Mazzarri: “Basta alibi, voglio la giusta cattiveria”
// March 12th, 2010 // Calcio, Napoli
Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa a Castelvolturno, alla vigilia di Napoli-Fiorentina: “Da oggi saranno tutte finali ma nessuno da quando siamo arrivati ha parlato per questa stagione di obiettivi precisi. La formazione la saprete solo domani, i dubbi può darsi che non li abbia più ma a voi vi dirò che ne ho. Grava farà oggi un test mentre sappiamo che Dossena non sarà convocabile, siamo contati quindi ci sono scelte che terrò per me e magari non dirò nemmeno ai miei collaboratori. Fare il capitano è un orgoglio per tutti, quando lo decido lo faccio in base ai meccanismi di gruppo quando è un gruppo nuovo continuo come trovo poi se manca faccio scelte in base a mie considerazioni logiche. Per me un leader è chi si allena sempre e da imput sempre positivi. Ieri c’era il presidente mi ha fatto piacere essere coinvolto in cose in cui di solito l’allenatore non viene coinvolto. Si è parlato di tutto, ci voleva perchè sepsso gli chiedo di venire per parlare di persona e non solo per telefono. Ho una stima illimitata per Prandelli con il quale credo di avere un buon rapporto, credo che troveremo una squadra arrabbiata per l’eliminazione e non dimentichiamo che hanno fatto tre gol a una squadra come il Bayern. Noi abbiamo tantissime motivazioni, forse più di loro man on dobbiamo essere arrabiati. Non cadrò più nel tranello di rispondere come ho fatto con Mourinho. Una società può fare investimenti nell’immediato come Inter o Milan che devono vincere subito, ma si possono fare investimenti importanti che hanno frutti dopo tre anni. Ci sono società che puntano sulle potenzialità e i frutti li puoi vedere dopo un certo periodo. I giocatori in prestito hanno scelto di andare via per giocare, in più così si può rivalutare e tornerà utile per il Napoli. Voglio vedere una squadra carica con la giusta adrenalina, abbiamo sempre tenuto il pallino del gioco e creato tante occasioni. Ci stiamo dando un alibi dicendo che giochiamo bene ma siamo sfortunati, a volte sottovalutiamo le insidie che ci può dare l’avversario. Non dimentichiamo però che a Bologna è arrivata la seconda sconfitta, forse pareggiamo troppo ma non molte squadre hanno la nostra continuità di risultati. Domani affrontermo una squadra di grande livello dobbiamo essere bravi a fermare le loro fonti di gioco”.








