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Le interviste di Reggina-Napoli

// March 22nd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteEdy Reja: “La partita l’abbiamo fatta, siamo riuscita fraseggiare senza chiudersi. La Reggina è una squadra trasformata che ha trovato una striscia importante e oggi non meritava di perdere. Certo con un po’ di attenzione in più potevamo evitare il gol. Però è positivo riuscire a fare risultato anche con prestazioni poco brillanti è segno che la maturazione sta arrivando. Brienza ha trovato un grande gol per altro con il piede non suo. Per quello che avevamo da spendere è andata bene, nella ripresa non avevamo molto smalto. Tutto sommato il punto va bene anche se avevamo fatto la bocca alla vittoria. Oggi avevo problemi a schierare la formazione è un annata particolare ed è chiaro che potevamo avere quattro o cinque punti in più, vediamo di migliorare e magari troveremo anche una vittoria senza particolare merito assistiti dalla fortuna. Sosa ci ha permesso di fare questo risultato, è sempre stato protagonista in questa squadra e gli siamo sempre riconoscenti. Inoltre sta sempre tranquillo in panchina e in tribuna e si fa trovare sempre pronto. Non penso al prossimo anno, il mio obiettivo è raggiungere prima possibile i 40-41 punti e poi toglierci delle soddisfazioni. Il mio futuro non dipende da Marino e De Laurentiis che mi hanno sempre dato fiducia, io rimando questo discorso sempre a fine anno e un problema che non mi tocca”.

Nevio Orlandi: “L’atteggiamento del Napoli ci ha condizionato il nostro gioco sulle fasce, ci sono stati troppi passaggi sporchi e spesso abbiamo regalato palla agli avversari. Il loro compito era di giocare di rimessa, è una squadra che sa proporsi bene così. Sono stati bravi a chiuderci i rifornimenti e alla fine siamo riusciti a trovare la stoccata di Brienza e a raggiungere un pareggio meritato”.

Pierpaolo Marino: “Questa partita non era facile e siamo riusciti a contenere la Reggina fino all’ultimo minuto. Peccato per la sconfitta ma siamo ancora nella posizione che ci compete, se avessero abolito la zona Cesarini avevamo sei punti in più. Dobbiamo correggere questa situazione che si risolve con l’esperienza anche se il gol di Brienza oggi è un colpo che non dipende da un nostro errore. La salvezza non l’abbiamo ancora conquistata e ci mancano dai tre ai cinque punti però stiamo lavorando per il futuro. Prima arriviamo a 41 punti e più possiamo lavorare serenamente. Il  falli che hanno fatto Lavezzi oggi erano sul filo del dubbio, a Torino ha avuto un trattamento peggiore. Oggi abbiamo pareggiato dopo tanto tempo, è un risultato che a me non piace tanto anche se in determinati periodi della stagione può servire. Abbiamo fatto due punti meno rispetto al girone d’andata e quindi non possiamo lamentarci. Non abbiamo parlato di quattro grandi acquisti ma detto che dobbiamo migliorare una squadra già buona senza dover comprare nove giocatori come quest’anno. Per quanto riguarda Reja ci troveremo a fine anno come abbiamo sempre fatto. Devo ringraziare i tifosi che sono venuti fin qui perché è durissima stare senza di loro”.

Reja: “A Reggio la continuità”

// March 21st, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy Reja“Noi abbiamo un compito specifico: raggiungere la quota salvezza al più presto“. Tutta l’esperienza e la razionalità di Edy Reja sul momento azzurro. Il tecnico cerca di contingentare l’euforia dopo la splendida vittoria con la Fiorentine e di indirizzare l’energia positiva del suo Napoli in campo a Reggio Calabria.

Mister vi aspetta un campo caldo

Più che caldo direi caldissimo. Ma al di là del clima affronteremo una delle squadre più in forma in questo preciso momento della stagione. La Reggina ha disputato una gran partita a Milano con l’Inter, di seguito ha rifilato quattro gol al Siena e mercoledì ha pareggiato nella difficile trasferta di Livorno. Quindi è in un periodo felice sia tatticamente che mentalmente. Noi dovremo avere la massima concentrazione. Ho parlato chiaro ai ragazzi: non voglio cali di tensione. Mi aspetto che la squadra dia continuità al bel risultato di mercoledì e soprattutto alle buone prestazioni ultime. Sarà una partita gagliarda e noi vogliamo esserne all’altezza“.

