// April 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli
Mariano Bogliacino: “L’importante è avere vinto, me lo ha fatto notare il Pocho che in due volte che ho giocato in attacco ho fatto due gol. I tifosi danno sempre una carica in più, abbiamo giocato con una cattiveria che in altre partite è mancata. Loro stanno giocando per salvarsi e il nostro vantaggio li ha innervositi, non si aspettavano che giocassimo così aggressivi. Quando abbiamo la giusta cattiveria facciamo grandi partite. Abbiamo avuto un calo ma siamo una squadra giovane che può dare sempre di più, non abbiamo obiettivi ma giochiamo partita per partita per arrivare più in alto possibile. Quando ho l’opportunità di giocare ho sempre sfruttato l’occasione, vorrei giocare sempre questo è ovvio. Il gol lo dedico alla mia famiglia, a mia nonna che è venuta dall’Uruguay e alla bimba che sta arrivando. Oggi abbiamo giocato bene con un modulo nuovo, il mister potrebbe provarlo anche più avanti perché oggi è andata bene”.
Maurizio Domizzi: “Prima di tirare il rigore ho pensato che potevo portare in pareggio la gara e prendermi qualche soddisfazione per quanto si è parlato in queste settimane del mio futuro e della volontà della mia famiglia, ho voluto dimostrare che gli stimoli ci sono altrimenti non potrei giocare a certi livelli. Il Parma ha dei buoni giocatori anche se classifica dice che lotta per salvarsi. Avere una classifica tranquilla ci ha agevolati e l’importante è stato trovare il giusto approccio alla gara. Siamo tutti molto contenti perché anche se ti chiami Napoli e spendi tanti soldi siamo sempre una neopromossa, se togliamo il Genoa quelle che ci sono sopra sono superiori per blasone o esperienza, e dopotutto il Genoa è a soli due punti. Dispiace che la partita sia finita un po’ in rissa ma siamo tutti giocatori d’esperienza e siamo riusciti a non cadere nel nervosismo. In casa ci teniamo a fare ancora punti per arrivare a quota 50, speriamo che il Siena venga a giocarsi la partita a viso aperto. Vi assicuro che non ho firmato per nessuna squadra, non nascondo che l’interesse di altre squadre c’è e sono pronto a valutare il futuro. Mi ha dato fastidio sentire certe cose sul mio impegno. In trasferta questo modulo può darci qualche vantaggio, perché abbiamo centrocampisti abili nel palleggio e bravi nell’inserimento. Quando gioca il Pampa tendiamo a cercarlo con lanci alti, ma quando non c’è lui giochiamo sempre palla a terra ed è questo che vuole Reja”.
Edy Reja: “Dopo Catania avevo detto ai ragazzi che le cose non andavano bene, tutti lo hanno capito e abbiamo fatto due prestazioni eccellenti. Ho scelto Bogliacino perché il duo difensivo del Parma era molto alto e non volevo dare punti di riferimenti. Abbiamo rischiato alla fine nonostante il vantaggio di uomini. Loro erano particolarmente nervosi e noi non volevamo venire via da Parma con un altro risultato negativo, in ogni mio campionato ho ottenuto almeno tre vittorie esterne e quindi ora sono in pari. Ci sono stati degli episodi da condannare, il calcio di Morfeo e il fallo di Gasbarroni in particolare. I due rigori nel primo tempo hanno innervosito la gara ma non si dovrebbe arrivare a tanto. Mancano ancora quattro partite, cercheremo di vincerle tutte questo è ovvio. La squadra sta bene fisicamente sul piano del ritmo e della resistenza, non è la prima volta che arriva una sorpresa da una squadra che sta un po’ sotto in classifica”.
Pierpaolo Marino: “Quando il Napoli è concentrato e approccia bene la partita gioca sempre bene, oggi ha fatto una partita sontuosa. Ayroldi ha diretto con grande esperienza una partita difficile con il Parma che l’ha messa un po’ sulla violenza. Credo che Falcone abbia fatto qualcosa su Lavezzi a terra e Gargano ha reagito, la doppia espulsione è giusta e lo è anche quella di Gasbarroni. C’era un rigore su Lavezzi prima di quello fischiato al Parma, su quello dato a Mannini posso farvi vedere che ha uno squarcio sul quadricipite dovuto all’intervento di Mariga. La presenza dei tifosi così tanti anche in trasferta è sempre una grande forza, ma lo è anche la società perché il Napoli ha sempre avuto un grande pubblico e in passato è anche retrocesso. Gargano nelle ultime due partita ha fatto delle prestazioni stratosferiche, speriamo che sia la conferma che si è ambientato al nostro calcio. Vogliamo ancora divertirci per onorare il pubblico ma anche noi stessi, noi non facciamo mai grandi promesse. Se la squadra riuscirà a fare di più non ci tiriamo indietro, guardiamo in alto la classifica e valuteremo partita per partita. Dell’intertoto non parliamo fino a fine stagione”.