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Reja: “Meritvamo di passare il turno”

// February 5th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Uscire così brucia. Per quanto visto nell’arco dei centoventi minuti meritavamo di passare il turno, ma i rigori sono una lotteria e stavolta è andata male. Possiamo recriminare per alcune occasioni avute nel secondo tempo, ho visto una squadra tonica che lotta su tutti i palloni e in grande ripresa. Purtroppo in questo periodo la fortuna ci ha voltato le spalle”.

Reja: “Possiamo giocarcela alla pari”

// February 3rd, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaAbbiamo prodotto ottimo calcio e torneremo a farlo“. Edy Reja alza la testa e mette in pista di lancio il Napoli. Domani c’è il match di Coppa Italia con la Juventus ed il tecnico azzurro rilancia l’entusiasmo azzurro.

Mister con l’Udinese si è vista una scossa?

Sì e sono soddisfatto. Dispiace solo non aver vinto ma come prestazione abbiamo dimostrato di essere in netta risalita psicologica.  Dissi e ripeto oggi che questa squadra ha grandi mezzi e grosse potenzialità. Siamo reduci da un momento delicato ma sappiate che il vero Napoli ha saputo entusiasmare i tifosi ed anche gli addetti ai lavori. Nel girone di andata abbiamo saputo esprimerci su alti livelli e credo che presto torneremo su quel tenore di gioco. E’ solo un momento delicato come tanti ce ne possono essere in una stagione“.

A Torino il pronostico sembra unilaterale anche per la voglia di riscatto della Juve

Sarà una gara difficile ma noi andiamo con convinzione. Ci stiamo preparando con massimo impegno ed assoluta dedizione. E’ una grande vetrina ed una splendida occasione per raggiungere un obiettivo importante. Bisogna crederci. E’ una partita singola e pur sapendo che la Juve ha un potenziale enorme, noi abbiamo i mezzi per far bene e potercela giocare alla pari“.

Mister ci sono le condizioni per una seconda parte di stagione in crescendo?

Assolutamente sì. Innanzitutto non vorrei che andasse nel dimenticatoio ciò che questi ragazzi hanno saputo fare sinora. Abbiamo espresso grande calcio, spettacolo e raccolto risultati di rilievo. Già con l’Udinese meritavamo di vincere. Se avessimo messo dentro una sola delle occasioni avute nella ripresa adesso staremmo parlando di un’altra storia. Io sono fiducioso. La squadra è tonica ed unita. Ho visto segnali ottimi di ripresa. Ci vorrà equilibrio e pazienza in questi momenti ma con il lavoro e col tempo il Napoli dimostrerà ancora il proprio valore“.

Un messaggio al popolo azzurro

Questa squadra rispetto allo scorso anno è cresciuta molto sotto tutti i profili e questo è segno di maturità ed un ottimo viatico per il futuro. Presto torneremo a dimostrare il nostro valore. La stagione è ancora lunga e lotteremo fino alla fine per l’obiettivo Uefa“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Ci è mancata lucidità”

