Dumitru: “Voglio imparare e integrarmi. Impressionato da Gargano”

// September 2nd, 2010 // Calcio, Napoli

nicolao_dumitru_presentazioneNicolao Dumitru è stato presentato alla stampa da Castelvolturno: “E’ un emozione straordinaria, la città è molto calda i tifosi ti seguono ovunque. Essendo giovane il primo approccio si può dire un pò traumatico ma sono felicissimo. Nel settore giovanile ho avuto la fortuna di avere allenatori che mi hanno insegnato tutti i ruoli dell’attacco quindi non sarà un problema. L’anno scorso ho seganto 15 reti più 5 o 6 in campionato e qualcuna in Nazionale e da gennaio sono stato inserito in prima squadra”.

HENRY “Ho scelto il 12 perchè è il numero di Henry in nazionale, è il mio idolo a Empoli avevo il 14 che era il suo numero nell’Arsenal. Non dico che somiglio a lui, questo spetta a voi dirlo io però quando sono in campo cerco di ispirarmi a lui”.

OBIETTIVI “Sono giovane e ho tanti sogni, se devo dirne uno vorrei segnare davanti al pubblico del San Paolo, se dovessi scegliere direi contro la Fiorentina. Penso che nel giro di qualche mese posso essere pronto per fare quel salto di qualità che tutti si aspettano. Farmi riscattare dal Napoli dipende da me, devo giocare e dimostrare le mie qualità ma credo sia possibile altrimenti non mi avrebbero nemmeno portato qui”.

LA SCELTA
“Il mio nome è stato sulla bocca di tutti per andare all’Inter o alla Juventus, ma per continuare nella Primavera. Quando ho visto che a Napoli potevo allenarmi con certi campioni e già quest’anno fare parte della prima squadra non potevo dire di no. Spero di potermi integrare e farmi trovare pronto al momento giusto”.

ETO’O e BALOTELLI “Balotelli ha doti straordinarie, non posso paragonarmi a giocatori affermati visto che non ho ancora giocato una partita intera da professionista, sicuramente qualche somiglianza c’è nella corsa o nel tocco della palla, speriamo di seguire le sue orme. Forse il mio attaccare gli spazi con facilità e il sacrificarmi in fase difensiva per la squadra hanno fatto si che mi paragonassero ad Eto’o“.

I COMPAGNI “Spero di ripagare tutta questa fiducia, vengo qua come uno studente che va ll’università,voglio integrarmi in questo gruppo e imparare dai miei compagni di squadra. Qui nel Napoli come idoli c’è Lavezzi, c’è Cavani, ma quello che mi ha impressionato nel primo allenamento è l’allenamento di Gargano. Lavezzi lo devo ancora vedere ma come primo allenamento mi ha impressionato Gargano”.

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