De Laurentiis: “Ai ragazzi non posso dire niente. Il rigore? Decisione inquietante, il calcio è governato da sordi”
// March 13th, 2010 // No Comments » // Calcio, Napoli
Aurelio De Laurentiis: “Ho visto il fallo su Lavezzi, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Sarebbe stata un’altra gara con la Fiorentina sotto di due gol e con il morale basso, poi loro hanno grandi giocatori che hanno pareggiato e vinto. Abbiamo fatto una grande partita, De Sanctis è stato addirittura eroico e restare in campo. Dispiace che i tifosi vadano via avviliti, il terzo gol non conta niente. Mi sono inquietato per la decisione arbitrale, dobbiamo rassegnarci perche il calcio è questo. (more…)

Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di “Marte Sport Live”: “Sono soddisfatto di come i giocatori si siano immedesimati in un senso di responsabilità che non sempre nel calcio viene fuori. Questo concetto si è radicato in maniera importante e questo ci da continuità, grazie anche al rapporto intelligente che ha saputo instaurare Mazzarri oltre alle sue capacità tattiche.
“In Champions League nel verso senso della parola, e cioè da protagonisti, ci staremo fra tre anni”. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine dell’anteprima della collezione autunno-inverno 2010-2011 di Nadia Mari in occasione dell’inaugurazione del nuovo spazio in Corso Vittorio Emanuele a Roma, garantisce ai tifosi del Napoli che entro tre anni la squadra partenopea sarà competitiva anche in Europa.
Un chiodo fisso. Un’idea che non è mai tramontata e che potrebbe sortire il colpo di scena da film: Aurelio De Laurentiis rivuole Edy Reja nel Napoli. Non in panchina, sia chiaro, ma dietro una scrivania: come dirigente, come uomo-guida con cui confrontarsi e con cui programmare il nuovo quinquennio insieme con Mazzarri.
Aurelio De Laurentiis ha parlato alla conferenza stampa di presentazione di Walter Mazzarri: “Mazzarri è nella mia testa da due anni. Avevo chiesto a Marino di prenderlo ma poi non se ne fece più niente. L’anno scorso quando c’era da sostituire Reja, purtroppo Mazzarri allenava la Sampdoria. Ho letto da più parti che non ho preso Mancini perche costa troppo ma non è vero, non ho mai fatto problemi economici. La verità è che non ho mai avvicinato Mancini e Rossi, avevo in mente solo Mazzarri.
«Dovevo fare chiarezza con me stesso. Ho ripensato agli ultimi cinque anni dove abbiamo fatto cose giuste, ma anche tanti errori. Per me era necessario un azzeramento per ripartire in questo secondo quinquennio. Adesso ripartiamo perchè non c’è più tempo da perdere».
Aria pesante in casa Napoli. Con il presidente Aurelio De Laurentiis che a poche ore dalla delicatissima sfida casalinga contro il Siena di fatto sfiducia Roberto Donadoni e Pierpaolo Marino. Al primo manda a dire che sceglierlo fu un errore, mentre al secondo fa capire che gli errori compiuti sul mercato prima o poi dovranno essere scontati.
De Laurentiis torna oggi a Napoli. Lo attende il sindaco Iervolino per discutere del San Paolo. Ma un altro caso turba il presidente: l’infelice partenza della squadra allestita con un rilevante sforzo economico, 52 milioni. Appena 4 punti in 5 partite, una crisi evidente per la quale Donadoni non ha ancora trovato la soluzione. Il patron ha deciso di intervenire. 






