Posts Tagged ‘reja’

Le interviste di Napoli-Milan

// May 11th, 2008 // No Comments » // Varie

Le intervisteFabiano Santacroce: “Ho sofferto molto a stare in tribuna ma ho trovato una grande squadra sotto ogni profilo. Dato che le ultime volte ho detto che puntavamo all’Europa abbiamo perso ora per scaramanzia preferisco stare zitto”.

Pierpaolo Marino: “Abbiamo onorato i valori dello sport e ho visto una grande superiorità. Questa squadra giovane contro una squadra di campioni mi ha colpito molto. Abbiamo battuto tutte le grandi e lo abbiamo fatto meritando, forse c’erano altre gare che avremmo meritato di vincere per quanto fatto in campo. Dal primo minuto ho visto che la squadra c’era ed era determinatissima. Inzaghi e Kaka avevano gli occhi di ghiaccio, quelli che si hanno nelle partite decisive e vedere la risposta dei ragazzi è stato bellissimo. Vedere tutti i settori che cantavano e facevano festa mi ha portato indietro nel tempo. Speriamo che questo ottavo posto sia confermato, non sappiamo se sarà utile per la Coppa Uefa perché non conosciamo la situazione dell’Udinese per la licenza. La classifica rispecchia quanto abbiamo prodotto, forse se fossimo stati al secondo terzo campionato di Serie A avremmo avuto nelle gambe più continuità. Ogni giorno penso agli errori che faccio il giorno dopo, sbagliare è normale ma non ascolto le tv private per imparare qualcosa perchè gli errori li riconosco da me e nessuno di loro li ha mai riconosciuti. Si è vista tutta la nostra politica giovanile, i nostri se li sono sbranati gli avversari. Questo è un tipo di politica che a Napoli non si era mai fatta ma dimostra che le soddisfazioni si possono prendere anche senza un Maradona. Qualcuno dice che faccio tutto da solo ma con Chiavelli abbiamo fatto un grande lavoro di tre mesi per ottenere la licenza Uefa e avere i conti apposto. Dio con la gente buona come il Pampa è sempre buono, lui va via dall’Italia con grandi soddisfazioni arrivando con il cuore laddove non arrivava con la tecnica. Nel primo tempo Navarro ci ha tenuti in partita, non dobbiamo caricarlo di responsabilità. Ci sono i cosiddetti sapientoni che senza conoscerlo davano giudizi su di lui, ha 22 anni e può crescere. Il valore di Hamsik è inestimabile”.

Roberto Sosa: “Sono contento di quanto fatto, l’importante era il risultato. Ringrazio il pubblico meraviglioso, tutti i compagni e il direttore che mi ha portato qua. Per il futuro possiamo aspettarci altre imprese, l’affetto non me lo hanno dimostrato solo oggi ma da quando sono arrivato qui”.

Aurelio De Laurentiis: “Per scaramanzia penso sempre di vincere. Oggi ho visto un grande Napoli, non è stato un Napoli anti Berlusconi ma gli abbiamo fatto un assist perché da qui che deve ricostruire e lo farà con la simpatia dei napoletani. Reja sta vivendo come me una giovinezza del calcio, in Serie A non ha mai avuto con una piazza difficile un connubio così straordinario. Questa rimarrà una grande stagione, abbiamo mantenuto la promessa di chiudere a metà classifica. I tifosi hanno capito che anche pagando un giocatore nove milioni all’anno non si risolvono le partite. Oggi sono stati impareggiabili. Penso che l’Udinese riuscirà ad ottenere l’Uefa, non voglio sperare in una vittoria per una sconfitta di un altro. L’Udinese merita l’Uefa per dove sta in classifica. Berlusconi ha dei grandissimi giocatori, deve ringiovanire la squadra e sono certo che troverà i giocatori giusti. Non dobbiamo mai illuderci e mettere a rischio il nostro progetto”.

Adriano Galliani: “Il Napoli ha giocato meglio di noi, ha meritato di vincere. Hanno corso più di noi e ci hanno sovrastato. Il calcio è strano, basta vedere quanto successo a Milano oggi, ora noi dobbiamo vincere contro l’Udinese. Spero che il Napoli possa arrivare ai vertici come alla fine degli anni ottanta, è una città piena d’entusiasmo”.

