Archive for Varie

Lutto nel calcio italiano, è morto Franco Sensi

// August 18th, 2008 // No Comments » // Varie

ROMA, 18 agosto 2008 – Franco Sensi si è spento ieri a Roma all’età di 82 anni. Era gravemente malato da tempo. È stato presidente del club giallorosso per 15 anni. Sotto la sua gestione la Roma ha vinto uno scudetto (2000/01), due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia (2006-2007 e 2007-2008).

 

Il presidente della Roma è scomparso alle ore 23.35 all’ospedale Gemelli di Roma, dove era ricoverato, vicino ai suoi cari, alla moglie Maria, alle figlie Rosella, Cristina e Silvia ed i parenti più stretti, che lo hanno assistito tutto il giorno. Franco Sensi da qualche settimana era ricoverato all’ospedale Gemelli per problemi respiratori. Si trovava in terapia intensiva post-operativa, il reparto dotato di speciali macchinari per i pazienti che hanno problemi di quel tipo. C’è sempre stato il massimo riserbo sulle sue condizioni di salute.

 

La famiglia Sensi ha deciso che martedì mattina sará aperta, al centro sportivo giallorosso di Trigoria, la camera ardente di Franco Sensi. Mercoledì poi i funerali, nella basilica di San Lorenzo al Verano.

Gazzetta.it

Pechino 2008, anche Navarro per le fasi finali

// August 18th, 2008 // No Comments » // Varie

Il portiere del Napoli è stato chiamato dall’Argentina per sostituire l’infortunato Ustari alle Olimpiadi di Pechino. Come il suo nuovo compagno di club Russotto, che ha sostituito l’infortunato Rocchi nell’Italia, anche Navarro figurava tra le riserve della selezione olimpica. Affronterà insieme a Ezequiel Lavezzi il Brasile in semifinale, ma con ogni probabilità partirà dalla panchina.

Berta: “Castellini? Solo per una grande offerta”

// July 7th, 2008 // No Comments » // Varie

Paolo Castellini Andrea Berta, responsabile area tecnica del Parma, è intervenuto a “Radiogoal”: “Scambi non ne facciamocredo che il discorso per Castellini sia chiuso a meno che il Napoli non faccia una offerta all’altezza. Se dovessimo cedere Castellini prenderemo un giocatore più giovane, la valutazione la fa il mercato. Modesto e Dossena sono stati pagati sopra gli otto milioni, non credo che il valore di Castellini sia quello ma nemmeno tanto inferiore. Castellini è un giocatore serio e cosciente, capirà i problemi della società e saprà restare al suo posto senza fare polemiche. Penso che Cigarini stia rflettedo e alla fine deciderà di accettare perchè vuole giocare in Serie A, il Napoli ha fatto un offerta importantissima a gennaio e poi non si è fatto più sentire. Con la partenza di Cigarini non ci sarà margine perchè vada via anche Dessena”.

Dramma per Ciro Caruso, è morto il figlio Alessandro

// July 2nd, 2008 // 48 Comments » // Varie

Ciro CarusoUn dramma ha colpito l’ex difensore del Napoli Ciro Caruso. Suo figlio di tre anni, Alessandro, è deceduto in seguito a una caduta accidentale in piscina che lo ha portato prima in coma e poi purtroppo alla morte. Lo stesso Caruso aveva prestato i primi soccorsi al figlio, riuscendo a fargli riprendere il battito cardiaco ma invano. Caruso ha giocato nel Napoli fino alla stagione 2001/2002 e il suo talento è stato frenato solo dai continui infortunii. Tutti gli amici e i conoscenti gli si sono stretti subito attorno e anche noi ci sentiamo di porgere alla famiglia Caruso le nostre più sentite condoglianze.

Moto, De Rosa porta il Napoli in pole

// May 31st, 2008 // No Comments » // Varie

Raffaele De RosaRaffaele De Rosa pilota della KTM classe 125 ha concuistato la prima pole position della sua carriera nel Gp d’Italia al Mugello. A portargli fortuna è stato un casco molto speciale che ritrae lo stemma del Napoli Calcio. De Rosa infatti è nato a Napoli 21 anni fa e propria al motoclub di Napoli ha iniziato la sua carriera di pilota. Dopo oltre 50 gran premi disputati può ora festeggiare la sua prima pole position e ringraziare il suo casco portafortuna.

