Mazzarri: “Con il lavoro e le giuste mosse competeremo con le grandissime”

// January 25th, 2010 // Calcio, Napoli

Walter MazzarriWalter Mazzarri ha parlato ai microfoni di Radio Anch’io Sport: “Non ci sono ricette precise per la rinascita, ho lavorato sulla squadra e per ora sta andando tutto per il meglio. A tratti il gioco ci da ragione perchè non si può dominare per 90 minuti. Dobbiamo migliorare in fase finale per concretizzare quanto creiamo, il Livorno ci ha lasciato spazi e noi non siamo stati bravi a chiudere presto una partita che meritvamo di vincere. I primi venti minuti abbiamo giocato bene presentandoci due volte con Hamsik davanti al portiere. Poi abbiamo concesso qualcosina come il rigore, che non so quanto fosse netto, e qualche mischia. La difesa non è mai stata la stessa, questo la dice lunga su quanto fanno questi ragazzi. Cigarini l’ho voluto riportare a uno stato di forma importante per farlo esprimere al meglio come ieri. Per me non è mai stato in discussione. Il gruppo mi segue e chi entra dalla panchina da sempre tutto. Non ho mai parlato ai ragazzi di obiettivi, dobbiamo interpretare partita dopo partita come finale. Dobbiamo giocarcela su tutti i campi come fatto ieri, alla fine si tireranno le somme. Non mi piace illudere nessuno, avevo promesso di vigiliare sui ragazzi perchè diano tutto e questo i tifosi lo hanno capito. I campionato sono condizionati da tante cose. Sono ragazzi giovani, Gargano ad esempio ha tanti margini di miglioramento, Hamsik ha un grande talento, Lavezzi, Quagliarella. Se non sbagliamo a costruire  credo che con questo lavoro si possa competere con le grandissime squadre. A volte certi allenatori restano fuori per vari motivi, non parlo di me ma credo che lasciare Delio Rossi senza panchina sia inconcepibile. Alla Reggina in una situazione difficilissima sembrava che gli arbitri ci fossero tutti contro, alzai spesso la voce ma ho capito che ho sbagliato. Gli errori dell’arbitro possono capitare. I giocatori vanno allenati anche ad accettare le decisioni arbitrali e ad avere l’atteggiamento giusto. Il derby mi è piaciuto è un peccato che dopo l’espulsione la partita sia inevitabilmente cambiata, sarei stato curioso di vedere come continuava ad uomini pari. Cassano è arrivato da anni di inattività in Spagna, abbiamo lavorato tutti per riportarlo a grandi livelli e siamo felici di essere riusciti. Quello che succede quest’anno non è compito mio”.

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