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Le pagelle stagionali degli azzurri

// May 20th, 2008 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Le pagelleIl campionato si è appena chiuso e il Napoli ha festeggiato il suo ritorno in Serie A con la qualificazione all’Intertoto e tante soddisfazioni contro grandi squadre. Questa stagione ci ha dato modo di scoprire il talento di Hamsik e Lavezzi ma anche le qualità di giocatori come Gargano e Santacroce oltre all’affidabilità del gruppo “storico” azzurro. (more…)

Reja: “Il futuro a fine stagione”

// April 12th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaAbbiamo 40 punti, sotto di noi ci sono squadre molto accreditate alla vigilia quali Lazio e Palermo…”. Giusto per chiarire e tirare una prima linea di demarcazione, Edy Reja entra nel dettaglio tecnico per sottolineare il campionato importante e ricco di soddisfazioni che sta interpretando il Napoli. Domani c’è l’Atalanta, una gara che può servire a dissolvere qualche brutto ricordo.

Mister quante motivazioni ha la sua squadra in questo momento della stagione?

Ne ha tante. E ve ne elenco alcune preminenti. Innanzitutto bisogna riscattare la prestazione di Catania e poi noi la gara di Bergamo non l’abbiamo cerco dimenticata. Vogliamo cancellare quel 5-1 dell’andata, questo è certo. Oltre ciò abbiamo il dovere di fare una grande partita per noi, i tifosi e la Società. Dobbiamo dare il massimo per conquistare una classifica adeguata al valore tecnico e lo spessore caratteriale mostrati sinora“.

Cos’è successo a Catania: calo di tensione?

Credo che siano peccati di gioventù. Noi siamo una delle squadre con l’età media più bassa della serie A. E questa gioventù in alcune gare è sinonimo di brillantezza ed entusiasmo, in altre può essere motivo di inesperienza. Ma non dimentichiamo che questa è una stagione che va letta in prospettiva. Quest’anno servirà anche come crescita per il progetto futuro del Napoli“.

Ormai è un tormentone: quale sarà il futuro di Reja?

Il mio futuro è la partita con l’Atalanta. Sarà una gara durissima che dovremo interpretare con una attenzione altissima. A loro mancheranno Doni e Langella ma hanno egualmente una rosa all’altezza, come dimostra il bel campionato che stanno svolgendo. Io penso solo ad ottenere il massimo domani in campo. Vivo alla giornata. Il discorso del mio futuro l’ho già procastinato a fine stagione. Ora vorrei che ci concentrassimo su questo scorcio di campionato per guadagnare una posizione di classifica consona alle nostre potenzialità. Questa squadra ha regalato grandi soddisfazioni e se facciamo un primo bilancio contiamo 40 punti. Sotto di noi in classifica ci sono squadre con grandi aspettative ad inizio stagione. Vorrei che continuassimo fino in fondo a dare alla Società ed al pubblico napoletano i risultati che meritano“.

A proposito di pubblico, domani ci sarà un altro pienone

E questo ci riempie di gioia. E’ il segnale che i tifosi stanno apprezzando ciò che abbiamo fatto quest’anno. Al San Paolo ci siamo espressi in maniera eccelsa. Ma in generale sono state pochissime le gare in cui il Napoli ha sfigurato. Siamo gratificati dall’affetto della nostra gente perché significa che è nata una simbiosi perfetta tra squadra e tifo. Ed è un forte motivo di orgoglio oltre che di grande soddisfazione…

Quagliarella: “A Napoli verrei di corsa”

// April 10th, 2008 // 2 Comments » // Calcio, Napoli

Fabio QuagliarellaFabio Quagliarella chiama Napoli. Da un po’ di tempo alcune voci volevano l’attaccante di Castellammare di Stabia interessato al progetto azzurro e al ritorno a casa. Le conferme arrivano dal diretto interessato che sulle pagine de “Il Corriere del Mezzogiorno” ha rilasciato delle dichiarazioni che aprono ad una possibile trattativa: “Sono un professionista, è praticamente da quando avevo 16 anni che giro l’Italia. Fa parte del gioco. Ma è chiaro che Napoli mi manca. Mi fa piacere l’interesse ma spesso vedo il mio nome accostato ad altre squadre. (more…)

Langella: “Io al Napoli? Vedremo…”

// April 8th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Antonio LangellaAntonio Langella è intervenuto a “Radiogoal”: “Del Neri pretende molto dai suoi giocatori, lavora molto sul campo ma fuori è capace di tenere lo spogliatotio perchè è molto gioviale. Lui mi ha voluoto dopo l’ultima stagione che per me non è stata un granchè e devo tutto a lui che mi ha rilanciato. Al San Paolo sarà una partita diversa per me che sono napoletano è una gioia immensa. Il Napoli viene da una brutta sconfitta e vorrà riscattarsi, entrambe le squadre hanno già raggiunto l’odiettivo quindi potremo giocare senza pressioni e potremmo vedere una gara spettacolare. Ho letto di un interessamento del Napoli e mi ha molto piacere, prima però c’è da finire questo campionato a Bergamo”.

