Calcio

Retroscena Anguissa: ha rischiato davvero di stare fermo più a lungo

Anguissa durante un'intervista
Retroscena Anguissa: ha rischiato davvero di stare fermo più a lungo - Justnapoli.it (Youtube Sky Sport)

Dall’infortunio in nazionale alla lunga assenza, il centrocampista è tornato tra i convocati per la sfida contro il Torino di venerdì scorso

Il centrocampista Frank Zambo Anguissa ha vissuto negli ultimi mesi un periodo difficile dal punto di vista fisico, che ha condizionato in modo significativo la sua stagione con la maglia del Napoli. Il primo stop è arrivato lo scorso 9 novembre 2025, quando il camerunense è stato costretto ad uscire anzitempo dalla sfida contro il Bologna. Quel problema coincideva con un dolore alla schiena che, in un primo momento, non sembrava destinato a tenere fuori il giocatore troppo a lungo, ma con il passare delle settimane si è trasformato in una situazione più complessa del previsto.

Il recupero inizialmente era stimato tra fine gennaio e inizio febbraio, ma i tentativi di rientro sono stati vanificati da una persistenza dei fastidi che hanno allungato i tempi e creato qualche mistero attorno alle reali condizioni del centrocampista. Per diverso tempo lo staff medico non è riuscito a stabilire con precisione quando potesse tornare a disposizione, lasciando nel dubbio anche gli osservatori esterni.

Napoli, Conte ha ritrovato Anguissa

Nonostante le difficoltà, negli ultimi giorni sono emersi segnali di miglioramento che fanno ben sperare. Anguissa è tornato ad allenarsi con il gruppo, dopo un periodo di lavoro differenziato, e ha partecipato anche all’allenamento congiunto con il Giugliano, scendendo in campo per circa 45 minuti con un vistoso taping alla schiena per supportare l’area più delicata.

Tuttavia la decisione di non convocarlo per la partita contro il Verona non è stata legata a un nuovo peggioramento, ma piuttosto a una scelta di massima cautela da parte di Conte e dello staff, che vogliono evitare forzature e assicurarsi che la schiena risponda bene alle sollecitazioni del ritmo partita. L’obiettivo è quello di ritrovare continuità in allenamento prima di concedergli un rientro completo tra i titolari della squadra, partendo dal rientro nell’elenco dei convocati per la sfida contro il Torino, disputata e vinta venerdì scorso dagli azzurri contro i granata del nuovo allenatore Roberto D’Aversa.

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