Marino: “Datolo arriva domani. Lavezzi si sta comportando da professionista. A Genova per fare punti”
// September 11th, 2009 // Calcio, Napoli
Pierpaolo Marino è intervenuto ai microfoni di Radio Marte parlando di Datolo, che ha avuto problemi in Argentina con il passaporto, ma anche di Lavezzi, della sfida di domenica sera contro il Genoa e del mercato:
DATOLO “Datolo non arriverà in tempo per l’allenamento mattutino di domani, sarà il tecnco a valutare se utilizzarlo o meno. Ha avuto dei problemi di adattamento ma adesso sta dimostrando tutto il suo valore, lo abbiamo preso quando in Argentina era uno dei giocatori più forti”.
MERCATO “Non faccio il mercato per avere un tornaconto personale, lavoro per il Napoli e preferisco non giudicare il mio lavoro. A sinistra non ci sono giocatori che fanno al nostro caso, ci sono pochi allenatori che usano il 3-5-2 e il mercato non offre un giocatore con l’esperienza adatta a ricoprire quel ruolo. Nilmar è stato spesso accostato alla nostra squadra ma siamo al completo, Hoffer è un giocatore che seguivamo da tempo e che risponde a pieno alle caretteristiche tracciate dalla società”.
LAVEZZI “Ai giocatori stranieri va dato il tempo di ambientarsi, Lavezzi è stato fortuanto a esordire con una tripletta ma venne accolto con grande scetticismo. Ora mi sta dando tante soddisfazioni, la gioia più grande per me è vederlo comportarsi da grande professionista”.
GENOA-NAPOLI “Al Ferraris ci siamo sempre comportati bene anche se è difficile giocare in quello stadio, per fortuna questa volta avremo il sostengo dei nostri tifosi. L’anno scorso Rubinho fece dei veri e propri miracoli, speriamo questa volta di andare via da Genova con dei punti. Non faccio pronostici ma non pongo dei limiti. Non firmerei per il sesto posto perchè nel calcio sono sempre abiutato a pensare in grande, ovviamente restando con i piedi per terra”.
SILENZIO STAMPA “Nemmeno io amo il silenzio stampa ma ho notato che in città c’è un ipercriticità crescente e noi abbiamo bisogno di stare tranquilli. Ci vuole un dialogo tra informazione e la società che possa avere il giusto grado di rispetto”.