Edy Reja: “Abbiamo preparato bene la partita chiudendo i loro attacchi e sfruttando la nostra capacità di ripartenza. Abbiamo già battuto squadre forti, i ragazzi hanno dimostrato di sapere giocare la palla, verticalizzato bene. Ci sono state belle stagioni per me anche a Cagliari e Brescia anche se la B non da i valori che da la A. Io ho un gruppo straordinario con il Pampa che è stato un punto di riferimento importante. Un allenatore non è mai determinante, c’è tutto lo staff che lavora e i giocatori che vanno in campo. Il vertice della piramide è il presidente che ha fatto le scelte giuste, i meriti vanno a lui. Non è il caso di fare dediche, è una giusta gratificazione a questi ragazzi che durante la settimana richiamo anche fortemente. Sono qui da quattro anni, tutti possono dare giudizi e forse qualcuno ci ha messo il bastone tra le ruote, sono personaggi che conosco e manterranno questa linea. L’importante è che la squadra continui a migliorare. Ad esempio nelle sconfitte casalinghe patite quest’anno contro squadre alla nostra portata. I contratti a lunga scadenza mi sono andati sempre male, ho chiesto alla società di parlare del futuro alla fine del campionato. Con Marino parlo ogni giorno, stiamo sempre a stretto contatto. Sono qui da quattro anni e il mercato lo ha sempre fatto Marino, a volte trova giocatori che nemmeno conosco. Io do indicazioni per quanto riguarda le caratteristiche”.

Walter Gargano: “Volevamo vincere per tutta la gente ma è stato bellissimo anche per noi. Il Milan ha fatto la sua partita, in novanta minuti siamo riusciti a mettere in piedi una grande prestazione. Battere il Milan è stata una soddisfazione ma non è l’unica buona prestazione del campionato. Mi alleno sempre allo stesso modo, i compagni mi stanno conoscendo meglio e questo mi da la possibilità di esprimermi al meglio. L’augurio per Sosa è di trovare tutto quello che cerca, meritava questo saluto perché è una grande persona. C’è stato un periodo in cui i viaggi in nazionale mi hanno stancato, ora sto molto meglio. Abbiamo dimostrato che oltre al gruppo c’è una grande squadra. I tifosi ci accompagnano dalla prima partita, meritano questo e di più. Se partecipare all’Intertoto lo deciderà la società”.

De Laurentiis: “I gioielli restano”. Marino: “L’Europa è possibile”

// May 8th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

De Laurentiis & MarinoSi è tenuta oggi a Castelvolturno la conferenza stampa di presentazione dei dvd “L’Oro di Napoli” in edicola da sabato con “Il Corriere dello Sport”. Sono intervenuti il persidente Aurelio De Laurentiis, Edy Reja, Pierpaolo Marino e i calciatori Montervino e Cannavaro. Queste alcune dichiarazioni di presidente e d.g. (more…)

Reja: “Vogliamo l’ottavo posto”

// May 3rd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja“Anche a Parma avevamo il pronostico contro…”. Edy Reja non fa sconti sulla concentrazione del suo Napoli che domani va all’Olimpico di Torino. Il tecnico prosegue dritto e spedito per la strada azzurra ed ha bene in mente il traguardo che vuole raggiungere in questo finale di stagione.

Mister, il Toro è affamato di punti salvezza….

Lo so benissimo e tutti noi sappiamo anche che ci aspetta una partita difficilissima. Il Torino avrà mille motivazioni e tanta rabbia per risalire la corrente in classifica. Ma anche quando giocammo al Tardini il pronostico non ci era favorevole ed è stato puntualmente smentito dal campo. Sono sicuro che i ragazzi faranno una gara di grande temperamento. Daremo battaglia al Toro fino alla fine perché le partite vanno giocate sempre per vincere. Ci teniamo a fare bella figura ed abbiamo lavorato bene durante la settimana per farci trovare pronti all’impatto col match“.

Il Torino avrà tante motivazioni e il Napoli?

Anche. Noi possiamo e vogliamo superare il Genoa per conquistare l’ottavo posto. Sarebbe un traguardo prestigioso e gratificante al primo anno di Serie A. Un motivo di orgoglio per tutta la squadra e per i nostri tifosi. E soprattuto una grande soddisfazione per la Società, per il Presidente e il Direttore Generale che hanno dato vita al nostro progetto“.

