Posts Tagged ‘edy reja’

Reja: “Aspetto che il Napoli mi chiami”

// April 20th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaUn premio dopo l’altro. «Non mi dispiace, è un segno di stima e d’amicizia», racconta Edy Reja che da quando ha lasciato il Napoli non è più andato a vedere una partita. «Come passo il tempo? Ritiro premi. Non ne ho mai ricevuti tanti», scherza. «Poi – aggiunge – rivedo tanti amici, curo il giardino e mi preparo a mettere in acqua la mia barca a vela». E il futuro? «Per ora – spiega – ancora mi riposo. La bellezza ma anche la fatica di cinque anni napoletani meritano un po’ di riposo. E anche qualche riflessione». Ma a Reja non va l’idea di chiudere col calcio, di sentirsi un allenatore ormai in pensione. «Per ora rifletto. Poi - ammette - prenderò in esame quanto mi sarà proposto». Compreso un ritorno al Napoli, oppure la storia azzurra s’è definitivamente chiusa? «Dipende. Dipenderà da De Laurentiis e da Marino. Mi dissero che, seppure con un incarico diverso, le porte del Napoli per me sarebbero rimaste sempre aperte. Vedremo. Se mi dovessero chiamare…» Reja, insomma, aspetta, mentre il suo ex Napoli in Europa, nell’ambito dei primi dieci e più importanti campionati, da ieri indossa la maglia nera. Il Napoli, infatti, è la squadra che non vince da più tempo. Per la precisione dall’11 gennaio, quando mise sotto il Catania a Fuorigrotta. Sabato era terzo, ma poi gli scozzesi del Saint Mirren hanno vinto fuori casa (2-0 al Motherwell, non vincevano al 27 dicembre scorso) e ieri la Reggina (che non vinceva dal 23 novembre: 3-1 all’Atalanta) ha spezzato il digiuno proprio a Bergamo contro i nerazzurri: 1-0 con gol di Ceravolo. Napoli primo, dunque, in questa singolare, amara classifica che fa solo arrossire. Con la sconfitta di Cagliari, infatti, la striscia nera del Napoli tocca quota 14 partite senza più un successo. Di più: in un’altra classifica, quella dei punti messi assieme nel girone di ritorno, il Napoli è addirittura ultimo in Italia. Sei punti per gli azzurri, infatti, e sette per il Bologna e il Lecce. E di questi sei, quattro sono quelli conquistati dall’ultimo Napoli: quello di Roberto Donadoni.

Fonte: Il Mattino

Reja: “Striscioni emozionanti”

// March 23rd, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “Gli striscioni sono stati molto emozionanti, soprattutto dopo due mesi difficili culminati con l’esonero. Devo ringraziare e abbracciarli tutti per l’ennesima dimostrazione di affetto, affetto che non mi è mai mancato. La delusione dell’esonero è compensata da queste dimostrazioni, io dico ancora che abbraccio Napoli per quello che mi ha dato. La squadra si sta ritrovando, è stato bravo Donadoni a non cambiare molto. Faccio i complimenti a lui che ha lavorato bene. Adesso il Napoli deve voltare pagina e guardare in prospettiva, io faccio parte del passato ora bisogna stare vicini a Donadoni”.

Reja ai tifosi: “Sostenete Donadoni”

// March 13th, 2009 // 2 Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja sostiene Donadoni. Per l’ex tecnico azzurro l’esonero è ancora molto fresco ma non prova rancore e dimostra di avere il Napoli nel cuore. “Ai tifosi dico di stare vicini a Donadoni. Gli va dimostrato affetto e va aiutato per la crescità del Napoli perchè i colori biancoazzurri sono più importanti di ogni personaggio”. Ha detto ai microfoni di Radio Marte e si è poi lasciato andare ad alcune osservazioni sulla sua avventura partenopea: “Non mi aspettavo che finisse così il mio ciclo ma nel calcio ci sta, avrei voluto dare altre soddisfazioni a questa meravigliosa gente. Ho subito tante critiche ma vengono tutte cancellate dagli attestati di stima che ho avuto. Ricorderò sempre l’entusiasmo dei tifosi, le vittorie contro le grandi, la promozione in A a Genova”. Per chiudere un saluto particolare al giocatore con il quale si sentiva più legato: “Non è per simpatia o affetto ma perchè mi rivedo in lui, mi mancherà Blasi perchè è come me dentro e fuori dal campo. Rispecchia il mio carattere di uomo mai domo”.

