Posts Tagged ‘marino napoli’

Marino: “Datolo arriva domani. Lavezzi si sta comportando da professionista. A Genova per fare punti”

// September 11th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino è intervenuto ai microfoni di Radio Marte parlando di Datolo, che ha avuto problemi in Argentina con il passaporto, ma anche di Lavezzi, della sfida di domenica sera contro il Genoa e del mercato: (more…)

Marino: “Napoli, puoi sognare tutto”

// September 5th, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoDe Laurentiis, cinque anni dopo. Il 5 settembre del 2004 iniziava l’avventura al timone della società azzurra del nuovo presidente, con al fianco Pierpaolo Marino come direttore generale: «Siamo partiti senza scrivania, senza i campi, senza una sede, senza la squadra a 10 giorni dall’inizio di un campionato di C – ha detto il dg azzurro a Sky Sport 24 (more…)

Marino: “Non esaltiamoci”

// September 3rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoLa vittoria con il Livorno ha portato entusiasmo a Napoli, ma il direttore generale Pierpaolo Marino avverte che «non bisogna esaltarsi perchè i momenti per definizione sono brevi. Bisogna però sottolineare quanto di buono ha fatto uno come Quagliarella, che - spiega Marino lasciando la Lega Calcio – si sta rivelando un campione attaccato alla propria terra e un esempio di professionalità». (more…)

Marino: “Il Palermo ha chiesto Blasi”

// August 27th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoRintracciato in esclusiva dalla redazione di “Mediagol.it”, il direttore generale del Napoli Pierpaolo Marino ha confermato l’interessamento della società rosanero per il centrocampista dei partenopei Manuele Blasi. “Il Palermo nella persona del ds Walter Sabatini ha richiesto il ragazzo (more…)

Marino: “Bella atmosfera. L’esterno? Se capita l’occasione giusta”

// August 3rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, prima di salire sulla “Costa Concordia” per la presentazione della squadra: “Una presentazione simile neanche negli anni dello scudetto. Queste atmosfere le sa creare solo De Laurentiis. Nel ritiro si è lavorato molto bene, c’era la temperatura ideale per lavorare, non ha piovuto molto. Speriamo che sia un buon augurio per la stagione. Siamo quasi al completo se possiamo prendere un altro esterno lo prenderemo, a centrocampo non credo faremo altri movimenti”.

Marino: “Ragioniamo sulle cessioni”

// July 6th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino ha parlato di mercato a margine della conferenza stampa di presentazione della Macron: “Fino ad ora poche squadre hanno operato sul mercato, siamo ancora all’inizio. Io ho fatto bella figura solo grazie al presidente, è De Laurentiis il re del mercato non io. Il tempo non ci manca ma se capita l’occasione giusta la sfrutteremo, in questo momento le operazioni da fare sono soprattutto in uscita. In ritiro saremo circa 26 ma la lista dei convocati non è pronta ancora, senza l’accordo con gli esclusi però siamo costretti a portarli in ritiro per non essere accusati di mobbing. Cassano non ha possibilità di vestire la maglia azzurra. Con la cessione di Mannini abbiamo un buco per l’esterno sinistro e sapere che siamo mossi in tempo ma ora dobbiamo aspettare”.

Marino: “Nessuna trattativa per Cruz”

// July 2nd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino è stato intervistato ai microfoni di Sky fuori alla Lega Calcio: “Non so delle dichiarazioni di Lavezzi ma considero normale che un calciatore si presenti in ritiro. Nessuna trattativa per Cruz. Sono d’acordo con Platini, si sta esagerando e questo meccanismo avrà una ricaduta a pioggia e porterà i suoi danni fra 3-4 anni. Che si debbe mettere un freno soprattutto agli ingaggi perchè le cifre che si pagano per i cartellini vanno a soicetà che comunque reinvestono nel calcio e questo va bene. (more…)

Marino: “Pandev e Pellissier? Difficile”

// June 30th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoIl pokerissimo servi­to a bruciapelo, perché quando il gioco si fa duro è preferibile mettersi a giocare: Quagliarel­la, Cigarini, Campagnaro, De Sanctis e Zuniga, per ricostrui­re il Napoli dentro e fuori, per lanciare messaggi chiari al campionato, per ricaricare una città finita in depressione e ria­nimata a colpi di mercato. Give me five: e Marino s’è preso Qua­gliarella, Cigarini, Campagna­ro, De Sanctis e Zuniga, per sco­prire Napoli con effetti speciali.

Marino, vi siete scatenati?

« Ma no, questo lavoro è il frutto di idee chiare. Ed è so­prattutto i figli d’un investimen­to massiccio ottenuto grazie al­la disponibilità di De Lauren­tiis, che ha messo i capitali a di­sposizione. Il finanziatore di questa campagna acquisti è lui».

L’acquisto che le è piaciuto di

più?

« D’istinto dico l’ultimo, cioè Zuniga. Ha talento, è giovane: c’è convergenza, tra me, De Laurentiis e Donadoni sul valo­re del colombiano, come sugli altri. Questo è un team che si confronta».

Prossimo investimento?

« Ci siamo lasciati alle spalle una settimana intensa, ora tiria­mo il fiato, ci prendiamo una pausa di riflessione. Penso che i tifosi siano soddisfatti, mi fa piacere cogliere la loro gioia».

L’etichetta del momento è: Napoli re del mercato.
«Spero non certo per le spese effettuate, ma per la qualità de­gli acquisti».

Rispetto al passato, l’inter­vento è stato dirompente, im­mediato.
«Anche due anni fa giocammo d’anticipo e arrivarono Lavezzi, Hamsik, Gargano».