// January 31st, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “L’Udinese ha giocatori che sono quasi tutti nazionali, Quagliarella, Di Natale, Inler, poi D’Agostino che conosciamo come uno dei migliori playmaker. Non va sminuito il valore di questa squadra, è venuta fuori una buona partita. L’Udinese ha avuto a un minuto dalla fine la palla della vittoria ma in precedenza ne avevamo create almeno tre. Se poi ci aggiungiamo che veniamo da un periodo psicologico non facile allora la cosa si complica. In altre situazioni con un po’ di lucidità questa partita si vince. Il calo fisico non c’è, abbiamo fatto due gol e poi è arrivato un rigore che si può dare ma anche non dare, Quagliarella ha tirato fuori un gol straordinario. Su Lavezzi ci poteva anche stare ma è un momento che non gira. La squadra mi da l’impressione di essere cresciuta, la delusione c’è perché pensavamo e meritavamo di vincere. Abbiamo mancato solo di lucidità in fase conclusiva. Il dispositivo tattico non c’entra niente, loro hanno giocatori molto veloci e con qualità se ci hanno messo in difficoltà è merito loro e non solo demeriti nostro. Bisogna cercare di mantenere queste posizioni fino alla fine senza perdere contatto dalla zona Uefa. Secondo me abbiamo la qualità per giocarcela fino in fondo ma ora ci vuole una vittoria che dia serenità. Ora valuteremo come schierare Datolo e visto che penso abbia doti tecniche importanti allora l’esperimento di Hamsik sulla trequarti potrà essere ripetuto. In quella posizione gioca bene ed ha comunque la possibilità di fare i suoi inserimenti. Le decisioni non cambiano anche se protestiamo, non è il caso di andare a discutere dei fattori arbitrali che generano solo polemiche. Non se l’è sentita di dare rigore a Lavezzi e invece lo ha dato a Zapata, cosa ci possiamo fare? Con Gervasoni non siamo stati fortunati nemmeno in Serie B ma protestare non cambierebbe nulla. Contini per me è stato uno dei migliori, poi certo qualche errore lo ha fatto in fase di impostazione. Con l’ingresso di Zalayeta abbiamo avuto qualche possibilità in più anche se lui si adatta da seconda punta”.

Reja: “Rivoglio il vero Napoli”

// January 30th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaA Firenze meritavamo almeno il pari, la squadra è in ripresa“. Quelle di Edy Reja non sono frasi di circostanza ma pensieri reali. Il tecnico centra il momento del Napoli ed esprime la sua analisi alla luce dell’ultimo mese.

Mister, gennaio non ha portato gran bene sinora

Certo. Non è un mese storicamente fortunato per noi e la riprova l’abbiamo avuta proprio mercoledì a Firenze. Abbiamo giocato alla pari con la Fiorentina e la squadra, nonostante tante avversità ed assenze, ha mostrato carattere ed orgoglio. Purtroppo è un periodo che non ci gira per il verso giusto. Ma presto risaliremo“.

Preoccupati per il prosieguo della stagione?

No, preoccupati proprio no. Anzi io non lo sono affatto perché so che questa squadra ha grandi mezzi morali per poter riemergere. E sono certo che rivedremo a stretto giro il vero Napoli. Piuttosto siamo delusi perché non abbiamo raccolto quanto meritavamo. Ci siamo trovati in un vortice di episodi poco favorevoli e partite non fortunatissime. Ma capita. Il campionato è fatto di momenti più o meno brillanti. Ciò che interessa è che la squadra è viva“.

C’è subito da dimostrarlo domani con l’Udinese

E’ una partita delicata ma in fondo per noi tutte le gare hanno una importanza notevole. Arriverà una squadra carica dopo il successo con la Juventus ma posso assicurarvi che in campo ci andrà un Napoli convinto e sereno. Riavremo alcuni elementi che hanno tirato un po’ il fiato e soprattutto ho rivisto proprio al Franchi i germi del miglior Napoli sotto il profilo psico fisico. Sarà un match duro ma noi ce lo giocheremo con grande intensità“.

Sentite ridimensionata la vostra stagione?

Assolutamente no. Stiamo vivendo un mese in ombra ma abbiamo avuto precedentemente periodi esaltanti. E nel computo generale abbiamo una classifica buonissima. E’ chiaro che alcune squadre molto titolate che avevano cominciato a rilento adesso stanno venendo fuori. Sono cose fisiologiche di una stagione. Ma il campionato è lungo e noi vogliamo rimanere nelle zone che contano. L’obiettivo Uefa resta nelle nostre possibilità e cercheremo di lottare fino alla fine per conquistarlo“.

Il caso Mannini ha risvolti umani ancor prima che tecnici. Cosa ha detto al ragazzo?

