De Laurentiis: “Conta la squadra. Napoli e Roma mertiano grande attenzione”
// February 26th, 2010 // Calcio, Napoli
Aurelio De Laurentiis è intervenuto in diretta web su Gazzetta.it: “Io ho fatto un film sul calcio che era “Tifosi” senza avere tanta esperienza nel mondo del calcio, ora che ne so di più si potrebbe fare “Tifosi 2″ con maggiore cognizione di cuasa. Mourinho si prende molto sul serio, mentre per noi che facciamo cinema è normale mettersi in discussione e dissacrare anche noi stessi. Contro la Roma è una partita molto importante come tutte, il nostro copyright è sul pensare sempre alla prossima partita.
Loro hanno avuto l’Europa League e da oggi si conentrano su di noi, noi lo facciamo da inizio settimana e lavoriamo per affrontare una suqadra fortissima anche senza Totti o Toni. Sono due squadre che meritano attenzione. La giacca azzurra allo stadio? Sono i colori del Napoli e li porto volentieri, poi creod che allo stadio si debba stare comodi. Lo stadio è del Comune, non abbiamo piena autonomia ma credo siano stati fatti passi avanti. Non dimentichiamo che i club calcistici sono società per azioni che hanno l’obiettivo di chiudere il bilancio in positivo. Credo che il calcio debba diventare autonomo e indipendente, il mondo cambia si evolve, allo stadio reale si sotituisce quello virtuale. Ribadisco sempre lo stesso concetto, la Formula 1 compete con certi motori non può competere con i kart. La squadra conta non i singoli, inon è importante avere un giocatore che fa tanti gol e divienti capocannoniere, di solito chi vince quel titolo gioca in una squadra di metà classifica e ne abbiamo un esempio evidente ora. Cassano mi sta molto simpatico ma no credo vada bene per le sue caratteristiche, da noi esiste un decologo comportamentale di professionalità, impegno e serietà. Identificare il Napoli con Maradona è un grosso sbaglio, il suo Napoli vinceva anche perchè attorno c’era una grande squadra. Napoli Channel? Stiamo studiando, non conosco bene l’aspetto editoriale e vogliamo cpaire come cambierà il alcio con i diritti complessivi. Gli Europei in Italia? Non so se abbiamo la forza politica per averli, non so nemmeno quanto sia possibile costruire stadi nuovi“.
Loro hanno avuto l’Europa League e da oggi si conentrano su di noi, noi lo facciamo da inizio settimana e lavoriamo per affrontare una suqadra fortissima anche senza Totti o Toni. Sono due squadre che meritano attenzione. La giacca azzurra allo stadio? Sono i colori del Napoli e li porto volentieri, poi creod che allo stadio si debba stare comodi. Lo stadio è del Comune, non abbiamo piena autonomia ma credo siano stati fatti passi avanti. Non dimentichiamo che i club calcistici sono società per azioni che hanno l’obiettivo di chiudere il bilancio in positivo. Credo che il calcio debba diventare autonomo e indipendente, il mondo cambia si evolve, allo stadio reale si sotituisce quello virtuale. Ribadisco sempre lo stesso concetto, la Formula 1 compete con certi motori non può competere con i kart. La squadra conta non i singoli, inon è importante avere un giocatore che fa tanti gol e divienti capocannoniere, di solito chi vince quel titolo gioca in una squadra di metà classifica e ne abbiamo un esempio evidente ora. Cassano mi sta molto simpatico ma no credo vada bene per le sue caratteristiche, da noi esiste un decologo comportamentale di professionalità, impegno e serietà. Identificare il Napoli con Maradona è un grosso sbaglio, il suo Napoli vinceva anche perchè attorno c’era una grande squadra. Napoli Channel? Stiamo studiando, non conosco bene l’aspetto editoriale e vogliamo cpaire come cambierà il alcio con i diritti complessivi. Gli Europei in Italia? Non so se abbiamo la forza politica per averli, non so nemmeno quanto sia possibile costruire stadi nuovi”.