Oggi è il compleanno di Lavezzi. Giornata speciale nello spogliatoio?

Sì, il Pocho è stato festeggiato da tutti. I compagni, il Direttore Marino, il Presidente De Laurentiis, e l’intero gruppo gli hanno fatto gli auguri. Lavezzi è un caro ragazzo ed un giocatore importante per noi. Quest’anno ha dato un apporto fondamentale alla squadra ed è un talento che ha ancora tanti margini di miglioramento. Speriamo che domani abbia il bioritmo giusto così da potersi regalare una bella prestazione per i suoi 23 anni“.

Infine il tecnico volge il pensiero al 59esimo Anniversario della tragedia di Superga che ricorre proprio domani.

E’ un ricordo straziante che mi colpisce ancora oggi. Io in particolare sono stato anche allenatore del Toro e so cosa significhi quella tragedia nella memoria della gente. Il mio pensiero va a tutti gli scomparsi ed ai loro familiari. Quel grande Torino resterà per sempre nel cuore di tutti gli sportivi italiani

Le interviste di Napoli-Siena

// April 27th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le interviste
Edy Reja: “Il rigore di Bogliacino alla fine era nettissimo, così come quello su Sosa. Giannoccaro non ci ha tutelato, c’era un rigore e mezzo per noi. Napoli senza punte? Abbiamo avuto tante palle gol, sia con Hamsik che con Bogliacino e Lavezzi. Sotto porta però ci serve più lucidità e freddezza. In tribuna c’era Jepsson? Forse con lui avremmo vinto. E’ stato un peccato non vincere, anche alla luce dei risultati delle altre. Superare il Genoa poteva essere una soddisfazione. Adesso ci aspettano due partite molto difficili, prima il Torino e poi l’ultima in casa con il Milan. Cercheremo di dare altre soddisfazioni ai nostri tifosi “.

Pierpaolo Marino:Vogliamo portare il Napoli, nei prossimi tre anni, a lottare per il quarto posto – dice a Sky – non di più perché nel complesso la ripartizione dei diritti televisivi non ci consente di competere con le grandi squadre. Non è una polemica la mia, è una constatazione. De Laurentiis metterà sicuramente la sua disponibilità. Ci manca qualcosa davanti? Non è facile trovare degli attaccanti di rendimento con degli ingaggi che non siano iperbolici. Lo sforzo comunque sarà fatto. Questa società, che ho l’onore di dirigere, non ha mai fatto promesse di voli pindarici. Dobbiamo migliorare le posizione di classifica con i giovani che abbiamo ed eventuali innesti. Iaquinta-Lavezzi sarebbe un’ottima coppia d’attacco? Bisognerebbe chiederlo a Ranieri e ai dirigenti della Juve. Io sono d’accordo. Sappiamo di dover dare a questo pubblico quelle emozioni che merita. Credo che i tifosi siano stati incentivati a venire oggi allo stadio da una squadra che in casa ha sempre divertito e fatto dei risultati imprevedibili. Pensavo di più al dodicesimo che al decimo posto. C’è stato un inserimento immediato dei giocatori più giovani, si sono subito acclimatati e hanno offerto prestazioni inaspettate rispetto a quello che si poteva prevedere”.

Le interviste di Parma-Napoli

// April 20th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteMariano Bogliacino: “L’importante è avere vinto, me lo ha fatto notare il Pocho che in due volte che ho giocato in attacco ho fatto due gol. I tifosi danno sempre una carica in più, abbiamo giocato con una cattiveria che in altre partite è mancata. Loro stanno giocando per salvarsi e il nostro vantaggio li ha innervositi, non si aspettavano che giocassimo così aggressivi. Quando abbiamo la giusta cattiveria facciamo grandi partite. Abbiamo avuto un calo ma siamo una squadra giovane che può dare sempre di più, non abbiamo obiettivi ma giochiamo partita per partita per arrivare più in alto possibile. Quando ho l’opportunità di giocare ho sempre sfruttato l’occasione, vorrei giocare sempre questo è ovvio. Il gol lo dedico alla mia famiglia, a mia nonna che è venuta dall’Uruguay e alla bimba che sta arrivando. Oggi abbiamo giocato bene con un modulo nuovo, il mister potrebbe provarlo anche più avanti perché oggi è andata bene”.

