Posts Tagged ‘mannini doping’

Lippi: “Possibile un nuovo processo”

// February 25th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Davide LippiDavide Lippi, procuratore di Daniele Mannini, è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “Possiamo dire di avere buone speranze sulla riapertura del processo anche se non abbiamo niente di ufficiale. Sono andato con lui a Roma per firmare tutti i documenti necessari per la riapertura del caso e l’inizio di un nuovo processo. Non si tratta di una revisione ma di un nuovo processo sulla base di nuovi elementi venuti alla luce, ci aspettiamo una risposta a ore. Ringrazio tutti colore i quali sono scesi al nostro fianco e questo ha dato forza anche a Daniele. Ci sono spiragli perchè vada a buon fine. I tempi del nuovo processo dovrebbero essere attorno a un mese, ma non abbiamo notizie certe e non voglio sbilanciarmi. Lui fa parte del gruppo ed è gusto che viva con tutti gli altri il periodo negativo della sqaudra anche se non può farlo sul campo. Ci aspettiamo una comunicazione anche perchè assieme alla riapertura del caso abbiamo chiesto la sospensione della pena, sono due richieste separate ma che spero vadano entrambe a buon fine. Spero possa tornare presto in campo anche perchè stava facendo una stagione importante”.

Wada, revisione non dipende da noi

// February 9th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Daniele Mannini“La Wada e’ vincolata alle decisioni assunte dal Tas e non ha alcun potere autonomo di revisione o modifica sulle sentenze, che e’ un procedimento indipendente e soggetto alle regole procedurali del Tas. In ogni caso, se una delle parti volesse tentare di percorrere la strada di un riesame di una sentenza del Tas sulla base di validi motivi, la Wada non si opporrebbe a tale domanda”. L’Agenzia mondiale antidoping risponde cosi’ agli appelli e alle domande di Coni e Figc sul caso Mannini-Possanzini, i due calciatori squalificati per un anno dal Tas di Losanna per essersi presentati in ritardo di 25 minuti a un controllo antidoping. La scorsa settimana, dopo un vertice al Coni, la Federcalcio aveva annunciato che avrebbe chiesto alla Wada di farsi promotrice di un’istanza di revisione della sentenza emessa dal Tribunale d’arbitrato sportivo. Il Coni ha scritto una lettera alla Wada in cui vengono segnalate alcune “discrasie” nel nuovo regolamento. Nel documento pubblicato oggi, l’agenzia mondiale antidoping rende noto di aver ricevuto “una serie di quesiti in relazione al particolare caso dei calciatori italiani Davide Possanzini e Daniele Mannini” e affida a una serie di domande e risposte chiave il compito di fare chiarezza su come funzionano le procedure di controllo antidoping e sul ruolo della Wada.

Dalla Wada via libera a nuova udienza

// February 6th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Daniele ManniniLa Wada non si opporrà a una nuova udienza davanti al Tas per le squalifiche di un anno inflitte dal Tribunale arbitrale dello sport a Daniele Mannini e Davide Possanzini, perchè non è questa la sua procedura. L’Agenzia mondiale aveva presentato appello contro le precedenti sentenze (assoluzione dalla Figc, quindici giorni di squalifica dal Coni) perchè riteneva che esse non rispettassero il codice mondiale antidoping.

“NON CI OPPORREMO”
- Lo ha comunicato all’Agenzia Dire il portavoce della Wada, Frederic Donzè: «In qualunque caso una delle parti in causa desideri chiedere una nuova udienza al Tas sulla base di nuove prove o per altri motivi, la Wada non si opporrà a tale richiesta. La stessa Wada è tenuta a rispettare la decisione del Tas del 29 gennaio scorso e non ha di per sè alcun potere di riesaminare o modificare una sentenza del Tas. Tale procedimento è indipendente e soggetto a regole procedurali che tutte le parti in causa condividono. Come organizzazione internazionale indipendente responsabile del controllo della lotta globale contro il doping nello sport, il ruolo della Wada è proteggere l’integrità del codice mondiale antidoping (il documento che armonizza le regole antidoping in tutti gli sport e in tutti i Paesi). La Wada agisce così riesaminando le decisioni delle federazioni sportive internazionali e delle organizzazioni antidoping nazionali e di conseguenza presentando appello al Tas se ritiene che una decisione possa non rispettare il codice».

