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Reja, dimissioni respinte?

// February 22nd, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Edy RejaSecondo alcune indiscrezioni trapelate dallo spogliatoio del San Paolo e raccolte dalle emittenti campane “Telenapoli 34″ e “Canale 21″ Edy Reja si sarebbe dimesso al termine della gara contro il Genoa, ma la società avrebbe respinto questa decisione del tecnico.

Reja: “Serve serenità”

// February 22nd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Candido Cannavò è stato un grande personaggio del mondo sportivo, di enorme spessore giornalistico. Ai familiari va tutto il mio affetto, lo ricordo come persona capace e di grande valore umano e professionale. Abbiamo visto che come scendiamo in campo non abbiamo più le nostre sicurezze, nel secondo tempo la palla scottava molto. Solo con la vittoria si ritrova la stabilità. Nel primo tempo c’è stato equilibrio ma nella ripresa tante difficoltà sul fare gioco sia con passaggi corti che con i cambi di gioco, non c’è tanto movimento senza palla. E’ impossibile che una squadra come la nostra viva un momento simile, manca lo spirito giusto che potrà ritornare solo con una vittoria. Abbiamo parlato della prestazione con Marino e De Laurentiis, il presidente ha rincuorato la squadra perché ora è necessario dargli serenità e fiducia. Perché è venuta un po’ meno in tutti e quando si gioca male i fischi possono fare male come le critiche esasperate. Questo è il nostro lavoro e dobbiamo venirne fuori. Gli allenatori sono sempre in discussione, lo sono da cinque anni per tanto sono abituato. Chi fa il mio lavoro lo sa. Io mi metto in discussione sempre figuriamoci se non possono farlo i tifosi o i critici. Ci sono dei tifosi che vanno a casa e stanno male e io mi immedesimo in loro e mi dispiace tanto. Attualmente il Genoa ha una buona classifica e dei valori importanti, noi li avevamo prima. Se paragonavamo queste due squadra nel girone d’andata ad essere superiori eravamo noi. Però il campionato non è finito. Si sentono tutti obbligati a fare grandi prestazioni, questa piazza lo richiede. Prima il San Paolo dava sicurezza, ora l’esatto contrario. Datolo non può essere il nostro salvatore, viene da un altro continente. La scorsa gara si sentiva di giocare e lo ha fatto ma non posso metterlo in condizione di farsi criticare, perché non deve essere lui a salvare la squadra ma la squadra ad aiutare lui. Siamo partiti bene con una preparazione forse affrettata ma è un dato di fatto che non abbiamo più la stessa brillantezza. Però noi non siamo questi, solo 15 giorni fa a Torino meritavamo di battere la Juventus. In questo momento e soprattutto oggi che volevamo fare la gare e l’avevamo ben preparata non è venuta. Quando la squadra non gira complessivamente deve venirne fuori assieme e non con un singolo. Se continuiamo a criticare tutti non andiamo da nessuna parte, è necessario dare serenità a tutti. Non posso dire di chi sia la colpa, io ci metto impegno e dedizione e garantisco che in settimana si lavora. Quando si perde si pensa sempre agli assenti, non credo nemmeno che il cambio di modulo possa dare la carica. Siamo in ritiro da tanto tempo non andremo di nuovo, al massimo anticiperemo di una giornata”. 

Reja: “Ai tifosi chiedo perdono”

// February 14th, 2009 // 3 Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “L’unico modo per uscire da questa situazione è il lavoro. Lo spirito di squadra c’è perché fino alla fine abbiamo lottato. Da un punto di vista mentale non è facile prendere gol dopo aver segnato e per altro con un evidente fallo di mano. Poi sono nati degli errori e si è visto che non abbiamo la giusta tranquillità. Questa è una squadra garibaldina, ora le nostre manovre veloci portano tanti errori per mancanza di fiducia. Ci serve una vittoria, sono convinto che è quello che ci manca per ritrovare la gagliardia che ci ha contraddistinto nel girone di andata. Datolo ha dimostrato buone doti tecniche ma è ovvio che non deve risolvere da solo i problemi della squadra. Non conosce ancora il campionato ma abbiamo visto buone cose dal punto di vista tecnico, prima di dare un giudizio ci vogliono cinque o sei partite. La squadra ha deciso di andare in ritiro da martedì, questo dimostra lo spirito di squadra di cui parlavo. Zalayeta ha un infiammazione rotulea provocata dal potenziamento che fa per recuperare dall’infortunio. Penso che nel giro di 15-20 giorni possa tornare a lavorare a pieno ritmo, oggi uno con la sua stazza fisica nel finale di gara ci sarebbe servito. Datolo dovrà fare la fascia sinistra, non ha la struttura fisica ma in casa le sue doti tecniche ci torneranno utili. Non siamo brillanti, non siamo in condizioni psicologiche ottimali ma lo spirito è quello giusto. Non c’è sicurezza quando siamo in possesso palla. Ai tifosi chiedo umilmente perdono perché ci si aspettava una prestazione importante, io sono qui a metterci la faccia e non mi tiro indietro di fronte alla mie responsabilità”.

