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Reja: “Vogliamo tornare a vincere”

// December 6th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaVogliamo tornare alla vittoria. Che poi è il balsamo che cura ogni raffreddore di stagione. Edy Reja ci mette testa ed esperienza. Il Napoli in settimana ha lavorato con grande intensità. Il tecnico è soddisfatto ed ha assoluta fiducia nella sua squadra.

Mister comincia dicembre

E vogliamo iniziarlo nel migliore dei modi. Ma per quanto mi riguarda anche novembre per me è stato positivo sotto tanti profili. Il Napoli è sempre stato vivo. E’ stato un mese non brillante solo dal punto di vista dei risultati ma sono soddisfatto per il gioco. Abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo perché non ci è girata bene. Ma sono cose che appartengono al calcio. Io non ho alcuna preoccupazione sulle condizioni dei ragazzi. Anzi, dal punto di vista fisico e mentale questo gruppo è fortissimo ed affidabile. Non ho mai visto cali di rendimento. Abbiamo perso qualche punto nei minuti finali e questo fa più male ma per il resto abbiamo giocato sempre con grande determinazione. Ci manca qualche risultato, questo sì, ma siamo pronti a ripartire“.

E si riparte con il Siena

“Avversario in salute con un buonissiomo organico. Ma lo sapete che qui in Italia non esistono partite più o meno facili. Tocca stare con la tensione alta sempre. La squadra in settimana mi ha dato le risposte che volevo. Ho la rosa quasi al completo ed abbiamo lavorato con grinta ed entusiasmo. Domani vedrete una partita dai toni tecnici molto elevati“.

Il calendario vi mette davanti 2 partite in casa: un ‘double’ stuzzicante

Sarei uno stupido se non considerassi queste due partite come un’ottima occasione per rinvigorire la nostra classifica. Ma ho anche sufficiente esperienza per sapere che qui c’è da soffrire ogni domenica. Facciamo una partita alla volta. Nel calcio è il primo obiettivo quello che conta. Domani vogliamo certamente vincere ma abbiamo grande rispetto per il Siena. Ci sarà da giocare con ritmo e molta intensità. Perché è una gara per noi importantissima e che nasconde varie insidie“.

Cosa manca al Napoli per fare il salto di qualità?

Al momento solo concentrazione costante e massima attenzione. Ma sono elementi che matureranno fisiologicamente in un processo di crescita. Io sono molto contento ed estremamente soddisfatto di ciò che i ragazzi stanno esprimendo. Chi di noi non avrebbe sottoscritto questo piazzamento in classifica in questo momento del campionato? Perciò diamo i giusti meriti alla squadra. Ci sono due caretteristiche alle quali forse non si conferisce adeguato peso e che questo gruppo ha: la forza e l’unione. Elementi chiave che costituiscono la vera natura del Napoli“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Primi minuti fatali”

// November 30th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Abbiamo perso a Milano e ci può anche stare, a Bergamo abbiamo commesso qualche ingenuità e oggi l’Inter ha trovato due grandi gol. Nellla ripresa hanno avuto solo un occasione e siamo ripartiti bene. Mi spiace che nel primo quarto d’ora siamo stati troppo attendeisti. Dovevamo attaccarli di più soprattutto sugli esterni, Maicon sul secondo gol voleva tirare e dal suo errore è nato un gol. Contro Ibra e Cruz dovevo mettere un uomo più alto. Pazienza mi garantiva più geometrie rispetto a Blasi e Zalayeta teneva bene palla. A cinque minuti dalla fine ho rischiato anche il tridente ma non siamo riusciti a impensierire oltre misura l’Inter. Non c’è rammarico per questa sconfitta, semmai per il pareggio casalingo contro il Cagliari. Sono soddisfatto perchè stiamo facendo bene, certi episodi in questo periodo ci girano male. Gargano è portato ad attacare alto quindi se lo fa capita che Pazienza o Blasi lo rimpiazzino al centro, è una mossa che provo quando abbiamo poca spinta. Hamsik risolve i problemi dalla trequarti in poi quando facciamo gioco. Mi spiace che Rosetti dia tre minuti di recupero mentre domenica scorsa ne hanno dati cinque, ci vorrebbe uniformità”.