Maurizio Domizzi: “Prima di tirare il rigore ho pensato che potevo portare in pareggio la gara e prendermi qualche soddisfazione per quanto si è parlato in queste settimane del mio futuro e della volontà della mia famiglia, ho voluto dimostrare che gli stimoli ci sono altrimenti non potrei giocare a certi livelli. Il Parma ha dei buoni giocatori anche se classifica dice che lotta per salvarsi. Avere una classifica tranquilla ci ha agevolati e l’importante è stato trovare il giusto approccio alla gara. Siamo tutti molto contenti perché anche se ti chiami Napoli e spendi tanti soldi siamo sempre una neopromossa, se togliamo il Genoa quelle che ci sono sopra sono superiori per blasone o esperienza, e dopotutto il Genoa è a soli due punti. Dispiace che la partita sia finita un po’ in rissa ma siamo tutti giocatori d’esperienza e siamo riusciti a non cadere nel nervosismo. In casa ci teniamo a fare ancora punti per arrivare a quota 50, speriamo che il Siena venga a giocarsi la partita a viso aperto. Vi assicuro che non ho firmato per nessuna squadra, non nascondo che l’interesse di altre squadre c’è e sono pronto a valutare il futuro. Mi ha dato fastidio sentire certe cose sul mio impegno. In trasferta questo modulo può darci qualche vantaggio, perché abbiamo centrocampisti abili nel palleggio e bravi nell’inserimento. Quando gioca il Pampa tendiamo a cercarlo con lanci alti, ma quando non c’è lui giochiamo sempre palla a terra ed è questo che vuole Reja”.

Edy Reja: “Dopo Catania avevo detto ai ragazzi che le cose non andavano bene, tutti lo hanno capito e abbiamo fatto due prestazioni eccellenti. Ho scelto Bogliacino perché il duo difensivo del Parma era molto alto e non volevo dare punti di riferimenti. Abbiamo rischiato alla fine nonostante il vantaggio di uomini. Loro erano particolarmente nervosi e noi non volevamo venire via da Parma con un altro risultato negativo, in ogni mio campionato ho ottenuto almeno tre vittorie esterne e quindi ora sono in pari. Ci sono stati degli episodi da condannare, il calcio di Morfeo e il fallo di Gasbarroni in particolare. I due rigori nel primo tempo hanno innervosito la gara ma non si dovrebbe arrivare a tanto. Mancano ancora quattro partite, cercheremo di vincerle tutte questo è ovvio. La squadra sta bene fisicamente sul piano del ritmo e della resistenza, non è la prima volta che arriva una sorpresa da una squadra che sta un po’ sotto in classifica”.

Pierpaolo Marino: “Quando il Napoli è concentrato e approccia bene la partita gioca sempre bene, oggi ha fatto una partita sontuosa. Ayroldi ha diretto con grande esperienza una partita difficile con il Parma che l’ha messa un po’ sulla violenza. Credo che Falcone abbia fatto qualcosa su Lavezzi a terra e Gargano ha reagito, la doppia espulsione è giusta e lo è anche quella di Gasbarroni. C’era un rigore su Lavezzi prima di quello fischiato al Parma, su quello dato a Mannini posso farvi vedere che ha uno squarcio sul quadricipite dovuto all’intervento di Mariga. La presenza dei tifosi così tanti anche in trasferta è sempre una grande forza, ma lo è anche la società perché il Napoli ha sempre avuto un grande pubblico e in passato è anche retrocesso. Gargano nelle ultime due partita ha fatto delle prestazioni stratosferiche, speriamo che sia la conferma che si è ambientato al nostro calcio. Vogliamo ancora divertirci per onorare il pubblico ma anche noi stessi, noi non facciamo mai grandi promesse. Se la squadra riuscirà a fare di più non ci tiriamo indietro, guardiamo in alto la classifica e valuteremo partita per partita. Dell’intertoto non parliamo fino a fine stagione”.