Napoli, adesso Acquafresca

// May 30th, 2008 // No Comments » // Varie

acquafrescaDopo aver praticamente concluso l’acquisto di Leandro Rinaudo, il Napoli si butta forte sull’attaccante da consegnare ad Edy Reja. In cima alla lista adesso c’è Robert Acquafresca. Ventun’anni ancora da compiere, e 10 reti realizzate nell’ultima stagione a Cagliari, Acquafresca è in comproprietà tra Cagliari e Inter. (more…)

Il Napoli stringe per Valeri

// May 20th, 2008 // 2 Comments » // Varie

Si chiama Diego, è già qui a Napoli potrebbe essere una garanzia. Fa Valeri di cognome ed è un vero e proprio jolly di centrocampo. Nella sua squadra di appartenenza ovvero il Lanus gioca come interno di centrocampo, il suo piede è il sinistro e chi lo conosce giura che il ragazzo da il meglio di se quando viene utilizzato come esterno. E’ stato probabilmente il miglior giocatore della sua squadra quest’anno, dove ha realizzato anche otto reti grazie al suo gran tiro. E’ uno specialista dei calci piazzati e a Napoli non se ne vede uno davvero da troppo tempo. (more…)

Le interviste di Napoli-Milan

// May 11th, 2008 // No Comments » // Varie

Le intervisteFabiano Santacroce: “Ho sofferto molto a stare in tribuna ma ho trovato una grande squadra sotto ogni profilo. Dato che le ultime volte ho detto che puntavamo all’Europa abbiamo perso ora per scaramanzia preferisco stare zitto”.

Pierpaolo Marino: “Abbiamo onorato i valori dello sport e ho visto una grande superiorità. Questa squadra giovane contro una squadra di campioni mi ha colpito molto. Abbiamo battuto tutte le grandi e lo abbiamo fatto meritando, forse c’erano altre gare che avremmo meritato di vincere per quanto fatto in campo. Dal primo minuto ho visto che la squadra c’era ed era determinatissima. Inzaghi e Kaka avevano gli occhi di ghiaccio, quelli che si hanno nelle partite decisive e vedere la risposta dei ragazzi è stato bellissimo. Vedere tutti i settori che cantavano e facevano festa mi ha portato indietro nel tempo. Speriamo che questo ottavo posto sia confermato, non sappiamo se sarà utile per la Coppa Uefa perché non conosciamo la situazione dell’Udinese per la licenza. La classifica rispecchia quanto abbiamo prodotto, forse se fossimo stati al secondo terzo campionato di Serie A avremmo avuto nelle gambe più continuità. Ogni giorno penso agli errori che faccio il giorno dopo, sbagliare è normale ma non ascolto le tv private per imparare qualcosa perchè gli errori li riconosco da me e nessuno di loro li ha mai riconosciuti. Si è vista tutta la nostra politica giovanile, i nostri se li sono sbranati gli avversari. Questo è un tipo di politica che a Napoli non si era mai fatta ma dimostra che le soddisfazioni si possono prendere anche senza un Maradona. Qualcuno dice che faccio tutto da solo ma con Chiavelli abbiamo fatto un grande lavoro di tre mesi per ottenere la licenza Uefa e avere i conti apposto. Dio con la gente buona come il Pampa è sempre buono, lui va via dall’Italia con grandi soddisfazioni arrivando con il cuore laddove non arrivava con la tecnica. Nel primo tempo Navarro ci ha tenuti in partita, non dobbiamo caricarlo di responsabilità. Ci sono i cosiddetti sapientoni che senza conoscerlo davano giudizi su di lui, ha 22 anni e può crescere. Il valore di Hamsik è inestimabile”.

Roberto Sosa: “Sono contento di quanto fatto, l’importante era il risultato. Ringrazio il pubblico meraviglioso, tutti i compagni e il direttore che mi ha portato qua. Per il futuro possiamo aspettarci altre imprese, l’affetto non me lo hanno dimostrato solo oggi ma da quando sono arrivato qui”.