Grazie Edy, sei nella storia

// March 12th, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Edy RejaE’strano il destino di un allenatore. Un mestiere bello e affascinante, nel quale nulla è prevedibile. Così è anche la storia di Edy Reja alla guida del Napoli. Una storia fatta di tante vittorie e tante polemiche. La storia di un uomo che come pochi ha diviso tifosi e opinione pubblica, la storia di un uomo che ha legato il suo nome a quello della squadra partenopea per l’eternità. Comincia nel gennaio del 2005 l’avventura di Edy sulla panchina azzurra, subentra a Ventura e porta la squadra ai playoff di C. Playoff amari che finiscono con la sconfitta contro l’Avellino e le famose dimissioni respinte. L’anno dopo non c’è storia, il Napoli vince il campionato e si prepara ad affrontare una Serie B competitiva come mai prima. Tra Juventus, Genoa, Bologna e le agguerrite Mantova, Rimini e Brescia, il Napoli termina al secondo posto. E’ il ritorno in A: storico, sognato, atteso e porta ancora la sua firma. Sembrerebbe una cavalcata avvincente tra consensi e acclamazioni popolari, ma non è così. (more…)

Reja: “Non dimenticherò mai questo affetto”

// March 11th, 2009 // 2 Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “Io ho avuto a Napoli grandi soddisfazioni. Avevo già deciso di terminare a giugno l’avventura partenopea, la società ha deciso di anticipare e ha fatto bene ad affidare la squadra ad un allenatore giovane e bravo come Donadoni. Mi porto via l’affetto della gente che ho sentito tutti i giorni ed è una cosa che nessuno potrà cancellare. Questo popolo vive anche momenti difficili ma quando si parla del Napoli scatta un calore che io mi porterò addosso per sempre. Possiamo parlare di tre anni solari, il primo anno ho partecipato poco. Poi dalla C siamo arrivati alla Coppa Uefa quindi un escalation costante, tante soddisfazioni ma anche delusioni. In una piazza difficile e critica. L’amarezza più grande è l’ultimo periodo, meritavamo più sorte anche un solo risultato positivo avrebbe cambiato tutto. Auguro a Donadoni di fare quello che la squadra è riuscita a fare fino a dicembre. Gli attestati di stima fanno piacere e gratificano. Serve avere pazienza e unità di intenti, non è facile in questa città. Conoscevo il popolo napoletano e la sua generosità ma questi attestati che sto avendo mi commuovono. Ringrazio tutti. Ho subito delle violenze non solo verbali e ora questo mi ricompensa. Il calcio tritura tutto ma qui a Napoli è diverso, qualcosa di positivo ho fatto e sono gratificato dal bene che ora sento. Con De Laurentiis siamo amici fraterni, mi ha detto di scegliermi un incarico nella squadra e io lo terrò presente”.  

Reja a pranzo con Donadoni

// March 11th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaE’ancora a Castelvolturno Edy Reja. Se la ride mentre pranza con Donadoni e non vuole parlare con nessuno. Facile immaginare che stia vivendo emozioni contrastanti ma quello che trapela è l’amarezza. “In due mesi mi sono giocato tutto quanto di buono e di bello fatto in queste quattro stagioni: vittorie, il ritorno in serie A, l’Europa. Mi spiace chiudere il ciclo a Napoli in questo modo” queste le uniche dichiarazioni raccolte da “Il Mattino”. Quel sorriso insomma nasconde il dispiacere per un avventura finita male ma anche per un esonero inevitabile, perchè come confermato dallo stesso Reja alla società: qualcosa nello spogliatoio si era rotto. Non parla con nessuno Reja, ma in fondo è come se avesse detto tanto. 