Ma gli ultimi cinque mesi di campionato vi hanno irritato…

«Diciamo che il finale di sta­gione
ha prodotto in noi una specie di reazione e ci ha indot­to a intervenire in maniera più radicale di quanto volessimo fa­re » .

Il secondo lustro dell’era De Laurentiis nasce all’insegna della rivoluzione.

« Il progetto del presidente è sempre stato suddiviso in due fasi. Nella prima, sono stati ot­tenuti ottimi risultati tecnici ed economici, come sottolineato dalle promozioni e dall’approdo alla qualificazione Uefa. Ora bi­sogna consolidare e migliora­re » .

All’alba del secondo quin­quennio, cosa vi frulla per la te­sta?

«L’ambizione massima di De Laurentiis e di noi tutti si chia­ma Europa, ma questi sono i di­scorsi dell’estate che vanno ve­rificati sul campo. Inter, Juven­tus e Milan sono sempre lonta­ne ».

Quagliarella è tanta roba, per usare uno slang assai in voga.

«Un colpo importantissimo. In tempi non sospetti dissi: calcia­tore stratosferico. Confermo. Un napoletano che gioca in Na­zionale e che ha fortemente vo­luto la squadra dei suoi sogni».

E’ possibile capire cosa sia successo da gennaio a maggio?

«Una società si muove secon­do direttive e principi che non vengono modificati da un gior­no all’altro: è sempre stato sug­gerito ai ragazzi di comportarsi da professionisti. Può anche darsi che i risultati del primo quadrimestre del 2008 abbiano prodotto il massimo. Il nostro intervento è diventato indispen­sabile
».

L’attacco ha bisogno ancora di qualcosa: Pandev e Pellissier si sono presi un po’ la scena.

«Credo che entrambi rappre­sentino discorsi passati, diffici­le che arrivino. Ci sono alterna­tive che teniamo in considera­zione e che, ovviamente, cer­chiamo di non pubblicizzare. E’ il mercato che va così».

Fonte: Corriere dello Sport

Marino: “Zuniga giocatore di qualità”

// June 27th, 2009 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoRifiuta i complimenti per i cinque acquisti. «Fateli a De Laurentiis, che ha messo i mezzi a disposizione». Marino è il dg del Napoli dall’estate 2004. Ha firmato le due promozioni e sta costruendo una squadra super, già costata quasi 50 milioni.

Marino, il suo Napoli è re del mercato.

«Eventualmente, il titolo spetta a De Laurentiis e non a me. È il presidente che finanzia la campagna acquisti. Però, da quando vivo in questo mondo, ho sempre rigettato le valutazioni fatte esclusivamente sulla base delle spese di mercato».

Dal tredicesimo posto a cinque colpi, tutto in quattro settimane.

«Le nostre mosse non sono state una reazione a quanto era accaduto negli ultimi cinque mesi dello scorso campionato. Piuttosto, quel periodo ci ha spinto a muoverci nella direzione di un cambiamento ancor più radicale».

Cosa è accaduto, allora?

«De Laurentiis aveva suddiviso il progetto in due fasi. È finito il primo ciclo, cinque anni in cui il Napoli ha ottenuto risultati sotto l’aspetto tecnico e di budget, centrando l’obiettivo della partecipazione a gare europee. Adesso comincia la seconda fase, che prevede il consolidamento e il miglioramento delle posizioni».

Qual è stato il colpo più bello?

«Di solito, dico l’ultimo. E Zuniga è davvero un giocatore di qualità, ci troviamo tutti d’accordo su questo: De Laurentiis, io e Donadoni. C’è un team che si confronta e lavora, esattamente come accadeva con Reja: anche lui partecipava alle riunioni per costruire la squadra».

Quagliarella è il calciatore più pagato nella storia del Napoli.

«Colpo importante, certo: il primo napoletano che gioca in Nazionale e che arriva con la voglia di battersi per la squadra della sua città».

C’era un gruppo da migliorare tecnicamente e da ricostruire moralmente.

«Non è che in questi cinque anni non sia stato detto ai giocatori di comportarsi da professionisti. A un certo punto loro si sono autodistrutti: c’è stato un processo di autofagocitazione che non ha consentito di ottenere risultati. Sul piano delle motivazioni e della caratura i giocatori non hanno retto e non sono riusciti a mantenere certe posizioni: avevano fatto il massimo sforzo. Ecco perché siamo intervenuti».

Bisogna completare l’attacco. Con Pandev?

«Difficile che arrivi. Le alternative ci sono e le prenderemo in considerazione nei tempi che riterremo più opportuni».

Prossimo colpo?

«Adesso dobbiamo riflettere, per un po’ di giorni non ci saranno operazioni. È stato fatto molto, direi, e mi fa piacere cogliere la soddisfazione dei tifosi. Però io non mi sono mai discostato dalla realtà, ho sempre badato al campo e non alle parole. Magari chi prima vedeva il bicchere mezzo vuoto ora lo vedrà mezzo pieno, almeno per due mesi».

Il Napoli come intende aprire il secondo quinquennio dell’éra De Laurentiis?

«Il presidente e tutti noi vogliamo raggiungere l’Europa. Ma sappiamo che Inter, Juve e Milan sono già posizionate meglio di tutte».

Fonte: Il Mattino
L’ultima: novità su Lavezzi?

«Nessuna. Di nessun genere».

Marino: “Denis? Saranno in molti a partire”

// June 26th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino ha parlato di mercato a Mediaset Premium: “Non c’è niente di ufficiale per De Sanctis, la volontà del giocatore c’è. Per Zuniga nemmeno si può parlare di ufficialità, è una trattativa ancora in itinere. Denis non è il solo in partenza, al di là di quelli più nominati sono in tanti che andranno via”.