Avv. Mannini: “Richiesta Wada grottesca”
// May 23rd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli
«La richiesta di squalifica di due anni è davvero grottesca». Così l’avvocato Carlo Ghirardi, legale del Brescia e di Daniele Mannini, giudica la richiesta di squalifica fatta dalla Wada, l’Agenzia Mondiale Antidoping, nei confronti del centrocampista ora del Napoli (ma anche di Possanzini del Brescia e Cherubin della Reggina) per aver ritardato ad un controllo antidoping: «Stiamo parlando di un giocatore assolto in primo grado - ha detto a Radio Kiss Kiss l’avvocato Ghirardi - risultato negativo al controllo antidoping, squalificato per 15 giorni per aver soltanto ritardato l’espletamento della procedura perché chiuso in uno spogliatoio con tutta la squadra del Brescia. È assurdo. In ogni caso, con l’avvocato Mattia Grassani, dimostreremo che Mannini non ha eluso alcun controllo. Entro dieci giorni la Wada deve depositare i motivi del ricorso, e nei 20 giorni successivi sarà istruito il contraddittorio. Ringrazio il Napoli perchè è sceso immediatamente in campo, manifestando l’assoluta volontà di tutelare un calciatore giovane, con un’intera carriera davanti. Un ragazzo che, tra l’altro, non ha fatto nulla».
LA VICENDA – La Wada, agenzia mondiale antidoping, aveva preso proprio ieri una dura presa di posizione contro i calciatori italiani Nicolò Cherubin (Reggina), Davide Possanzini (Brescia) e Daniele Mannini (Brescia all’epoca dei fatti, poi passato al Napoli), responsabili di violazioni della normativa sui controlli in gare di questa stagione. I tre, dopo essere stati assolti dalla Disciplinare della Federcalcio, avevano subito sanzioni lievi dal Giudice di ultima istanza del Coni. Mannini e Possanzini erano stati sospesi per 15 giorni, Cherubin per un mese. Ora la Wada ha fatto ricorso al Tas, chiedendo due anni di squalifica per Mannini e Possanzini e tra uno e due per Cherubin, richieste giudicate oggi assurde dall’avvocato Ghirardi.
Fonte: Corriere dello Sport