Di stare sereno, di non abbattersi e reagire. So che in questo momento nessuna parola può dare sollievo a Daniele ma la fiducia espressa dal Presidente De Laurentiis in primis e l’appoggio di tutta la Società in seguito possono rappresentare un punto di appoggio solido dal quale ripartire“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Ci sono mancate le ripartenze”

// January 28th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Sul piano difensivo abbiamo fatto un ottima partita, sono mancate le ripartenze. I ragazzi hanno dati segnali di ripresa, non preoccupatevi che ci riprenderemo. Sappiamo che non è facile ma la squadra è viva e ha lottato su ogni pallone. I falli a metà erano tutti per la Fiorentina ma lo sappiamo tutti. Non è stato determinante l’arbitro ma era spesso più favorevole a loro. Andiamo a casa senza punti ma abbiamo lottato e fatto un buona prestazione. Va messo in preventivo che una squadra come la Fiorentina in casa possa avere il pallino della gara e prendere più falli ma mi aspettavo lo stesso trattamento anche per noi, soprattutto per Lavezzi. Abbiamo cambiato con Bogliacino dietro le punte perché li c’era Melo. Siamo andati bene ma ci sono mancate le solite ripartenze ma siamo in crescita. Vitale ha fatto benissimo, io guardo solo a chi ha giocato e non a chi arriverà. Contro l’Udinese non falliremo la prestazione mi auguro che arrivi anche il risultato”.

Reja: “Critiche esagerate, siamo vivi”

// January 27th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaMi sembra che si stia esagerando con le critiche, questa squadra sta strabiliando da oltre un anno“. Edy Reja con tono deciso nella conferenza alla viglia del match con la Fiorentina. Il tecnico azzurro con dovizia di particolari ci tiene a puntualizzare e chiarire il momento del Napoli.

Mister, la sconfitta con la Roma ha lasciato segni?

C’è delusione ma non certo depressione. Una sconfitta lascia sempre il segno ma bisogna voltare pagina. Abbiamo un gruppo di notevoli qualità morali e tecniche che ha ancora tanto da esprimere in termini di gioco. Non abbiate mai dubbi su questi ragazzi. Il nostro obiettivo è la Uefa e ce lo giocheremo fino alla fine“.

Qualche critica ha smosso un po’ l’ambiente

Per quanto mi riguarda si sta esagerando. Questa squadra è un anno che galoppa, che ottiene risultati straordinari. Siamo una realtà che è cresciuta in maniera esponenziale. Siamo in una buonissima condizione di classifica ed intendiamo rimanere ancorati a queste posizioni fino alla fine per poi poter ambire a traguardi importanti. Diamoci tutti una regolata sui giudizi. Contro la Roma abbiamo giocato una mezzora eccellente, come poche volte avevamo fatto in passato. Poi abbiamo segnato. Il gol di Zala è stato annullato e quello della Roma è stato convalidato. Nel calcio ci stanno gli episodi decisivi. Ma io devo valutare la prestazione e sotto questo profilo ho detto chiaramente alla squadra che si è dimostrata ancora una volta all’altezza“.

A Firenze si va con quale animo?

Si va con lo spirito alto di sempre. Vogliamo fare risultato. Poi si vinca o si perda a me interessa che la squadra mostri il cipiglio combattivo e la giusta determinazione“.

La condizione psico fisica com’è in questo momento?

Buona. Questo è un gruppo unito. I ragazzi stanno insieme, hanno creato una sola anima. C’è rispetto e considerazione per i valori umani e tecnici. Stiamo calmi e guardiamo avanti con fiducia. Il campionato è lungo e possono esserci momenti di alti e bassi. Ciò che conta è l’identità del Napoli che non andrà mai smarrita. Ho una rosa valida ed ampia per poter proseguire in maniera eccellente il progetto partito da tempo. Stiamo ottenendo risultati di prestigio, siamo in una condizione di classifica di rilievo. Ripeto: non esageriamo con le critiche e rimaniamo attaccati alla realtà. Esistono club che hanno grandi mezzi, forse più dei nostri, ma in questi anni abbiamo dimostrato che  con il lavoro si possono compiere miracoli“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Gara decisa dagli episodi”

