Basket Napoli, le cause dell’ennesimo fallimento
// January 4th, 2010 // Calcio, Napoli
Qualcuno fermi questa indecenza. Ieri al PalaBarbuto di Napoli è andato in scena uno spettacolo mortificante per lo sport napoletano, senza precedenti. Il totale fallimento della strategia di Papalia ha portato sul parquet dieci ragazzini (più Muurinen e Spippoli che hanno giocato un simbolico minuto), per evitare forse di pagare anche la multa che arriverebbe se non si presentasse la squadra. Ai ragazzi va ovviamente solo tanta simpatia ma gli chiediamo anche di rifiutarsi di scendere ancora in campo, per dimostrare maturità a dispetto della propria età e mettendo Papalia davanti alla proprie responsabilità. Si perchè questo simpatico omone arrivato da Rieti ha parlato tanto, ha cercato di giocarsi la carta del melodramma con le dimissioni da presidente, ha fatto accuse a questo e quello senza mai andare nello specifico, come se ci fosse un complotto talmente grande che il solo parlare allerterebbe i servizi segreti di mezzo mondo.
La verità è unica e non ammette tante riflessioni. Papalia ha portato a Napoli un progetto fallimentare per incapcità principalmente proprie anche se sarebbe ingeneroso addossargli tutte le colpe. L’appoggio delle istituzioni è mancato, soprattutto dopo le promesse fatte, ma un progetto simile non si può basare su aiuti di Regione e Comune che per altro non sono dovuti. Si può puntare il dito contro l’imprenditoria napoletana che non ha mosso un dito, ma non ci voleva uno scienziato per capire che nessuno avrebbe dato aiuto a un imprenditore sconosciuto dopo non aver aiutato la società di Maione che pure in bacheca aveva una Coppa Italia e una semifinale scudetto. D’altro canto Papalia reclama per le promesse avute e mai concretizzate, certo la sua credibilità agli occhi dei tifosi è quasi nulla. Altrettano certo è che per venire a Napoli qualche promessa l’avrà avuta di certo e ipotizzare che sia stata una mossa politica non è fantascienza.
Ma è così difficile fare basket a Napoli? La risposta è si. Perchè una città di questa caratura ha un palazzetto che fa ridere ai polli e da anni vede l’alternarsi di giunte comunali che promettono agli appassionati una struttura all’altezza. Proclami da campagna elettorale e nulla più e la cosa triste è che i tifosi ci hanno fatto il callo. Una città ricca di imprenditori in grado di costruire una squadra di alto livello non trova nessuno che si faccia avanti. Forse l’esperienza di Maione ha scottato molti, forse c’è una paura latente ad esporsi, forse l’impegno e gravoso, forse il calcio stritola altre iniziative. Fatto sta che Napoli resta ancora al palo.
Dulcis in fundo Fip e Lega Basket. Ridicoli. Il basket in Italia fa ridere. Siena ha una corazzata da far paura, il resto è quasi tutto frutto di tanta passione di dirigenti capaci e sponsor spesso trovati all’ultimo secondo. Non c’è un progetto serio, non c’è la voglia concreta di far crescere l’intero movimento. Questo fa rabbia perchè il basket raccoglie attorno a se tanti appassionati anche tra i più giovani che però spesso vanno incontro a difficoltà assurde per far crescere la loro passione. Nonostante tutto crediamo, per inguaribile ottimismo, che Napoli prima o poi potrà avere quello che gli spetta. Perchè nonostante Papalia, isituzioni, Lega e Federazione: we love this game.







In modo molto più elementare ho esposto la stessa cosa nei giorni scorsi.Non si può chiedere aiuti alle istituzioni della Campania
che ha altri problemi molto più grandi da risolvere.
Gli imprenditori Napoletani ? Ma quanto mai!non si sono fatti
avanti per salvare il Napoli calcio dal fallimento,e qui c’era da guadagnare come si è visto con De Laurentiis,come potevono
farsi avanti con il Basket.Se non fanno affari con politici e camorra
non valgono una cicca..Ora anche Lettieri che era uno dei pochi
imprenditori bravi e onesti pur di rimanere a galla s’è messo
in politica.Siamo una regione che va sempre più alla malora
e il governo centrale anche se dice il contratio ci affossa sempre di più.è un miracolo che alcune realta restitonoancora Dobbiamo ringraziare centomila volte il fato che ci ha fatto trovare un presidente come De Laurentiis,che è un pò megalomane ma è un grande e fino a prova contraria ci tiene per il Napoli
e per la città.Speriamo che si trovi un’altro De Laurentiis
anche per il basket e che questo sport possa finire di vergognarsi.Comunque Papalia non la racconta tutta
prima di chiedere aiuti doveva assicurare una squadra
degna di questo nome,un’organizzazione decente e
sopratutto un’amministrazione senza imbrogli.
Di imbroglioni Napoli non ne ha proprio bisogno,gia ne ha
molti.