Reja: “Mi prendo tutte le colpe”

// February 10th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaScavalcheremo il fosso, abbiamo qualità per farlo“. Edy Reja anima e carattere. Come poche volte lo si è visto in conferenza stampa. Una intervista lunga ed accorata in cui il tecnico azzurro snocciola il momento del Napoli e si fa garante della risalita degli azzurri.

Mister, che periodo sta attraversando la squadra?

I ragazzi stanno dando tutto. Sono io, esclusivamente io il responsabile del momento tecnico e sono mie le considerazioni sull’andamento del gruppo. (more…)

Reja: “Non abbiamo saputo creare”

// February 8th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Rispetto al Palermo che viaggia molto forte credo che il Napoli oggi abbia fatto qualcosa di meglio ma da metà campo in avanti non abbiamo fatto bene. Venivamo dal ko di Torino e ne abbiamo risentito dal punto di vista fisico e psicologico. Il modulo lo avevo già in mente prima dell’arrivo di Datolo, ho approfittato per farlo anche per cambiare qualche uomo rispetto a Torino. Però dopo quindici minuti eravamo sotto di due gol. Nei primi minuti abbiamo sbagliato, non c’era la giusta concentrazione. Poi dopo i due gol abbiamo giocato sempre noi e nel primo tempo creato, nella ripresa non abbiamo avuto palle gol nitide. Cambiando modulo è ovvio che prendere gol dopo un minuto ti da timori maggiori ma abbiamo rimesso in piedi la gara. Maggio può giocare anche come quarto di destra, lo ha sempre fatto. Da un po’ di tempo i risultati mancano, ne abbiamo bisogno dalla prossima gara contro il Bologna. Hamsik mi sembrava affaticato, veniva anche da 120 minuti in settimana. Nel possesso di palla e nel dominio del gioco siamo stati superiori, ma non abbiamo verticalizzato e non abbiamo creato troppo. Il Palermo non è stato brillante come in altre occasioni, non riusciva a fraseggiare come al solito. Se devo considerare il terreno di gioco e i minuti sulle spalle allora devo dire che siamo stati migliori del Palermo sul piano tecnico. Con Datolo non cambierà molto, giocheremo sempre come oggi”.

Reja: “La gara della svolta”

// February 7th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaLa delusione di Torino deve trasformarsi in energia per Palermo“. Edy Reja indica la rotta. Il Napoli attraversa l’Italia in quattro giorni. Dal match gagliardo e sfortunato all’Olimpico con la Juve, al posticipo di campionato di domani sera.

Mister la squadra come ha reagito all’amara serata di Coppa?

Inutile dire che i ragazzi erano affranti ed io stesso devo confessare di aver dormito poche ore tra ieri e l’altro ieri. Ma adesso si guarda avanti. La rabbia di Torino deve essere canalizzata positivamente e bisogna che si traduca in consapevolezza ritovata dei nostri mezzi“.

Maledetti rigori, è vero, ma anche un Napoli da leoni

Sì, abbiamo tenuto testa alla Juve e poi l’abbiamo chiusa nella propria area nel secondo tempo. Meritavamo di segnare e passare il turno, nulla da eccepire su questo. Però il calcio è così. Adesso bisogna recuperare lo spirito positivo. La squadra è in crescita mentale e fisica e possiamo dimostrarlo domani sera. E’ arrivato il momento di svoltare“.

Il Palermo in casa è in un periodo d’oro

Sì, lo sappiamo. Hanno il consenso della critica e l’entusiasmo dei tifosi dalla loro parte. Ma noi vogliamo invertire la nostra tendenza e tornare finalmente a casa con un buon risultato. Sappiamo che il Barbera è un campo caldo ma con l’atteggiamento giusto possiamo giocarcela“.

