Marino nuovo responsabile dell’area tecnica dell’Atalanta
// June 23rd, 2011 // No Comments » // Calcio, Serie A
Pierpaolo Marino è il nuovo responsabile dell’area tecnico dell’Atalanta, lo comunica la società bergamasca dal proprio sito ufficiale. Dopo l’esperienza a Napoli, Marino era rimato senza lavoro rifiutando diverse offerte, ora però ha deciso di accettare l’offerta dell’Atalanta.

Pierpaolo Marino, ex direttore generale del Napoli, ha parlato ai microfoni di “Radiogoal”: “Mazzarri saprà bene come faro coesistere Cavani con gli attaccanti del Napoli. Credo sia un grande colpo di mercato soprattutto nell’ottica della doppia competizione che il Napoli dovrà affrontare, Cavani non è una prima punta è vero ma si tratta di un grande giocatore. Temo che Hamsik possa essere sacrificato a centrocampo ed è un peccato”.
Pierpaolo Marino, ex direttore generale del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sportitalia rispondendo alle critiche di De Laurentiis: “Finalmente devo ringraziare De Laurentiis che ha detto che il Napoli era da secondo terzo posto ed è il Napoli che ho costruito io. Per quanto riguarda gli esuberi voglio solo dire che il Napoli ha centrato tutti gli obiettivi sportivi che si era prefissato e non ha bilanci appesantiti, in questo De Laurentiis è un pò sornione perchè ho costruito il Napoli in modo che gli ingaggi siano il 40% dei costi del club nonostante gli esuberi.
Pierpaolo Marino non è più direttore generale del Napoli da parecchio. Ma, data la sua frequentazione di anni con il presidente Aurelio De Laurentiis e data la sua conoscenza della realtà del club, quando parla del mercato dei partenopei l’ex dirigente azzurro è uno da ascoltare con attenzione. E oggi, dai microfoni di Radio Kiss Kiss, Marino ha lanciato una vera e propria “bomba”: il Napoli insegue Pazzini e Palombo e per convincere la Samp a cedere i due giocatori è pronto a dare in cambio Mannini, Denis e un conguaglio economico.
L’album è quel prato, con dodici anni racchiusi nell’ora e mezza, il pallone che rotola portando con sé ricordi belli e brutti e fotogrammi sparsi tra i fili d’erba. Udinese-Napoli, Pierpaolo Marino contro Pierpaolo Marino, attraverso un passato più o meno remoto ch’è Friuli e San Paolo, gli stadi d’una esistenza che riemerge nel derby del cuore, il testimone che passò da una mano all’altra nel settembre del 2004, quando dopo il Friuli ci fu il San Paolo.
Pierpaolo Marino è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “La mia è stata una scelta di cuore, riportare il Napoli in alto è stato come realizzare un sogno. Seguo ancora il Napoli, i giocatori che sono in squadra li ho presi tutti io sia quelli giusti che quelli sbagliati.
A circa due mesi dal suo addio al Napoli Pierpaolo Marino è tornato a parlare e lo ha fatto dai microfoni di Speciale Calciomercato in onda su Sky: “Sono il primo tifoso del Napoli, il calcio è un tritacarne il nuovo avanza e il vecchio va messo da parte. Il tempo però è galantuomo”.
Pierpaolo Marino saluta il Napoli con una conferenza stampa a Castelvolturno: «Sono arrivato a Napoli quando non avevamo nulla, nemmeno un ufficio. Ricordo che ci fu messo a disposizione dal Coppola un locale piccolissimo dove adesso sorge un negozio di abbigliamento. Lascio oggi dopo 5 anni rispettando in pieno il mandato conferitomi da Aurelio De Laurentiis. Lascio una società solida con uno dei migliori bilanci della Serie A, bilancio in attivo».
“La squadra è motivata, le sensazioni sono buone. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il Catania, perchè oltre alla vittoria è arrivato anche il bel gioco e questo crea la spinta d’entusiasmo che dobbiamo sfruttare a Napoli”. 






