Paolo Cannavaro: “Nessun rimpianto per lo scudetto, noi siamo andati forte ma la Juventus a una velocità supersonica. Ci godiamo quello che abbiamo ottenuto, tutti noi vorremmo Cavani ancora con noi e a fine campionato si saprà.
Paolo Cannavaro è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Vincere a Milano sarebbe stato importantissimo ma il pareggio ci lascia un vantaggio di punti, non siamo ancora tranquilli però. Di fronte c’era il Milan e non gli ultimi arrivati, quando sono rimasti in dieci si sono preoccupati di difendere il pareggio. Il Cagliari gioca bene a calcio, dire che sarà una partita complicata non è una frase fatta.
”Non mi arrendo e presto faro’ richiesta ufficiale al Comune di Napoli per disporre dello stadio San Paolo il 2 settembre per la mia gara di addio: stavolta vorrei che condividesse il tutto anche il presidente azzurro de Laurentiis”. Fabio Cannavaro rilancia la questione della sua partita d’addio (con incasso da destinare alla ricostruzione della Citta’ della Scienza, a Bagnoli): l’evento era inizialmente programmato per il 13 maggio, ma per quella data il Napoli non ha concesso l’impianto.
Paolo Cannavaro ha rilasciato un intervista al Corriere dello Sport: “Questo è il campionato più difficile del mondo, dove non esistono squadre materasso. Ci siamo bloccati con Sampdoria e Udinese, la fortuna non ci ha dato una mano. Non perdiamo da due mesi. Sarà una gara maschia, vera, ricca di tensioni e, ovviamente, speriamo sia anche bella. Juve favorita? Mi sembra giusto: sono i campioni d’Italia in carica, è la capolista del campionato, è la squadra che nell’ultimo biennio ha dimostrato di essere la più forte.
Napoletano, fratello del capitano azzurro, tre anni al Napoli, ma poi altri tre alla Juve. Fabio Cannavaro non ha dubbi e si schiera, intervistato da Radio Kiss Kiss, in vista del big match Napoli-Juventus: “Venerdì mi aspetto una partita tosta, la Juve non molla mai ed è abituata a giocare incontri di questo tipo. Per il Napoli sarà indubbiamente una gara difficile. Gli azzurri devono dimostrare ancora di poter crescere, di saper affrontare queste partite.
Paolo Cannavaro: “E’ un occasione persa ma il campionato non è finito, i fischi sono per il rammarico. Abbiamo un campo che non è all’altezza, ci ha sempre penalizzato anche se non è un alibi ma è un miracolo essere arrivati fin qui con un campo del genere. Loro qui sono venuti con otto uomini dietro per conquistare il punto ed è giusto che sia così.
Paolo Cannavaro è intervenuto ai microfoni di Radio Marte, alla vigilia di Lazio-Napoli: “La Lazio si esalta contro le grandi squadre, il turno è sfavorevole perchè dobbiamo andare all’Olimpico ma guardiamo solo a noi e non agli avversari, sarà una prova di forza perchè la Lazio sa stare bene in campo con una fase difensiva praticamente perfetta. Anche noi siamo migliorati tantissimo sotto quel punto di vista, riuscendo a lavorare di squadra. Floccari o Klose non fa differenza, uno vale l’altro ci toccherà stargli addosso lo stesso.
Paolo Cannavaro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24: “Sono molto contento per il mio gol, è stata una bella serata. I 6 arbitri possono essere un vantaggio, credo sia giusto creare incontri tra noi e loro per evitare che i toni si alzino troppo e soprattutto credo sia giunto il momento di aprire alla tecnologia che aiuterebbe in certe situazioni.
Paolo Cannavaro: “Questa era una partita difficilissima, siamo stati bravi perché questo Parma arriverà lontano. Il campionato non è riaperto e non era chiuso, oggi sembrava di essere al San Paolo e la vittoria è dedicata ai tifosi. Dovevamo chiudere prima questa partita ma la cosa importante è essere qui”.
Paolo Cannavaro è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Vorrei esordire cantanto una canzoncina: Perchè il Vesuvio è la terra che amiamo e dell’eruzione ce ne freghiamo! E’ la migliore risposta che la nostra curva ha dato a quei cori. Purtroppo sta tornando di moda questo fenomeno, ma mi piacerebbe tanto capire cosa provano quei tifosi che sono di Napoli e tifano Juventus.
L’avvocato di Paolo Cannavaro, Ruggero Malagnini, ha parlato ai microfoni di “Radio Goal”: “Sono abituato a leggere le sentenze scritte e non quelle riportate dai giornali, mi dispiace che molti le riportino già e sarebbe grave se si rivelassero vere. Se Cannavaro verrà squalificato noi ci opporemo con tutte le forze perchè sarebbe un giudizio che va contro le regole giuridiche.