Posts Tagged ‘de laurentiis’

De Laurentiis: “Un trofeo alla memoria di mio padre”

// September 5th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisMio padre era molto affezionato al calcio napoletano, e mi piacerebbe un giorno istituire un concorso o un premio che ricordi questa sua passione per l’azzurro”. Domani  verra’ assegnato il Leone d’oro “Luigi De Laurentiis” quale miglior opera prima alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ed in futuro, chissà, potrebbe nascere un premio dedicato al mondo del calcio. Nella miniera di idee del Presidente Aurelio De Laurentiis c’è anche un progetto cinematografico tutto ‘azzurro’:

Mi piacerebbe istituire un Concorso che anche attraverso il calcio possa ricordare la memoria di mio padre. E perche’ no, sarebbe bello in futuro poter premiare, con un Leone d’Oro per la miglior opera prima, un regista napoletano esordiente autore di  un film dedicato al mondo del calcio”. 

Intanto domani sera a Venezia sara’ l’attore Massimo Ghini a consegnare il  Premio “Luigi De Laurentiis” per la migliore opera prima in concorso tra i film presentati nelle varie sezioni del Festival. Al regista vincitore, da dividere con il  produttore, andra’ anche un assegno di 100.000 dollari messo a disposizione dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis.

De Laurentiis: “Tifo sano va tutelato”

// September 3rd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIo ho comprato il Napoli per amore e non mi farò intimidire da un gruppo di facinorosi“. Deciso, veemente e preciso,  Aurelio De Laurentiis interviene sugli accadimenti legati alla gara Roma-Napoli. Quella del Presidente è una ferma stigmatizzazione agli episodi di domenica:

Non è pensabile che i protagonisti di questi atti deprecabili siano tifosi di calcio napoletani. Esistono infiltrati che strumentalizzano l’evento sportivo come pretesto per attaccare le Forze dell’Ordine approfittando della cassa di risonanza che può dare una partita di calcio. Io sostengo con convinzione che si debba perseguire questi finti tifosi che si mimetizzano con la parte sana e corretta dei sostenitori azzurri al fine di generare esclusiavemente violenza. Si devono creare leggi specifche nel calcio che debellino queste minoranze, le puniscano adeguatamente tutelando le Società di calcio che non possono essere colpevolizzate ma che anzi rappresentano la parte lesa“. 

La mia Società - continua il Presidente – ha applicato alla lettera le norme sul biglietto nominativo e si è avvalsa dell’operato delle Forze dell’Ordine rispettando tutte le procedure previste dalla legge. Napoli è una città piena di galantuomini che non ha alcuna attinenza con un numero limitato di facinorosi. Non può essere penalizzata un’intera città e tutta la tifoseria sana. Ho voluto il Napoli per amore. Quando decisi di comprarlo rinuncia a produrre un film ad Hollywood da cento milioni di dollari. Scelsi di essere il Presidente azzurro durante una mia vacanza di 10 giorni a Capri. Il mio progetto è quello di avviare una attività sportiva sana ed entusiasmante che possa conciliare lo sport con lo spettacolo e la passione ed il calore di questa splendida città. E non sarà certo un gruppo di facinorosi a poter allentare l’amore che mi ha completamente pervaso per il Napoli”.

De Laurentiis: “Addolrato per incidenti”

// September 1st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIl presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto sugli incidenti di ieri attraverso il sito ufficiale della società: “Sono così profondamente addolorato per gli incidenti verificatisi ieri, che non riesco a trovare le parole per rappresentare tutto quello che provo nel mio animo. Naturalmente le mie dichiarazioni nel post partita sono state rilasciate quando ero ancora all’oscuro della portata e della gravità dell’accaduto”

De Laurentiis: “Pronti per tre competizioni”

// August 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisAurelio De Laurentiis: “E’stata una partita molto tonica e divertente come la scorsa stagione. La Roma ha giocato molto bene nei primi trenta minuti creando diverse palle gol. Nel secondo tempo è venuta fuori la nostra maggior preparazione e nonostante l’inferiorità numerica siamo riusciti a pareggiare e gestire la gara. Il Napoli è pronto ad affrontare tre competizioni, lo scudetto per ora non è di certo alla nostra portata. Siamo in Serie A da poco e con dignità continuiamo il nostro percorso. Dobbiamo restare una realtà per lungo tempo. Dispiace che i tifosi abbiano perso il primo tempo, chiedo scusa anche se l’organizzazione non dipende dalla società. L’Osservatorio ha fatto la scelta giusta permettendo questa trasferta, dispiace dei loro disagi per ritardi e caldo però lascerei a casa alcune manifestazioni che possono farci inciampare in rappresentazioni negati della realtà napoletana. Ringrazio i napoletani perché sfidando il caldo e le difficoltà logistiche sono rimasti al nostro fianco”.

