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Marino: “All’Olimpico non è successo niente”

// October 13th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino è intervenuto ai microfoni di Radio Marte, parlando della sfida contro la Juventus, del suo futuro e degli incidenti di Roma: “Per noi napoletani la gara contro la Juve non è una partita come le altre. E’stata la prima partita che ho visto al San Paolo ricordo che segnò Montefusco, lo stadio era stracolmo. Mettere il tabellone al San Paolo è un impegno che abbiamo preso e sarà messo appena ci saranno le condizioni per farlo. Mi auguro che il presidente possa assistere alla gara contro la Juventus dopo la triste scomparsa della sorella. Sarà una partita molto dura perchè andranno in campo due squadre estremamente motivate, c’è grande attesa. Non è facile pensare di sostituire ad esempio uno come Hamsik per mettere qualcuno bravo a calciare le punizioni,  Vitale è un buon tiratore. Savini andrà via a gennaio è stata una decisione sua, possiamo dire che non è più un giocatore del Napoli.  Il discorso per Amodio è diverso, è un investimento che abbiamo fatto, ha rifiutato delle offerte ma potrebbe decidere di partire a gennaio e non escludo che possa trovare spazio più avanti. Abbiamo chiesto giustizia per le curve chiuse, non possiamo pagare per cose commesse da persone esterne, all’Olimpico non è successo nulla i petardi ci sono stati anche al derby di Milano. Credo sia stata una bolla mediatica e la magistratura napoletana sta indagando proprio perchè ha capito che non è successo ciò che è stato raccontato. Del mio rinnovo devo parlare con il presidente, io nel frattempo mi tappo le orecchie dalle sirene che arrivano”.

Marino: “Continueremo a combattere”

// September 11th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino, visibilmente deluso, ha parlato della sentenza della Corte Federale ai microfoni di SkySport24: “Siamo delusi perchè nel ricorso presentato dall’avvocato c’erano argomentazioni che ci lasciavano sperare nella revoca della squalifica. Siamo vittime della responsabilità oggettiva, la mia preoccupazione è di tenere unito l’ambiento e di proteggere i tifosi del Napoli che per il 99,9% sono tifosi sani. Siamo consapevoli che abbiamo fatto il massimo come società nell’organizzazione della trasferta ma questo non è stato tenuto in considerazione nè dal giudice nè dalla Corte Federale. (more…)

Marino: “Noi parte lesa”

// September 4th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoChiudere il San Paolo sarebbe una sconfitta per tutti“. Il Direttore Generale Pierpaolo Marino interviene sui fatto legati a Roma-Napoli ed esprime il concetto della Società azzurra.

Siamo addolorati per quello che è accaduto e si può ben capire quale sia il nostro stato d’animo per episodi verso i quali il Napoli è totalmente scevro di responsabilità. Gli incidenti sono avvenuti alla stazione e non allo stadio. Penso che non ci sia esempio migliore di questo per capire che non si può punire il Calcio Napoli che rappresenta la parte lesa“.

Penalizzare il San Paolo – continua il Direttore Generale – farebbe vincere i facinorosi sulla stragrande tifoseria napoletana che è ferita nell’orgoglio e che è anch’essa parte lesa in questa vicenda“.

S.S.C. Napoli

Marino: “Un acquisto se partono Domizzi e Savini”

// August 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino: “Quando sono andato sul campo ho avuto i brividi pensando a Sensi e immaginavo cosa avevano dentro i giocatori della Roma. Peccato per la leggerezza di Santacroce che deve limare questo suo difetto caratteriale. Abbiamo una squadra giovane che non si fa mettere sotto da nessuno, nemmeno grosse squadre. Oggi abbiamo fatto una grande prestazione in inferiorità numerica, non so quante squadre contro la Roma in questo stadio sarebbero riuscite a creare tre palle gol nitide. Se dovessimo cedere sia Savini che Domizzi ci dovremo cautelare con un nuovo arrivo giovane come era Jodlowiec, ma io vado a Milano più da spettatore che da protagonista”.

Le interviste di Napoli-Siena

// April 27th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le interviste
Edy Reja: “Il rigore di Bogliacino alla fine era nettissimo, così come quello su Sosa. Giannoccaro non ci ha tutelato, c’era un rigore e mezzo per noi. Napoli senza punte? Abbiamo avuto tante palle gol, sia con Hamsik che con Bogliacino e Lavezzi. Sotto porta però ci serve più lucidità e freddezza. In tribuna c’era Jepsson? Forse con lui avremmo vinto. E’ stato un peccato non vincere, anche alla luce dei risultati delle altre. Superare il Genoa poteva essere una soddisfazione. Adesso ci aspettano due partite molto difficili, prima il Torino e poi l’ultima in casa con il Milan. Cercheremo di dare altre soddisfazioni ai nostri tifosi “.

