Miccoli: “L’orecchino di Maradona? L’ho preso per restituirglielo”
// February 28th, 2010 // No Comments » // Calcio, Serie A
Fabrizio Miccoli è intervenuto nel corso di “Controcampo” e ha confermato di aver acquistato l’orecchino di Maradona aggiungendo poi un particolare: “Si è vero ho acquistato io l’orecchino di Maradona, all’inizio non volevo dirlo ma ho visto che più o meno lo sapevano tutti. L’ho preso solo per poterglielo restituire di persona e magari approfittare per fare una foto ricordo con lui”.

Il ct della Nazionale, Marcello Lippi, ha diramato le convocazioni per l’amichevole tra Italia e Camerun del 3 marzo allo stadio Louis II di Montecarlo. Le novità sono Bonucci, Sirigu e Cossu, per il Napoli ci sono De Sanctis, Maggio e Quagliarella:
Walter Mazzarri: “Credo che oggi abbiamo perso due punti, perché io guardo a quanto si crea e credo sia evidente. Denis è entrato ha creato tante occasioni, segnato e sfiorato due volte il palo. Alla fine eravamo molto offensivi ma non si può partire così, ci vogliono degli equilibri. Alla fine avevamo anche gli esterni molto alti, io non ho mai visto nessuna squadra sbilanciata come noi. Quando ho visto la Roma con il 3-5-2 i nostri meccanismi si sono mossi facilmente e anche in altre partite abbiamo fatto bene contro squadre con questo schieramento, poi la Roma è una squadra di valore.
Claudio Ranieri: “L’arbitro ha diretto bene con polso fermo, ha dato il rigore a Mexes perché da dietro non ha visto se ci fosse anche un tocco con la coscia. L’arbitro è un mestiere difficile, ha visto la palla che andava via e ha deciso per il rigore. Dispiace perché dopo l’eliminazione volevamo conquistare tre punti. Siamo stati bravi ad addormentare la gara e a concedergli solo l’occasione di Maggio”.
Paolo Cannavaro: “Ci aspettavamo di vincere ma questo Napoli ha fatto vedere di avere cuore e carattere, abbiamo giocato bene. Siamo rientrati in campo fuori fase ed è subentrata anche la stanchezza. E’ un peccato perchè sentivo molto questa partita”.
Quante emozioni al San Paolo. La paura la rabbia e la gioia si mischiano in una domenica per cuori forti. Alla fine è 2-2 ma la felicità per la rimonta fa presto i conti con l’amarezza per una partita buttata per imprecisione e per le solite discutibili scelte arbitrali. La Roma si presenta al San Paolo con il 5-3-2 e dalle prime batutte si capisce che Ranieri ha tutta l’intenzione di imitare il Siena e difendersi ad oltranza con tutti gli uomini in campo. Il Napoli spinto dall’entusiasmo però nno sembra preoccuparsi più di tanto e non a caso le occasioni più pericolose arrivano nelle battute iniziali. Ci prova prima Rinaudo con un sinisto a giro dalla linea del fondo su cui è attento Doni, poi tocca ad Hamsik colpire alto di testa. La Roma in fase offensiva vede in Julio Bapstista il suo uomo più attivo ma per i tanti falli commessi, l’unico brivido un tiro di Vucinic parato in due tempi da De Sanctis.
Le pagelle
Marek Hamsik: “Contenti a metà per il pareggio, abbiamo giocato bene nel primo tempo mentre nella ripresa siamo stati puniti per il nostro approccio sbagliato. Denis ha cambiato la partita sono felice per lui sono felice per il mio gol ma resta il rammarico per non aver conquistato tre punti.
Claudio Ranieri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Roma: “Mi aspetto una squadra che giochi a testa alta. Dall’altra parte avremo un avversario veloce, determinato quanto noi a far bene anche perché arriva da una serie positiva . Uno stadio che sarà da tutto esaurito con tanto pubblico che soffierà dietro alla propria squadra. E’ stata un’esperienza bellissima. Un anno e mezzo formativo. Per me significò scoprire il calcio.
“
Aurelio De Laurentiis è intervenuto in diretta web su Gazzetta.it: “Io ho fatto un film sul calcio che era “Tifosi” senza avere tanta esperienza nel mondo del calcio, ora che ne so di più si potrebbe fare “Tifosi 2″ con maggiore cognizione di cuasa. Mourinho si prende molto sul serio, mentre per noi che facciamo cinema è normale mettersi in discussione e dissacrare anche noi stessi. Contro la Roma è una partita molto importante come tutte, il nostro copyright è sul pensare sempre alla prossima partita.
Marek Hamsik ha parlato da Castelvoltunro ai microfoni di Radio Marte: “La Roma non l’abbiamo mai battuta, adesso c’è un altra possibilità e speriamo di farcela. Non penso al gol ma alla vittoria, alla prestazione. Non devo pensare il gol come ha detto il mister, quando arriva arriva io mi concentro sulla prestazione. Non so che succede, le occasioni ci sono anche più di una a partita ma in questo periodo non riesco a segnare. 