Tutto deciso, resta Reja

// March 10th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaNessun cambio di allenatore: al Napoli resta Edy Reja. La decisione è stata presa in queste ore dalla società partenopea dopo che il dg azzurro Pierpaolo Marino ha avuto un colloquio chiarificatore con l’allenatore. Reja è convinto di poter risolvere la situazione e di poter risollevare il Napoli in questo momento così delicato (due punti nelle ultime 9 partite). Il tecnico si è subito rimesso al lavoro ed e pronto a dirigere l’allenamento alla ripresa dopo il ko interno di domenica con la Lazio. (more…)

Reja si o Reja no? Si decide oggi

// March 10th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaReja resta o lo mandano via? Il futuro del tecnico goriziano dovrebbe decidersi a breve. L’incontro tra De Laurentiis e Marino è slittato ad oggi dopo che ieri il presidente è tornato da Los Angeles. L’idea è quella di affidare la squadra a Roberto Donadoni, di certo dalla prossima stagione ma si sta cercando di convincere l’ex ct della Nazionale di anticipare di qualche mese il suo arrivo a Napoli. Donadoni dal canto suo sembra in attesa di una chiamata per parlare con la società ed è partito per Roma. (more…)

Reja: “Sono da sempre in discussione”

// March 8th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Siamo entrati in un vortice dal quale non riusciamo a venire fuori. Ieri Gargano ha avuto un infortunio che lo mette fuori per tutto il campionato, Maggio se va tutto bene starà fuori oltre un mese. Piove sul bagnato. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cercare di venire fuori da questo momento. Come dicevo tempo fa è solo un buon risultato che aiuterebbe la squadra a uscirne fuori. Lasciare da solo Rocchi è una nostra colpa, siamo andati in tre su Foggia e questo non è un errore gravissimo. La contestazioni è giusto che ci siano, quando non si vince la delusione è grande. Io sono il primo responsabile e accetto i fischi. Più di lavorare con il massimo impegno non posso fare, se poi creiamo 6 palle gol e non la mettiamo dentro ci posso fare poco. Per un ora li abbiamo messi in grande difficoltà ma non ci è andata bene. Loro hanno avuto un paio di occasioni ad inizio gara poi il controllo per circa un ora è stato nostro. La gente è delusa, pensava che questo Napoli potesse stare in alto come nel girone d’andata. Io l’avevo detto che non eravamo a quell’altezza ma fin quando la corsa ci ha sostenuto siamo andati bene. Poi alcune partite sono girate male non abbiamo avuto nemmeno un colpo di fortuna. La società è al corrente delle mie eventuali rischieste sulla rosa è stato fatto un investimento iniziale e non è che si possono comprare sempre nuovi giocatori. Giocare a Napoli non è facile, le valutazioni le faremo a fine campionato. Quando perdi le partite è difficile guarire, subentra una rassegnazione. Oggi una volta subito il gol vivevamo una situazione di disagio mentre altre volte reagivamo subito alla grande. Quando però prendi gol e sai di averne tutte le colpe è difficile reagire. Le ingenuità capitano quando in campo non si pensa o si è troppo sufficienti. Se poi l’avversario è bravo a segnare tanto di cappello ma un gol simile non si può regalare. Sono sempre in discussione, da cinque anni. Qualcuno è un pò stanco e dovrò valutare cosa cambiare, magari lasciare qualcuno fuori può fargli bene per ricaricarsi”.

Reja: “Serve solo fare risultato”

// February 28th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Il primo tempo ha visto la Juve creare almeno due buone occasioni. Nella ripresa abbiamo meritato il pareggio e ci siamo andati vicinissimi con quel gol annullato. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo. Quando arrivavano i risultati giocavamo spensierati, oggi si è visto nei primi minuti che eravamo bloccati. Lo schema l’ho provato anche a Palermo e mi piacerebbe farlo anche in seguito, bisogna prima trovare i meccanismi adeguati. Con i centrocampisti che abbiamo lo possiamo fare tranquillamente. A me dispiace che arrivino notizie continue ogni settimana sul mio conto, c’è qualche personaggio che vuole male al Napoli e questo mi dispiace molto. Parlo ogni giorno con De Laurentiis e voglio molto bene a Marino che conosco da anni. Se mi accorgessi che uno di loro non mi segue e non mi reputa adatto sarei il primo ad andarmene senza problema. C’è qualche giornale del nord a creare notizie false ogni giorno. Il ritiro non è la medicina giusta, credo sia controproducente. Accetto quando viene deciso di farlo, forse è più indicato farlo con un giorno d’anticipo ma non serve a venire fuori dalla crisi. Datolo tiene bene la palla ha buona personalità e per me tornerà utile alla causa. Può giocare anche al posto di Vitale ma sarebbe un peccato limitare le sue capacità dalla trequarti in su”.