Aurelio De Laurentiis: “Per scaramanzia penso sempre di vincere. Oggi ho visto un grande Napoli, non è stato un Napoli anti Berlusconi ma gli abbiamo fatto un assist perché da qui che deve ricostruire e lo farà con la simpatia dei napoletani. Reja sta vivendo come me una giovinezza del calcio, in Serie A non ha mai avuto con una piazza difficile un connubio così straordinario. Questa rimarrà una grande stagione, abbiamo mantenuto la promessa di chiudere a metà classifica. I tifosi hanno capito che anche pagando un giocatore nove milioni all’anno non si risolvono le partite. Oggi sono stati impareggiabili. Penso che l’Udinese riuscirà ad ottenere l’Uefa, non voglio sperare in una vittoria per una sconfitta di un altro. L’Udinese merita l’Uefa per dove sta in classifica. Berlusconi ha dei grandissimi giocatori, deve ringiovanire la squadra e sono certo che troverà i giocatori giusti. Non dobbiamo mai illuderci e mettere a rischio il nostro progetto”.

Adriano Galliani: “Il Napoli ha giocato meglio di noi, ha meritato di vincere. Hanno corso più di noi e ci hanno sovrastato. Il calcio è strano, basta vedere quanto successo a Milano oggi, ora noi dobbiamo vincere contro l’Udinese. Spero che il Napoli possa arrivare ai vertici come alla fine degli anni ottanta, è una città piena d’entusiasmo”.

Edy Reja: “Abbiamo preparato bene la partita chiudendo i loro attacchi e sfruttando la nostra capacità di ripartenza. Abbiamo già battuto squadre forti, i ragazzi hanno dimostrato di sapere giocare la palla, verticalizzato bene. Ci sono state belle stagioni per me anche a Cagliari e Brescia anche se la B non da i valori che da la A. Io ho un gruppo straordinario con il Pampa che è stato un punto di riferimento importante. Un allenatore non è mai determinante, c’è tutto lo staff che lavora e i giocatori che vanno in campo. Il vertice della piramide è il presidente che ha fatto le scelte giuste, i meriti vanno a lui. Non è il caso di fare dediche, è una giusta gratificazione a questi ragazzi che durante la settimana richiamo anche fortemente. Sono qui da quattro anni, tutti possono dare giudizi e forse qualcuno ci ha messo il bastone tra le ruote, sono personaggi che conosco e manterranno questa linea. L’importante è che la squadra continui a migliorare. Ad esempio nelle sconfitte casalinghe patite quest’anno contro squadre alla nostra portata. I contratti a lunga scadenza mi sono andati sempre male, ho chiesto alla società di parlare del futuro alla fine del campionato. Con Marino parlo ogni giorno, stiamo sempre a stretto contatto. Sono qui da quattro anni e il mercato lo ha sempre fatto Marino, a volte trova giocatori che nemmeno conosco. Io do indicazioni per quanto riguarda le caratteristiche”.

Walter Gargano: “Volevamo vincere per tutta la gente ma è stato bellissimo anche per noi. Il Milan ha fatto la sua partita, in novanta minuti siamo riusciti a mettere in piedi una grande prestazione. Battere il Milan è stata una soddisfazione ma non è l’unica buona prestazione del campionato. Mi alleno sempre allo stesso modo, i compagni mi stanno conoscendo meglio e questo mi da la possibilità di esprimermi al meglio. L’augurio per Sosa è di trovare tutto quello che cerca, meritava questo saluto perché è una grande persona. C’è stato un periodo in cui i viaggi in nazionale mi hanno stancato, ora sto molto meglio. Abbiamo dimostrato che oltre al gruppo c’è una grande squadra. I tifosi ci accompagnano dalla prima partita, meritano questo e di più. Se partecipare all’Intertoto lo deciderà la società”.

Maradona rinuncia alla fiamma olimpica

// April 11th, 2008 // No Comments » // Varie

Beijing 2008Non ci sarà Diego Maradona a portare la fiamma olimpica nel suo viaggio tra ipiù contestati di sempre. L’ex Pibe de oro ha fatto sapere che “sarebbe stato contentissimo” di essere il primo tedoforo, ma che impegni presi in Messico glielo impediscono. Ci saranno però Gabriel Batistuta, la nuotatrice Georgina Bardach e l’ex tennista Gabriela Sabatini, che chiuderà la staffetta. Maradona viene sostituito dal campione di windsurf Carlos Espinola.

