Marino: “Napoli, puoi sognare tutto”
// September 5th, 2009 // Calcio, Napoli
De Laurentiis, cinque anni dopo. Il 5 settembre del 2004 iniziava l’avventura al timone della società azzurra del nuovo presidente, con al fianco Pierpaolo Marino come direttore generale: «Siamo partiti senza scrivania, senza i campi, senza una sede, senza la squadra a 10 giorni dall’inizio di un campionato di C – ha detto il dg azzurro a Sky Sport 24 - Ora siamo siamo con sette undicesimi della squadra che sono in Nazionale, di cui quattro con Italia e Argentina, un ottavo Hoffer, che da noi sta in panchina. Sembra una favola, ma è la realtà».
IL SECONDO QUINQUENNIO – Marino poi parla del futuro: «Messo da parte il primo quiquennio, ora parte il secondo. Inizia da un asset più alto, non di serie C, ma da una squadra con 8 nazionali, con una partecipazione già in Coppa Uefa. Nei prossimi cinque anni si devono ottenere altri risultati come ha sempre detto De Laurentiis».
L’ORGOGLIO - Il dg parla poi con orgoglio del lavoro svolto: «A Napoli non si accontentano mai? Il lavoro fatto in 5 anni qui con una mentalità diversa dagli ultimi 14-15 anni. Abbiamo puntato su una squadra giovane, su alcuni giocatori sconosciuti. Oggi da manager sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Se uno legge la formazione del Napoli, si rende conto che 5 anni fa non li conosceva nessuno. E ora molti sono in Nazionale»
QUAGLIARELLA - Marino poi elogia il fiore all’occhiello dell’ultima campagna acquisti: «Quagliarella è stato uno dei pochi napoletani in Nazionale che veramente ha scelto Napoli. E per questo gli siamo tutti grati, molte volte i napoletani ci hanno chiesto aiuti per tornare in auge e poi hanno fatto altre scelte. Quagliarella è un ragazzo straordinario, ci inorgoglisce. Lui non gioca titolare con l’Italia e Datolo si con l’Argentina? Hanno due grandi allenatori come Lippi e Maradona, spero che giochino tutti e due titolari».
IL FUTURO – Chiusura sugli obiettivi: «La società creata da De Laurentiis è sana dal punto di vista del bilancio, puntuale sempre sugli impegni, il nostro pubblico il migliore, numericamente siamo il quarto bacino di utenza. La partecipazione alle coppe europee aumenterà nei giocatori la voglia di venire a Napoli, ma non non tralasceremo la nostra voglia di scoprire nuovi talenti. Cosa sogno per i prossimi cinque anni? Lavezzi capocannoniere? No punto più su Quagliarella, il Pocho è più uomo-assist. Per quanto riguarda i sogni, questo Napoli può sognare tutto».
Fonte: Corriere dello Sport







Bravo Marino,parlare di più con la stampa serve amche a far riscredere gli scettici.
Non parlare aumenta sospetti e delusione. mettiamo i goirnalisti
che ricamano sopra ed ecco le critiche e i rimproveri.
Io ho sempre creduto in Marino e solo una persona come lui poteva
portare il Napoli ha sbagliare solo mezzo girone in cinque anni.