La Martos Napoli sceglie il play: Best o Pecile?
// November 25th, 2009 // Basket, Basket Napoli
La Martos ancora in bilico tra Best e Pecile. Ma l’unica cosa certa è che finalmente è vicinissima a ingaggiare il nuovo playmaker. Travis Best, undici stagioni da protagonista nella Nba, vero professore di basket, play tra i più forti mai arrivati in Italia (ha già giocato a Bologna e Avellino) doveva essere il regista della Martos alla caccia della salvezza. Ieri notte era stato sancito l’accordo con il giocatore nativo di Springfield, 37 anni, 1,80 per 83kg, esperienza a vagonate ma anche fatalmente in declino fisico dopo quasi 20 anni di basket, tra università, Nba e carriera europea. Ma il tentativo estremo del presidente Papalia di avere Andrea Pecile, ha tenuto bloccato l’accordo con l’americano che, fino a ieri sera, aspettava la conferma dell’accordo. Solo stamane, dunque, si saprà il nome di chi vestirà la maglia della Martos. Anche se il vulcanico Papalia non esclude di prenderli tutti e due… Pecile era a Rimini da 20 giorni, avendo firmato un contratto con la nuova proprietà Bergamini non ancora ufficialmente subentrata alla vecchia. I continui ritardi di acquisto del club lo hanno tenuto bloccato dal precontratto ma impossibilitato ad andare in campo. Tutto ciò fino a ieri, quando dopo l’ennesimo rinvio, il giocatore ha pensato di poter cancellare l’accordo nel timore di perdere la chance di Napoli. «In effetti ora ci sto pensando seriamente – ha detto il play italiano – ma sono confuso, tutto sembrava fatto con Rimini. È chiaro che preferisco la A alla Legadue e so pure che sabato giocherei contro Benetton. Ma il mio arrivo non escluderebbe quello di Best, come mi ha fatto capire il presidente Papalia». Un blitz comprensibile quello del presidente, perchè il play triestino è allenato ed è prontissimo a scendere in campo senza aver bisogno di visti e passaporti. In più, con Pecile, Pasquini potrà tenere in squadra sia Drobnjak che Muurinen, arricchendo il settore lunghi. Ieri mattina era comunque partita la corsa agli adempimenti burocratici per provare a far giocare Best sabato sera: una necessità per la Martos. Il passaporto è pronto ma domani gli uffici in Usa sono chiusi per il Giorno del ringraziamento, e il dirigente del club Di Palo, ha chiesto tempi record al consolato di Boston che dovrebbe rilasciare il visto.
Fonte: Il Mattino