Reja: “Un finale in crescendo”

// April 19th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja

Voglio un finale di stagione importante, possiamo puntare all’ottavo posto“. Andate a parlare con Reja di stimoli di fine stagione: ve ne trova a bizeffe. In primis chiudere il campionato con una posizione autorevole che impreziosisca la già ottima annata del Napoli. Il tecnico sente che può spingere a tavoletta e chiede ai suoi ragazzi di percorrere questi ultimi step a tutto gas.

A Parma troverete una squadra affamata di punti, le motivazioni sembrano essere tutte da un lato

 

Assolutamente no, noi abbiamo i nostri obiettivi da centrare. Per primo quello di dare continuità e concretezza al nostro progetto. Siamo consapevoli che di fronte troveremo il miglior Parma. Anche perché contro la Juventus hanno fatto riposare gli uomini di maggior spessore per conservarli intatti nella gara di domani. Loro si devono salvare e daranno l’anima, è chiaro. Ma noi siamo concentrati per essere all’altezza. In settimana ho visto una squadra tonica, col piglio giusto e spero non ci siano cali di tensione“.

Mister parlava di obiettivi: raggiunta la salvezza dove vuol mettere il segno il Napoli?

Prima di tutto vogliamo  confermare i punti guadagnati all’andata e già sarebbe un bel risultato. Poi se riuscissimo anche a conquistare l’ottavo posto sarebbe un motivo di grande soddisfazione. Vogliamo chiudere questa splendida avventura centrando il massimo dei risultati possibili. Sono fiducioso perché la squadra sta completando il proprio processo di crescita e sta raggiungendo la piena maturazione“.

 

In una parola dico: esaltante. E’ stata una stagione splendida sotto il profilo del gioco, della qualità e delle prestazioni. E credo che i tifosi lo abbiano compreso e apprezzato. Faccio fatica a ricordare meno di cinquantamila spettatori al San Paolo quest’anno. L’affetto del pubblico è il termometro della nostra annata e la cartina di tornasole per poter giudicare in maniera più che positiva ciò che abbiamo fatto sinora. Questo è un Napoli promosso a pieni voti. E non è ancora finita…”

Reja: “Tappa verso la tranquillità”

// March 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja“Raggiungiamo prima possibile i 40 punti e poi lanciamo lo sprint finale…”. Edy Reja come al solito ha le idee chiare ed il senso della realtà. Mai mettere il carro davanti ai buoi. Ed il carro azzurro adesso viaggia spedito verso il primo obiettivo: la salvezza. Serena ed anticipata possibilmente.

Mister va vista in quest’ottica Napoli-Palermo?

Certo. La gara di domani può rappresentare la prima tappa verso i 40 punti e la quota tranquillità. Ma per ottenere punti bisognerà fare una grande partita. Il Palermo viene da un periodo particolare, hanno cambiato il tecnico e questo conferirà loro grandi motivazioni. Bisognerà tenere alta la soglia dell’attenzione“.

A Napoli sia aspettano un’altra notte magica

Lo so, speriamo sia così. La notte ci porta bene ma non è che si vince solo perchè c’è la notturna. Dobbiamo giocarcela al massimo delle nostre potenzialità domani perché il Palermo è davvero un avversario temibile. Ha buona qualità in squadra e poi lì davanti c’è Amauri che è un campione assoluto. Può cambiare la gara in qualsiasi momento ed è per questo che dovremo limitarne i rifornimenti e fargli arrivare poche palle giocabili“.

A proprosito di attaccanti, chi giocherà domani: Sosa o Calaiò?

Questo lo deciderò domani. Di sicuro chi dei due dovesse giocare sarà all’altezza. Qualsiasi scelta farò sarà la scelta migliore perché Sosa e Calaiò sono due giocatori di caratteristiche diverse ma entrambi sono forti, due bomber da apprezzare ed elogiare per quello che hanno fatto e che faranno per il Napoli“.

C’è ancora nella testa l’immeritata sconfitta dell’andata?

Sì. Personalmene ricordo bene la partita di Palermo e devo dire che meritavamo almeno il pareggio. Spero che quel match ci possa dare ai ragazzi un ulteriore stimolo per far bene domani. Ma sono fiducioso perché il gruppo sta bene, siamo in buona forma e possiamo esprimerci ad alti livelli. Il Napoli ha componenti tecniche di grande qualità che sta mostrando di frequente. E’ davvero difficile vedere questa squadra giocar male. Abbiamo avuto un periodo difficile ma ne siamo usciti presto ed abbiamo reagito bene. I ragazzi hanno mostrato carattere e caratteristiche molto positive sotto il profilo psico fisico“.