Marino: “Iezzo resta a Napoli”

// April 11th, 2008 // No Comments » // Varie

Pierpaolo MarinoIn bilico tra presente e futuro, Pierpaolo Marino, direttore generale del Napoli, cerca di fornire alla squadra gli stimoli giusti per chiudere senza sussulti questo campionato e prepara i piani per la prossima stagione. Da dove partiamo, dal presente o dal futuro? «Per me esiste solo il presente. La salvezza non è ancora certa». Però la squadra ha già festeggiato… «Ciò che mi amareggia di quella serata è proprio la voglia di far festa. Nient’altro. Al lancio di palline di carta e cubetti di ghiaccio avrei partecipato anche io, quelle sono goliardate che possono anche starci. Ma non era il momento di fare una festa, di giovedì, per giunta…». Sono scattate sanzioni? «No, nessuna multa. Secondo me non ce n’erano i motivi». Però subito dopo è arrivata la batosta di Catania… «Quella sconfitta è figlia dell’immaturità del gruppo. Difficile da catalogare in maniera diversa». Un gruppo immaturo messo insieme da Marino… «Io sono fiero di aver creato questo gruppo di giovani che mi sta portando verso la salvezza e mi consente di progettare il futuro, preferisco loro a un manipolo di senatori che sarebbe costato il doppio e, probabilmente, in questo momento sarebbe stato ancora in piena lotta per non retrocedere». D’accordo, ma come si fa a superare il problema dell’immaturità? «Puntando sulla professionalità dei calciatori e ricordando a tutti che la salvezza va ancora conquistata». E poi ci sono i problemi contingenti: il caso Iezzo, il caso Calaiò… «No, no. Bisogna fare definitiva chiarezza. Non esiste nessun caso e chi dice il contrario mente, o sbaglia». Però Iezzo è rimasto fuori anche a Catania. «Quelle sono scelte del tecnico. Io ho il dovere di dire che Gennaro Iezzo è la prima scelta tra i portieri del Napoli, e lo sarà anche l’anno prossimo. Questo messaggio deve passare con forza. Iezzo resterà l’anno prossimo, e con lui Gianello e il giovane Navarro che deve farsi le ossa. Sono loro i tre portieri del Napoli della prossima stagione». E con Calaiò come stanno le cose? «Calaiò sa bene come stanno le cose, così come lo sapeva a inizio stagione. Nel Napoli ci saranno quattro attaccanti, lui sarà uno dei quattro, dovrà giocarsi con gli altri la maglia da titolare. Gli farò questo discorso. Se accetterà, per me sarà un piacere, anche perché gli devo fare i complimenti». Complimenti a Calaiò? «A lui e a Sosa. Quando Zalayeta s’è fatto male, sono andati in campo senza far sentire nessuna differenza. Un esempio di professionalità e bravura». Il Napoli avrà quattro attaccanti, bisogna ingaggiarne altri due… «Sosa ha annunciato l’addio. Di Zalayeta dobbiamo ancora parlare con la Juve. Anche se rimanesse, non sarebbe disponibile a inizio stagione. Sì, forse ne serviranno due». E le altre mosse di mercato? «Dalla fine del campionato alla fine del mercato passeranno cento giorni. Il Napoli deve fare pochi innesti, quattro al massimo, c’è tutto il tempo. Dobbiamo essere attenti perché il nostro obiettivo per il prossimo anno è la qualificazione in Uefa». E la panchina? «Sul rapporto fra Reja e il club s’è detto tutto e il contrario di tutto, ma noi non corriamo dietro alle voci…».

Fonte: Il Mattino

Serie A, gli arbitri della 33a giornata

// April 11th, 2008 // No Comments » // Varie

Lega CalcioGli arbitri designati per le partite della 33.ma giornata di Serie A, in programma nel weekend.

Sabato 12:
Palermo-Catania (ore 18): Paolo Dondarini di Finale Emilia
Juventus-Milan (20.30): Gianluca Rocchi di Firenze

Domenica 13, ore 15:
Empoli-Parma: Emidio Morganti di Ascoli Piceno
Genoa-Torino: Daniele Orsato di Schio
Lazio-Siena: Riccardo Pinzani di Empoli
Livorno-Cagliari: Stefano Farina di Novi Ligure
Napoli-Atalanta: Maurizio Ciampi di Roma
Reggina-Sampdoria: Gabriele Gava di Conegliano Veneto
Udinese-Roma: Nicola Rizzoli di Bologna
Inter-Fiorentina (20.30): Massimiliano Saccani di Mantova.

