Il medico: “Maradona aveva mezzo labbro staccato”
// March 31st, 2010 // No Comments » // Calcio
“Diego aveva mezzo labbro penzoloni”: così il medico personale di Maradona ha descritto l’incidente, ieri a Buenos Aires, del ‘pibe de oro’, che è stato morso in faccia da uno dei suoi cani nella villa della capitale argentina. Maradona, che ieri stesso è uscito dalla clinica dove era stato ricoverato dopo una sutura di 10 punti alla bocca, è stato aggredito dal cane poco prima di andare a dormire, mentre lui stesso aveva cercato di salutare l’animale con un bacio, secondo quanto hanno riferito altre fonti. (more…)

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Il Prefetto di Roma ha ordinato che per l’incontro di calcio Lazio-Napoli in programma allo Stadio Olimpico di Roma sabato 3 aprile, per motivi di sicurezza siano adottate alcune prescrizioni. In particolare, accesso allo stadio consentito ai soli abbonati della S.S. Lazio; Vendita dei biglietti, solo il giorno della gara, ai cittadini stranieri.
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Fastidiosa disavventura per Diego Armando Maradona. Il ct dell’Argentina è stato operato d’urgenza la scorsa notte dopo essere stato morso al viso da uno dei suoi cani: lo rendono noto fonti locali, precisando che l’ex stella del Napoli argentina uscirà nelle prossime ore dalla clinica dove è stato ricoverato.
Il Pocho Lavezzi è stato l’ospite d’onore della trasmissione E’ (sempre) Calciomercato, in onda su Sky. Numerosi servizi dedicati alle sue origini alla sua famiglia e alla sua attività benefica in Argentina con l’Ansur, assiciazione fondata proprio dal Pocho. E ovviamente tante domande all’attaccante argentino che ha risposto prontamente: “Ho sempre avuto il desiderio di aiutare i bambini meno fortunati, ora ho la possibilità di farlo e lo faccio con piacere. Anche a mio figlio sto iniziando a spiegare che lui è fortunato ad avere così tanto ma non tutti hanno le sue possibilità. Da piccolo ero molto attivo, mi piaceva giocare con la fionda mi piacevano gli animali, ho vissuto momenti difficili ma il calcio mi ha aiutato a venirne fuori. Non so dove sarei senza il calcio”.
La grinta di Aurelio De Laurentiis. Il Napoli, dopo un periodo negativo, è tornato a vincere contro Juve e Catania e il presidente è tornato a sorridere. Gli azzurri ora sono a tre punti dalla Champions e si giocheranno un posto in Europa nelle ultime sette partite: «La Champions? Chi è più in forma in questo momento è il Palermo – ha detto in un’intervista a Sky
Edy Reja, allenatore della Lazio, è intervenuto a Radio Marte: “Sono molto contento per Cannavaro, ha attraversato momenti difficili ma ora dimostra il suo valore. E’ già stato preso in considerazione per la Nazionale e con il campionato che sta facendo potrà esserlo ancora, solo uno con la sua forza d’animo poteva resistere a questa pressione. E’ un leader silenzioso. La partita con il Napoli va giocata ma un punto per uno non sarebbe male, sono due squadre in forma dal punto di vista fisico credo sarà una bella partita.
Sinisa Mihajlovic: “Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, è passata un altra giornata e quindi il vantaggio sulla terzultima è aumentato. Rimane il rammarico per aver perso la partita per colpa di un ingenuità difensiva. C’era rigore su Ricchiuti quando eravano sullo 0-0, il mani di Maggio non era da sanzionare perchè prima c’era il fallo di Delvecchio.
Walter Mazzarri: “Nel primo tempo in cui la troppa voglia ci ha fatto rischiare perché sbilanciati. Era la partita più insidiosa che ci potesse capitare e avevamo 24 ore in meno nelle gambe e arrivava il primo caldo, oggi abbiamo fatto un grande salto come squadra. Sono andato sulla psicologia perché non potevamo fare molto dal punto di vista fisico. Ho detto a chi aveva giocato di venirmi a dire entro questa mattina alle 10.30 per dirmi se non ce la facevano a tenere il campo come contro la Juventus, non è venuto nessuno.
Paolo Cannavaro: “Era da tanto che non facevo gol al San Paolo, oggi è arrivato con un azione quasi da attaccante forse la doppietta sarebbe stato troppo. E’ una sensazione sempre molto bella per chi come me è prima tifoso e poi giocatore. Oggi ci tenevamo più di giovedì, ci abbiamo messo un po’ a ingranare poi nel secondo tempo siamo riusciti ad avere la meglio. Nel primo tempo non riuscivamo a trovare spazi. Affrontare squadre che si devono salvare diventa difficile, non giocano come all’andata è tutto più difficile.
Riccardo Bigon: “Ci si poteva aspettare una partita difficile, lo avevamo previsto e soprattutto sapevamo quanto sarebbe stato difficile sbloccare la gara. Dopo il gol abbiamo avuto tre quattro occasioni molto pulite ed è stato bravo il loro portiere, nel finale abbiamo addirittura rischiato. La squadra sta dando continuità ai risultati, si deve martellare domenica dopo domenica. Il nuovo schieramento offensivo privilegia il Pocho che con i suoi movimenti fa stancare i due centrali, questo permette a Quagliarella di avere più spazio sulla trequarti.
Hugo Campagnaro: “Sta andando bene, gioco in diversi ruoli anche a sinistra che non è il mio ruolo. Quando mi fanno giocare do sempre il massimo, non conta dove. Lavezzi detta bene i movimenti ed è più facile dargli la palla, è andata bene anche a Milano quando ho giocato sulla fascia. Sono andato vicino al gol, ho voluto piazzarla alta ma Andujar è stato bravo a restare fermo, ho sbagliato io più che parato lui. Mi fa piacere dell’appoggio dei tifosi anche perché quando li senti così la fatica sparisce.
Missione compiuta. Il Napoli continua la rincorsa all’Europa e ottiene il risultato da squadra matura che Mazzarri aveva chiesto. L’avversario è ostico, Mihajlovic infatti schiera una squadra pronta al contropiede ma che si difende con nove uomini e si capisce subito che trovare spazio tra le maglie stretta dei siciliani è impresa ardua.
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