Bigon: “Non credo ai complotti”

// February 9th, 2010 // Calcio, Napoli

Riccardo BigonRiccardo Bigon ha parlato in conferenza stampa a Castelvolturno: “Non credo ai complotti, gli arbitri ci hanno sfavoriti ma in passato anche avvantaggiati. Se ci dividiamo tra chi crede al complotto e chi no non andiamo molto lontano. Cosa ha fatto il Napoli in questi quattro mesi? Eravamo quart’ultimi e siamo quarti, abbiamo un gruppo coeso, la squadra lavra tutti i giorni e questo ci ha portato a essere qui. Non arrivo mai la domenica sapendo già il nome dell’arbitro, effettivamente nei primi 45 minuti di Udine sono successe tante cose e sono andato a dire la mia all’arbitro. I toni e i modi sono stati sbagliati pago per questo e ho già chiesto scusa ma non ho usato frasi irriguardose. Quello che va fatto la società lo fa, il palazzo è qualcosa di fantomatico che non esiste nella pratica. Un mese fa abbiamo fatto l’incontro annuale con gli arbitri e dopo la solita chiacchierata alla fine l’unico a chiedere di sentire la voce degli arbitri sono stato io. Sarebbe importante creare un dialogo con gli arbitri e da quella giornata con il presidente Nicchi abbiamo deciso che un rappresentante dell’Aia verrà qui a spiegare alcune sfumature del regolamento. Venerdì il presidente è stato in Lega tutto il giorno, siamo presenti sempre. Sarebbe bello sentire gli arbitri anche non immediatamente del dopo partita ma una loro analisi sulle difficoltà che hanno avuto e sugli errori che hanno fatto. Non sarebbe ammettere errori ma solo spiegare perchè non si è riusciti a vedere qualcosa. Dai tifosi aspettiamo grande calore e quel pizzico di ironia e sfottò che contraddistingue questa tifoseria. Come le maschere di Collina, fin quando si resta in questi limiti non c’è problema. E’ normale che io da dirigente del Napoli non metterei mai la maschera di Collina. Un tifoso che va allo stadio e paga il biglietto può tranquillamente tirare fuori un fazzoletto bianco per esprimere il suo disappunto. Il problema è che in un calcio così mediatico e spesso in televisione le mezze frasi si esasperano. Se da una dichirazione normale si arriva a parlare di lamentele e si crea un botta e risposta che non ha motivo di essere. Mi piacerebbe che si parlasse anche di altro, noi lavoriamo tutta la settimana su aspetti che passano inosservati. Crediamo in Lavezzi, è un giocatore importante per il nostro progetto ci è mancato per quasi la metà delle partite giocate ma i risultati arrivano lo stesso. Forse in queste ultime partite si è sbagliato qualche gol di troppo li davanti. Sono arrivato in un momento molto particolare del Napoli, il mercato è chiuso e siamo riusciti a sfoltire la rosa come volevamo. Il bilancio di questo mese è attivo, sono usciti cinque calciatori. De Zerbi ha dato dimostrazione di essere un ragazzo con la testa sulle spalle sposando un progetto non facile. Alcune cessioni sono dovute a richiesta diretta dei calciatori o dal fatto che venivano usati poco. Avere l’idea di prendere un attaccante è un conto, ma chi prendi? Uno che deve giocare al posto di Quagliarella e Lavezzi? E poi chi resta fuori? Inoltre c’è un budget da rispettare e andare fuori da quel budget non ha senso considerato che dovresti prendere un giocatore forte che farebbe sedere in panchina qualcuno che ora gioca. La vittoria a Livorno ha dimostrato che una squadra con tante assenze ha fatto meglio di Milan e Juventus che contro quella squadra hanno pareggiato. Pandev? Vedete quanto prende all’anno e poi be riparliamo, noi non siamo di quella fascia. Avete letto oggi il trafiletto di ingaggi della Juventus? Non posso fare commenti ma è evidente che apparteniamo a un altra fascia. Cerchiamo di restare con i piedi per terra, consapevoli che faremo di tutto per andare oltre quella che è la nostra realtà”.

Nel corso della conferenza stampa è intervenuto brevemente l’addetto stampa Guido Baldari per precisare le dichiarazioni di domenica 31 gennaio del presidente De Laurentiis: “Il presidente ha messo in risalto degli errori arbitrali ma non ha mai parlato di complotto”.

One Response to “Bigon: “Non credo ai complotti””

  1. viscontiantonio says:

    Qualcuno accusa Bigon di avere poca epserienza,ma si dimentica che è da quasi 1o anni nel calcio che conta e che ha quasi 40 anni,
    laureato e con esperienza quinquennale nella Reggina,e proprio
    perchè giovane è stato preso dal Dela.Per quanto riguardo a
    quello che oggi ha detto in conferenza stampa mi trova del tutto
    daccordo con lui. Ho sentito per radio la conferenza ed il solito
    giornalista fazioso della rosa (Amalfitano) ha fatto una domanda
    su Pandev e al quale ha risposto benissimo il DS,ma voglio
    aggiungere un’altra cosa.Poniamo per ipotesi che il Dela offriva
    lo stesso ingaggio dell’Inter a Pandev e anche 500mila Euro in più ,secondo voi Pandev tra Inter e Napoli quale squadra avrebbe
    scelto? L’Inter sicuramente vincerà lo scudetto ed è candidata
    per vincere la Chiampions,il Napoli deve battersi sino all’ultima
    giornata per andare,e sarebbe un risultato clamoroso,ai preliminare della stessa Chiampions.la risposta è una sola
    avrebbe scelto l’nter. Pertanto un’altra figuraccia di questo
    guastatore al servizio di giornali del Nord.

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