// March 27th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli
In ventuno in campo e in chissà quanti, in fila, alla porta: vedi Napoli, da lontano, e ti muovi, via etere, via Internet, via cavo. Un viavai di dimensioni cosmiche, sulla rotta Madrid-Dortmund-Bergamo; un intreccio di stelle e stelline ammaliate dal San Paolo, obnubilate dal mito Maradona, sedotte da una città e da un club fascinose. Banega, Floccari, Frei: la Babele di Castevolturno offre ampi spazi e quando arriuverà giugno, ci saranno posti da occupare, però di qualità. Napoli è lì che ascolta, mentre le voci arrivano da vicino, arrivano da distanze siderali: arrivano e lasciano il segno…
BANEGA - Ventuno anni e sentirsi già un grande vecchio, con un futuro alle spalle e un domani da decifrare. Ever Banega è il fenomeno che al mondiale under 20 del 2007 mise in soggezione gli osservatori di mezzo mondo e spinse il Valencia a spendere diciotto milioni di euro per strapparlo al Boca; Ever Banega è il regista moderno finito già tre anni fa nel taccuino di Pierpaolo Marino, ma uscitone per evidenza mancanza di palcoscenici ambiziosi, vivendo il Napoli dell’epoca in B; Ever Banega è un fuoriclasse finito nel limbo, dopo la cessione in prestito all’Atletico, e deciso a riemergere dalla crisetta che l’ha investito, senza pregiudicarne la classe. Ever Banega ha le caratteristiche per sistemarsi nel mezzo ma ha soprattutto un’idea meravigliosa che gli frulla per la testa e che ha rivelato a Napolipress. com in tempi non sospetti: «Dell’ipotesi Napoli ne sto parlando per giugno con il mio procuratore. Conosco Lavezzi, e sarebbe molto bello poterci giocare insieme nell’ex squadra del grandissimo Maradona».
Fonte: Corriere dello Sport