Si parla di un Napoli versatile dopo i cambiamenti tattici di Torino

Mah, io sono del parere che non esista un solo modulo ma che siano le caratteristiche degli uomini a dettare gli schemi. Noi abbiamo varie soluzioni ed una rosa ampia. Dobbiamo essere bravi a valutare varie alternative di gioco ed essere pronti anche a mutare fisionomia a gara iniziata. Ciò che conta è l’intensità ed il carattere con il quale si affronta il match“.

E’ arrivato Datolo ed anche Bucci

Jesùs è tornato stamattina dall’Argentina e partirà con noi ma dubito possa essere pronto visto i viaggi che ha affrontato in questi giorni. Bucci lo conosco bene, l’ho avuto al Torino e so che potremo contare alla bisogna di un portiere affidabile, integro fisicamente e di grande professionalità. Da adesso in poi serve l’apporto massimo di tutti. Ma questo gruppo ha uno spirito indomito e lo dimostrerà ancora“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Meritvamo di passare il turno”

// February 5th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Uscire così brucia. Per quanto visto nell’arco dei centoventi minuti meritavamo di passare il turno, ma i rigori sono una lotteria e stavolta è andata male. Possiamo recriminare per alcune occasioni avute nel secondo tempo, ho visto una squadra tonica che lotta su tutti i palloni e in grande ripresa. Purtroppo in questo periodo la fortuna ci ha voltato le spalle”.

Reja: “Possiamo giocarcela alla pari”

// February 3rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaAbbiamo prodotto ottimo calcio e torneremo a farlo“. Edy Reja alza la testa e mette in pista di lancio il Napoli. Domani c’è il match di Coppa Italia con la Juventus ed il tecnico azzurro rilancia l’entusiasmo azzurro.

Mister con l’Udinese si è vista una scossa?

Sì e sono soddisfatto. Dispiace solo non aver vinto ma come prestazione abbiamo dimostrato di essere in netta risalita psicologica.  Dissi e ripeto oggi che questa squadra ha grandi mezzi e grosse potenzialità. Siamo reduci da un momento delicato ma sappiate che il vero Napoli ha saputo entusiasmare i tifosi ed anche gli addetti ai lavori. Nel girone di andata abbiamo saputo esprimerci su alti livelli e credo che presto torneremo su quel tenore di gioco. E’ solo un momento delicato come tanti ce ne possono essere in una stagione“.

A Torino il pronostico sembra unilaterale anche per la voglia di riscatto della Juve

Sarà una gara difficile ma noi andiamo con convinzione. Ci stiamo preparando con massimo impegno ed assoluta dedizione. E’ una grande vetrina ed una splendida occasione per raggiungere un obiettivo importante. Bisogna crederci. E’ una partita singola e pur sapendo che la Juve ha un potenziale enorme, noi abbiamo i mezzi per far bene e potercela giocare alla pari“.

Mister ci sono le condizioni per una seconda parte di stagione in crescendo?

Assolutamente sì. Innanzitutto non vorrei che andasse nel dimenticatoio ciò che questi ragazzi hanno saputo fare sinora. Abbiamo espresso grande calcio, spettacolo e raccolto risultati di rilievo. Già con l’Udinese meritavamo di vincere. Se avessimo messo dentro una sola delle occasioni avute nella ripresa adesso staremmo parlando di un’altra storia. Io sono fiducioso. La squadra è tonica ed unita. Ho visto segnali ottimi di ripresa. Ci vorrà equilibrio e pazienza in questi momenti ma con il lavoro e col tempo il Napoli dimostrerà ancora il proprio valore“.

Un messaggio al popolo azzurro

Questa squadra rispetto allo scorso anno è cresciuta molto sotto tutti i profili e questo è segno di maturità ed un ottimo viatico per il futuro. Presto torneremo a dimostrare il nostro valore. La stagione è ancora lunga e lotteremo fino alla fine per l’obiettivo Uefa“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Ci è mancata lucidità”