Olimpiadi 2008, Maradona tedoforo

// April 8th, 2008 // No Comments » // Varie

Diego Armando MaradonaSarà Diego Maradona – hanno reso noto gli organizzatori – il primo a portare la fiaccola olimpica che attraverserà diversi quartieri di Buenos Aires, dove è attesa venerdì prossimo, dopo la tappa a San Francisco. Ultima dei tedofori sarà l’ex campionessa di tennis Gabriela Sabatini. Le autorità della capitale argentina hanno deciso ieri di rafforzare le misure di sicurezza adottate per accogliere la torcia, ed evitare incidenti analoghi a quelli che hanno costellato il suo passaggio a Londra e Parigi. Oltre ai 3.000 dipendenti municipali e volontari già previsti lungo il percorso, è stato deciso di dispiegare 1.200 poliziotti, ha indicato Marcos Pena, portavoce del municipio. Numerose voci si sono levate in Argentina per chiedere il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino 2008, a causa delle violazioni dei diritti umani in Cina e della repressione in Tibet.

Del Neri in settimana decide il suo futuro

// April 7th, 2008 // No Comments » // Varie

Gigi Del NeriGigi Del Neri è vicino al rinnovo del contratto con l’Atalanta.  Almeno questa è la sensazione ottimistica del direttore sportivo dell’Atalanta, Carlo Osti, che ai microfoni di “Radiogoal” ha confermato che ci sarà presto un incontro per discutere del nuovo contratto: “La situazione non mi preoccupa, è una settimana decisiva per parlare del futuro della squadra e prolungare il contratto a Del Neri che sta svolgendo un ottimo lavoro”. Se l’ottimismo di Osti è leggittimo o meno lo valutermo quindi in settimana quando le parti si incontreranno e si capirà molto anche del futuro allenatore del Napoli che ormai sembra intenzionato a non confermare Reja.

Postiglione operato all’aorta, carriera finita

// April 2nd, 2008 // No Comments » // Varie

Francesco PostiglioneFrancesco Postiglione, capitano del Posillipo e stella della Nazionale azzurra di pallanuoto, e’ tornato oggi a casa dopo l’intervento di angioplastica al quale si e’ sottoposto ieri nella clinica “Santa Lucia” di San Sebastiano al Vesuvio e che gli ha salvato la vita, liberando la sua aorta che risultava ostruita all’80 per cento. ”Ci sono stati momenti di ansia, visto che diversi esami clinici non erano riusciti a spiegare quel dolore al petto di cui soffrivo – ha detto – Poi, la coronografia ha evidenziato il problema e l’abbiamo risolto. Il mio cuore sta bene e questa e’ una vittoria bellissima per me. La mia vita di sportivo a livello agonistico e’ finita, ma mi hanno assicurato che potro’ ancora fare sport, correre, nuotare, giocare a tennis”.

Le interviste di Napoli-Palermo

// March 30th, 2008 // No Comments » // Varie

Le intervistePierpaolo Marino: “Si aveva la percezione di poter sbloccare il risultato, poi questo recupero che tanto ci ha fatto male ci ha dato una gioia, d’altra parte c’era Banti che era l’arbitro di Cagliari. Si è parlato tanto del Palermo che era flagellata dagli infortuni ma avevamo più assenza noi, loro nel primo tempo si sono comportati bene approfittando del nostro centrocampo rivoluzionato dalla assenza di Gargano. In più l’assenza dell’ultimo minuto di Santacroce ci ha tolto un uomo capace di fare l’esterno in difesa. Poi Reja ha avuto l’intuizione di mettere la difesa a quattro anche se non Savini e Grava non avevano demeritato. Dobbiamo fare ancora molto in questo campionato perché mancano sette partite e non possiamo lasciare niente di intentato per rispetto nostro e del pubblico che ci segue numeroso come sempre. Tra l’altro i 40 punti non danno certezze matematiche. Nel girone di ritorno abbiamo un punto in più del girone d’andata in cui eravamo considerati una rivelazione. Dobbiamo fare a meno del nostro capocannoniere e del portiere titolare. Devo ringraziare il Pampa che oggi ci ha dato il peso che serviva alla fine risultando sempre decisivo, devo ringraziarlo perché ho parlato con lui in questi giorni e mi ha confidato che a fine campionato tornerà in Argentina, questa cosa mi spacca il cuore perché lo vorrei a Napoli per sempre ma per motivi familiari tornerà in Argentina. Spero che i tifosi con il loro affetto gli facciano cambiare idea”.

