Archive for March 23rd, 2009

Abete rieletto alla Figc

// March 23rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Giancarlo AbeteDopo due anni serviti per far uscire il calcio italiano dalle macerie di Calciopoli, Giancarlo Abete ha ottenuto oggi un secondo mandato per la presidenza della Figc, stavolta a piu’ ampio respiro. L’Assemblea elettiva andata in scena all’Hilton Rome Airport di Fiumicino (Rm) gli ha tributato una maggioranza schiacciante, 442,17 voti su 449,27 con una percentuale del 98,42% (l’1,58% si attribuisce alle schede bianche). Candidato unico, Abete, 58 anni, era stato eletto per la prima volta il 2 aprile 2007 al termine del commissariamento di Luca Pancalli, dopo aver guidato la Nazionale di Lippi, da capo delegazione, al trionfo mondiale di Berlino. Con una crisi economica galoppante e dagli esiti ancora incerti, il numero uno di via Allegri non ha nascosto tutte le difficolta’ del prossimo quadriennio, che pero’, da un punto di vista ‘politico’, non inizia nel migliore dei modi. Le mancate elezioni della Lega Calcio rappresentano un vuoto istituzionale da colmare al piu’ presto, non oltre il 31 marzo, data-spartiacque (scadenza naturale del quadriennio) per evitare un possibile ma non scontato commissariamento. “Convochero’ il primo Consiglio Federale venerdi’ 3 aprile - ha anticipato Abete – immediatamente dopo il doppio impegno della Nazionale con Montenegro ed Irlanda. Spero che per quella data sia possibile avere un presidente di Lega e i suoi rappresentanti in Consiglio Federale eletti dall’Assemblea del 31 marzo”. “Se cosi’ non sara’ - aggiunge - si valutera’ la situazione, tenuto conto che lo Statuto Federale prevede l’individuazione dei termini utili per il repristino della rappresentanza democratica per le componenti con problematiche”. Non c’e’ pero’ alcuna urgenza, il 3 aprile, per varare le nuove norme di ammissione ai campionati: “Negli ultimi due anni siamo sempre finiti ai primi di maggio”, ricorda. Lega a parte, Abete ha ribadito i suoi tre punti principali del programma: stadi, lotta alla violenza e bilanci sani, di fatto legati da una sottile linea rossa. Gli episodi di violenza sono in netto calo, “pero’ non bisogna abbassare la guardia perche’ basta un episodio importante per modificare il trend positivo”. E poi non e’ un tema prettamente italiano, come hanno ricordato i 30 arresti di Ajax-Marsiglia e i 600 fermati dello Zenit. Sul capitolo stadi, da rendere piu’ moderni e fruibili anche per rendere credibile la candidatura italiana agli Europei del 2016, va rilanciata un’azione ‘ingolfatasi’ nella task force passata dal vecchio al nuovo governo. Per i bilanci, si continuera’ a chiedere “un contenimento dei costi in A”, dove comunque i ricavi ci sono a differenza delle altre serie, ’strangolate’ da una crisi economica sempre piu’ pressante. Abete, poi, difende la scelta da parte dell’Uefa dell’Olimpico di Roma per la finale di Champions League 2008-2009, criticata da alcuni media britannici per gli episodi di violenza che spesso accompagnano nella capitale gli incontri di calcio. “Le dichiarazioni dei dirigenti di Arsenal, Chelsea, Manchester e Liverpool sono diverse dalle posizioni sostenute da quella stampa che ha presentato Roma in un certo modo, ottenendo anche la risposta del sindaco Alemanno. Sappiamo che ci sono state situazioni negative sul territorio, ma respingiamo al mittente una logica di mortificazione di un Paese. E poi e’ stato suggerito di giocare in una nazione dove due giorni prima c’erano stati trenta arresti (in Olanda, per Ajax-Marsiglia, nder). Bisogna evitare di dare lezioni - conclude Abete - Con quattro inglesi tra le prime otto sicuramente qualcuna arrivera’ in fondo ed e’ allora un errore di comunicazione trasferire l’ostilita’ verso una citta’ da sempre ospitale come Roma”.

