Archive for March 13th, 2009

Reja ai tifosi: “Sostenete Donadoni”

// March 13th, 2009 // 2 Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja sostiene Donadoni. Per l’ex tecnico azzurro l’esonero è ancora molto fresco ma non prova rancore e dimostra di avere il Napoli nel cuore. “Ai tifosi dico di stare vicini a Donadoni. Gli va dimostrato affetto e va aiutato per la crescità del Napoli perchè i colori biancoazzurri sono più importanti di ogni personaggio”. Ha detto ai microfoni di Radio Marte e si è poi lasciato andare ad alcune osservazioni sulla sua avventura partenopea: “Non mi aspettavo che finisse così il mio ciclo ma nel calcio ci sta, avrei voluto dare altre soddisfazioni a questa meravigliosa gente. Ho subito tante critiche ma vengono tutte cancellate dagli attestati di stima che ho avuto. Ricorderò sempre l’entusiasmo dei tifosi, le vittorie contro le grandi, la promozione in A a Genova”. Per chiudere un saluto particolare al giocatore con il quale si sentiva più legato: “Non è per simpatia o affetto ma perchè mi rivedo in lui, mi mancherà Blasi perchè è come me dentro e fuori dal campo. Rispecchia il mio carattere di uomo mai domo”.

Mazzoni: “Lavezzi felice di Donadoni”

// March 13th, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Pocho LavezziAlejandro Mazzoni, prcouratore di Lavezzi è intervenuto a “Radiogoal”: “Come tutti i compagni Lavezzi si sta impegnando per uscire dalla crisi, è contento di avere come alleantore uno che ha vinto tutto da calciatore ed ha allenato la Nazionale. E’ dispiaciuto per Reja con il quale aveva un ottimo rapporto ma il calcio è così. Non credo che ora ci siano grandi cambiamenti, ieri ho visto la stessa squadra di domenica scorsa. C’è un aria nuova credo che il Napoli abbia le carte in regola per uscire da questo periodo. Non so se Lavezzi e Donadoni abbiano parlato della sua collocazione tattica, io credo che sia giusto farlo giocare più avanti ma a volte non dipende dall’allenatore se deve tornare a centrocampo per avere palloni giocabili. Sono venuto qua per stare vicino al Pocho e al Napoli in un momento di crisi, non si è parlato di contratto e non si è fissato nemmeno un appuntamento futuro. Ora si deve solo far uscire il Napoli da questa situazione”.

Ora ridateci le trasferte

// March 13th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

TifosiLa Procura di Napoli non ha dubbi. L’inchiesta sui dannegiamenti del treno, sul quale viaggiavano i tifosi del Napoli per assistere a Roma-Napoli, va archiviata. “Sono rimasti ignoti gli autori del reato essendo impossibile identificare i soggetti che abbiano compiuto i danneggiamenti e nemmeno quelli effettivamente presenti sul treno”. Questa la conclusione alla quale è arrivato il Pubblico Ministero Ardituro. Importante sottolineare che il pm parla di “dannegiamenti” e non di “devastazione” come chiesto da Trenitalia. L’azienda di trasporto nazionale è stata bacchettata per aver avuto una “condotta superficiale” e stessa sorte è toccata all’Osservatorio che ha permesso la trasferta nonostante le note problematiche. Insomma le colpe vanno divise ma quello che è certo è che la punizione subita dal Napoli appare ora come non mai sproporzionata. Insomma alla luce di questi eventi sarebbe giusto pretendere che l’Osservatorio riveda la sua posizione concedendo ai tifosi azzurri di seguire il Napoli in trasferta.

Il progetto di De Laurentiis

// March 13th, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisSerie A in tre anni ed Europa in cinque, disse De Laurentiis quando, forse prima ancora di restarne affascinato, si lanciò nel mondo del pallone. Promessa mantenuta. Anzi, pure anticipata visto che in Uefa il Napoli il piede ce l’ha messo alla quarta stagione. Quel che il presidente non aveva messo in conto – ma il calcio così è – era la conclusione anticipata e amara e deludente del primo capitolo del sua storia azzurra. E allora, capitolo due. Via al secondo ciclo. Cinque anni alle spalle e, di qui in avanti, altri cinque tutti da vivere e da raccontare, ma soprattutto da programmare e da gestire sempre con Marino direttore generale. Capitolo due, dunque. Ma per il momento senza programmi ed obiettivi sbandierati. La storia, infatti, comincia a fari spenti. A voce bassa. Ma a fine stagione, tempo due o tre mesi, il Napoli tirerà via il velo dai misteri. Non nasconderà più le sue ambizioni e i suoi progetti, che – questo è certo – partiranno dal rafforzamento della squadra puntando non più solo sui giovani talenti da valorizzare ma anche su gente di qualità sicura e comprovata. Perché il capitolo due dell’era De Laurentiis dovrà essere, così spiega anche l’oneroso ingaggio di Roberto Donadoni, quello della conquista e del consolidamento di posizioni d’avanguardia in campionato. «Napoli stabilmente nel giro Europeo», questo sarà l’obiettivo. E allora occhio alla squadra.