Le pagelle di Catania-Napoli

// April 6th, 2008 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Pocho LavezziIl migliore

GIANELLO 4,5 – Pesantissime responsabilità sul primo gol del Catania. Non può nulla sugli altri due gol e per il resto fa da spettatore.

SANTACROCE 5,5 – Soffre la velocità di Vargas e fa la prima partita mediocre da quando veste la maglia azzurra.

CANNAVARO 5,5 – L’unico del reparto arretrato che si salva. Attento su Spinesi e sempre pronto a chiudere i buchi dei suoi compagni.

DOMIZZI 5 – In confusione come tutto il reparto difensivo, sembra svuotato e senza la solita carica.

MANNINI 5,5 – Quando punta l’avversario riesce ad essere pericoloso ma non ci sono gli spazi e la sua azione è limitata.

GARGANO 4,5 – Poco incisivo nella fase di interdizione e assolutamente nullo in quella di impostazione.

PAZIENZA 5 – Ci prova almeno dalla distanza e prende anche un palo, è lui e non Gargano che prova a dare ordine al centrocampo riuscendoci a sprazi.

HAMSIK 5,5 – Tenta spesso la conclusione e gli scambi con gli attaccanti ma giocare contro un muro di avversari non è facile.

SAVINI 4,5 – Responsabilità pesantissime sul raddoppio di Spinesi. Spinge molto e difende male, sforutnato quando di testa trova la traversa.

LAVEZZI 6 – Palla al piede si porta dietro tutta la difesa del Catania ma poi le sue azioni si perdono nel nulla. Predica nel deserto e quando può prova la conclusione da fuori trovando anche un palo.

SOSA 4 – Lento e impacciato, non ne indovina una ne di testa ne di piede ne negli stop.

dal 56’ CALAIO’ 5 – Fallisce due gol facili con la porta praticamente sguarnita.

dal 69’ GRAVA s.v. – Entra per evitare a Santacroce il secondo giallo.

dal 81’ BOGLIACINO s.v. – Entra quando la gara non ha nula da dire.

REJA 5,5 – Non gli si possono di certo dare colpe se Gianello regala il vantaggio al Catania e Savini il raddoppio. Prova a cambiare il Napoli in corsa ma il Catania si mette dietro con il più classico dei catenacci e trovare soluzioni diventa arduo. Di certo il Napoli meritava molto di più per quanto prodotto in attacco.

ORSATO 6 – Gara piuttosto facile, bravo a non cadere nei tentativi di simulazione da entrambe le parti. Distratti i due collaboratori.

 

Catania
POLITO 6
SARDO 6,5
STOVINI 6,5
TERLIZZI 6,5
SABATO 6
IZCO 6,5
EDUSEI 7
TEDESCO 6
VARGAS 7
COLUCCI 6,5
SPINESI6,5

ALL: ZENGA6,5

Marino smentisce il contatto con Del Neri

// April 4th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoPierpaolo Marino smentisce le voci di un incontro con il tecnico dell’Atalanta, Gigi Del Neri. Le voci nascono dalla mancata conferma di Reja dopo che la squadra ha raggiunto l’obiettivo salvezza, anche se la società ha sempre dichiarato che tratterà del rinnovo con il tecnico goriziano a giugno. Sono sempre più insistenti i “rumors” che vogliono un volto nuovo sulla panchina del Napoli versione 2008-2009, sembra lontana ormai l’ipotesi Delio Rossi che con la Lazio ha un contratto anche per la prossima stagione, resta in piedi la pista che porta Giampaolo ma si è raffreddata dopo l’ultima eseprienza del tecnico sulla panchina del Cagliari. (more…)

Ghezzi: “Navarro è pronto all’esordio”

// April 4th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Nicolas NavarroGustavo Ghezzi, collaboratore di Cyterszpiler che cura gli interessi di Lavezzi e Navarro, è intervenuto a Radiogoal: “Non so se Navarro sia pronto al debutto, speriamo possa fare l’esordio quanto prima. Abbiamo parlato con Marino del calcio sudamericano ma senza parlare di un giocatore in particolare, la mia presenza qui era per parlare del lavoro da fare con Lavezzi che dopo la stagione avrà l’impegno alle Olimpiadi. Non credo ci siano problemi per la convocazione e speriamo che possa disputare una grande Olimpiade. Siamo sempre contenti di portare dei giocatori a Napoli”.

