De Sanctis: “Possiamo lottare per il sesto posto”
// October 26th, 2009 // Calcio, Napoli
Morgan De Sanctis, ha parlato ai microfoni di Radio Marte”: “La parata su Gilardino è stata importante ma la prestazione della squadra è stata convincente e il risultato è una logica conseguenza di quanto visto sul campo. Preferisco non salire sulle montagne russe, i tifosi hanno il diritto di esaltarsi e deprimersi a seconda dei risultati. In questo momento tutti i problemi sembrano risolti perchè sono arrivati sei punti in due gare. Credo che Marino e Donadoni abbiano lavorato con serietà e professionalità, se i risultati non sono arrivati il demerito non è tutto loro ma anche nostro. Noi abbiamo avuto la possibilità di cambiare marcia, ora ci aspetta una sfida importante e dobbiamo dimenticare la vittoria di Firenze. Non mi piace parlare di individualismo, questo è uno sport di squadra: si vince tutti e si perde tutti. La partita è andata come l’avevamo preparata in settimana, sono venute fuori situazioni in fase offensiva studiate in allenamento e questo gratifica molto. Mazzarri ci ha detto che la Fiorentina oltre a essere forte gioca in un ambiente particolare e noi avevamo bisogno di una vittoria fuoricasa. Appena arrivato Mazzarri ero in Nazionale e ho avuto modo di parlare con Palombo che mi ha detto che è un allenatore che vuole sempre il massimo ed attento a molti aspetti, sono tutte cose che sto riscontrando conoscendo il mister. Sta trovando terreno fertile perchè per noi gli alibi erano finiti e ora speriamo di continuare con questi risultati. I napoletani sono ovunque e quando segnamo li sentiamo sempre anche con il divieto di trasferta. Siamo una squadra in salute per i risultati e abbiamo fatto un passo in avanti anche nel gioco. Ci sarà da gestire le partite ogni tre giorni e noi abbiamo il vantaggio di non doverlo fare anche per le coppe europee. Non mi faccio condizionare dalle due vittorie come non mi facevo condizionare prima dai momenti negativi. Per me ci sono cinque o sei squadre superiori a noi per organico e altre cinque o sei al nostro livello, ma non vuol dire che la classifica sia già compiuta. C’è anche la Coppa Italia per conquistare un posto in Europa”.









tutto ok ma deve migliorare nelle uscite.