Mancherà ancora qualche uomo tra infortuni e squalifiche

Sì ma noi siamo abituati a certe emergenze. Abbiamo una rosa che sa supplire ad ogni eventualità. Chi ha giocato sinora ha sempre dato un apporto fondamentale. Piuttosto mi dà da pensare la condizione di qualche uomo che ha giocato due partite in quattro giorni. Dovrò valutare chi mi conferisce maggiori garanzie atletiche. Ho chiesto ai ragazzi massima onestà per cercare di mettere in campo la migliore formazione sotto il profilo psico fisico“.

Dopo l’ennesima impresa del Napoli che stupisce, dove può arrivare questa squadra?

Sia ben chiaro, io sono soddisfattissimo della crescita del gruppo e della cifra tecnica che stiamo esprimendo. Però devo precisare che noi vogliamo toglierci al più presto pensieri dalla testa. E parlo del raggiungimento della quota salvezza. Siceramente io credo che il livello si sia molto alzato e che potrebbero non bastare 40 punti. Bisogna stare attenti perché soprattutto nel finale di campionato ci si può aspettare gare dure e frangenti delicati. Sicchè noi non ci poniamo traguardi né formuliamo tabelle. Viviamo alla giornata cercando di mettere in campo sempre la stessa intensità“.

A Reggio un pareggio potrebbe essere un risultato da apprezzare

Sono discorsi che non facciamo mai prima di cominciare una gara. La nostra mentalità non è quella di puntare al pareggio. Poi se vien fuori può essere anche positivo. Ma noi abbiamo sempre l’idea di andarcela a giocare. E’ nel DNA di questa squadra e nella filosofia che abbiamo perseguito sin dall’inizio della stagione“.

Mister sinceramente si aspettava un Napoli così grande con le grandi?

Io dico che quest’anno abbiamo sbagliato poche partite, pochissime. Poi s’è perso, s’è vinto ma sempre giocando con grande carattere e spessore. E’ questo che chiedo ai ragazzi, ovvero un finale di campionato che possa dare seguito a questa crescita. Però se rifletto devo constatare che poche squadre come il Napoli, in questa stagione, hanno saputo esprimersi in maniera esaltante con Inter, Juventus, Roma e Fiorentina…”.

Napoli-Fiorentina 2-0, la notte magica del Pocho

// March 19th, 2008 // 1 Comment » // Calcio, Napoli

Napoli-FiorentinaEzequiel Lavezzi. E la fiorentina è abbattuta, squarciata, messa al tappeto. Ezequiel Lavezzi. Neanche il tempo di dirlo che già è scappato via. Due reti, due lampi e tanto altro ancora. Ogni volta che ha la palla tra i piedi si ha l’impressone che possa accadere qualcosa, quando è in serate come questa il Napoli diventa una squadra di altra categoria. Ma è anche la partita dei nuovi gioielli. La partita di Fabiano Santacroce. Semplicemente impressionante in tutto quello che fa. Sempre in anticipo, sempre a leggere bene le situazioni, un atletismo straripante, il San Paolo a stropicciarsi gli occhi, e la nazionale che forse ha trovato un nuovo Cannavaro. E Daniele Mannini. A vederlo oggi viene da pensare che con lui in campo la partita contro la Juventus avrebbe avuto un esito diverso. (more…)

Le interviste di Napoli-Fiorentina

// March 19th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteAurelio De Laurentiis: “Faccio gli auguri ai napoletani che penso possano festeggiare Pasqua con sei punti in questo ciclo terribile. Auguri a tutti quelli che vivono il calcio in modo così vivo e partecipe. So che ogni vittoria regala ai tifosi gioia e fa da panacea per tanti mali. Ci sono dieci punti che ci separano dalla terz’ultima e quindi possiamo finirla di preoccuparci e concentrarci ad allenare tutti i nostri giovani che potranno lavorare per regalare al Napoli i frutti che sta seminando. In estate ci saranno anche nuovi acquisti per una squadra più cazzuta. Io sono per lo spettacolo serale, credo che sia un bene regalare al calcio le partite in notturna. L’ho proposto a tutti ma è difficile metterli d’accordo, presi singolarmente dicono tutti si ma poi non si sa perché  quando siamo tutti insieme arrivano i no. Lavezzi è un ottimo acquisto lo sapevamo perché lo abbiamo seguito e verificato. Non è facile far giocare una squadra e il guaio è che alla prima sconfitta si cerca un capro espiatorio. E’ bene non mettere pressione perché da vita a fuochi d’artificio che poi lasciano solo fumo, se vogliamo una squadra vincente dobbiamo costruire perché sia vincente nel tempo”. 

