Roberto DonadoniRoberto Donadoni potrebbe essere il nuovo allenatore della Nazionale russa per la prossima stagione. A dirlo la stampa del Paese, anche se c’e’ un accordo preliminare con il tecnico olandese, Dick Advocaat.

Roberto DonadoniLascia Napoli con l’amaro in bocca, Roberto Donadoni. L’allenatore-gentiluomo, condannato dai risultati scadenti della sua brevissima stagione, esce di scena togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. E il messaggio che trasmette è chiaro: io cacciato da chi non sa nulla di calcio.

Roberto DonadoniQuando un allenatore viene cacciato probabilmente non è l’unico responsabile dei mali della sua squadra, ma qualche errore lo avrà fatto di sicuro. L’avventura di Roberto Donadoni a Napoli è piuttosto insolita, sia per come nata si per come è finita. Una premessa ci consente di toccare l’elemento caratteriale del tecnico, che nulla ha a che vedere con quanto si vede in campo.

Roberto DonadoniRoberto Donadoni è stato convocato ufficialmente da De Laurentiis nel pomeriggio, lo rivela il “Corriere dello Sport”. Al termine dell’incontro è probabile che arrivi anche il comunicato ufficiale dell’addio all’ex c.t. della Nazionale italiana.

Roberto DonadoniRoberto Donadoni: “Dopo un buon primo tempo abbiamo subito il gol del pari che ci ha condizionati. Nell’intervallo ho spiegato di continuare come nel primo tempo con qualche accorgimento in più, purtroppo ancora una volta una giocata di Totti ci ha tagliato le gambe. E’ un momento in cui va così. Io posso impegnarmi, lavorare e tenere lo spogliatoio unito, il resto non ci deve assillare perché se qualcuno deve prendere delle decisioni noi non possiamo farci niente, sarebbe energia sprecata.

Roberto DonadoniIo so quanto è solido questo gruppo e quale determinazione abbiano i ragazzi“. Roberto Donadoni non lascia nulla ai cattivi pensieri ed anzi raddoppia attenzione e stimoli per il match di Roma. Il tecnico azzurro testimonia della bontà dei valori del suo spogliatoio e rilancia la carica per invertire il canone trasferta che sinora non ha arriso agli azzurri.

Roberto DonadoniOggi esce ufficialmente di scena un altro protagonista, dopo Edy Reja, della resurrezione del Napoli dopo l’onta del falli­mento, il direttore generale Pierpaolo Mari­no. Resterà, invece, al suo posto, almeno per ora, Roberto Donadoni. Ma De Laurentiis ha in animo di rivoltare il club sia a livello organizzativo che tecnico.

Roberto DonadoniRoberto Donadoni: “Non mi sono mai stento in discussione e non ho mai pensato alle dimissioni. Abbiamo reagito a una situazione ancora di svantaggio e di decisioni arbitrali sfavorevoli. Ringrazio i ragazzi che dimostrano di essere un gruppo di valore. Bisogna smettere di parlare su cose che non esistono, avere equilibrio sia noi che voi che siete al di fuori. Mi interessa quello che dico io non mi posso commentare quello che dicono altri.

Roberto DonadoniSiamo concentrati solo al match col Siena, i ragazzi devono dare tutto“. Una chiamata a raccolta di quelle che fanno capire che il gruppo è forte e solido attorno al suo allenatore. Roberto Donadoni imprime la scossa della vigilia: Il tecnico dà una sferzata di energia e non gioca con le parole: con il Siena il Napoli vuole i 3 punti.

Roberto DonadoniÈ deluso, Roberto Donadoni, nel post partita del match contro l’Inter. Il suo Napoli ha preso tre gol in 33′, due nei primi sei minuti, e non è mai stato in partita. Colpa di quell’uno-due a freddo che il tecnico azzurro commenta ai microfoni della Rai: «La partita era iniziata da poco e su una situazione di calcio d’angolo siamo entrati titubanti, poco decisi: questo ci è costato il primo gol, poi è arrivato anche il secondo, in fuorigioco, e questo ci ha tagliato le gambe. L’Inter è una squadra con grande qualità e non ci ha dato modo di tornare in partita»

Roberto DonadoniSiamo in credito con la sorte, ma come gioco non siamo stati inferiori a nessuno“. Basterebbe semplicemente questa frase per enucleare il pensiero di Roberto Donadoni. Che poi è molto aderente alla realtà dei fatti. Napoli bello ma poco fortunato.

roberto_donadoni_p_napoli-udineseRoberto Donadoni: “Il 4-3-3 è un alternativa utile per il futuro ma è difficile riproporlo con Datolo sulla sinistra e tre attaccanti puri in campo, abbiamo rischiato qualcosa perché c’era da vincere. Il primo tempo di domenica scorsa non è inferiore a quello di stasera ma poi i risultati condizionano il giudizio. La squadra ci ha provato a corso ma non sono riusciti a trovare i tre punti, meritano comunque l’applauso.

Roberto DonadoniBisognerà fare risultato, questo è sicuro“. Sono esattamente queste le prime parole di Roberto Donadoni nella conferenza stampa di vigilia di Napoli-Udinese. Non si nasconde il tecnico azzurro che non cerca giri di parole per presentare il match di domani al San Paolo.

Roberto DonadoniMi sento un leone che ha voglia di rifarsi“. Roberto Donadoni con la criniera alta, orgoglioso e determinato come poche volte lo si è visto in sala stampa. Il tecnico azzurro indica la strada del carattere e della personalità per uscire dalla sfortunata sconfitta di Genova.

Mister a mente fredda cosa resta della notte di Marassi?

Dopo qualche giorno, certe cose si possono valutare diversamente che a caldo. Fino al primo tempo ho visto un ottimo Napoli. Nel secondo tempo, invece, ci siamo disuniti. Ma sono convinto che se avessimo chiuso il primo tempo 1-0 e con un uomo in più, questa partita l’avremmo vinta“.

Roberto DonadoniRoberto Donadoni: “Il secondo gol è un nostro errore e da li ci siamo smarriti, era un occasione buona che abbiamo perso. Dobbiamo fare mea culpa e andare avanti. Abbiamo un organico valido e chi è andato in campo si era allenato bene per dieci giorni. Inutile fomentare polemiche Lavezzi è uno dei 25 giocatori del Napoli, lui e Gargano non avevano i novanta minuti nelle gambe.

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