// January 25th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Dopo il tre a zero bisogna riconoscere i meriti della Roma che è squadra di qualità. Però i primi venti minuti li abbiamo messi sotto ed avevamo trovato il gol con Zalayeta che Morganti aveva dato buono e loro sono passati in vantaggio con Mexes in netto fuorigioco come ha lui stesso ammesso. Sul vantaggio per loro è stato facile poi abbiamo lasciato spazi e la Roma ha giocato come sa fare. Qualche errore è chiaro lo abbiamo fatto, su questo possiamo dire che non abbiamo fatto bene rispetto ad altre gare. Le opportunità per passare in vantaggio ci sono state. Tra i due tempi ho cercato di dire ai ragazzi di rimettere in piedi la gara con razionalità ed è arrivato il terzo gol. Li la partita è finiti, i cambi li ho fatti a gara compromessa in vista di mercoledì. Ci hanno girato contro tutti gli episodi, ora avendo una partita ogni tre giorni c’è la possibilità di venire fuori da questo momento. Siamo in dolce compagnia in classifica, l’importante è non perdere mai la fiducia. Questa squadra sa saltare fuori dalle difficoltà come ha sempre dimostrato, dispiace aver perso la dimensione a seguito di un gol che sembrava regolare e uno loro che non lo era. Il punto è che se si pensa di essere svantaggiati bisogna reagire in modo positivo. La mia rosa è adeguata, all’inizio cambiavo anche 4-5 giocatori alla volta. Non credo ci saranno operazioni sul mercato. Ho soluzioni anche per la gara di Firenze nonostante le tante assenza. Sono convinto che ne salteremo fuori nel minor tempo possibile. Non lo so cosa volesse fare Mannini, era solo ma credo volesse appoggiarla al portiere. Dispiace perché sono errori che possono costare la partita. I cambi erano in ottica per mercoledì. Zalayeta mi interessa che sia in condizione, volevo togliere anche Lavezzi ma ho visto che reagiva bene. Abbiamo una squadra molto corretta, anche il pubblico è stato straordinario e un pò di malumore ci può stare. Noi siamo sempre a parlare di correttezza ma non vorrei che il buonismo possa penalizzarci. Anche gli arbitri non sono tranquilli quando sentono pressioni per tutta la settimana. Morganti oggi è stato aggredito dopo aver dato il gol, poi non so chi abbia detto che c’era fallo. Lui era nella posizione migliore per giudicare. Non vedo come possano intervenire gli assistenti soprattutto il quarto uomo. Lui mi ha detto di aver stoppato col petto e sfiorato poi con la mano ma senza condizionare la traiettoria. Iezzo non è in condizione così come Navarro. Però Gianello oggi non credo abbia colpe sui gol. Gargano andava a pressare alto da trequartista, mentre Bogliacino è più razionale. Problemi non ne vedo, abbiamo 33 punti in classifica e siamo in compagnia con squadre come Fiorentina, Genoa, nel giro di due tre punti ci sono tante squadre. Non ho mai detto che siamo una squadra da Champions League”.

Reja: “Ci vorrà il miglior Napoli”

// January 24th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaSfida dalle emozioni intense“. Edy Reja presenta Napoli-Roma con la locandina dei grandi eventi. Il tecnico non si nasconde, non avanza dubbi, non cerca alibi, non gioca a nascondersi. Un modo per comunicare forza alla squadra.

Mister, clima da derby?

Io direi clima da big match. Questa è una partita che inserita in qualsiasi contesto di campionato riserva sempre una gran carica di energia ed enorme fascino. Sarà un incontro che regalerà forti emozioni. Ne siamo consapevoli, i ragazzi sono pronti e siamo sereni“.

La Roma arriva lanciatissima. Il Napoli come sta?

Beh, innanzitutto diciamo che la Roma probabilmente sta vivendo l’apice della sua condizione psico-fisica in questo momento del campionato. Noi stiamo bene ed è chiaro che dovremo interpretare la gara con velocità ed intensità. Molto dipenderà da noi. Se riusciremo ad esprimerci sui nostri migliori livelli possiamo ambire ad un bel risultato. Ci vorrà il miglior Napoli“.