Pierpaolo Marino: “E’ bello vedere queste serate perché sembra uno stadio da Champions con un tifo all’altezza. Se vedo la gara di oggi e penso che la Fiorentina esprime un ottimo calcio c’è da essere ottimisti. Il ciclo terribile ci ha portato sei punti, due più dell’andata e forse ne meritavamo almeno sette perché a Torino ci stava il pari. Rosetti ha arbitrato molto bene e non ho notato la prevenzione che altre volte avevo visto su Lavezzi. Questi sono buoni arbitri, vanno lasciati in pace perché sono una classe onesta. Santacroce ha fatto la prova del fuoco giocando con tutte le grandi squadre meno il Milan e ha giocato sempre da sette. Parliamo anche di Mannini che ha fatto una partita eccezionale sbloccando il risultato. In una settimana dove forse c’era un po’ di distrazione noi abbiamo rinnovato il contratto a Lavezzi che sarà con noi altri cinque anni. Nel nostro interno siamo sereni e sappiamo che il lavoro è difficile. Questa gara è un buon preludio per la difficilissima trasferta di Reggio Calabria. A volte mi riferiscono di certe cose che dicono su questa squadra e credo onestamente che ci sia un po’ di invidia, non parlo assolutamente dei giornalisti ma di quelle persone acide e cattive che non vogliono il bene del Napoli”. 

Edy Reja: “Vedendo la Fiorentina nelle ultime gare mi ha fatto impressione ma la squadra ha tenuto bene dal punto di vista fisico. Grande merito va ai ragazzi anche perché non ci siamo mai sbilanciati e tenuto il nostro equilibrio. La squadra tatticamente è cresciuta e sa leggere meglio le partite rispetto all’andata, se riusciamo a fare queste partite contro grandi squadre dobbiamo lavorare per fare anche il nostro con le cosiddette piccole. A volte dopo il vantaggio andiamo in affanno ma stavolta ci siamo chiusi bene e non abbiamo perso l’equilibrio. Anzi abbiamo provato qualche ripartenza con Lavezzi e gestito bene la palla. Spesso è necessario adattarsi al modo di giocare degli avversari, nel primo tempo potevamo sfruttare meglio la libertà di Mannini. I complimenti di Bianchi sono per me motivo di grande orgoglio anche per quello che lui ha rappresentato per questa società. Per questo devo ringraziare la società che mi è sempre stata vicina e mi ripaga delle tante cose che vengono dette nei miei confronti. C’è sicuramente uno sfizio in più a vincere contro grandi squadre. Era difficile trovare un nuovo assetto dopo gli acquisti di gennaio e la ricerca di migliorie è continua”.

Le interviste di Juventus-Napoli

// March 16th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteEdy Reja: “Lavezzi ha un ematoma sul ginocchio e ha subito il fallo, poi la Juve ha segnato. Nel primo tempo siamo andati bene nella ripresa abbiamo tenuto bene il campo. Se Garic fosse stato più attento avrebbe potuto servire Lavezzi. Mi spiace perché abbiamo preso gol alla fine, ho rivisto anche il fallo di Trezeguet che meritava la seconda ammonizione. Non si può pretendere da Lavezzi che sia sempre al 100%, ci ha abituati molto bene. Considerando che Garics e Pazienza tornavano da una lunga assenza, Savini dalla febbre, possiamo dire che abbiamo fatto una buona gara. Santacroce sta facendo bene, dimostra grande personalità ed è agli esordi. E’ molto bravo tecnicamente e ha anche una grande elasticità fisica”. 

