De Laurentiis: “Mazzarri potrebbe avere altri ruoli in società. Non sono un mercante”
// January 19th, 2012 // No Comments » // Calcio, Napoli
Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di Sky a margine del premio Uk-Italy Business 2011: “Il calcio mi ha dato una seconda giovinezza mi diverte e mi coinvolge, è un mondo che guarda a un passato e non vuole dare spazio ai giovani, io invece mi farei subito da parte se mio figlio mi dicesse di volersi occupare di calcio. (more…)

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, parla ai microfoni di Marte Sport Live: “Faccio gli auguri a tutti i tifosi”. Tante le novità: “Poche ore fa, è stato depositato in Lega il contratto del nostro Vargas che è ormai pronto a raggiungerci nel weekend e comincerà ad allenarsi con Mazzarri. Forse potrà prendere parte alla gara di Coppa Italia con il Cesena.
Ormai non esistono aggettivi per definire la cavalcata del Napoli vissuta nell’anno che se ne va: straordinaria, sorprendente, stratosferica. Terzo posto in classifica, ritorno in Champions dopo ventuno anni, accesso agli Ottavi dopo aver superato un girone infernale. Ricordi dolci ed indimenticabili.
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live per gli auguri di Natale: “Siamo partiti dalla Serie C, abbiamo fatto una cavalcata senza uguali nella storia del calcio, arrivando in Europa League, poi in Champions: un palcoscenico che mancava ormai da più di 20 anni. Mazzarri e la squadra hanno creato una grande armonia.
Tavolo della pace? Mi auguro sia il tavolo per una nuova ripartenza del calcio italiano”. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, al suo arrivo al Coni dove prenderà parte al tavolo convocato dal numero uno del Comitato nazionale olimpico, Gianni Petrucci. “Qualsiasi cosa venga decisa oggi – ha aggiunto De Laurentiis – deve servire a rilanciare il calcio italiano: deve essere un attestato di credibilità”
Aurelio De Laurentiis: “Abbiamo eguagliato il grande Napoli. Quando è stato espulso Mazzarri abbiamo sempre vinto, a parte gli scherzi lui è un grandissimo e sicuramente avrà sofferto. Anche gli arbitri devono avere una relazione con questa realtà perché questo era un arbitro giovane. Nello spogliatoio abbiamo festeggiato è chiaro, i ragazzi sono molto felici mi hanno tirato per aria e mi hanno buttato addosso qualsiasi cosa.
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Dodici punti in campionato più la vittoria a Villareal. E quello che vorrebbe il presidente del Napoli, Aurelio de Laurentiis, per questo mese di dicembre. Il produttore cinematografico, a margine del premio Efesto all’ Unione industriali di Napoli, ha lanciato un messaggio agli azzurri. “Cari giocatori - ha ripreso il produttore cinematografico – affrontate il Lecce come avete fatto con la Juventus e affrontate le prossime partite di campionato come avete fatto in Champions. Noi saremo tutti con voi“.
Aurelio De Laurentiis: “E’andata benissimo perché abbiamo vinto 4-3 ma se poi due deficienti si muovono dietro a chi tira il rigore, compresi quella della Juventus, non possiamo farci niente. Nonostante la stanchezza delle tante partite giocate e di fronte alla freschezza di chi gioca meno di noi li abbiamo dominati. La cosa importante è aver scoperto il valore di Pandev che ha fatto un gol da cineteca e rivedendolo in televisione mi sono esaltato.
Aurelio De Laurentiis è intervenuto a “Primo Stadio” su Rai Sport: “La Juventus ha un conto aperto con il Napoli addirittura da quando eravamo in serie C e credo che arrivino qui con il dente avvelenato, non hanno alcuna distrazione non giocando in Europa e hanno a disposizione un super organico che prepara solo le partite di campionato. I commenti a caldo sono sempre dettati da irrazionalità emotiva, Napoli non è una città più violenta delle altre ma anche altre città come Milano e Roma lo sono, Roma credo abbia riconquistato il ruolo di capitale della criminalità. In un clima di recessione purtroppo fa gola un rolex e forse qualcuno di loro crede di essere al sicuro perchè riconosciuto ma non è così.
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live: “I nostri tifosi sono unici: ieri è stata la loro serata. Ho visto tanto calore al San Paolo. Li ringrazio dal primo all’ultimo per il loro cuore e la loro onestà intellettuale: un ringraziamento dovuto e che parte da lontano, perchè questa gente ci ha “accompagnato” fin qui, dandoci manforte anche nei momenti più difficili. Sono loro i veri leader di questa realtà chiamata Napoli in cui tutti si identificano. Villareal? Restiamo coi piedi per terra: il girone è ancora incerto.
Aurelio De Laurentiis: “Spero che anche i tifosi vivano al massimo questa emozione come ne abbiamo già vissute tante. Forse con i soldi non si fa sempre tutto ma con i bilanci in ordine si può andare abbastanza lontano, il tessuto collettivo del Napoli forse vale di più di quello che si possa solitamente pensare. Ovviamente in campionato arrivare in Champions è complicato visto che c’è anche un posto in meno.
Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai mcrofoni di Radio Marte: “Questa sera voglio vedere come Prandelli riesce a combinare le sue carte contro una squadra ben messa in campo e con grandi valori, sarà bello vedere i compagni di squadra del Napoli confrontarsi e mi divertirebbe vedere Cavani davanti a De Sanctis. Io faccio il tifo per il bel gioco e ovviamente per l’Italia, i giocatori ormai non contano più nulla ma contano i colori della bandiera e il tecnico e gli altri sono delle pedine che possono essere alternati.
Aurelio De Laurentiis e lo stadio San Paolo. Il presidente azzurro sembra sempre più intenzionato a rifare lo stadio di Fuorigrotta e non perde occasione per sottolinearlo. La Gazzetta dello Sport, infatti, riporta uno stralcio di un intervista che sarà pubblicata sull’Espresso in cui il presidente dichiare: “Voglio comprare il San Paolo e rifarlo, questo stadio è un tempio per i tifosi”, un dichiarazione d’intenti diretta e che in termini economici potrebbe portare ad una svolta clamorosa per la crescita della società.




