Lavezzi: “La dedica è per tutti i tifosi del Napoli”
// October 31st, 2010 // No Comments » // Calcio, Napoli
Pocho Lavezzi: “E’ stata una partita difficile, no cerchiamo sempre di vincere. La dedica è per tutti i tifosi del Napoli che ha gioito per questa vittoria. Se manteniamo questa umiltà possiamo fare cose importanti altrimenti siamo una squadra normale. (more…)

L’Argentina gioca stasera l’ultima amichevole a Buenos Aires prima di volare in Sudafrica. Lavezzi non sarà nello stadio del River Plate, dove la Seleccion di Diego Maradona gioca la partita contro il Canada per celebrare il bicentenario del Paese. «Tiferò per i miei compagni e per Diego ai Mondiali, pronto a scendere in piazza con la bandiera se la Seleccion riuscisse a trionfare», dice il Pocho in questa intervista esclusiva al Mattino. Costretto a una lunga vacanza, fino all’inizio del ritiro precampionato, prevista a metà luglio, Lavezzi parla del futuro.
Il Pocho Lavezzi ha parlato alla presentazione dello scooter Aprilia griffato Napoli: “Il cartellino di ieri è stato un pò ingiusto, non avevo fatto niente. La stagione è stata positiva soprattutto per l’obiettivo raggiunto per il Napoli e non per i miei personali. Ci sta nel calcio che sbagli anche l’arbitro a non fischiare un rigore. So che sono tra i possibili convocati, è una decisione dell’allenatore che aspetto con tranquillità.
Il Pocho Lavezzi è stato l’ospite d’onore della trasmissione E’ (sempre) Calciomercato, in onda su Sky. Numerosi servizi dedicati alle sue origini alla sua famiglia e alla sua attività benefica in Argentina con l’Ansur, assiciazione fondata proprio dal Pocho. E ovviamente tante domande all’attaccante argentino che ha risposto prontamente: “Ho sempre avuto il desiderio di aiutare i bambini meno fortunati, ora ho la possibilità di farlo e lo faccio con piacere. Anche a mio figlio sto iniziando a spiegare che lui è fortunato ad avere così tanto ma non tutti hanno le sue possibilità. Da piccolo ero molto attivo, mi piaceva giocare con la fionda mi piacevano gli animali, ho vissuto momenti difficili ma il calcio mi ha aiutato a venirne fuori. Non so dove sarei senza il calcio”.
Lavezzi è tornato in Italia e domani sarà sul campo di Castelvolturno per la ripresa degli allenamenti. Il Pocho preparerà con il resto della squadra la gara contro l’Inter prevista per domenica alle 20.45
Lavezzi starà fuori per almeno un mese. L’ecografia, dopo l’infortunio subìto durante il match con la Samp, ha confermato una distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale sinistro. I tempi di recupero per il Pocho saranno di 4-5 settimane.
Alejandro Mazzoni, prcouratore di Lavezzi, ha parlato ai microfoni di “Radiogoal”: “Lavezzi è tranquillo lavora bene e ha ritrovato serenità. Nel calcio ci stanno dei cali, ci sono periodi in uci si gioca meno bene e altri in cui le cose vanno meglio. Vuole fare grandi cose per questa squadra.
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Alejandro Mazzoni, prcouratore di Lavezzi, è intervenuto ai microfoni di “Radiogoal”: “Sono a Napoli per stare vicino al Pocho è una cosa che faccio sempre di tanto in tanto. Posso rassicurare che non sono qui per parlare di contratto o fare discorsi del genere. Il nostro rapporto va oltre il lavoro, lo conosco da tanto tempo e sto vicino a lui ogni volta che posso. Dopo andrò a Catania ma solo per i miei assistiti e non sono qui per fare incontri con presidente o direttore sportivo.
Stanchi sarete voi: ma quel matto – el loco – indemoniato, che al novantunesimo ha ancora la lucidità per scattare, dribbling secco e assist, è un uomo dalle sette vite, capace di fregarsene del jet lag e dei tormentoni, di sistemare prima il Bologna e poi d’inventarsi un colpo d’ala via etere, lanciando al Diario Olé la sua richiesta di comprensione e pure un pubblico messaggio d’irritazione che quasi diviene un avviso. 