Reja: “A Milano servono i gol”

// November 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaSono andato sul Vesuvio in bicicletta, ma scalare San Siro sarà ancora più dura“. Edy Reja usa la metafora ciclistica, lui appassionato di bicicletta. Il Napoli va ad affrontare il Gigante Inter.

Mister si va verso la vetta più alta del campionato

Sì, io credo che l’Inter non abbia solo dei campioni ma veri monumenti. E’ la squadra più forte che io abbia mai affrontato e lo dico senza tema di smentita. Ci toccherà la scalata più ardua della stagione. Ma ci andiamo con forza e convinzione. Noi non siamo mai andati in campo con paura o con una idea perdente. Contro le grandi lo abbiamo dimostrato più di una volta“.

Come si ferma Ibrahimovic?

Eh, magari ci fosse solo Ibrahimovic. Credo che questo sia il centravanti più forte del mondo al momento, se non altro sicuramente il più completo. Inutile cercare un antidoto. Ci vorrà l’aiuto di tutta la squadra per arginare l’impatto offensivo dell’Inter. Loro sfruttano con abilità soprattutto le palle aeree. Lì dovremo porre maggiore attenzione. Ma hanno tanti e tali individualità che è inutile mettersi a fare la partita su di loro. Il Napoli andrà a San Siro con la sua mentalità di sempre. I ragazzi vogliono e possono giocarsela. D’altronde è inutile girarci intorno: per uscire indenni da Milano bisogna attaccare e cercare di fare gol“.

La sente questa convinzione nello spogliatoio?

Sì. Ma la squadra ha sempre un’unica filosofia: quella di imporre le proprie qualità. E’ un gruppo questo che difficilmente tiene a freno l’entusiasmo e l’irruenza. Certamente per poter competere con l’Inter ci vorrà il miglior Napoli. Nel calcio se si fa una grossa prestazione quasi sempre si ottiene il risultato. E questo deve darci consapevolezza, al di là dell’avversario“.

 Ormai la conosce la storia: “speciale one” contro “normal one”. Le piace questa copertina?

Mah, chi mi conosce sa che io sono una persona tranquilla che non ha mai cercato un’immagine particolare. Mourinho è un grande allenatore ed io apprezzo il suo modo di fare. E’ un uomo di polso ed è molto sincero,  dice sempre quello che pensa e questo lo ritengo un aspetto positivo. Io, dal mio canto, sono contento di essere come sono. Vivo in maniera giusta e serena. Le definizioni fanno parte del gioco…”.

Mister ’senza nulla a pretendere’: proviamo a scalare ’sta montagna…?

Certo, senza dubbio ce la metteremo tutta. La forza e gli stimoli non mancano, anzi sono elevatissimi. Questo è sicuro. Ho una squadra che ogni domenica vuole dimostrare la propria forza e l’efficacia del lavoro che sta svolgendo. C’è convinzione e concentrazione. State tranquilli che il Napoli ha personalità. Su questo aspetto non tradiremo mai“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Fermeremo l’Inter”

// November 25th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja«Ragazzi, forza e coraggio. Niente di drammatico è accaduto, non vedo perché si dovrebbero creare allarmismi. Siamo terzi con la Juventus, dobbiamo ragionare in modo positivo anche se c’è da riflettere sui nostri errori. Errori che ci sono costati punti preziosi. Occorrono una maggiore attenzione, soprattutto nei finali delle partite, e un ritmo più elevato perché non siamo bravi a gestire le gare, a giocare in surplace. Facciamo rivedere a tutti il Napoli ammirato sino al match di Bergamo. Siete bravi, domenica prossima provate a sovvertire il pronostico contro l’Inter». Questi, parola più, parola meno, saranno i concetti che oggi, alla ripresa degli allenamenti, Reja esprimerà ai suoi calciatori. (more…)

