Il giudice sportivo esclude la Sebastiani dal campionato
// April 13th, 2010 // No Comments » // Basket, Basket Napoli
Il campionato di basket di serie A si concludera’ senza Napoli. Il giudice sportivo ha infatti escluso la Nuova Sebastiani dal torneo. Il club partenopeo non ha pagato l’ultima rata delle tasse di gara. La stagione regolare si concludera’ a meta’ maggio e le avversarie di Napoli avranno le loro partite vinte a tavolino per 20-0.

Gaetano Papalia ha inviato un lunga lettera al Corriere dello Sport e poi pubblicato la stessa su Facebook, dalle sue parole traspare amarezza ma soprattutto viene dipinto un quadro preoccupante della realtà cestistica italiana, quadro che viene confermato dai fatti di un movimento allo sbando che in questi giorni piange per l’uscita di Siena dall’Eurolega.
La Commissione Giudicante Nazionale della Federazione Italiana Pallacanestro ha inibito Gaetano Papalia, Presidente della società Nuova AMG Sebastiani Basket per 3 anni e 4 mesi (art. 43,d Regolamento di Gisutizia, Atti di frode sportiva) e ha applicato alla società Nuova AMG Sebastiani Basket la penalizzazione di punti 8 da scontarsi nell’anno sportivo 2010/2011 (art. 44 Regolamento di Giustizia, Responsabilità oggettiva per atti di frode sportiva).
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“Dopo tutto quello che è successo a Rieti, con il mancato appoggio dell’Acea, decisi di prendere in considerazione la proposta che mi fu fatta da Ponticelli e di valutare, insieme al mio grande amico Raffaele Manzi, se era possibile portare la mia società a Napoli, una piazza decisamente con maggiore visibilità essendo la terza d’Italia. Incontrai, così il presidente Bassolino, con il quale ho maturato negli anni uno splendido rapporto grazie ad alcune operazioni che abbiamo svolto insieme per l’Ippodromo di Agnano, e valutammo l’opzione trovando subito un grandissimo riscontro da parte sua.
Lo strazio della Nsb Napoli continua con un altra sonora umiliazione. In attesa del verdetto della Procura federale la città gira definitivamente le spalle a Papalia. I tifosi già da tempo hanno espresso il loro disappunto e ora dalle pagine del Mattino arrivano le dichiarazioni anche dell’Assessore allo Sport Alfredo Ponticielli: “Parlo a nome del Comune e dico che siamo molto amareggiati per la piega che questa situazione ha preso, con Napoli coinvolta suo malgrado in partite con scarti assurdi e gli under in campo, quando come Amministrazione abbiamo spinto per far tornare il basket in città non immaginavamo certo un epilogo del genere.
E’ durata un ora e mezza l’incontro tra Papalia e il procuratore federale Alabiso. Il patron della Nsb Napoli, assistito dal suo legale l’avvocato Amato, ha cercato di dare spiegazioni presentando la documentazione che dovrebbe scagionarlo dalle accuse. Alabiso deciderà entro 48 ore e probabilmente deferirà Papalia alla Commissione Giudicante.
Gaetano Papalia incontrerà oggi il procuratore federale Roberto Alabiso e dovrà spiegare le sue dichirazioni sui pagamenti Irpef, Enpals e Fondo fine carriera atleti ritenute non veritiere. Potrebbe essere quindi molto vicina la radiazione della Nsb Napoli-Rieti, l’uso delle due città è d’obbligo visto che le irregolarità riguardano sia la gestione della vecchia società sia quella attuale e in particolare relativa al tesseramento di Travis Best.
Il presdiente della Lega Basket, Valentino Renzi, è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal” : “La richiesta di Papalia riguarda la federazione e non la Lega e le valutazioni sono state fatte. L’unica soluzione possibile è che il presidente Papalia decida di ritirare la squadra ma mi ha confermato l’intenzione di portare avanti il campionato per conservare il titolo di Legadue.
La sconfitta dei ragazzini della Martos Napoli contro Biella ha fatto rumore e svegliato dal sonno le alte cariche dirigenzieli della pallacanestro. Il presidente della Fip, Dino Meneghin, ha parlato dalle pagine de “La Gazzetta dello Sport” per esprimere il suo dissenso: “Dopo quello che è accaduto mi sento tradito. Le promesse non sono state mantenute e il progetto è abortito miseramente. E’ una colpa che mi prendo insieme con la Lega. 