Fonte: Corriere dello Sport

Anche la Fifa sul caso Mannini

// February 2nd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

FifaLa Figc ha aperto un collegamento con la Fifa, confermando di seguire con la massima attenzione il caso Mannini-Possanzini. ‘Mercoledi’ con la Lega Calcio e l’Assocalciatori, a dimostrazione anche di una unita’ di intenti del mondo del calcio – ha spiegato il presidente Figc, Abete - avremo l’incontro al Coni con il presidente Petrucci e il segretario generale Pagnozzi. Intanto abbiamo aperto un collegamento per coinvolgere la massima autorita’ calcistica internazionale’.

Fonte: Corriere dello Sport

Campana: “Spiragli per il caso Mannini”

// February 2nd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

AicCi sono degli spiragli per una soluzione del caso Mannini Possanzini, i due giocatori all’epoca dei fatti in forza al Brescia squalificati per un anno dal Tas perche’ colpevoli di essersi presentati in ritardo di 20 minuti a un controllo antidoping. Ne e’ convinto il presidente dell’Assocalciatori, Sergio Campana, secondo il quale ”ci sono precedenti favorevoli”, sebbene ”non ci siano precedenti” specifici ”del caso”. Campana, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io lo Sport, ha ricordato che ”la sentenza del Tas e’ inappellabile sul versante sportivo”, ma che ‘’si puo’ ricorrere alla giustizia ordinaria, davanti al tribunale svizzero”. Nell’incontro di mercoledi’ con il presidente del Coni Petrucci, della Federcalcio Abete e della Lega Matarrese, si cerchera’ di ”concordare un’azione comune” perche’ ”l’impressione e’ che ci sia qualcosa di estraneo al processo in se”’, vale a dire ”la volonta’ di voler dimostrare che contro la Wada non si puo’ andare”.

Secondo il presidente dell’assocalciatori, infatti, ”nella sentenza del Tas e’ evidente la sproporzione fra l’infrazione contestata e la sanzione. La sentenza non fa riferimento all’ipotesi che in quei 20 minuti i due giocatori possano aver assunto un prodotto per mascherare il doping. E’ una sanzione automatica in cui si guarda oggettivamente al ritardo. La normativa Wada prevede che in ogni momento il calciatore deve essere reperibile dalle autorita’ che effettuano i controlli”. Inoltre, ”e’ un fatto provato che questi calciatori si sono sottoposti a tutti gli esami e sono risultati negativi. L’ispettore della federazione sapeva benissimo che i giocatori erano nello spogliatoio per volere della societa’, caso mai doveva essere la societa’ oggetto di sanzione”, ha aggiunto Camana. Parlando della protesta del weekend, con le gare che sono iniziate con 15 minuti di ritardo, il presidente dell’assocalciatori ha spiegato che e’ stata anche ”una dimostrazione doverosa di solidarieta’ ai due calciatori”, nonche’ un ”messaggio a Coni e Federazione per iniziare un percorso che porti alla modifica di questa norma, laddove e’ previsto l’automatismo della sanzione”.

Mannini: “Una decisione ingiusta”

// January 30th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Daniele ManniniLa decisione del Tas è giunta come un fulmine a ciel sereno. Mai e poi mai avrei potuto immaginare che si arrivasse a questa conclusione. Per quanto è accaduto mi aspettavo di essere completamente scagionato ed anche un solo giorno di squalifica l’avrei considerata una grandissima ingiustizia. Non riesco a farmene una ragione, vista la mia totale innocenza.

Ho molto apprezzato il sostegno che mi è pervenuto dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, dalla Lega calcio, dalla società SSC Napoli, dal presidente De Laurentiis e dall´Associazione Italiana Calciatori e sono convinto che continueranno ad aiutarmi anche nel prosieguo di questa vicenda. Spero che tutto questo clamore non finisca come spesso accade in due giorni di indignazione etica e morale nazionale e che le parole si trasformino nella possibilità di farmi rientrare in campo.

Vorrei sensibilizzare tutte le persone di sport, soprattutto i miei colleghi a partire dai i miei idoli della nazionale fino ai dilettanti poiché quello che è successo a me è capitato ad altri e potrebbe capitare a chiunque di voi in un domani. Da parte mia ho già dato incarico ai miei legali di fiducia di valutare tutte le iniziative da intraprendere in qualsiasi sede al fine di consentirmi di tornare a fare quello di cui sono innamorato e che ingiustamente mi è stato tolto“.