Pierpaolo Marino:Vogliamo portare il Napoli, nei prossimi tre anni, a lottare per il quarto posto – dice a Sky – non di più perché nel complesso la ripartizione dei diritti televisivi non ci consente di competere con le grandi squadre. Non è una polemica la mia, è una constatazione. De Laurentiis metterà sicuramente la sua disponibilità. Ci manca qualcosa davanti? Non è facile trovare degli attaccanti di rendimento con degli ingaggi che non siano iperbolici. Lo sforzo comunque sarà fatto. Questa società, che ho l’onore di dirigere, non ha mai fatto promesse di voli pindarici. Dobbiamo migliorare le posizione di classifica con i giovani che abbiamo ed eventuali innesti. Iaquinta-Lavezzi sarebbe un’ottima coppia d’attacco? Bisognerebbe chiederlo a Ranieri e ai dirigenti della Juve. Io sono d’accordo. Sappiamo di dover dare a questo pubblico quelle emozioni che merita. Credo che i tifosi siano stati incentivati a venire oggi allo stadio da una squadra che in casa ha sempre divertito e fatto dei risultati imprevedibili. Pensavo di più al dodicesimo che al decimo posto. C’è stato un inserimento immediato dei giocatori più giovani, si sono subito acclimatati e hanno offerto prestazioni inaspettate rispetto a quello che si poteva prevedere”.

Le interviste di Parma-Napoli

// April 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteMariano Bogliacino: “L’importante è avere vinto, me lo ha fatto notare il Pocho che in due volte che ho giocato in attacco ho fatto due gol. I tifosi danno sempre una carica in più, abbiamo giocato con una cattiveria che in altre partite è mancata. Loro stanno giocando per salvarsi e il nostro vantaggio li ha innervositi, non si aspettavano che giocassimo così aggressivi. Quando abbiamo la giusta cattiveria facciamo grandi partite. Abbiamo avuto un calo ma siamo una squadra giovane che può dare sempre di più, non abbiamo obiettivi ma giochiamo partita per partita per arrivare più in alto possibile. Quando ho l’opportunità di giocare ho sempre sfruttato l’occasione, vorrei giocare sempre questo è ovvio. Il gol lo dedico alla mia famiglia, a mia nonna che è venuta dall’Uruguay e alla bimba che sta arrivando. Oggi abbiamo giocato bene con un modulo nuovo, il mister potrebbe provarlo anche più avanti perché oggi è andata bene”.

Maurizio Domizzi: “Prima di tirare il rigore ho pensato che potevo portare in pareggio la gara e prendermi qualche soddisfazione per quanto si è parlato in queste settimane del mio futuro e della volontà della mia famiglia, ho voluto dimostrare che gli stimoli ci sono altrimenti non potrei giocare a certi livelli. Il Parma ha dei buoni giocatori anche se classifica dice che lotta per salvarsi. Avere una classifica tranquilla ci ha agevolati e l’importante è stato trovare il giusto approccio alla gara. Siamo tutti molto contenti perché anche se ti chiami Napoli e spendi tanti soldi siamo sempre una neopromossa, se togliamo il Genoa quelle che ci sono sopra sono superiori per blasone o esperienza, e dopotutto il Genoa è a soli due punti. Dispiace che la partita sia finita un po’ in rissa ma siamo tutti giocatori d’esperienza e siamo riusciti a non cadere nel nervosismo. In casa ci teniamo a fare ancora punti per arrivare a quota 50, speriamo che il Siena venga a giocarsi la partita a viso aperto. Vi assicuro che non ho firmato per nessuna squadra, non nascondo che l’interesse di altre squadre c’è e sono pronto a valutare il futuro. Mi ha dato fastidio sentire certe cose sul mio impegno. In trasferta questo modulo può darci qualche vantaggio, perché abbiamo centrocampisti abili nel palleggio e bravi nell’inserimento. Quando gioca il Pampa tendiamo a cercarlo con lanci alti, ma quando non c’è lui giochiamo sempre palla a terra ed è questo che vuole Reja”.

Edy Reja: “Dopo Catania avevo detto ai ragazzi che le cose non andavano bene, tutti lo hanno capito e abbiamo fatto due prestazioni eccellenti. Ho scelto Bogliacino perché il duo difensivo del Parma era molto alto e non volevo dare punti di riferimenti. Abbiamo rischiato alla fine nonostante il vantaggio di uomini. Loro erano particolarmente nervosi e noi non volevamo venire via da Parma con un altro risultato negativo, in ogni mio campionato ho ottenuto almeno tre vittorie esterne e quindi ora sono in pari. Ci sono stati degli episodi da condannare, il calcio di Morfeo e il fallo di Gasbarroni in particolare. I due rigori nel primo tempo hanno innervosito la gara ma non si dovrebbe arrivare a tanto. Mancano ancora quattro partite, cercheremo di vincerle tutte questo è ovvio. La squadra sta bene fisicamente sul piano del ritmo e della resistenza, non è la prima volta che arriva una sorpresa da una squadra che sta un po’ sotto in classifica”.

