Carife Ferrara-Martos Napoli 66-59, crollo all’ultimo minuto
// November 22nd, 2009 // No Comments » // Basket, Basket Napoli
Questa volta la Martos Napoli dura 39 minuti. Sembra quasi scritto che questa squadra debba gradualmente aumentare la sua resistenza agli avversari, forse è il sintomo di una condizione in crescita o forse è colpa di un incapacità di fare la voce grossa al momento decisivo. Fatto sta che ancora una volta si torna a casa senza punti e la corsa per la salvezza è sempre più in salita. (more…)

Walter Mazzarri: “Molto meglio del Catania, abbiamo giocato bene nel secondo tempo e creato molto ma la palla non è entrata. Se fossimo passati in vantaggio ci sarebbe stata una partita diversa, anzi credo che saremmo anche riusciti a fare altri gol. Zuniga ha bisogno di un minimo di adattamento ma soprattutto non ha ancora la condizione giusta, deve allenarsi e considerata il suo stato di forma ha fatto bene. Lavezzi fa tutto a cento all’ora come giusto che sia ma deve rallentare quando tira in porta, oggi è stato sfortunato perché aveva fatto un gran tiro ma ha trovato sulla sua strada Hamsik.
Leandro Rinaudo: “Cruz mi ha dato un bel morso sul braccio e io ho cercato di staccarmi e poi è caduto per terra, speriamo che non succeda niente con la prova tv perché mi farebbe rabbia. Non temo la squalifica ma ci tengo a far vedere quanto successo per non passare per quello cattivo. Sono cose che nel calcio capitano ma poi finisce tutto e ci si abbraccia. La Lazio si è chiusa bene e non era così semplice trovare la conclusione, ci abbiamo messo tanto cuore e questo è importante.
Hugo Campagnaro: “Sono contento personalmente perché ho giocato senza fastidio alla gamba. Abbiamo giocato bene ma credo sia mancato solo il gol. Loro sono forti fisicamente e si sono chiusi dietro lasciando poco spazio. Noi dietro eravamo un po’ tranquilli.
Pocho Lavezzi: “Non abbiamo giocato benissimo però nonostante tutto potevamo vincere, sapevamo che era una partita difficile ma da vincere. Bisogna lavorare tanto per cercare di vincere la prossima. Per un attaccante segnare è importante ma io mi metto a disposizione della squadra se poi capita di segnare tanto meglio”.
Secondo 0-0 consecutivo per il Napoli che pareggia contro la Lazio in una brutta partita. Mazzarri lancia Zuniga sulla sinistra, Rinaudo al posto di Contini e lascia Cigarini in panchina. Ballardini invece si copre con una difesa a tre che spesso diventa a cinque. Nei primi minuti il Napoli sembra autoritario e tenta qualche sortita impattando però sul muro avversario. Al 8′ un bel lancio di Pazienza libera Maggio che stoppa bene e tira su Muslera in uscita trovando la deviazione del portiere sudamericano. Col passare dei minuti però la manovra si fa imprecisa e la Lazio prende maggiormente l’iniziativa, l’impressione è che gli azzurri si facciano contagiare dal nerovismo dei laziali che è piuttosto evidente.
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