Daniele Mannini

Lippi: “Faremo il possibile per Mannini”

// January 30th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Daniele ManniniDavide Lippi, procuratore di Mannini, è intervenuto a “Radiogoal”: “Daniele è colpito dalal situazione ma è molto sereno perchè è un ignuiustiza talmente grande che tutti riconoscono. Abbiamo messo tutti gli avvocti possibili a lavoro, stiamo cercando di fare tutto il possibile. Si gioca con la vita e la carriera di un ragazzo, siamo senza parole. Nessuno si aspettava una cosa simile, era difficile da prevedere. Ci sono due o tre strade da seguire, i legali sono in riunione e siamo convinti di trovare un buon risultato. Non so che provvedimenti prenderà il Napoli ma ringrazio De Laurentiis che si è schierato in maniera forte e ha speso belle parole per Daniele. Le istitiuzioni e la gente, così come tanti calciatori si siano schierati con Mannini e Possanzini. Non passerà facilmente questa cosa non permetteremo che cada nel dimenticatoio. Potrebbe succedere a tutti, questa non è lotta al doping. Fino ad oggi siamo rimasti sotto traccia, perchè nessuno poteva ipotizzare una cosa simile”.

Ufficiale, via con 15 minuti di ritardo

// January 30th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

AicIl consiglio direttivo dell’Associazione italiana calciatori, “in segno di solidarietà” per i calciatori Daniele Mannini (giocatore del Napoli, al tempo dei fatti al Brescia) e Davide Possanzini (Brescia) e “di protesta per la scandalosa sentenza che li condanna” (sono stati squalificati per un anno dal Tribunale sportivo di Losanna per un ritardo di 25 minuti al controllo antidoping), si legge in una nota, “ha deciso che nella prossima giornata di campionato di Serie A e di Serie B, compresi gli anticipi ed i posticipi, le squadre scenderanno in campo con 15 minuti di ritardo”. Un’azione di protesta, ha spiegato il presidente dell’Aic Sergio Campana, “che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’enormità del caso e vuole essere anche un messaggio al Coni ed alla federcalcio per una riflessione operativa sulla sentenza del Tas di Losanna e sulla necessità di iniziare un percorso di rivisitazione della normativa Wada”.

Aic solidale con Mannini e Possanzini

// January 29th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

AicManifestando “totale solidarietà” nei confronti di Daniele Mannini (giocatore del Napoli, al tempo dei fatti al Brescia) e Davide Possanzini (Brescia), colpiti oggi dalla squalifica di un anno inflitta loro dal Tribunale per gli arbitrati sportivi di Losanna, l’Associazione italiana calciatori ha espresso “sconcerto ed indignazione per una sentenza aberrante e spropositata rispetto all’infrazione contestata”. Mannini e Possanzini sono stati squalificati per essersi presentati in ritardo di 25 minuti al test antidoping seguito all’incontro Brescia-Chievo del dicembre 2007. “L’associazione calciatori è sempre stata attenta al problema doping e si è sempre battuta affinché nel calcio italiano fossero adottati sistemi di controllo che per rigore e frequenza non hanno eguali in altri paesi”, si legge in una nota. “Per questo l’Aic ha il diritto/dovere di alzare la voce di fronte ad una palese ingiustizia. Il consiglio direttivo dell’Aic sarà immediatamente chiamato a decidere quali iniziative potranno essere adottate in segno di protesta contro una sentenza inaccettabile, sproporzionata rispetto alla durata della carriera di un calciatore, ingiustificata sotto tutti i punti di vista”.

Sentenza scandalo e c’è pure lo sconto!

// January 29th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

TasSqualifica dura per Mannini e Possanzini eppure per il Tas c’è stato addirittura uno sconto sulla pena. E’ quanto emerge dalle assurde motivazioni del tribunale sportivo in merito a questa vicenda. Il Tas, si legge in una nota, ritiene che i due calciatori abbiano violato l’articolo 2.3 del Codice mondiale antidoping e afferma che la sanzione applicata dalle autorita’ italiane non fosse corretta. L’entita’ della squalifica, prosegue il comunicato, viene determinata in base agli articoli 10.4.1 e 10.4.2 del Codice. La prima violazione dell’articolo 2.3 comporta uno stop di 2 anni per l’atleta. La sanzione puo’ essere ridotta e al massimo dimezzata in assenza di grave colpa o negligenza. Mannini e Possanzini hanno beneficiato dello sconto.

Questo il comunicato ufficiale in lingua inglese.