Pierpaolo Marino: “Quando il Napoli è concentrato e approccia bene la partita gioca sempre bene, oggi ha fatto una partita sontuosa. Ayroldi ha diretto con grande esperienza una partita difficile con il Parma che l’ha messa un po’ sulla violenza. Credo che Falcone abbia fatto qualcosa su Lavezzi a terra e Gargano ha reagito, la doppia espulsione è giusta e lo è anche quella di Gasbarroni. C’era un rigore su Lavezzi prima di quello fischiato al Parma, su quello dato a Mannini posso farvi vedere che ha uno squarcio sul quadricipite dovuto all’intervento di Mariga. La presenza dei tifosi così tanti anche in trasferta è sempre una grande forza, ma lo è anche la società perché il Napoli ha sempre avuto un grande pubblico e in passato è anche retrocesso. Gargano nelle ultime due partita ha fatto delle prestazioni stratosferiche, speriamo che sia la conferma che si è ambientato al nostro calcio. Vogliamo ancora divertirci per onorare il pubblico ma anche noi stessi, noi non facciamo mai grandi promesse. Se la squadra riuscirà a fare di più non ci tiriamo indietro, guardiamo in alto la classifica e valuteremo partita per partita. Dell’intertoto non parliamo fino a fine stagione”.

Luca Antonini, nuovo obiettivo del Napoli

// April 19th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

luca antonini empoliIl Napoli dopo Carrozzieri pare intenzionato a chiudere per un altro calciatore italiano. Si tratta di Luca Antonini esterno di centrocampo ma all’occorenza anche di difesa in forza all’Empoli. Secondo anche quanto riportato in data odierna sulla Gazzetta dello Sport Marino starebbe stringendo i tempi per rilevare la comproprietà di Antonini dall’Empoli. L’altra metà del giocatore è di proprietà del Milan (more…)

Marino: “Salvezza a quota 42. Saviola? Fantacalcio”

// March 26th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoIl direttore sportivo del Napoli, Pierpaolo Marino, ha rilasciato una lunga intervista a “Radio Marte” toccando diversi argomenti sia attuali che in prospettiva: “Non è un problema avere tre giocatori impegnati in nazionale, piuttosto è un onore perchè vuol dire che abbiamo fatto dei buoni acquisti. Contro il Palermo sarà una bella gara ma molto difficile, loro saranno carichi sia per il cambio d’allenatore che per la motivazioni che gli da Zamparini. All’andata giocammo molto bene e forse facemmo una delle migliori gare lontano dal San Paolo. La matematica non ci salva quindi per stare tranquilli dobbiamo raggiungere i 41-42 punti. All’andata abbiamo fatto 24 punti quindi chiudere il campionato a quota 48 sarebbe un bel risultato per l’Europa ci sarà da aspettare l’anno prossimo così come da nostro progetto. (more…)

Le interviste di Napoli-Fiorentina

// March 19th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteAurelio De Laurentiis: “Faccio gli auguri ai napoletani che penso possano festeggiare Pasqua con sei punti in questo ciclo terribile. Auguri a tutti quelli che vivono il calcio in modo così vivo e partecipe. So che ogni vittoria regala ai tifosi gioia e fa da panacea per tanti mali. Ci sono dieci punti che ci separano dalla terz’ultima e quindi possiamo finirla di preoccuparci e concentrarci ad allenare tutti i nostri giovani che potranno lavorare per regalare al Napoli i frutti che sta seminando. In estate ci saranno anche nuovi acquisti per una squadra più cazzuta. Io sono per lo spettacolo serale, credo che sia un bene regalare al calcio le partite in notturna. L’ho proposto a tutti ma è difficile metterli d’accordo, presi singolarmente dicono tutti si ma poi non si sa perché  quando siamo tutti insieme arrivano i no. Lavezzi è un ottimo acquisto lo sapevamo perché lo abbiamo seguito e verificato. Non è facile far giocare una squadra e il guaio è che alla prima sconfitta si cerca un capro espiatorio. E’ bene non mettere pressione perché da vita a fuochi d’artificio che poi lasciano solo fumo, se vogliamo una squadra vincente dobbiamo costruire perché sia vincente nel tempo”. 