Reja: “La prestazione c’è stata”

// November 23rd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “C’è stata solo poca attenzione perché tutti oggi hanno corso molto anche se qualcosa abbiamo sbagliato. Se vincevamo 2-1 adesso parlavamo di un Napoli eccezionale. Abbiamo avuto due palle gol con Maggio, siamo andati sul 3-1 ma per puro caso il tiro di Russotto ha trovato Lavezzi. Dispiace anche a me vedere Jeda all’ultimo minuto fare quello che ha fatto non siamo stati attenti e non abbiamo avuti malizia. Escludendo Iezzo la media età della squadra è molto bassa ed è chiaro che dobbiamo crescere. Quando capitano occasioni simili vanno chiuse le gare. Non c’è nessuno carente sul piano fisico, la squadra da tutto quello che ha. Dietro hanno fatto tutti bene così come sulle fasce e a centrocampo. La difesa ha preso due gol per delle disattenzioni ma non vuol dire che siano giù fisicamente. Potevamo chiudere più volte la gara, nel primo tempo dopo il primo gol dovevamo cercare il secondo anziché giochicchiare. Loro dopo il gol di Lavezzi si sono gettati avanti e noi avevamo chiuso la gara con Russotto, solo una coincidenza sfortunata ci ha negato quel gol. Battiamo molte punizioni e dobbiamo migliorare per sfruttarle al meglio anche in virtù della nostra prestanza fisica. Abbiamo fatto cose straordinarie in questo inizio di campionato, oggi avevamo praticamente vinto la partita e comunque la prestazione c’è stata. Ci sono delle cose da migliorare come le distrazioni e le troppe espulsioni. Se cominciamo a migliorare queste situazioni  vuol dire che stiamo crescendo bene. Non dobbiamo avere paura di nessuno soprattutto in casa. La squadra sta dando grandi soddisfazioni ai tifosi, dopo il gol di Conti avrei mangiato chiunque mi fosse passato davanti. Quando arrivi in certe posizioni di classifica è chiaro che si crea un po’ di illusione, ma tutto sommato siamo ancora in zona Champions. Non abbiamo giocato benissimo ma la prestazione c’è stata e il Cagliari è una squadra in salute. Dopo il vantaggio abbiamo rallentato senza rischiare molto e difatti tra il primo e secondo tempo ho spronato i miei a cercare il raddoppio. L’Inter è una squadra stellare dalla condizione fisica straordinaria, secondo me vinceranno sicuramente il campionato”.

Reja: “Voltiamo pagina”

// November 22nd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaVedrete che Napoli domani, mi aspetto una gran partita“. Edy Reja recupera la carica e la voce dopo il mal di gola che lo ha afflitto in questi giorni. Il tecnico sorride e scherza (”ieri ero infortunato ma oggi mi allenerò con la squadra”) trasmettendo la sua esperienza e quell’ottimismo che serve in momenti importanti della stagione.

Mister allora Bergamo è alle spalle?

Sì, voltiamo pagina e guardiamo avanti non senza sottolineare che la gara con l’Atalanta è stata l’unica giocata un po’ sottotono dai ragazzi rispetto all’intero campionato. E questo la dice lunga sulla bontà del nostro percorso sinora. Se poi aggiungiamo che nonostante tutto siamo riusciti a pareggiare ed abbiamo perso solo per uno sfortunato autogol nel finale, capiremo bene che il Napoli è vivo anche nei momenti meno brillanti“.

Quindi nessun allarme di condizione atletica?

Ecco, approfitto proprio per frenare questo allarmismo che avverto da un po’ di giorni. Questo gruppo si allena con entusiasmo e determinazione sempre. Sappiamo dosare i carichi di lavoro e seguiamo tabelle studiate minuziosamente dal nostro staff. Abbiamo, inoltre,  una Società  serie ed attenta che ci è vicina in ogni circostanza. E contestualmente ho dei ragazzi che lavorano in maniera professionale ed intensa. Quindi si va avanti su questa strada. E vedrete già da domani lo spessore che ha questa squadra“.