Donadoni: “Da Mourinho parole ineleganti”

// March 23rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Roberto Donadoni“Le parole di Mourinho? Mi stupisce come abbia queste conoscenze e sappia le situazioni altrui. Mi sembra poco elegante e poco educato”. Questo il commento dell’allenatore del Napoli Roberto Donadoni alle parole di Jose Mourinho che ieri sera ha dichiarato che molti allenatori si fanno fare la formazione dai presidenti. “Probabilmente ha voluto buttare giu’ una delle solite frasi a effetto che vanno a suo discapito – continua a Sky Sport 24 il tecnico dei partenopei - Non vedo la motivazione e la necessita’, ognuno di noi cerca di ottenere il massimo dal proprio lavoro”. Donadoni torna poi sul suo esordio casalingo di ieri al San Paolo contro il Milan, nello stesso stadio che lo ha visto protagonista in maglia rossonera da giocatore. “Un bel miscuglio di emozioni e ricordi, ma bisogna ricavare le risorse per quello che e’ il momento che si sta vivendo.
Abbiamo cercato di mettere in difficolta’ il Milan e abbiamo anche creato delle occasioni da gol
- continua a Sky Sport 24 - Il gol annullato? Sono valutazioni difficili e nel calcio ci stanno. Il Napoli deve partire da questo match e cercare di migliorare. Questo e’ il nostro intendimento. Che idea mi sono fatto della citta’? Ho vissuto questi giorni a Castelvolturno lavorando cercando di capire, di conoscere e cercare di entrare in sintonia. Abbiamo tanto da lavorare e insieme a Marino e De Laurentiis ci riusciremo. Borriello mi interesserebbe? E’ prematuro parlare di queste cose, anche se quando si fanno nomi di giocatori importanti nessuno puo’ dire non mi piace. Ancelotti resta al Milan? Abbiamo un rapporto di amicizia ma certe cose si valutano individualmente, decidera’ lui cosa fare”.

De Laurentiis: “Ci vuole la moviola in campo”

// March 23rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De Laurentiis“Ci sono tutti i presupposti perche’ si crei un ottimo rapporto tra squadra e tecnico. E il fallimento c’e’ quando si portano i libri in tribunale, non quando si fallisce l’accesso alla Coppa Uefa”. Dopo il pareggio a reti inviolate di ieri sera con il Milan, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si dice soddisfatto dell’apporto del nuovo tecnico Donadoni e pronto a non drammatizzare una eventuale esclusione dall’Europa. Tornando allo 0-0 del posticipo di ieri del San Paolo, il patron dei partenopei ammette che il gol annullato ad Hamsik era regolare, senza pero’ aprire un nuovo fronte di polemiche con la classe arbitrale. “Il gol c’era, era valido -le parole di De Laurentiis all’entrata dell’Hilton Rome Airport per l’Assemblea elettiva della Figc- ma solo con la moviola in campo sarebbe stato possibile accertarlo. Non facciamo degli arbitri gli unici capri espiatori, dobbiamo convivere con gli errori umani.  Sono cose che non capitano solo a noi: queste sono le regole e dobbiamo accettarle”. E, sull’aggressione di ieri sera ad Adriano Galliani: “Sono dispiaciuto moltissimo. E’ stato un segno di incivilta’. Ieri sera solo cinquanta tifosi non sono stati all’altezza”.

Reja: “Striscioni emozionanti”

// March 23rd, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “Gli striscioni sono stati molto emozionanti, soprattutto dopo due mesi difficili culminati con l’esonero. Devo ringraziare e abbracciarli tutti per l’ennesima dimostrazione di affetto, affetto che non mi è mai mancato. La delusione dell’esonero è compensata da queste dimostrazioni, io dico ancora che abbraccio Napoli per quello che mi ha dato. La squadra si sta ritrovando, è stato bravo Donadoni a non cambiare molto. Faccio i complimenti a lui che ha lavorato bene. Adesso il Napoli deve voltare pagina e guardare in prospettiva, io faccio parte del passato ora bisogna stare vicini a Donadoni”.