// April 28th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli
Il procratore di Ledesma, Vincenzo D’Ippolito ha rilasciato una lunga intervista al portale “Lalaziosiamonoi” parlando tra le altre cose del forte interessamento del Napoli per il regista argentino.
Dott. D’Ippolito ci sono novità sul fronte Ledesma?
No, è tutto fermo. Adesso l’attenzione è tutta concentrata sull’eventuale riscatto di Zàrate. Vediamo se Lotito riesce a prenderlo.
A proposito di Zàrate. Cosa ne pensa di questa operazione?
Penso che a questo punto non sarà semplice, sono pessimista. Quello che sta accadendo dimostra che Lotito non aveva nessun impegno scritto in mano, altrimenti l’avrebbe già riscattato. Ho letto anche le dichiarazioni del fratello-agente, che giustamente ora pretende un ingaggio elevato. Ha parlato di 80 possibilità su 100, quel 20% restante mi preoccupa.
Ma l’eventuale riscatto di Zàrate avrebbe ripercussioni anche sul suo assistito?
Certo. Se restasse alla Lazio, Zàrate non prenderebbe meno di 2 milioni a stagione. A cascata aumenterebbero tutti gli ingaggi dei calciatori più importanti, Ledesma compreso. Tutto ora dipende da Zàrate: questa operazione avrà ripercussioni su tutto.
Ma per Ledesma pretenderebbe lo stesso ingaggio di Zàrate?
Cristian merita tanto. Anche quest’anno sta giocando un campionaro sopra la media. Domenica nel primo tempo non ha fatto bene, anche perchè era stanco. Ma già nella seconda frazione si è ripreso, costruendo due assist importanti. Due-tre assist a partita li garantisce sempre.
Quando si parla del suo assistito si tira fuori sempre la cifra di 1,5 milioni a stagione. La richiesta è questa?
Ancora non siamo scesi nel particolare. Questa cifra è un invenzione mediatica.
Insomma, è vero che il Napoli vorrebbe Ledesma?
Lo vorrebbe a tutti i costi. Ma ora dobbiamo aspettare. Vediamo cosa succede con Zàrate.
Ma quella di Napoli sarebbe una piazza più gradita rispetto a quella romana?
No, sono due grandi piazze. Dipende dal progetto dei club.
Qual è oggi lo stato d’animo di Ledesma?
E’ dispiaciuto per le prestazioni altalenanti della Lazio, che non dipendono dal valore dei giocatori, ma da una gestione societaria ballerina. Economicamente Lotito ha fatto cose importanti, ma calcisticamente no.