I Nazionali sono un po’ provati?

No, io credo che la convocazione in Nazionale sia una carica aggiuntiva per un calciatore. Ho visto Maggio, Santacroce e poi tutti gli stranieri che sono tornati belli pimpanti e motivati. Adesso mi aspetto che questa carica sia tramutata in energia e forza in campo sin da subito“.

E ce ne sarà bisogno perché il Cagliari è lanciatissimo

Esattamente. Sia chiaro che dovremo dare il massimo perché a noi servono i tre punti. Poi sarà il campo ad esprimere il verdetto ma contro una squadra in salute e valida quale è il Cagliari dovremo giocare con grande determinazione. Ma ripeto: mi aspetto una partita da Napoli ed un riscatto immediato“.

Diciamolo pure: si aspetta anche una grande prova per onorare le sue 100 panchine in Serie A….

Speriamo di sì. Domani taglierò un traguardo che mi dà grande gioia e mi riempie di orgoglio soprattutto perché lo raggiungo con la squadra che forse mi ha dato più soddisfazioni nella mia lunga carriera. Per me il Napoli ha rappresentato una nuova giovinezza e questa panchina me la terrò stretta nel cuore per tutta la vita…”.

S.S.C. Napoli

Reja: “L’Atalanta ha meritato”

// November 16th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Ci sono stati i soliti episodi, l’espulsione di Zalayeta e qualche nostro errore. Non era il solito Napoli anche se abbiamo dimostrato il piglio giusto. Ci ho sperato fino alla fine ma l’autogol ci ha condannato, il terzo gol non fa testo. In settimana ho detto al presidente che c’erano troppi complimenti e di solito si paga. Abbiamo fatto bene tutte le partita anche le sconfitte, le espulsioni nei nostri confronti sono troppo facili. Abbiamo sbagliato molto sull’impostazione e anche con lentezza, lo stesso Pocho non era in grande condizione e Denis che stava facendo bene si è fatto male. L’Atalanta non ruba niente ,ma qui non siamo capaci di dare il massimo. Ora stiamo attenti al Cagliari che sta andando molto forte e oggi ha vinto. Anche l’Udinese ha perso in casa, sono risultati che possono capitare. Per fortuna che i nazionali non devono andare oltre oceano, ne abbiamo molti anche Maggio ci è stato appena comunicato. Le offese gratuite fanno male al calcio, io ho le spalle larga e me ne frego ma non c’è rispetto per il prossimo. I napoletani non sono visti bene in tutte le città lo sappiamo e cerchiamo di comportarci sempre bene per dare un messaggio di tranquillità”.

Reja: “Mi aspetto una grande prova”

// November 15th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaIl 5-1 è stato un episodio passato: questa è un’altra partita“. Edy Reja sprizza entusiasmo e trasmette carica al suo Napoli. Appena messo piede nella fredda Bergamo il tecnico chiarisce le intenzioni e la condizione psicologica con le quali bisognerà affrontare l’Atalanta.

Mister si va su un campo duro storicamente per gli azzuri. Non si vince da 13 anni e poi quella dura sconfitta di 11 mesi fa

Beh sappiamo che ci troveremo quasi a sfidare un tabù e speriamo di poter cambiare tendenza. E’ una partita difficile al di là di statistiche e precedenti. Lo hanno detto i giocatori in settimana e lo abbiamo ribadito oggi con il Direttore Marino: quel 5-1 fa storia a sè. Sbagliammo approccio, fu una brutta partita e andò male. Ma è passato un anno e questa è un’altra squadra nell’anima. Abbiamo la condizione fisica e mentale per andare in campo col piglio giusto. Se dovessimo spavertarci del passato allora meglio starsene a casa. Questo è un gruppo che è cresciuto tanto ed ha una carica emotiva notevole. Mi aspetto una grande prova“.