Mister domani taglia un altro grande traguardo: con 126 panchine azzurre consecutive supera anche il grande Chiappella

“Beh, ovviamente sono orgoglioso di questo risultato. Associare il mio nome alla storia del Napoli è motivo di gioia ed orgoglio. Ma per questo record devo ringraziare il Presidente De Laurentiis ed il Direttore Marino per la fiducia e la stima che mi hanno sempre conferito”.

La vigilia: Napoli-Palermo

// March 29th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

La vigilia: Napoli-PalermoIl rebus che Reja si porterà dietro fino al termine della stagione sembra risolversi a favore di Calaiò, ma la sorpresa è dietro l’angolo. In porta nonostante il pieno recupero di Iezzo ci sarà ancora Gianello con Navarro in panchina e il numero uno azzurro che dovrà ancora pazientare per ritrovare il campo. In difesa invece ad essere escluso sarà Contini con il trio di centrali composto da Santacroce, Cannavaro e Domizzi. A centrocampo pesano le assenze di Mannini e Gargano, squalificati. Sulla destra il ballottaggio è tra Grava e Garics con il casertano favorito. (more…)

Zamparini: “Il Napoli è squadra e vincerà”

// March 27th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Maurizio ZampariniNonostante l’ennesimo cambio di panchina, riaffidata a Stefano Colantuono dopo l’esonero di Francesco Guidolin, il presidente Maurizio Zamparini è comunque convinto che domenica il suo Palermo a Napoli, nel posticipo della trentunesima giornata del campionato di Serie A, “perderà al 90%”, perché “in questo momento loro sono più forti”. Zamparini vede poco rosa e molto nero. “Come assieme di squadra attualmente il Napoli è migliore di noi, non come individualità. Il Napoli è favorito e più in forma di noi, noi cercheremo di fare la nostra partita”, ha detto il presidente del Palermo a Radio Marte. “Guidolin è stato condannato dai numeri, dalla matematica, avendo conquistato appena 11 punti in 11 partite e solo 2 nelle ultime 5. Spero che il cambio di allenatore dia una scossa all’ambiente. Era l’ultima cosa che mia auguravo di fare, speravo di avere 3-4 punti in più per chiudere serenamento un campionato che comunque ritengo abbastanza fallimentare. Abbiamo tuttavia maturato l’esperienza giusta per fare l’anno prossimo un campionato migliore”. Prossima stagione con la conferma di Amauri, a quanto pare. “L’ho tolto dal mercato perchè spero che resti. Lo cederò – ha specificato Zamparini - solo se le contropartite tecniche ed economiche saranno soddisfacenti. Ho detto al ragazzo che lasciarlo andare via è un sacrificio, lo farei solo perchè lui ha voglia di giocare con i più grandi club europei. In realtà io l’ho tolto dal mercato perchè il suo presunto addio era diventato un tormentone sui giornali”. E l’allenatore, chi sarà? “A Napoli - ha osservato Zamparini – sono stanchi di Edy Reja perché è lì da quattro anni, ma è un ottimo allenatore. Colantuono? Ha un altro anno di contratto”.

Marino: “Salvezza a quota 42. Saviola? Fantacalcio”

// March 26th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Pierpaolo MarinoIl direttore sportivo del Napoli, Pierpaolo Marino, ha rilasciato una lunga intervista a “Radio Marte” toccando diversi argomenti sia attuali che in prospettiva: “Non è un problema avere tre giocatori impegnati in nazionale, piuttosto è un onore perchè vuol dire che abbiamo fatto dei buoni acquisti. Contro il Palermo sarà una bella gara ma molto difficile, loro saranno carichi sia per il cambio d’allenatore che per la motivazioni che gli da Zamparini. All’andata giocammo molto bene e forse facemmo una delle migliori gare lontano dal San Paolo. La matematica non ci salva quindi per stare tranquilli dobbiamo raggiungere i 41-42 punti. All’andata abbiamo fatto 24 punti quindi chiudere il campionato a quota 48 sarebbe un bel risultato per l’Europa ci sarà da aspettare l’anno prossimo così come da nostro progetto. (more…)