Due big match in quattro giorni

Beh, ne siamo consapevoli e sarà l’occasione per misurare le nostre aspirazioni. Contro i grandi club abbiamo sempre offerto prestazioni di spessore, talvolta esaltanti. Questa è una squadra giovane che anche attraverso questi test può crescere e comprendere la propria dimensione. Ma adesso pensiamo alla Roma…”.

Davanti torna Zalayeta dal primo minuto?

Sì. Gioca Marcelo. Anche nell’ottica di tre partite in meno di una settimana è giusto amministrare il nostro potenziale offensivo. Tanque e Zala sono due grandi giocatori e possono dare tantissimo al Napoli in questo girone di ritorno“.

E può dare tanto in termini di energia l’ennesimo “sold out” del San Paolo...

Io lo definisco il nostro grande alleato. Il San Paolo è una fonte di calore e magia senza paragoni. Si respira un clima unico ed i risultati testimoniano di questa enorme forza che ci comunica il nostro pubblico. Il Napoli è una squadra che ha grandi qualità ma che ha anche bisogno di iniezioni di entusiasmo. Speriamo di ripagare ancora alla grande l’affetto straordinario del popolo azzurro“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Svolta in trasferta”

// January 17th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy sono Fabio, complimenti sei il migliore…”. Comincia con la telefonata di Fabio Capello, attraverso il “gancio” di Radio Marte, la giornata di Edy Reja. Capello e Reja sono amici da sempre. Il “bisiaco” oggi ct dell’Inghilterra ha voluto così manifestare ancora una volta il suo affetto per il tecnico del Napoli che proprio in questi giorni ha compiuto il suo quarto anniversario in azzurro.  Mister abbiamo un suo amico in diretta che vuole farle gli auguri“ annuncia Massimo D’Alessandro, conduttore di Marte Sport Live. E parte la sorpresa.

Auguri Edy - sussurra Capello – sono Fabio e voglio farti i complimenti sinceri per il tuo quarto anno a Napoli. Hai superato tutti gli ostacoli, in una città passionale ed esigente, ed  hai dimostrato di essere un grande allenatore. Reja emozionato ringrazia. Fabio è il regalo più bello questo, ti abbraccio forte, è stata una sorpresa magnifica“. 

Mister un altro regalo potrebbe farglielo la squadra domani...

Magari. Sarebbe il massimo per coronare la settimana. Ma queste sono le gare in cui c’è tutto da perdere. Il Chievo ha voglia di risalire ed a Bologna si è visto che ha disputato una buona partita. Pertanto starà a noi cercare di gestire il pallino del gioco. Dipenderà molto da noi: se riusciremo ad esprimerci sui nostri livelli possiamo fare un buon risultato“.

Al 2009 avete chiesto la svolta in trasferta

In realtà è già da un po’ di tempo che abbiamo questa idea ma non sempre ci riesce. Speriamo che quest’anno nuovo ci dia l’impulso giusto. Ma io credo che dobbiamo trovare in noi stessi la forza e la convinzione per esprimerci al massimo anche senza la spinta dei nostri tifosi“.

Da gennaio 2005 a gennaio 2009. Quattro anni esaltanti. Come li racconterebbe?

 ”In due parole: emozione unica. Per l’esperienza umana in una città straordinaria ed anche per la scalata che abbiamo fatto: dalla C alla A e poi in Coppa Uefa. Siamo stati bravi e sono stato anche fortunato perché ho trovato un ambiente in crescita che ha saputo coltivare un progetto importante con grande cura“.

Cosa ricorda del suo primo giorno da allenatore a Napoli?

Soprattutto ricordo il clima dello spogliatoio. Vedevo titubanza, un po’ di incertezza nella squadra. Ricordo che non fu facile cambiare marcia. Io pensavo: ma come, siamo il Napoli, non dobbiamo avere paura. Poi cominciammo con la vittoria col Cittadella e da lì è partito ufficialmente il rapporto con la squadra e la Società. Ho avuto la fiducia di tutti e sono grato ad ogni singola persona che mi ha aiutato in questa fantastica avventura“.