// January 31st, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “L’Udinese ha giocatori che sono quasi tutti nazionali, Quagliarella, Di Natale, Inler, poi D’Agostino che conosciamo come uno dei migliori playmaker. Non va sminuito il valore di questa squadra, è venuta fuori una buona partita. L’Udinese ha avuto a un minuto dalla fine la palla della vittoria ma in precedenza ne avevamo create almeno tre. Se poi ci aggiungiamo che veniamo da un periodo psicologico non facile allora la cosa si complica. In altre situazioni con un po’ di lucidità questa partita si vince. Il calo fisico non c’è, abbiamo fatto due gol e poi è arrivato un rigore che si può dare ma anche non dare, Quagliarella ha tirato fuori un gol straordinario. Su Lavezzi ci poteva anche stare ma è un momento che non gira. La squadra mi da l’impressione di essere cresciuta, la delusione c’è perché pensavamo e meritavamo di vincere. Abbiamo mancato solo di lucidità in fase conclusiva. Il dispositivo tattico non c’entra niente, loro hanno giocatori molto veloci e con qualità se ci hanno messo in difficoltà è merito loro e non solo demeriti nostro. Bisogna cercare di mantenere queste posizioni fino alla fine senza perdere contatto dalla zona Uefa. Secondo me abbiamo la qualità per giocarcela fino in fondo ma ora ci vuole una vittoria che dia serenità. Ora valuteremo come schierare Datolo e visto che penso abbia doti tecniche importanti allora l’esperimento di Hamsik sulla trequarti potrà essere ripetuto. In quella posizione gioca bene ed ha comunque la possibilità di fare i suoi inserimenti. Le decisioni non cambiano anche se protestiamo, non è il caso di andare a discutere dei fattori arbitrali che generano solo polemiche. Non se l’è sentita di dare rigore a Lavezzi e invece lo ha dato a Zapata, cosa ci possiamo fare? Con Gervasoni non siamo stati fortunati nemmeno in Serie B ma protestare non cambierebbe nulla. Contini per me è stato uno dei migliori, poi certo qualche errore lo ha fatto in fase di impostazione. Con l’ingresso di Zalayeta abbiamo avuto qualche possibilità in più anche se lui si adatta da seconda punta”.

Reja: “Rivoglio il vero Napoli”

// January 30th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaA Firenze meritavamo almeno il pari, la squadra è in ripresa“. Quelle di Edy Reja non sono frasi di circostanza ma pensieri reali. Il tecnico centra il momento del Napoli ed esprime la sua analisi alla luce dell’ultimo mese.

Mister, gennaio non ha portato gran bene sinora

Certo. Non è un mese storicamente fortunato per noi e la riprova l’abbiamo avuta proprio mercoledì a Firenze. Abbiamo giocato alla pari con la Fiorentina e la squadra, nonostante tante avversità ed assenze, ha mostrato carattere ed orgoglio. Purtroppo è un periodo che non ci gira per il verso giusto. Ma presto risaliremo“.

Preoccupati per il prosieguo della stagione?

No, preoccupati proprio no. Anzi io non lo sono affatto perché so che questa squadra ha grandi mezzi morali per poter riemergere. E sono certo che rivedremo a stretto giro il vero Napoli. Piuttosto siamo delusi perché non abbiamo raccolto quanto meritavamo. Ci siamo trovati in un vortice di episodi poco favorevoli e partite non fortunatissime. Ma capita. Il campionato è fatto di momenti più o meno brillanti. Ciò che interessa è che la squadra è viva“.

C’è subito da dimostrarlo domani con l’Udinese

E’ una partita delicata ma in fondo per noi tutte le gare hanno una importanza notevole. Arriverà una squadra carica dopo il successo con la Juventus ma posso assicurarvi che in campo ci andrà un Napoli convinto e sereno. Riavremo alcuni elementi che hanno tirato un po’ il fiato e soprattutto ho rivisto proprio al Franchi i germi del miglior Napoli sotto il profilo psico fisico. Sarà un match duro ma noi ce lo giocheremo con grande intensità“.

Sentite ridimensionata la vostra stagione?

Assolutamente no. Stiamo vivendo un mese in ombra ma abbiamo avuto precedentemente periodi esaltanti. E nel computo generale abbiamo una classifica buonissima. E’ chiaro che alcune squadre molto titolate che avevano cominciato a rilento adesso stanno venendo fuori. Sono cose fisiologiche di una stagione. Ma il campionato è lungo e noi vogliamo rimanere nelle zone che contano. L’obiettivo Uefa resta nelle nostre possibilità e cercheremo di lottare fino alla fine per conquistarlo“.

Il caso Mannini ha risvolti umani ancor prima che tecnici. Cosa ha detto al ragazzo?

Di stare sereno, di non abbattersi e reagire. So che in questo momento nessuna parola può dare sollievo a Daniele ma la fiducia espressa dal Presidente De Laurentiis in primis e l’appoggio di tutta la Società in seguito possono rappresentare un punto di appoggio solido dal quale ripartire“.

S.S.C. Napoli