Le pagelle
DE SANCTIS 6 – Subisce tre gol nell’impotenza più totale, strano a dirsi ma per il resto è normale amministrazione.
CAMPAGNARO 5 – Non è perfetto come al solito, perde troppo spesso l’uomo e si fa beffare da Dias in occasione del secondo gol.
CANNAVARO 6 – Pur soffrendo molto riesce a tenere a bada Zarate e non farsi travolgere quando la squadra è sbilanciata.
ARONICA 5 – Si perde Mauri in occasione del primo gol, soffre molto ed è pure sfortunato in occasione dell’autogol.
MAGGIO 6,5 – E’ un giocatore maturo, lo dimostra il fatto che è il miglior difensore dei suoi. Spinge con buona continuità ed è intelligentissimo nell’assist a Cavani per il secondo gol.
PAZIENZA 5,5 – Gli manca lucidità, cerca troppo la giocata decisiva e non copre come sa fare.
YEBDA 6 – Dopo un primo tempo in affanno si riprende e costruisce una prestazione solida soprattutto in fase di possesso.
DOSSENA 6,5 – Non poteva scegliere momento migliore per il suo primo gol in maglia azzurra, la sua è una prestazione ordinata e preziosa in fase di copertura.
HAMSIK 6,5 – Non si nota molto ma il suo aiuto alla lunga diventa fondamentale. Quando passa centrale difenda anche con ardore ed è preciso con la palla tra i piedi.
LAVEZZI 6,5 – Il Pocho è poco brillante, perde qualche palla di troppo e nonostante questo è lui a creare i pericoli maggiori. Ancora dubbi su quanto sia prezioso?
CAVANI 10 – Cerca da subito il gol con cattiveria, nella ripresa ne fa tre: uno di testa, uno dal dischetto e uno con il solito pregevole pallonetto. Sul 3-3 si fa tutto il campo per fermare Zarate e fargli capire che non è giornata. Implacabile. [Il migliore].
dal 58’ MASCARA 7 – Il suo ingresso si sente e come. Da vivacità alla manovra, va vicinissimo al gol e alla fine con un colpo di testa geniale regala l’assist decisivo a Cavani.
dal 77’ GARGANO s.v.
dal 88’ LUCARELLI s.v.
ALL. MAZZARRI 6,5 – Una gara difficile da spiegare con razionalità. Ma se questa squadra ha il cuore e il coraggio di ribaltare una gara simile il merito in gran parte è suo.
ARBITRO BANTI 4,5 – Cambia più volte il metro di giudizio, non da l’idea di avere la gara in mano. Assistito malissimo in occasione del tiro di Brocchi che entra.
MUSLERA 6
LICHTSTEINER 5,5
BIAVA 5,5
DIAS 6,5
GARRIDO 6
GONZALEZ 6,5
BROCCHI 6
MAURI 6,5
BRESCIANO 6
SCULLI 6
ZARATE 6,5
STENDARDO s.v.
FLOCCARI s.v.
ALL. REJA 6