Un uomo del profondo Nord che oggi si dichiara “napoletano”. Una rivoluzione geopolitica?

Io mi sento napoletano. Sembrerà strano ma ci sono affinità nella filosofia di vita tra friulani e napoletani. Amiamo la compagnia, la buona tavola, la vita conviviale. Forse siamo più taciturni, introversi, non manifestiamo le nostra emozioni, invece i napoletani son più aperti e gioviali. Però io qui mi sono trovato a casa mia. Questa è una città unica, bellissima“.

Si dice che Reja giri di notte trafelato per godersi le vie di Napoli in tranquillità

Sì, non sempre, ma quando posso esco di notte e giro la città per ammirarla nel suo panorama. Nonostante io stia quasi sempre a Castelvolturno ed abiti lì, Napoli la conosco bene“.

E sa che è un ambiente che si nutre di sogni

I sogni di Napoli sono anche i nostri. Io ho sempre detto che proprio questa gente è il segreto, l’elemento che produce l’alchimia tra calcio e vita. Noi speriamo di poter essere interpreti delle ambizioni del popolo azzurro. Vogliamo restare in alto, non sarà facile, ma la promessa è che ce la metteremo tutta per dare a questa città speciale un’altra grande gioia…”.

S.S.C. Napoli

Reja: “Ci abbiamo creduto fino alla fine”

// January 11th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Dopo il rigore ho pensato davvero male. Però i ragazzi hanno dimostrato grande convinzione e lottando palla su palla hanno vinto facendo vedere quanta voglia avevano. Siamo stati attenti a non fare sbavature difensive perché era questo che il Catania aspettava. In casa abbiamo uno score superiore anche all’Inter, abbiamo fatto solo un pareggio che grida ancora vendetta. Se questo rendimento continua possiamo ambire a un traguardo prestigioso ma solo a patto che migliori anche il rendimento esterno. Quello che guardo è che siamo in vantaggio per la qualificazione Uefa e questo mi soddisfa molto. La sconfitta della Fiorentina mi ha un po’ sorpreso perché ha una rosa vasta e completa. Se queste squadre faticano in Europa a noi fa piacere perché potrebbero lasciare spazio a chi come noi sta leggermente sotto. In casa non si può fare nessuno appunto a questa squadra, in trasferta dobbiamo avere rispetto per l’avversario ma mai timore. E’ un discorso di personalità e convinzione. Vincere domenica potrebbe darci convinzione. Abbiamo fatto vedere che abbiamo buoni valori, giocatori che fanno al nostro caso ora sul mercato non si trovano. Non credo che l’Inter ceda Cambiasso o Ibrahimovic e sono solo questo tipo di giocatori che possono dare il salto di qualità. I correttivi di gennaio non sono mai producesti, le squadre si fanno a luglio. Ora ci vuole solo un colpo da 20-30 milioni di euro che il Napoli non vuole fare e non credo nemmeno che ci sia chi è disposto a dare via giocatori così forti. Il loro atteggiamento sui calci piazzati può dare difficoltà ma i miei ragazzi sono sempre rimasti tranquilli. Stasera mi siedo in poltrona e mi godo Roma-Milan perché ha una giornata dalla fine dell’andata ho 33 punti”.

Reja: “Il Catania è molto insidioso”

// January 10th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaI ragazzi hanno ripasato mentalmente ciò che hanno fatto sinora…”. La sosta è servita come bignami mnemonico. E’ nel passato che si intravedono i germogli per il futuro, ed il Napoli si guarda alle spalle per scorgere la meta da raggiungere. Un lavoro “psicologico” propedeutico alla crescita che Edy Reja ha condotto insieme alla squadra.

Mister abbiamo visto entusiasmo ma anche una certa convinzione nelle dichiarazioni. Cosa è scattato nel gruppo?