Pierpaolo Marino: “E’ bello vedere queste serate perché sembra uno stadio da Champions con un tifo all’altezza. Se vedo la gara di oggi e penso che la Fiorentina esprime un ottimo calcio c’è da essere ottimisti. Il ciclo terribile ci ha portato sei punti, due più dell’andata e forse ne meritavamo almeno sette perché a Torino ci stava il pari. Rosetti ha arbitrato molto bene e non ho notato la prevenzione che altre volte avevo visto su Lavezzi. Questi sono buoni arbitri, vanno lasciati in pace perché sono una classe onesta. Santacroce ha fatto la prova del fuoco giocando con tutte le grandi squadre meno il Milan e ha giocato sempre da sette. Parliamo anche di Mannini che ha fatto una partita eccezionale sbloccando il risultato. In una settimana dove forse c’era un po’ di distrazione noi abbiamo rinnovato il contratto a Lavezzi che sarà con noi altri cinque anni. Nel nostro interno siamo sereni e sappiamo che il lavoro è difficile. Questa gara è un buon preludio per la difficilissima trasferta di Reggio Calabria. A volte mi riferiscono di certe cose che dicono su questa squadra e credo onestamente che ci sia un po’ di invidia, non parlo assolutamente dei giornalisti ma di quelle persone acide e cattive che non vogliono il bene del Napoli”. 

Edy Reja: “Vedendo la Fiorentina nelle ultime gare mi ha fatto impressione ma la squadra ha tenuto bene dal punto di vista fisico. Grande merito va ai ragazzi anche perché non ci siamo mai sbilanciati e tenuto il nostro equilibrio. La squadra tatticamente è cresciuta e sa leggere meglio le partite rispetto all’andata, se riusciamo a fare queste partite contro grandi squadre dobbiamo lavorare per fare anche il nostro con le cosiddette piccole. A volte dopo il vantaggio andiamo in affanno ma stavolta ci siamo chiusi bene e non abbiamo perso l’equilibrio. Anzi abbiamo provato qualche ripartenza con Lavezzi e gestito bene la palla. Spesso è necessario adattarsi al modo di giocare degli avversari, nel primo tempo potevamo sfruttare meglio la libertà di Mannini. I complimenti di Bianchi sono per me motivo di grande orgoglio anche per quello che lui ha rappresentato per questa società. Per questo devo ringraziare la società che mi è sempre stata vicina e mi ripaga delle tante cose che vengono dette nei miei confronti. C’è sicuramente uno sfizio in più a vincere contro grandi squadre. Era difficile trovare un nuovo assetto dopo gli acquisti di gennaio e la ricerca di migliorie è continua”.

Le interviste di Juventus-Napoli

// March 16th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteEdy Reja: “Lavezzi ha un ematoma sul ginocchio e ha subito il fallo, poi la Juve ha segnato. Nel primo tempo siamo andati bene nella ripresa abbiamo tenuto bene il campo. Se Garic fosse stato più attento avrebbe potuto servire Lavezzi. Mi spiace perché abbiamo preso gol alla fine, ho rivisto anche il fallo di Trezeguet che meritava la seconda ammonizione. Non si può pretendere da Lavezzi che sia sempre al 100%, ci ha abituati molto bene. Considerando che Garics e Pazienza tornavano da una lunga assenza, Savini dalla febbre, possiamo dire che abbiamo fatto una buona gara. Santacroce sta facendo bene, dimostra grande personalità ed è agli esordi. E’ molto bravo tecnicamente e ha anche una grande elasticità fisica”. 

Pierpaolo Marino: “Usciamo con la convinzione di aver retto alla pari le gare contro Inter, Roma e Juventus. Fa rabbia perdere oggi perché non stavamo rubando il pareggio e anche la Juve era stanca. Peccato perché Rocchi aveva arbitrato molto bene ma non ha visto il fallo su Lavezzi che ha un buco sul ginocchio. Con il presidente siamo in continuo parlare e divenire ma ora dobbiamo continuare la caccia ai punti salvezza e poi penseremo al futuro. Vorrei sottolineare quanto spesso Lavezzi non viene creduto con i falli che subisce perché viene considerato un simulatore, se sul fallo finale ci fosse stato un altro giocatore allora l’arbitro avrebbe fischiato. E’un po’ di tempo che vediamo dei falli subiti dal nostro giocatore che spesso non viene creduto. Nonostante l’errore io a Rocchi do un 7 in pagelle, è stato sfortunato sull’episodio finale e forse condizionato dal fatto che a subire il fallo fosse Lavezzi”.

Alessandro Del Piero: “In Italia commettiamo molti più falli, la riflessione sulla tutela dei giocatori è giusta. Speriamo che le cose possano cambiare, l’importante è che non ci sia cattiveria nei falli e poi in questo momento gli arbitri sono sotto una notevole pressione. Finche non ci sarà un cambiamento come due o tre arbitri allora non ci saranno molte novità, non credo alla moviola in campo”.