Tenendo il più possibile in equilibrio le risorse – ovvero entrate e uscite -, ma spaccandosi il cervello assai di più per racimolarne anche di nuove, se è vero come è vero che il Napoli è per utenza il quarto club d’Italia e ha quindi nome e marchio da spendere, anzi, da vendere bene. Squadra, dunque. Donadoni non impiegherà molto a capire dov’è che il Napoli dovrà necessariamente migliorare. E neppure farà fatica ad indicare a Marino che – anche dopo i recuperi di Maggio e di Mannini – sono e saranno almeno quattro i ruoli da coprire e da coprire bene: terzino marcatore (di destra, visto che ce n’è uno solo), terzino sinistro di fascia, regista, attaccante. Certo, bisognerà aprire un po’ la borsa, ma, si sa, la qualità ha il suo prezzo. E per l’attaccante un’idea già ci sarebbe: Fabio Quagliarella, il bomber dell’Udinese nato a Castellammare e voluto proprio da Donadoni in Nazionale. Con lui, infatti, l’esordio in azzurro a fine marzo del 2007 nel vittorioso match dell’Italia con la Scozia. E poi? E poi gli altri obiettivi del quinquennio. Quelli più immediati e quelli che per ora sono un po’ più in là. Ad esempio, l’ipotesi di un nuovo stadio non è neppure all’orizzonte, visto che tra Napoli e Comune per il san Paolo e appena scattato il rinnovo della convenzione. Nuova scadenza, 2014.

Di sicuro, invece, il club presto metterà mano al suo progetto d’un nuovo Centro sportivo e stavolta tutto suo. Centro che dovrebbe sorgere a Baia Verde, tra Castelvolturno e Cancello Arnone. Vivaio. Ovvero, settore giovanile. Sino ad ora c’era da pensare soprattutto alla prima squadra, ma adesso il progetto azzurro non potrà più fare a meno d’investire risorse anche sui baby. Da scoprire, ma sopratutto da allevare in casa. Insomma, un’antica tradizione da riprendere e da rinnovare, strutture comprese. Radio e tv. Quella di rilevare una radio e farla diventare voce ufficiale del club è un’idea che ancora il Napoli sta sviluppando. Certo, invece, e anche in tempi brevi, il varo di Napoli Channel. Una tv sempre aperta sul mondo azzurro, da affiancare a un sito web che dovrà essere più «vivo e accattivante». E diffuse dal club, in tempi brevi via internet saranno visibili anche le partite degli azzurri. Il marketing, infine. Voce assai importante dei bilanci delle società di calcio, ma nel Napoli ancora non sufficientemente sviluppata. Di sicuro sottodimensionata rispetto alle potenzialità del club. Un progetto, da affidare a un manager esperto del settore, che dovrebbe puntare all’ampliamento del gruppo degli sponsor e, per la cessione del marchio, a scelte sempre più di maggiore qualità evitando l’attuale polverizzazione dei contratti a bassa resa.

Fonte: Il Mattino

Serie A, gli arbitri della ventottesima giornata

// March 13th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le designazioniIl designatore arbitrale Pierluigi Collina ha scelto i direttori di gara per il 28esimo turno di serie A. L’incontro clou, Inter-Fiorentina (domenica alle 20.30), sara’ affidato al signor Orsato di Schio. Queste le altre designazioni:

Cagliari-Genoa (domani alle 18) – Gervasoni di Mantova
Juventus-Bologna (domani 20.30) – Damato di Barletta
Atalanta-Torino – Saccani di Mantova
Lazio-Chievo – Girardi di San Dona’ di Piave
Palermo-Lecce – Dondarini di Finale Emilia
Reggina-Napoli – Trefoloni di Siena
Sampdoria-Roma – Rosetti di Torino
Siena-Milan – Ayroldi di Molfetta
Udinese-Catania: Valeri di Roma

Viviani: “La crisi ha diverse cause”

// March 13th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Fabio VivianiFabio Viviani, ex vice allenatore del Napoli, è intevenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “Le ultime partite sono anche state sfortunate, non ci appelliamo a queste cose ma è la dimostrazione che la crisi nasce per tanti fattori. Tutti speravamo di chiudere il nostro ciclo in un modo migliore, ma sapevamo che questo era il nostro ultimo anno a Napoli. La partita più faticosa è stata quella contro il Catania poi devo dire che non abbiamo avuto grandi problemi da quel punto di vista, nemmeno a Palermo dopo la gara contro la Juventus. Abbiamo avvertito qualche distrazione in più, i primi segnali della crisi li abbiamo avuti a Torino prima della sosta di Natale. Credo che siamo l’unica squadra in Italia che in questo quattro anni ha avuto un solo infortunio muscolare grave, poi sono arrivati infortuni traumatici che fanno parte della casualità. Il girone di andata ha ingolosito anche noi e ci siamo trovati ad affrontare una situazione diversa. Lavezzi corre di meno perchè ha fatto gli ultimi sei mesi a livelli incredibili, non dimentichiamo che ha fatto anche le Olimpiadi. Il suo gioco è molto dispendioso ma adesso con l’arrivo della primavera tornerà a dare il contributo di sempre. Credo che il recupero di Zalayeta sarà importantissimo anche se non è un vero bomber. Dalla Bona ha avuto difficoltà ad ambientarsi a Napoli, nessuno vorrebbe rinunciare a giocatori come lui ma ha avuto difficoltà a trovarsi a suo agio e questo influenza anche sul rendimento. Con lui non abbiamo avuto scontri personali, si è espresso bene per due mesi ma poi è andato spegnendosi. Come ho già detto in conferenza stampa sono molto contento di aver fatto questa esperienza e voglio tornare”.