In questi giorni ha parlato spesso di Doni. E’ un suo ex allievo

Lo stimo tantissimo. Non è un mistero. Ho avuto Doni con me e so che tipo di giocatore è. Ha tecnica importante ed anche senso tattico. Sa ispirare e finalizzare, legge bene la partita e può creare da un momento all’altro il guizzo determinante. Ma l’Atalanta in generale è una squadra buonissima che fa della compattezza la sua forza“.

Lei stima molto Del Neri e sa che cura le partite con una precisa filosofia tattica. Che strategia bisognerà adottare?

Queste sono quelle tipiche sfide in cui sarà decisivo il collettivo. Ci sarà da lavorare molto sul possesso palla e tenere la concentrazione massimale sin da subito. Poi  chiaro che il calcio è fatto di episodi. Ma noi siamo in un momento di particolare entusiasmo e siamo nelle condizioni di esprimerci con la giusta determinazione. D’altro canto questa squadra non fa mai calcoli eccessivi. Ed è forse una molla che ci sta spingendo in alto“.

Tanto in alto che il Napoli ha sinora un punto in meno di quanti ne conquistò lo scorso anno nell’intero girone di andata

Sì, me lo ha detto stamattiva Viviani. Beh, è impressionante. Questa è la testimonianza di quanto siamo cresciuti. Stiamo facendo cose straordinarie. E proprio questa dimensione guadagnata deve darci la cognizione di una nuova realtà. Ci toccherà proseguire con questo ritmo. Ed è una assunzione di responsabilità così come una grande iniezione di entusiasmo“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Il Napoli mi fa ringiovanire”

// November 14th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaScoprirsi giovani a 63 anni. Quando un’onesta e dignitosa carriera di allenatore sembra volgere al tramonto. E invece il sole rimane lì, alto, e ti abbronza non solo metaforicamente su questo litorale domizio, laboratorio di campioni.

Edy Reja che succede?
“Avverto una carica giovanile eccezionale, con un entusiasmo che spero di mantenere. Ma non è un caso. Negli ultimi dieci anni ho vinto diversi campionati. In più qui a Napoli ho trovato un club che mi tutela ed ha un progetto serio. E allora anche Reja forse è capace di ottenere qualche risultato”. (more…)

Reja: “La rosa è competitiva”

// November 12th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Chi gioca di meno sa che potrà trovare spazio anche in campionato e speriamo possa giocare anche il più possibile in Coppa Italia. Se diamo un occhiata alla nostra rosa abbiamo tutti giocatori con esperienza in Serie A, non o quanto siamo competitivi con le grandi squadre ma sono tutti giocatori che possono fare bene. Quando hanno voglia di metterci l’impegno sanno di poter chiudere la partita. Per ora stiamo bene in questa posizione di classifica, speriamo di continuare così per starci più a lungo possibile. Bisogna vedere la Juventus che importanza da alla Coppa Italia perchè ha anche la Champions e affronta un Catania che sta facendo bene, in ogni caso ci faremo trovare pronti per l’appuntamento. La Salernitana si è chiusa molto bene e ha creato difficoltà alla nostra manovra, sbloccando il risultato per noi è stato più facile. L’anno scorso a Bergamo giocammo con un intensità molto bassa, adesso il discorso cambia ma sappiamo che sarà molto difficile come lo sono tutte le gare”.

Reja: “Abbiamo vinto con merito”

// November 9th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Sapevamo che vinceva la gara chi vinceve gli uno contro uno perchè il modulo era speculare. Mazzarri ha cercato di togliere il fiato a Gargano e noi abbiamo provato le nostre ripartenze trovando superiorità grazie a Mannini e Vitale. Noi abbiamo fatto due gol e loro non hanno segnato anche se forse il gol di Cassano era regolare. Se Zalayeta avrà la buona condizione ci tornerà particolarmente utile. Non so che partita ha visto Mazzarri, quando perdo per 2-0 per prima cosa faccio i complimenti a Mazzarri e poi magari recrimino su qualcosa. Noi abbiamo vinto meritatemente sfruttando le nostre occasioni con cinismo, cosa che loro non hanno fatto. La squadra ha saputo aspettare ed era ben consapevole delle difficoltà che la gara offre. Va fatto un plauso alla fase difensiva che ci da grande solidità. Stiamo raggiungendo il massimo, mi auguro che si possa correre così fino alla fine dell’anno. Se manterremo questo rendimento è chiaro che l’appetito vien mangiando. Sono pisizioni che danno entusiasmo al pubblico e di conseguenza alla sqaudra. Bergamo non ci porta molto bene, io mi ricordi anche della sconfitta contro l’Ablinoleffe nella quale cambiai modulo. Stiamo crescendo bene perchè sappiamo difendere e contrattaccare contro qualsiasi modulo”.

