Mazzarri: “Ai ragazzi chiedo maggior cinismo sotto porta”
// January 29th, 2010 // Calcio, Napoli
Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa da Castelvolturno alla vigilia di Napoli-Genoa: “Una partita importante davanti al nostro pubblico che mi dicono numerooso è entusiasta per quanto stiamo facendo. Dobbiamo continuare ad affrontare ogni partita come una finale, sappiamo che avremo di fronte un avversario forte che è tornato in forma in queste ultime settimane. Sappiamo il loro valore tecnico ma anche di corsa e fisicità. Domani ci servirà più corsa e quindi dobbiamo essere al top per restare in linea con quanto fatto in passato. Ho risposto ad una domanda su quanto potrà diventare competitivo il Napoli in questi anni, vorrei precisare che non mi sono lasciato andare a facili entusiasmi. Ho solo detto che con una piazza del genere e una grande presidente, attraverso le mosse giuste è naturale che si possa puntare in alto. La squadra è solida, tutti memorizzano certi meccanismi e si danno una mano. Siamo sempre più sicuri di noi e stiamo affinando anche certe sfumature che all’inizio sfuggivano. Grava ha fatto meglio di chi era a disposizione e ho deciso di continuare a dargli fiducia. E’ giusto che ci sia competitività, ognuno deve sapere che deve dare il massimo per non perdere il posto. I ragazzi li considero tutti uguali, scelgo di volta in volta chi mi da maggiori garanzie. Dobbiamo essere più tranquilli per non avere fretta nell’ultimo passaggio o nel tiro in porta, dico sempre ai miei ragazzi di fare tutto a 200 all’ora tranne quando c’è da fare l’ultima giocata. Non mi piace pensare ai tabù, ogni partita ha storia a se anche se poi le statistiche riportano certe cose. In questo momento affrontiamo una squadra che ha ritrovato smalto e secondo me fino ad ora era un pò appannata per colpa degli impegni in Europa. Fra Dossena e Aronica sceglierò all’ultimo momento, sapete che Dossena è arrivato in corsa con la squadra che va molto bene. Ha dato dei segnali importanti a Livorno e quindi mi tengo il dubbio fino all’ultimo. Cigarini probabilmente giocherà, sta bene è cresciuto e ha capito cosa voglio io. Domani ci vuole tanto dinamismo e sono curioso anche io di vedere la sua crescita sotto questo punto di vista. Contini stava giocando anche con me e stava facendo bene, è uscito per infortunio o per squalifica. Negli ultimi tempi aveva problemi a un piede, in questo momento chi giocava al suo posto stava bene. Lui preferiva la certezza del posto da titolare e ci siamo salutati con stima e affetto. La partita di domani è molto equilibrata, come dico spesso sono i dettagli che faranno la differenza. Vorrei che i nostri tifosi ci sostenessero per far sentire anche l’effetto del campo. Io guardo sempre oltre, ad esempio quando Maggio ha segnato oltra al gesto tecnico io ho guardato che sul cross di Aronica c’era puntuale l’inserimento di Maggio e Denis. Quando stai vincnedo una gara e hai occasione di fare altri due gol, li devi fare. Perchè altrimenti si rischia tanto e si perdono punti come ci è successo a Parma o a Cagliari. Sfoltire la rosa non vuol dire aumentare determinati rischi, ho detto in tempi non sospetti che 25 giocatori in rosa vuol dire averne 7 che vanno in tribuna che è come se non ci fossero ed è un guaio anche per loro. La rosa è omogenea, voglio tutti giocatori motivati. Inler è bravo, i giocatori forti piacciono agli allenatori ma certe valutazioni tecnico tattiche si fanno con la società. Ogni squadra ha il suo percorso, non mi piace dare giudizi su risultati parziali. La Roma è una super squadra ed era evidente che si trovava in una posizione che non gli compete. Non possiamo più nasconderci, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e gli avversari ci affrontano come farebbero contro Milan o Inter. Questo è un aspetto nuovo e dobiamo superare anche questo scoglio.








