Donadoni: “Dobbiamo cambiare in fretta perchè così non va”
// September 23rd, 2009 // Calcio, Napoli
È deluso, Roberto Donadoni, nel post partita del match contro l’Inter. Il suo Napoli ha preso tre gol in 33′, due nei primi sei minuti, e non è mai stato in partita. Colpa di quell’uno-due a freddo che il tecnico azzurro commenta ai microfoni della Rai: «La partita era iniziata da poco e su una situazione di calcio d’angolo siamo entrati titubanti, poco decisi: questo ci è costato il primo gol, poi è arrivato anche il secondo, in fuorigioco, e questo ci ha tagliato le gambe. L’Inter è una squadra con grande qualità e non ci ha dato modo di tornare in partita»
UN PASSO INDIETRO – La situazione non è positiva per gli azzurri e il tecnico chiede a tutti di cambiare mentalità: «La prestazione è stata deludente, dobbiamo guardarci in faccia e tutti insieme cambiare rotta in fretta, anche perché giocando così arrivano critiche più che legittime. Un passo indietro? Direi proprio di si. L’Inter non ci ha preso a pallate ma ha impostato la partita con grande personalità. Noi questa personalità non siamo stati in grado di contrastarla»
NON TEMO L’ESONERO – Sente la panchina che traballa? «Io non temo niente. Se il presidente deve prendere delle decisioni chiedetelo a lui. Il mio mestiere è quello di allenare, fate questa domanda alla persona sbagliata»
A SKY: BRAVI A NON SUBIRE LA GOLEADA - Il tecnico ha poi commentato la sconfitta anche a Sky: «Abbiamo avuto una reazione e anche due o tre occasioni, di cui una trasformata, ma serve più convinzione per affrontare una squadra forte come l’Inter. Nella ripresa siamo stati bravi a non subire la goleada, a contenerla, ma ci è mancato lo spirito giusto per cercare di recuperarla. Alla fine siamo passati con i tre attaccanti (con Denis in campo, ndr) ma a livello psicologico i ragazzi non avevano più niente da dare. Non è un andamento positivo. La squadra deve abbandoare l’insicurezza, la titubanza che da troppo tempo si trascina, non si deve avere paura di affrontare avversari di grande livello. Ci siamo impauriti troppo e abbiamo subìto l’iniziativa degli avversari”.
Fonte: Corriere dello Sport