Semplicemente abbiamo ragionato e tirato un primo bilancio su quanto è stato prodotto in questi primi 5 mesi della stagione. La squadra sa di aver ottenuto risultati importanti e di aver raggiunto picchi di grande rendimento. Ma è altrettanto vero che per conquistare determinati obiettivi si deve lavorare ancor più intensamente. Bisogna attingere convinzione dagli aspetti positivi, che sono effettivamente molti, ma anche valutare i momenti negativi. E’ un quadro di un passato recente che può servirci da guida“.

Lavezzi, Zalayeta e Denis in ordine di apparizione hanno rivelato ambizioni  importanti

E di questo sono lieto perché significa che il gruppo ha preso coscienza del proprio valore. Ma nel calcio alle speranze e ai sogni bisogna dare un seguito concreto in campo. Il rendimento del girone di andata, sinora, è altissimo. Chiaro che se dovessimo bissare questa andatura tutto sarebbe possibile. Ma si sa che con i campi pesanti e l’inverno, il girone di ritorno è sempre quello più duro. Stiamo lavorando per questo anche per acquisire maggiore continuità esterna. Se riuscissimo migliorare il già lusinghiero rendimento generale, allora potremmo ragionare su alti livelli“.

Domani arriva il Catania, una squadra rivelazione

Davvero complimenti a loro per come hanno affrontato questa prima parte di campionato. Il Catania è una squadra poco appariscente ma molto intensa. Sa mettere in difficoltà chiunque attaccando le fonti di gioco. Con i ragazzi abbiamo parlato chiaro: ci vorrà il miglior Napoli per avere ragione di un avversario così preparato“.

Mister, si prospetta un mese di ferro: si gioca praticamente sempre tra campionato e Coppa Italia

Sì, il calendario riserva per i prossimi due mesi un tour de force notevole. Ma noi siamo preparati. La squadra sta bene. Solo Zalayeta ha ancora qualche problemino al ginocchio ma presto lo risolverà. Sicchè siamo pronti ed abbiamo una rosa adeguata per affrontare un ciclo così intenso“.

Con un Pocho che è nel momento di più alto fulgore

Lavezzi è un campione ed un trascinatore. E’ un elemento prezioso per il Napoli. Ma siamo anche consapevoli che ci vuole una squadra, anzi un intero gruppo che giri al massimo per ottenere risultati importanti. Speriamo che il Pocho continui così e che mostri tutto il suo talento che ha ancora margini di crescita. Per il resto siamo fiduciosi. Mi auguro solo che nessuno abbia qualche accidenti nel prosieguo della stagione, perché questa rosa al completo può davvero essere protagonista da qui fino alla fine della stagione“.

S.S.C. Napoli

Reja: “Non potevo aspettarmi di più”

// January 4th, 2009 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Abbiamo fatto due allenamenti ieri e uno oggi in mattinata - ha detto Reja ai microfoni di Sky – di
più non potevo aspettarmi. Per noi era un test, una partita dove mi
interessava far fare 45 minuti a tutti i giocatori. Ora dovremo
lavorare per farci trovare pronti per la gara col Catania alla ripresa
del campionato
. Lavezzi? L’ho trovato bene in questo periodo di vacanza ha lavorato“.

Fonte: Corriere dello Sport

Reja: “Un anno fantastico”

// December 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaE allora che dire di quest’anno. Qual è il bilancio di Eddy Reja?
«Il 2008 è stato un anno eccezionale. Fantastico. Indimenticabile. Se tiro la somma vado ben al di là di quelle che erano le previsioni più felici».