De Laurentiis: “Vendere Hamsik non avrebbe senso”

// July 28th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De Laurentiis
Presidente De Laurentiis, dopo le promozioni del Napoli in B ed in A, ora l’ingresso in Europa. Si aspettava una simile escalation?
«Onestamemente abbiamo precorso i tempi. Siamo riusciti ad arrivare in Uefa in tre anni e otto mesi, anticipan­do di ben quattordici mesi quanto ci eravamo prefissi all’inizio. Ma noi non vogliamo fermarci qui. Stia­mo gettando le basi per un grande Na­poli». (more…)

De Laurentiis: “Hamsik vale dieci Iaquinta”

// July 1st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIl Napoli non ha alcuna intenzione di privarsi di Marek Hamsik, nè di inserire il centrocampista slovacco in operazioni di scambio. Lo ha ribadito il presidente del club partenopeo, Aurelio De Laurentiis, commentando l’indiscrezione di mercato secondo la quale la Juve avrebbe offerto al Napoli l’attaccante Iaquinta in campo di una opzione per Hamsik. “Non credo che lo faremo questo scambio – ha detto De Laurentiis arrivando in Lega per l’assemblea sulla mutualità – Hamsik vale dieci volte Iaquinta”. Il numero uno azzurro ha parlato anche delle altre operazioni di mercato che farà il Napoli. ”Attacco a posto? Vedremo, bisognerà capire come recupererà Zalayeta. Poi c’è anche Lavezzi che ha il problema delle Olimpiadi, e noi abbiamo una serie di partite. Lasciamoli andare un paio di giorni in ritiro e poi vediamo”. Il primo obiettivo, a due giorni dalla partenza per il ritiro austriaco di Jennersdorf, è sfoltire la rosa. ”Abbiamo tanti giocatori – ha spiegato De Laurentis – credo che poche squadre ne abbiano così tanti, dovremo sfoltire il numero, ma prima di sfoltire vediamo quali sono le nostre esigenze”. Nessun problema per la convocazione di Lavezzi nell’olimpica dell’Argentina: ”Fa piacere che l’Argentina abbia deciso di puntare su un giocatore del valore di Lavezzi”.

Fonte: Repubblica.it

De Laurentiis: “Grandi in tre anni”

// June 23rd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIl Napoli deve rafforzarsi ed inserire elementi giovanisismi e di esperienza intorno ai 25-26 anni in modo tale da diventare una squadra fortemente competitiva nei prossimi 3 anni”. Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ha chiaro il progetto dei partenopei “Non dobbiamo fare colpi - spiega ai microfoni de “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento – ma ci servono i giocatori giusti.  Ci servono una prima e una seconda punta, il mercato si chiude a fine agosto e avremo tutto il tempo per valutare. Non dimentichiamo che Lavezzi andra’ alle Olimpiadi e non lo avremo a disposizione dall’inizio. Marino dovra’ considerare molteplici fattori. Come si fa a superare i 60 punti? Ci sono squadre davanti che sono difficilmente scavalcabili, noi dobbiamo migliorare senza smania o frenesia di raggiungere per forza un traguardo perche’ il nostro e’ quello di arrivare in alto nell’arco di tre anni”. De Laurentiis sottolinea che i gioielli di questo Napoli non si toccano. “Lavezzi e Hamsik? Tutti provano a prenderli e sarebbe pura follia pensare che sono in vendita. Una pazzia dopo aver visto giocatori all’Europeo? No, comprare chi piace non significa che poi si possa convivere bene. Per esempio mi hanno detto che i russi sono ottimi giocatori ma quando vengono in Italia bevono e si stancano presto. Se dovessi comprare tutti quelli che mi piacciono sarei pazzo, come se dovessi fare tutti i film che ho in testa”.