Luis Fabiano, Nilmar e Gilberto Silva: Napoli fa sogni verdeoro

// April 2nd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Luis FabianoTra argentini e uruguaiani il Napoli versione Sud America pecca per la mancanza di talenti brasiliani, se si esclude l’italobrasiliano Santacroce. A salvezza praticamente raggiunta è lecito pensare al futuro che nel calcio si traduce in mercato, che per i tifosi si traduce in sognare. La strategia è già delineata con gli acquisti di gennaio che hanno dato un accellerata al progetto che ora prevede l’arrivo di quattro giocatori di spessore, anche se Marino ha più volte smentito di avere indicato una cifra esatta. I ruoli scoperti sono arci noti, manca un esterno di sinistra, un regista e una punta da affiancare a Lavezzi capace di puntare ai 20 gol. (more…)

De Laurentiis: “Hamsik non si muove”

// March 31st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Aurelio De LaurentiisIn un calcio ”vecchio” come quello attuale, il Napoli potra’ puntare allo scudetto tra ”3 e 7 anni”. Se il pallone sara’ capace di attuale ”una rivoluzione”, i programmi del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis cambieranno. ”Se dal 2011 c’e’ un campionato europeo con 120 squadre, 6 gironi da 20 squadre e un miliardo di spettatori… piatto ricco mi ci ficco e allora ci divertiamo”, dice ai microfoni di ‘La politica nel pallone’, su GR Parlamento. ”Se faccio un film in America, posso investire 150 milioni di dollari. Se prendo Tom Cruise per un film -aggiunge utilizzando il cinema come riferimento-, non mi preoccupo di spendere 100 milioni di dollari perche’ so che il prodotto e’ esportabile”. Quindi, in un contesto idoneo sarebbe logico anche l’investimento per acquistare un altro Diego Armando Maradona. ”Lui e’ unico, come attore ci ha fatto impazzire”, dice ricordando un film nel quale ha recitato anche il Pibe. Il pallone del 2008 non offre condizioni per investimenti ‘monumentali’: e’ obsoleto, caotico, irrazionale. In altre parole, ”roba da film’. Incomprensibile, per un uomo di spettacolo, programmare eventi di pomeriggio. ”Cari maschi, cari uomini: stiamo con le compagne fino ad una certa ora e poi andiamo allo stadio alle 20.30”, dice. ”Lo spettacolo comincia la sera anche al cinema, e’ strano entrare in sala alle 15.30”. Il calcio italiano in particolare, e quello europeo in generale, hanno un difetto: ”C’e’ un caos totale, e’ tutto vecchio”, dice soffermandosi sulle contraddizioni di un calendario che fatica a conciliare impegni nazionali e internazionali.

”Ci sono 2 coppe, ma un torneo ha scarso peso. Poi c’e’ anche l’Intertoto…”, dice prima di toccare il tasto dolente in ambito italiano. ”Dopo 2 anni non siamo ancora arrivati al risultato dell’investigazione su calciopoli. Ridicolo”, racconta. ”Con il caos di ‘calciopoli’ mi ritrovai catapultato in un mondo nuovo, mi feci un’idea di errori e limiti del pallone italiano”, dice ripensando all’estate 2006. ”Come societa’, noi siamo partiti da zero. Il Napoli non e’ stato retrocesso, io ho preso un club che doveva ripartire da zero”. L’avventura di De Laurentiis a Napoli poteva cominciare gia’ nel 1999: ”Mi sono presentato dall’allora presidente Ferlaino con un assegno, ma disse di no”. Tutto rinviato al 2005: ”Io ho preso il Napoli quando il campionato di serie C era gia’ cominciato. Abbiamo creato uno squadra in pochi giorni: quei tempi sono stati quasi eroici, oggi mi sembrano scene di un film comico”, dice. ”Non sapevo cosa fosse un centravanti o un centrocampista. Ho avuto la fortuna di trovare il Napoli in serie C, ho potuto fare la gavetta e diventare una sorta di studente: da una parte gestivo i miei affari nel cinema, con lo stomaco e con il cuore mi sono dedicato al Napoli”. Adesso il progetto sta decollando, grazie a giocatori che il presidente considera come attori ”vincolati da un’esclusiva”. Chi vuole un talento come Marek Hamsik, quindi, deve mettersi l’animo in pace: il centrocampista non si muove.