 Aurelio De Laurentiis: “E’ la settima partita che vinciamo di notte e vinciamo, gli spettacoli alle 20.30 privilegiano il pubblico ma anche i giocatori, dare la possibilità di vivere la domenica in famiglia e lasciare alla sera il compito di lasciarsi abbandonare alla passione per la propria squadra. Abbiamo un punto in più del girone d’andata, un paio di punti mancano alla salvezza e mi chiedo dove saremmo se non avessimo perso tre partite che è stato assurdo perdere. Va bene lo stesso in questo anno di prove generali in cui i nostri giovani devono prende coscienza delle proprie qualità. Mi fa piacere vedere una grande prestazione senza sei titolari. Reja ha indovinato i cambi ed è un ottimo professionista, si sta divertendo a mettere a disposizione del Napoli la propria esperienza. Non saprei nominare sette allenatori bravi perché un giorno si è portati alle stelle e il giorno dopo alle stalle. Reja ha bisogno di una società che lo sostenga alle spalle come abbiamo sempre fatto anche se venendo da un fallimento abbiamo sofferto molto. Il Pampa è un uomo società e per lui ho sempre visto un futuro qui, verificheremo con lui la volontà di andare via”. 

Marek Hamsik: “Siamo contentissimi per questa vittoria che ci allontana dalla retrocessione. Negli ultimi minuti giocavamo la palla lunga su Sosa e sono stato aiutato dal difensore che con la spinta mi ha dato forza. A questo Napoli finora do 8 perché al primo anno di Serie A era importante salvarsi, la mia stagione è molto buona ho fatto sette gol. Quando ci sono spazi per infilarsi mi trovo meglio ma alla fine l’importante è la vittoria. Del contratto non so ancora niente, il Napoli è forte di sera ma soprattutto in casa perché abbiamo la spinta del pubblico. La squadra mi aiuta molto e mi lascia spazi. Mi trovo in una città fantastica con una grande tifoseria e vorrei restare qui. Non mi interessano le voci di mercato”. 

Edy Reja: “Non avevamo lo sbocco sulla fascia e abbiamo sofferto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo corso meno pericoli e ci siamo sistemati meglio. Per come è andata la partita era importante non dargli opportunità. Mi aspettavo una vittoria nel recupero dopo aver sofferto proprio allo scadere. In considerazione della partita fatta all’andata è anche giusto. Bogliacino è andato sulle piste di Guana che aveva troppa libertà e poteva gestire il loro gioco, nel primo tempo era azzardato fare due cambi. Ho rischiato a mettere Sosa finendo i cambi, con lui però potevamo sfruttare le palle alte senza fraseggi ma sfruttando il suo fisico. Nel calcio ci vuole la fortuna, poco prima del gol avevo detto ad Hamsik di mettersi al centro e provare la penetrazione centrale e il caso ha voluto che nascesse l’azione del gol. Hamsik spesso lo cambiavo perché comunque uno di quelli che gioca più di tutti, nazionale compresa. Le qualità di realizzatore sono importanti, certamente non può fare l’interdittore ma il suoi tempi di inserimento sono eccezionali. Io ci metto la volontà e la passione con la società alle spalle che mi da sempre fiducia, i meriti sono dei ragazzi e del gruppo che lavora bene. Il merito è della società che mi da modo di gestire questo splendido gruppo. L’allenatore è l’anello debole del calcio, vedo Mancini che sempre in testa per tutto il campionato viene criticato. Io ho subito delle violenze verbali incredibili, perché magari certi colleghi che non hanno avuto la fortuna di provare ad allenare a certi livelli si permettono di dare giudizi. La Slovenia è vicino casa mi ma non ho idea di dove sia venuta la voce che io possa allenare la nazionale. Mi spiace per Sosa che è ancora un elemento valido e sempre determinante, può ancora togliersi soddisfazioni e darne ai tifosi. E’ il quinto realizzatore in base ai minuti giocati e come entra le prende tutte sul gioco aereo”.