Pierpaolo Marino: “Usciamo con la convinzione di aver retto alla pari le gare contro Inter, Roma e Juventus. Fa rabbia perdere oggi perché non stavamo rubando il pareggio e anche la Juve era stanca. Peccato perché Rocchi aveva arbitrato molto bene ma non ha visto il fallo su Lavezzi che ha un buco sul ginocchio. Con il presidente siamo in continuo parlare e divenire ma ora dobbiamo continuare la caccia ai punti salvezza e poi penseremo al futuro. Vorrei sottolineare quanto spesso Lavezzi non viene creduto con i falli che subisce perché viene considerato un simulatore, se sul fallo finale ci fosse stato un altro giocatore allora l’arbitro avrebbe fischiato. E’un po’ di tempo che vediamo dei falli subiti dal nostro giocatore che spesso non viene creduto. Nonostante l’errore io a Rocchi do un 7 in pagelle, è stato sfortunato sull’episodio finale e forse condizionato dal fatto che a subire il fallo fosse Lavezzi”.

Alessandro Del Piero: “In Italia commettiamo molti più falli, la riflessione sulla tutela dei giocatori è giusta. Speriamo che le cose possano cambiare, l’importante è che non ci sia cattiveria nei falli e poi in questo momento gli arbitri sono sotto una notevole pressione. Finche non ci sarà un cambiamento come due o tre arbitri allora non ci saranno molte novità, non credo alla moviola in campo”.

Reja: “Contro la Juve ce la giochiamo”

// March 15th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaA Torino senza paura e con la voglia di giocare alla pari contro una squadra “fortissima e competitiva”. Edy Reja lancia la sfida alla Juventus, avversaria del Napoli nel posticipo della 28.ma giornata del campionato di Serie A. “Una cosa è certa: andiamo a Torino a giocarcela”, ha spiegato il tecnico partenopeo in conferenza stampa. “Vorrei un Napoli aggressivo e ci vorrà chiaramente il piglio giusto sin dall’inizio, non dovremo lasciare a loro l’iniziativa e dovremo interpretare la partita con grande intensità. Ma niente pretattiche o barricate. Questo Napoli cerca il risultato attraverso la manovra ed il gioco. E’ la nostra filosofia che stiamo esprimendo sin dall’inizio della stagione e che continueremo a perseguire”. Dopo aver affrontato Inter e Roma nelle ultime due giornate, Reja chiede ai suoi giocatori di mettere in campo lo stesso carattere mostrato nelle precedenti sfide: “Spero che i ragazzi lo facciano ancora – si legge sul sito del Napoli -. Di certo questa è una squadra giovane e contro avversari importanti riesce a trovare grandi motivazioni. Ma la nostra mentalità deve essere quella di ricercare punti sempre ed in ogni occasione. Siamo in un momento importante del campionato. Da ora in poi ogni partita deve essere considerata alla stregua di una finale”. E le assenze di Blasi e Domizzi, squalificati, e di Zalayeta, infortunato, non dovranno essere un alibi per il Napoli: “Chi va in campo dà sempre il massimo – ha aggiunto il tecnico – e anche in questa occasione sarà così. Abbiamo una rosa competitiva e di qualità. La riprova si è avuta soprattutto in quest’ultimo periodo quando abbiamo dovuto fronteggiare infortuni e squalifiche. E nonostante tutto abbiamo raccolto punti. Chi ha giocato ha dato un gran contributo sempre”. Reja punta in particolar modo sulla voglia di giocare di Calaiò e di Sosa: “Sono due attaccanti importanti che hanno sempre fatto bene. Il Pampa lo conosciamo sia per la forza che per l’esperienza. E Calaiò non deve dimostrare niente a nessuno. E’ il bomber che ci ha trascinato in B ed in A con i suoi gol. Prova del suo talento l’ha abbondantemente data in passato e la darà anche in futuro”.

Reja: “Il mio futuro lo decide la società”

// March 10th, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaIl tecnico del Napoli è stato intervistato al Tg2 e ha parlato della sconfitta contro la Roma, della lotta scudetto e del suo futuro. Ecco le parole di Reja: “In questo momento la Roma ha una marcia in più rispetto all’Inter, non si tratta solo di condizione fisica ma anche psicologica. Questa Roma può credere alla rimonta ma sei punti non sono pochi e l’impresa è difficile. L’Inter per sperare di ribaltare la gara contro il Liverpool deve sperare di trovare subito il gol, rimontare due reti è setremamente difficile Sul mio futuro sarà la società a decidere io non sono a caccia di contratti”.