Diversa la situazione dell’allenatore Edy Reja: ”Siamo tra gentiluomini, considero il tecnico come uno di famiglia: lo stimo e gli voglio bene, non vedo perche’ dovrei cassare il suo nome. Ci sono programmi e obiettivi: deve decidere lo stesso Reja. Se non se la sente, rimaniamo amici. Dove ci sono insoddisfazioni, vengono fuori le insicurezze”. L’obiettivo del Napoli per il prossimo anno e’ tra il sesto e l’ottavo posto. ”Andiamo avanti a piccoli passi -dice- anche se quest’anno avremmo potuto avere anche 15 punti in piu”’. Bocca cucita sui possibili nuovi acquisti. ”Dico solo che i requisiti morali sono fondamentali: non devono esserci eroi di prima serie e eroi di seconda serie. E’ inutile andare a prendere l’Adriano della situazione, che nello spogliatoio lascerebbe gli altri affascinati ma anche spaventati”. De Laurentiis direbbe no anche ad Antonio Cassano, che non coordina ”intelletto e qualita’ calcistiche. E’ un grande campione, ma e’ come se avesse due personalita’. E una gli crea problemi”.

Reja: “Tappa verso la tranquillità”

// March 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja“Raggiungiamo prima possibile i 40 punti e poi lanciamo lo sprint finale…”. Edy Reja come al solito ha le idee chiare ed il senso della realtà. Mai mettere il carro davanti ai buoi. Ed il carro azzurro adesso viaggia spedito verso il primo obiettivo: la salvezza. Serena ed anticipata possibilmente.

Mister va vista in quest’ottica Napoli-Palermo?

Certo. La gara di domani può rappresentare la prima tappa verso i 40 punti e la quota tranquillità. Ma per ottenere punti bisognerà fare una grande partita. Il Palermo viene da un periodo particolare, hanno cambiato il tecnico e questo conferirà loro grandi motivazioni. Bisognerà tenere alta la soglia dell’attenzione“.

A Napoli sia aspettano un’altra notte magica

Lo so, speriamo sia così. La notte ci porta bene ma non è che si vince solo perchè c’è la notturna. Dobbiamo giocarcela al massimo delle nostre potenzialità domani perché il Palermo è davvero un avversario temibile. Ha buona qualità in squadra e poi lì davanti c’è Amauri che è un campione assoluto. Può cambiare la gara in qualsiasi momento ed è per questo che dovremo limitarne i rifornimenti e fargli arrivare poche palle giocabili“.

A proprosito di attaccanti, chi giocherà domani: Sosa o Calaiò?

Questo lo deciderò domani. Di sicuro chi dei due dovesse giocare sarà all’altezza. Qualsiasi scelta farò sarà la scelta migliore perché Sosa e Calaiò sono due giocatori di caratteristiche diverse ma entrambi sono forti, due bomber da apprezzare ed elogiare per quello che hanno fatto e che faranno per il Napoli“.

C’è ancora nella testa l’immeritata sconfitta dell’andata?

Sì. Personalmene ricordo bene la partita di Palermo e devo dire che meritavamo almeno il pareggio. Spero che quel match ci possa dare ai ragazzi un ulteriore stimolo per far bene domani. Ma sono fiducioso perché il gruppo sta bene, siamo in buona forma e possiamo esprimerci ad alti livelli. Il Napoli ha componenti tecniche di grande qualità che sta mostrando di frequente. E’ davvero difficile vedere questa squadra giocar male. Abbiamo avuto un periodo difficile ma ne siamo usciti presto ed abbiamo reagito bene. I ragazzi hanno mostrato carattere e caratteristiche molto positive sotto il profilo psico fisico“.

Mister domani taglia un altro grande traguardo: con 126 panchine azzurre consecutive supera anche il grande Chiappella

“Beh, ovviamente sono orgoglioso di questo risultato. Associare il mio nome alla storia del Napoli è motivo di gioia ed orgoglio. Ma per questo record devo ringraziare il Presidente De Laurentiis ed il Direttore Marino per la fiducia e la stima che mi hanno sempre conferito”.