// July 16th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli
La priorità del Napoli è l’esterno sinistro. Perché, definita l’operazione Obinna con l’Inter (entro questo weekend l’annuncio dell’acquisto dell’attaccante, che sta definendo la buonuscita con i
collaboratori di Moratti), De Laurentiis e Marino si concederanno una pausa di riflessione per la punta centrale. Dovesse arrivare, non accadrebbe subito. Al momento, c’è Denis, che ha offerte dal Livorno e da società spagnole. Tra un po’ si verificherà la possibilità di riallacciare i contatti con la Lazio per Pandev, sperando che Lotito abbassi le pretese. E resta in corsa Cruz, anche se i due milioni richiesti dall’attaccante argentino, svincolato, sembrano troppi al presidente del Napoli, che era stato invitato dalla Nike a Los Angeles per assistere domani alla presentazione della nuova maglia dell’Inter: ha declinato perché impegnato in progetti cinematografici, prima di trascorre con Donadoni e Marino alcuni giorni nel ritiro di Lindabrunn e valutare altri interventi sul mercato. L’esterno sinistro è una esigenza perché l’allenatore ritiene di non avere giocatori di qualità su quel fronte. De Laurentiis ha ottimi rapporti con i Della Valle e queste relazioni posssono consentire di stringere per Pasqual, da tempo pallino del Napoli. L’esterno è vicino alla chiusura del rapporto con la Fiorentina: si libera il 30 giugno 2010. Peraltro, i Della Valle attraversano una fase difficile nei rapporti con la tifoseria: questo clima potrebbe spingere la Fiorentina a risolvere alcuni casi spinosi come quello di Pasqual, che non rientra nei piani di Prandelli. De Ceglie, primo obiettivo per la fascia, è stato stoppato da Ferrara: l’allenatore napoletano della Juve considera incedibile il nazionale under 21 e difficilmente, al momento, potrebbero aprirsi nuovi scenari con l’arrivo di Grosso dal Lione. Sul nazionale Dossena è perentorio l’agente Federico Pastorello: «Gioca nel Liverpool e il tecnico Rafa Benitez conta su di lui per Premier League e Champions». Sul fronte cessioni ieri sono stati formalizzati i prestiti di Bucchi al Cesena e di quattro primavera (Ciano, D’Urso, Giannone e Palumbo) al Lecco, allenato dall’ex capitano azzurro Magoni nella Prima divisione della Lega Pro. Donadoni aspetta altri tagli alla rosa: non vuole lavorare in ritiro con poco meno di trenta giocatori, però il mercato in A e in B è bloccato dalla crisi.
Fonte: Il Mattino