Le interviste di Napoli-Roma

// March 9th, 2008 // 2 Comments » // Calcio, Napoli

Le intervisteAurelio De Laurentiis: “Non ce l’ho con gli arbitri, abbiamo subito un gol all’inizio del primo tempo e uno all’inizio del secondo. Non credo si possa recriminare contro l’arbitro, devo ringraziare il bellissimo pubblico di Napoli che è stato sempre dalla nostra parte e i ragazzi non hanno mai mollato un attimo. Mi auguro che nelle prossime due partite le cosa possano andare meglio con un po’ di fortuna. Credo che la Roma sia la squadra più in forma del momento, tra le più forti in Europa. Il merito va a loro ma anche a noi che non abbiamo demeritato. La nota positiva è che il Napoli è vivo, non possiamo pretendere di essere alla stessa altezza di questa Roma. La mia idea è sempre stata quello di far crescere giocatori nel nostro vivaio così come fa la Roma e credo che potremmo avere dei futuri campioni dalle nostre giovanili. E’bello che il campionato sia aperto fino alla fine”.

Pierpaolo Marino: “La Roma ci è stata superiore ma anche fortunata perché ha chiuso la partita con un gol fortunato dopo due minuti e un rigore a inizio della ripresa. Quando una squadra è forte è anche fortunato. Dobbiamo avere la forza quando perdiamo di non appellarci all’arbitro, dobbiamo educare la squadra ad essere sempre più forte. Oggi Saccani ha orientato qualche decisione più verso la Roma che per il Napoli, oggi loro hanno avuto la fortuna di segnare al momento giusto. Noi siamo riusciti a fare quello che sappiamo fare solo a sprazzi, ho visto una Roma più in forma dell’Inter. Dobbiamo sempre fare i punti che mancano per la salvezza, oggi ci hanno rosicchiato solo un punto. Chiunque avrebbe firmato per fare due punti in queste due gare e ne abbiamo fatti tre. La Roma è stata forte nella fase difensiva ma non ho visto uno stradominio. La Roma lavora da un decennio sui giovani del vivaio, se avremo tempo potremo seguire questo modello ma ora dobbiamo far crescere i nostri giovani. Peccato per Domizzi che non è arrivato sull’assist di Lavezzi davvero pregevole. Domizzi è forte sia come centrale che come esterno, quando gioca li ha buonissime qualità. In quel ruolo ci sono pochi giocatori al mondo, io fossi in lui continuerei a giocare da esterno. Pensiamo prima alla Juventus e poi penseremo alla Fiorentina, a Torino ci vorrà un Napoli forte con la tecnica e con il cuore. Oggi non posso muovere appunti a nessuno, peccato che Contini ha avuto quella piccola sbavatura”.

Edy Reja: “Non discuto più degli arbitraggi, magari può indispettire il fatto che i falli dubbi siano stati tutti dati a loro ma io voglio solo valutare la prestazione della squadra. Quando concedi un gol alla Roma gli dai un vantaggio e degli spazi notevoli, si sono viste le loro qualità e il momento particolarmente felice sia fisicamente che psicologicamente. Peccato per la ripresa dove se avessimo trovato il gol potevamo rimontare, non so se il rigore c’era ma certamente ci ha tagliato la gambe. La squadra ha dato quello che poteva dare ma la Roma è molto dotata tecnicamente e ha sfruttato il gol fatto subito. A metà campo Blasi e Gargano hanno fatti bene, Hamsik non è stato da meno e non posso chiedere di più. Speravo che potessero faticare per cercare la rete e invece l’hanno trovata subito. Oggi potevamo gestire meglio la palla e forse questo è dovuto a un po’ di affaticamento. La voglia di riaprire la gara c’è sempre stata e riuscire a concretizzare una delle tante occasioni ci avrebbe dato ulteriore spinte e messo alle corde la Roma. Il calo fisico e di rendimento mi sembra terminato, ma soprattutto dal punto di vista della mentalità siamo cresciuti molto”.

Le pagelle di Napoli-Inter

// March 2nd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Edy RejaIl migliore.