De Laurentiis: “Europeo propedeutico al Mondiale”

// June 23rd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De Laurentiis‘Prendiamo sempre le cose troppo sul serio. L’Europeo dovrebbe essere propedeutico al Mondiale, dovrebbe servire per prepararsi al torneo in programma tra 2 anni”. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, si esprime cosi’ dopo l’eliminazione dell’Italia da Euro 2008. ‘‘Tutto va ricondotto alla giusta dimensione”, dice intervenendo ai ‘La politica nel pallone’ su Gr Parlamento. ”Non si puo’ andare ad un Europeo e sbagliare la prima partita, ma non si puo’ stare qui a cercare colpevoli e responsabili. Bisogna costruire, dobbiamo essere ‘in progress’ continuamente”, aggiunge evidenziando un errore ‘filosofico’: secondo De Laurentiis, il ct Roberto Donadoni avrebbe dovuto puntare su un nucleo giovane: ”Se Toni e’ spompato, lo si toglie e si mette qualcun altro. Toni ha superato i 30 anni, abbiamo tanti giovani da utilizzare”.

De Laurentiis nominato Cavaliere del Lavoro

// May 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIl presidente della Repubblica,Giorgio Napolitano, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, di concerto con il ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dottor Luca Zaia, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro. Tra questi anche il presdiente azzurro Aurelio De Laurentiis.

De Laurentiis: “Si alla Superlega”

// May 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De Laurentiis“Ho preso il Napoli dalle ceneri di un fallimento, acquisendo solo il diritto di poter costruire qualcosa, sono stati 5 anni di duro lavoro e ricostruzione con migliaia di persone che, direttamente o indirettamente, hanno lavorato con noi, ma ora abbiamo un vivaio di giovanissime promesse e una prima squadra direi eccellente”, in queste parole tutto l’orgoglio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ospite de “L’Intervista” di Alain Elkann su LA7. “Tutto questo – riprende De Laurentiis – e’ stato possibile grazie ad un grande allenatore come Reja e un direttore generale fantastico come Marino, una mia scelta indovinata al 100%”. De Laurentiis parla del suo Napoli, del calcio in generale, delle tante idee (”Credo di essere uno che ha delle sensazioni, che cerca in continuazione stimoli, che si annoia tremendamente se non sta sempre in azione”) che ha per modificare un sistema che, secondo lui, fa fatica a cambiare. “Lo stadio e’ importantissimo, ma i tifosi non sono solo quelli che vanno a vedere la partita dal vivo – spiega De Laurentiis -, c’e’ un mondo di persone che non puo’ seguire la squadra allo stadio, quello che io chiamo stadio virtuale, ma gli scienziati dello sprt questo non vogliono capirlo”. De Laurentiis la pensa come Silvio Berlusconi, il calcio deve pensare ad una Superlega di grandi club. “Sono assolutamente d’accordo – spiega il presidente del Napoli -, il calcio e’ anche impresa, non lo deve essere nelle scuole e nei settori giovanili, ma a livelli professionali deve essere anche impresa oltre che sport”. Ecco perche’ De Laurentiis torna a battare sul tasto “stadiovirtuale”. “Se abbiamo 50 mila spettatori allo stadio, possiamo averne un miliardo in tv, ovvero 300 milioni di famiglie collegate che pagano 2-3 euro a testa per vedere la partita, un prezzo popolare alla portata di tutti – spiega De Laurentiis -, cifre che permetterebbero alle squadre di non avere i conti in rosso e di poter pagare i grandi campioni. Se tutti quanti i club hanno problemi economici, evidentemente questo calcio non funziona e questo mi fa impazzire. Noi presidenti delle squadre di calcio non siamo titolari di questo sport che appartiene alla Fifa e alla Uefa e non possiamo fare nulla senza che loro decidano. Tutto questo va rivisto e rivisitato”, dice De Laurentiis che poi parla del campionato appena concluso, un torneo che ha dato emozioni fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. “E’ stato un campionato di recupero dopo il momento di grande mortificazione vissuto con calciopoli, ci sono voluti anni per fare ripartire questa macchina stroardinaria che e’ il calcio, ci siamo riusciti tutti quanti insieme e quest’anno abbiamo assistito ad un campionato con mille sorprese ed emozionante per la lotta scudetto, ma anche per Champions League, Uefa e salvezza, e’ stato un grande torneo per una grande svolta del nostro calcio”.