi sulle loro possibilità”.

Inter-Napoli è anche il derby d’Argentina?
“In un certo senso sì, di sicuro oggi sono le squadre italiane più tifate da noi, e credo che domenica a mezzogiorno (ora argentina, ndr) saranno in molti davanti al televisore”.

Nostalgia della nazionale?
“Sì, voglio riconquistarla, il mio obiettivo è il Mondiale”.

Che c.t. sarà Maradona?
“Lo dirà il tempo, nei nostri occhi per il momento c’è ancora il Diego calciatore, però chi era in Scozia mi ha parlato di un Maradona molto tranquillo, sereno, concentrato”.

Lei è rimasto fuori quasi un anno per un infortunio al ginocchio, le sono mai passati per la testa cattivi pensieri?
“Ho vissuto momenti di forte scoraggiamento. E’ duro lavorare ai margini del gruppo, non giocare. A volte non vedevo la fine del tunnel”.

Che è arrivata con l’Udinese.
“La sera prima della gara ho dormito poco, sognavo gli attaccanti dell’Udinese, immaginavo come li avrei affrontati e fermati. Poi, è arrivata la partita, durante il riscaldamento ero ancora teso, ma al fischio d’inizio ogni paura è svanita, la testa è tornata libera ed è stato come rinascere. Beh, vi voglio dire una cosa: durante la convalescenza ho capito che senza calcio per me è dura, per questo andrò avanti molto a lungo. Ecco, di fatto l’infortunio mi ha allungato la carriera”.

Le brucia essere rimasto fuori dalla lista Champions?
“Non è stato facile accettare la scelta del mister, all’inizio ho sofferto, però a mente fredda ho capito che in quel momento c’era gente che stava meglio di me, che dava più garanzie. E’ stato giusto così”.

E’ il Milan il grande avversario di quest’anno?
“E’ uno degli avversari, per ora il più pericoloso, ma non credo che la Juve mollerà”.

Come giudica la crisi di difensori in Italia?
“Non vedo crisi. Chiellini è tra i migliori in assoluto, Gamberini mi sembra già pronto per il grande salto e Cannavaro e Materazzi possono tranquillamente arrivare al Mondiale”.

E Santacroce?
“L’ho studiato poco, domenica potrò vederlo da vicino, me ne parlano però bene. Insomma, la vostra situazione non mi sembra così preoccupante”.

Fonte: Gazzetta

Marino: “Napoli, serve mentalità vincente”

// November 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoA due giorni dalla sfida contro l`Inter a San Siro, Marino sprona il Napoli: `Giocare senza paura, altrimenti si perde`. Al d.g. partenopeo non importa che mercoledi` in Champions in nerazzurri abbiano fatto un mezzo passo falso contro il Panathinaikos. Anzi pensa che proprio per questa ragione gli uomini di Mourinho scenderanno in campo con piu` voglia di dimostrare il loro valore: `Sarei stato piu` contento se l’Inter avesse vinto 3-0, perche` cosi` avremmo potuto approfittare noi di una squadra piu` deconcentrata`, ha confessato davanti alle telecamere di Sky Sport. (more…)

Gargano: “A Milano senza paura”

// November 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Walter GarganoSi va a fare una partita di calcio, perché dovremmo avere paura?”. Walter Gargano è filosofia crepuscolare fatta di semplicità e cultura del lavoro. Parla poco el Mota, preferisce la concretezza. San Siro per lui è un campo di calcio e il contorno letteratura sportiva. (more…)

Napoli, occhi su Bellusci e Derdiyok

// November 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Eren DerdiyokSempre attivo sul mercato il Napoli, soprattutto ora che gennaio si avvicina. Gli osservatori azzurri sono andati a visionare due giocatori in particolare, si tratta del difensore dell’Ascoli, Giuseppe Bellusci (19 anni) e dell’attaccanti svizzero di origini tuche Eren Derdiyok (20 anni) in forza al Basilea e già punto fermo della nazionale elvetica. In entambi i casi non c’è nessuna offerta dei partenopei, anzi su Derdiyok ci sono un paio di società tedesche. Sempre viva l’attenzione anche sul talento del Brescia, Savio Nsereko (19 anni) ugandese con il passaporto tedesco.

Ghirardi: “Sentenza prima di Natale”

// November 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Daniele ManniniCarlo Ghirardi, avvocato di Daniele Mannini, è intervenuto a “Radiogoal”: “Non c’è nessuna novità, probabile che la Wada che ha appena discusso il caso di Cherubin che è simile a quello di Mannini vorrà prendere più tempo per decidere. Potrebbe essere un segnale positivo e il fatto che mercoledì si sia discusso a lungo è un dato da cogliere con soddisfazione. Il termine per il lodo Cherubin è il 5 gennaio, personalmente ho la sensazione che una sentenza possa arrivare a metà dicembre e comunque prima di Natale”.

Serie A, gli arbitri della 14a giornata

// November 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le designazioniSarà Roberto Rosetti ad arbitrare domenica Inter-Napoli, big match della 14/a giornata del campionato di Serie A. Gli arbitri designati:

Atalanta-Lazio: Bergonzi
Cagliari-Sampdoria: Saccani
Catania-Lecce (domani ore 18): Dondarini
Genoa-Bologna: Velotto
Inter-Napoli: Rosetti
Juventus-Reggina (domani ore 20.30): Damato
Palermo-Milan (domenica ore 20.30): Rocchi
Roma-Fiorentina: Tagliavento
Siena-Torino: Morganti
Udinese-Chievo: Trefoloni.

Montervino: “Belli, coraggiosi e spregiudicati”

// November 27th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Francesco MontervinoAvete presente come sono i bambini: belli, coraggiosi, istintivi e spregiudicati“. Francesco Montervino adopera una metafora quasi fiabesca per esprimere lo spirito di questo Napoli. Il capitano storico del gruppo della rinascita esce allo scoperto e parla interpretando lo spirito dello spogliatoio a pochi giorni dal match di San Siro. (more…)