GIANELLO 6,5 – Viene chiamato in causa solo dal tiro di Suazo che neutralizza con i piedi. Attento nelle uscite alte sui calci piazzati.

SANTACROCE 8 – L’Inter schierava il baby fenomeno Balotelli, ma l’unico fenomeno in campo era questo ragazzo italo-brasiliano che ha sfoderato un prestazione semplicemente perfetta.

CANNAVARO 7,5 – Non concede nulla a Suazo e la bravura sta tutta nel non far partire l’attaccante honduregno, sbroglia anche qualche situazione complicata.

CONTINI 7,5 – Fa capire subito agli attaccanti nerazzurri che non è serata, gioco maschio e disimpegni sempre precisi.

MANNINI 7 – Se l’avessero servito ogni volta che si proponeva avrebbe giocato un milione di palloni, tiene in costante apprensione la retroguardia interista

GARGANO 8 – E’ tornato il furetto tutto pepe che pressa ovunque e comunque, a volte quasi commovente quando va a chiudere sugli errori dei compagni. Bravissimo a procurarsi il rigore con una grande accelerazione.

BLASI 8 – Da una lezione di calcio a Vieira, si propone sempre senza palla e non perde mai la posizione.

HAMSIK 8 – Giocate d’alta scuola e una presenza costante in fase offensiva, quando parte tra le linee manda la difesa interista in tilt.

SAVINI 7,5 – In difesa gioca a scacchi con Maicon, lascia un paio di metri al brasiliano, il giusto per non farsi saltare e lo contiene bene. Non pago si è proposto con continuità e puntualità.

LAVEZZI 7,5 – Materazzi e Rivas lo vedevano sbucare ovunque, se avesse avuto un pizzico di lucidità avrebbe potuto regalare assist migliori e trovare anche il gol.

ZALAYETA 8 – Il Panteròn si prende la sua rivincita pennellando il pallonetto del gol partita. Il suo lavoro al limite dell’aria non solo è prezioso ma anche un piacere per gli occhi. Peccato per il rigore fallito.

dal 83’ GRAVA s.v. – In campo per uno stremato Mannini è comunque prezioso.

dal 94’ BOGLIACINO s.v. – Giusto il tempo di toccare palla.

REJA 10 – Ha battuto l’Inter, ma non contento l’ha anche surclassata. La gara è stata preparata a perfezione imbrigliando i nerazzurri a centrocampo e lasciando libero sfogo a Lavezzi e Hamsik. Il lavoro a centrocampo è la chiave di questo successo, perché dalla copertura di Gargano e Blasi e nata la sicurezza dei tre di difesa.

RIZZOLI 6 – Molto attento e ben assistito. Sul rigore vede bene perché Julio Cesar prende il pallone ma dopo calpesta il piede di Gargano. Giuste le ammonizioni anche se nel primo tempo erano da giallo un intervento di Savini, uno di Blasi e uno di Figo.

Inter

JULIO CESAR 6,5
MAICON 6
RIVAS 5
MATERAZZI 5
CHIVU 5,5
MANICHE 5
VIEIRA 5
PELE’ 4
FIGO 4,5
BALOTELLI 4,5
SUAZO 5

ZANETTI 5,5
CRESPO 5
JIMENEZ s.v.

ALL: MANCINI 5

Napoli-Inter 1-0, impresa azzurra

// March 2nd, 2008 // No Comments » // Calcio, Napoli

Napoli-InterNapoli batte l’Inter 1-0. Si avete letto bene Napoli batte l’Inter. C’era una città intera oggi in campo a contrastare i campioni di Italia, a spingere la squadra di Reja verso l’impresa. Ed è stata una vittoria meritatissima, addirittura stretta per il numero di occasioni da goal create dagli azzurri .

Il Napoli parte subito a mille, mostrando di avere motivazioni e voglia superiori rispetto alla squadra di Mancini e dopo due minuti il San Paolo già esplode. Julio Cesar esce male e rinvia tra i piedi di Zalayeta che disegna una traiettoria perfetta, la palla che scende in rete lentamente e tutti ad aspettare con le braccia pronte e poi ad esultare, il Napoli è in vantaggio. L’Inter barcolla non si riprende, lenta ed impacciata, Blasi come una spada a contrastare, Santacroce sempre attento ad anticipare ogni pallone. (more…)