Archive for June 27th, 2009

Urbani: “Roma destinazione gradita”

// June 27th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Gennaro IezzoGennaro Iezzo vuole la Roma e non nasconde il suo gradimento per la maglia giallorossa. L’agente del portiere del Napoli, Luca Urbani, fa il punto della situazione per cercare di capire quante possibilità ci sono di vederlo nella Capitale. «Lui è un calciatore ancora sotto contratto con il Napoli per un’altra stagione - ha raccontato l’agente a forzaroma.info - io ovviamente non posso in nessun modo trattare con la Roma essendoci un contratto in essere con i partenopei… Detto questo non nascondo che la Roma sarebbe un’eventualità di totale e assoluto gradimento».

L’ALTERNATIVA – Iezzo però, nell’ipotesi di trasferimento, andrebbe a ricoprire il ruolo di alternativa al titolare Doni: «Credo che la Roma abbia bisogno di un’alternativa valida a Doni, di cui nessuno discute la classe e il valore pur avendo avuto quest’anno alcuni problemi fisici. Credo comunque che la coppia Doni-Iezzo sia molto interessante, darebbe alla squadra una componente di esperienza non trascurabile».

L’ENTUSIASMO – Insomma, se il gradimento diventasse una trattativa concreta non ci sarebbero problemi da parte del Napoli, stando a quanto dice Urbani: «Gennaro ha passato quattro anni a Napoli, c’è un rapporto tale per cui non ci sarebbe problema, anche l’eta del giocatore (36 anni, n.d.r.) non implicherebbe una valutazione di mercato, rappresenta più che altro un valore patrimoniale. Il problema principale sarebbe invece la nutrita concorrenza, in molti vorrebbero vestire i colori giallorossi. Quello che posso dire con certezza è che sarebbe assolutamente entusiasta di poter indossare la maglia della Roma».

Fonte: Corriere dello Sport

Mercato Napoli, il pokerissimo non basta

// June 27th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Tabellino Mercato

De Sanctis e Zuniga per il pokerissimo, ma il Napoli non si ferma qui. (more…)

Marino: “Zuniga giocatore di qualità”

// June 27th, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoRifiuta i complimenti per i cinque acquisti. «Fateli a De Laurentiis, che ha messo i mezzi a disposizione». Marino è il dg del Napoli dall’estate 2004. Ha firmato le due promozioni e sta costruendo una squadra super, già costata quasi 50 milioni.

Marino, il suo Napoli è re del mercato.

«Eventualmente, il titolo spetta a De Laurentiis e non a me. È il presidente che finanzia la campagna acquisti. Però, da quando vivo in questo mondo, ho sempre rigettato le valutazioni fatte esclusivamente sulla base delle spese di mercato».

Dal tredicesimo posto a cinque colpi, tutto in quattro settimane.

«Le nostre mosse non sono state una reazione a quanto era accaduto negli ultimi cinque mesi dello scorso campionato. Piuttosto, quel periodo ci ha spinto a muoverci nella direzione di un cambiamento ancor più radicale».

Cosa è accaduto, allora?

«De Laurentiis aveva suddiviso il progetto in due fasi. È finito il primo ciclo, cinque anni in cui il Napoli ha ottenuto risultati sotto l’aspetto tecnico e di budget, centrando l’obiettivo della partecipazione a gare europee. Adesso comincia la seconda fase, che prevede il consolidamento e il miglioramento delle posizioni».

Qual è stato il colpo più bello?

«Di solito, dico l’ultimo. E Zuniga è davvero un giocatore di qualità, ci troviamo tutti d’accordo su questo: De Laurentiis, io e Donadoni. C’è un team che si confronta e lavora, esattamente come accadeva con Reja: anche lui partecipava alle riunioni per costruire la squadra».

Quagliarella è il calciatore più pagato nella storia del Napoli.

«Colpo importante, certo: il primo napoletano che gioca in Nazionale e che arriva con la voglia di battersi per la squadra della sua città».

C’era un gruppo da migliorare tecnicamente e da ricostruire moralmente.

«Non è che in questi cinque anni non sia stato detto ai giocatori di comportarsi da professionisti. A un certo punto loro si sono autodistrutti: c’è stato un processo di autofagocitazione che non ha consentito di ottenere risultati. Sul piano delle motivazioni e della caratura i giocatori non hanno retto e non sono riusciti a mantenere certe posizioni: avevano fatto il massimo sforzo. Ecco perché siamo intervenuti».

Bisogna completare l’attacco. Con Pandev?

«Difficile che arrivi. Le alternative ci sono e le prenderemo in considerazione nei tempi che riterremo più opportuni».

Prossimo colpo?

«Adesso dobbiamo riflettere, per un po’ di giorni non ci saranno operazioni. È stato fatto molto, direi, e mi fa piacere cogliere la soddisfazione dei tifosi. Però io non mi sono mai discostato dalla realtà, ho sempre badato al campo e non alle parole. Magari chi prima vedeva il bicchere mezzo vuoto ora lo vedrà mezzo pieno, almeno per due mesi».

Il Napoli come intende aprire il secondo quinquennio dell’éra De Laurentiis?

«Il presidente e tutti noi vogliamo raggiungere l’Europa. Ma sappiamo che Inter, Juve e Milan sono già posizionate meglio di tutte».

Fonte: Il Mattino
L’ultima: novità su Lavezzi?

«Nessuna. Di nessun genere».