Reja: “Napoli fammi un altro regalo”

// November 8th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaUn po’ mi manca il primo posto, lo confesso…”. Sorride Edy Reja tenendo il discorso sul filo della leggerezza e dell’ironia per non sovraccaricare la vigilia di Napoli-Sampdoria. Il tecnico si accomoda tra le corde dell’entusiasmo dell’ambiente azzurro ma poi circoscrive le legittime ambizioni della sua squadra.

Milano è passata, tutto metabolizzato?

“In verità della partita di San Siro se ne parla più fuori che all’interno del gruppo. Noi martedì abbiamo discusso coi ragazzi della gara e poi l’attenzione si è immediatamente spostata sulla Sampdoria. Dopo ogna partita si deve sempre cercare di analizzare quanto di buono e di meno buono sia stato fatto in campo ma sempre per finalizzarlo all’impegno successivo. Questo è un Napoli aderente alla filosofia della Società: si guarda sempre al futuro. Ed il futuro immediato adesso è la Sampdoria“. 

Un match che la suggestione popolare ricalca anche come Lavezzi contro Cassano

Sono due giocatori di fantasia e talento che stuzzicano ed appagano i palati fini del calcio. Cassano a Genova ha trovato un ambiente che lo ha rigenerato e Lavezzi a Napoli si sta esprimendo alla grande. Il resto è calcio ed è Napoli-Sampdoria. Avremo di fronte una squadra solida e tecnicamente valida. Abbiamo grande considerazione dei nostri avversari ma anche consapevolezza della nostra forza“.

Reja lo coniuga il verbo ’strabiliare’?

Mi piace la definizione che ha dato il Direttore Marino. Ma io penso che presto questa squadra possa farlo. Se dovessimo continuare così, perchè no, potremmo realmente strabiliare. La cosa importante, ed anche più difficile, sarà continuare a lavorare con entusiasmo ed intensità così come stiamo facendo. Poi per il resto ho dei ragazzi eccellenti sotto il profilo tecnico con glarndi valori umani. Credo che il gruppo stesso abbia capito quali margini di miglioramente ha ed è conscio che può fare qualcosa di importante. Sarà fondamentale rigar dritto tenendo il basso profilo e non eccedere in esaltazioni“.

Che cosa è mancato a Milano?

Io non parlo di episodi in particolare, nè entro nello specifico tecnico perché il calcio spesso è fatto anche di casualità. Dico solo una cosa: avrei voluto giocare tutta la partita in 11. Per me è finita dopo l’espulsione di Maggio. O meglio: siamo stati stoici e bravissimi poi a tenere il Milan nella ripresa e sfortunati nel subìre gol quasi allo scadere. Ma quello che abbiamo visto dopo l’espulsione non era il vero Napoli. Ecco non chiedo altro: rigiocarla in 11 uomini. Ci saremmo divertiti a San Siro ve lo assicuro“.

Allora il primo posto non è poi così dimenticato

“No, anzi, alla mia età ci avevo fatto quasi la bocca. Beh vorrà dire che questi splendidi ragazzi faranno di tutto per regalare a me ed a Napoli un’altra grande emozione da primato. Con un San Paolo così spettacolare tutto è possibile”.