Parla della squadra?
«Sì. È stato un altro anno vissuto all’insegna del miglioramento. Anche se, non lo nego, c’è stato un momento in cui ho temuto». (more…)

Reja: “Siamo stati poco maturi”

// December 21st, 2008 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Edy RejaEdy Reja: “Abbiamo preso un gol da ingenui, ci siamo quasi fermati quando Dzemaili era a terra. Solo con un episodio del genere poteva sbloccarsi la gare perchè era incanalata sul pareggio. Però non abbiamo reagito, non abbiamo creato pericoli e mi aspettavo meglio. Non possiamo perdere energie in litigi che tolgono solo concentrazione, siamo stati immaturi. Non abbiamo sbagliato l’approccio perchè i primi venti minuti siamo stati bene in campo e creato due occasioni. Oggi chi segnava vinceva la partita,eravamo sottotono in alucni elementi che di solito danno di più. Abbiamo potenziale per poter fare bene anche in trasferta e auguriamoci di poterlo fare. Maggio e Mannini li invitavo ad andare avanti perchè era inutile stare dietro. Oggi non avevamo le ripartenze ed era fondamentale che attaccassero i laterali. Evidentemente non abbiamo ancora sicurezza in certi meccanismi difensivi e questo è un problema di convinzione. Hamsik e Lavezzi sono importanti ma non tiro mai in ballo gli assenti perchè chi scende in campo può fare bene. In altre partite anche loro hanno avuto qualche carenza. Probabilmente con due giocatori pesanti davanti diventa difficile se non andiamo nemmeno sul fondo. Auguri affettuosi a tutti perchè tifosi come a Napoli non si trovano da nessuna parte al mondo. Non faccio promesse ma mi auguro che la crescità di questa squadra avvenga anche in trasferta”.

Reja: “Non contano le assenze”

// December 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaAssenze o meno, in campo ci va il Napoli“. Edy Reja chiama all’adunata la truppa azzurra. Si va a Torino senza Lavezzi, Cannavaro e Hamsik. Ma il tecnico friulano ha in cassaforte importanti investimenti che vuole proporre all’Olimpico granata.

Mister quando c’è emergenza il gruppo viene fuori?

Esatto. E’ quello che chiedo alla squadra. Ed in realtà non ho bisogno neppure di chiederlo perché questi ragazzi sono straordinari. Chiunque giochi lo farà alla grande. E’ la storia che parla per noi. Ogni volta che si sono avvicendati uomini e ruoli il Napoli ha fatto risultato o comunque è uscito dal campo con orgoglio. Le assenze non le abbiamo mai sofferte perché abbiamo una rosa di primo piano“.

Il Torino cerca il salvagente per rimanere a galla

Ecco, piuttosto sarà questa la vera insidia maggiore: la voglia di riscatto del Toro. Troveremo un ambiente caldo ed affamato di punti. E poi conosco Novellino, so con quale meticolosità e precisione prepara le gare. Sarà una partita a scacchi in cui conterà tanto anche la personalità“.

Che poi è il famoso metaforico “acquisto” che cerca Marino

E che vorrei anche io. Sento tanti nomi di mercato ma noi desideriamo solo acquistare carattere ed esperienza. Certo sono elementi che non si trovano in farmacia ma il nostro intento è far crescere questa rosa che è già forte qualitativamente. Abbiamo un gruppo unito e ricco di individualità che possono affrontare benissimo questa stagione. Abbiamo già fatto progressi esponenziali in pochissimo tempo e adesso con serenità e giusti tempi possiamo raggiungere l’apice delle nostre potenzialità. E’ questo l’intento per il nuovo anno“.

Siete tra le big, i club che hanno sfondato i 30 punti. I complimenti per il Napoli sono ormai un piacevole ritornello

Non ci tiriamo indietro e accogliamo con gioia e piacere le gratificazioni che ci vengono attribuite. Siamo consapevoli di aver fatto tanto ed addirittura io ho il rimpianto di aver lasciato per strada 2-3 punti che erano alla nostra portata. Ma adesso bisogna proseguire. Arriva la fase più difficile. I ragazzi devono lavorare come stanno facendo: testa bassa e schiena dritta. L’umiltà e l’unione restano le nostre armi principali“.

Mister dulcis in fundo: domani si chiude l’anno solare e lei taglia il traguardo delle 700 panchine da professionista

Beh, tanta roba. Mamma mia, ne è passato di tempo ma io mi sento giovane e guardo avanti. Vorrei festeggiare chiudendo bene quest’anno con un bel risultato a Torino. Questa squadra ne ha le possibilità…”

S.S.C. Napoli