S.S.C. Napoli

Reja: “Sappiamo fare meglio”

// November 2nd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Siamo abituati a fare meglio anche se è stata una buona gara. Di soliti siamo più garibaldini mentre oggi eravamo più calmi. Sono convinto che con la parità numerica non avremmo perso questa gara perché non potevamo più spingere sulle fasce. Siamo stati sfortunati, il rigore non c’era, sulle ammonizioni di Maggio non lo so ma ho visto un paio di falli di Ambrosini volontari che non sono stati sanzionati. In dieci contenere il Milan per quasi tutto il tempo non è cosa da poco”.

Reja: “Serve una partita perfetta”

// November 1st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaDobbiamo annullare il fattore errore e giocare una partita perfetta“. La ricetta di Edy Reja per il posticipo di San Siro è borderline con l’utopia. Ma la saggezza e l’esperienza del tecnico azzurro consigliano ed innervano una vigilia di grande e liturgica concentrazione.

Milan-Napoli, di nuovo per la testa della classifica, venti anni dopo. Basta questo manifesto per presentare la notte di San Siro?

Sì, c’è grande entusiasmo ed è anche inutile rimarcarlo. Mi rendo conto che il Napoli moralmente e fisicamente stia bene ed è davvero un piacere vedere in che modo e con quale spirito entri in campo questa squadra. Ma contro il Milan non può bastare l’entusiasmo. Siamo di fronte ad uno squadrone stellare che tra l’altro è in fase ascendente ed in notevole crescita. Noi dobbiamo provare a giocare una partita senza errori, stando attentissimi alla fase difensive e mettere poi sul patto della bilancia la nostra qualità. Sarà un match di grande intensità“.

Di solito in queste sfide si parla di “gabbie” per fermare la parata di stelle. Reja cosa ha studiato?

Ah, sicuramente nessuna gabbia. Che cosa vuoi bloccare quando di fronte hai Pato, Ronaldinho, Kakà, Inzaghi e ancora Borriello, Shevchenko e se non gioca uno gioca l’altro. Il Napoli non ha mai adoperato questi tatticismi. Certo, dovremo avere l’accortezza di limitare i rifornimenti per i loro attaccanti perché questi sono campioni micidiali. Se hanno la palla e possono puntare la porta non perdonano. Non dovremo dare riferimenti e soprattutto cercheremo di imporre la nostra personalità perché non possiamo permetterci di lasciare a loro sempre l’iniziativa“.

Resta il sogno napoletano: un risultato a Milano cosa significherebbe?

Noi calcoli non ne facciamo. I ragazzi sono giovani, entusiasti e carichi. Stanno lavorando con umiltà e coinvolgimento emotivo. Le tabelle non fanno per noi. Cosa posso dire: speriamo di stare lassù per quanto più tempo sarà possibile…”.

S.S.C. Napoli

Reja: “A Milano con fiducia”

// October 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Oggi abbiamo fatto il più bel primo tempo da quando sono qui, la palla girava con al massimo due tocchi. Non abbiamo dato spazio alla Reggina. Andiamo a giocarci la gara a Milano come abbiamo sempre fatto, sappiamo che loro hanno degli attaccanti straordinari. Mannini deve trovare sicurezza e convinzione nelle sue potenzialità perché in quella posizione può fare bene. Adesso ha più fiducia perché conosce meglio la piazza e i compagni, io sono sempre stato convinto che ha la personalità adatta per esplodere. Santacroce ha un piccolo problema muscolare ma niente di grave. Contro la Lazio siamo stati in enorme difficoltà e abbiamo portato a casa tre punti, questo da fiducia. Il primo gol è stato molto bello al termine di una grande manovra, per uno come me che fa l’allenatore vedere giocate simili è gratificante. Avevo scelto Denis per dargli continuità e avevo pensato che Zalayeta potesse essermi più utile a Milano, però ora Denis ha fatto tre gol e questo mette le cose in discussione. Pazienza non ci ha mai tradito, ogni volta che ha giocato ha fatto vedere il suo valore. Quando la squadra comincia a girare bene anche chi non gioca sempre entra meglio nei meccanismi. Per me il suo rendimento è stato sempre positivo. Ho una rosa adeguata per affrontare il Milan, certo qualche modifica ci sarà considerato il valore dell’avversario”.